pollycoke :)

GTK velocissime con Clearlooks + Cairo + Glitz!

di felipe

aggiornato al 22/03/2007 – istruzioni per svn
aggiornato al 20/05/2006
scritto il 20/09/2005

OK, mentre le app Qt e KDE sono sempre piu’ veloci, le app GTK sono *lente*, non ci piove, e infatti su questo si stanno muovendo in diverse direzioni gli hacker di GNOME e delle GTK: Xgl, EXA, Cairo, Glitz… sono alcune delle mille tecnologie che dovrebbero intrecciarsi per fornire dei desktop piu’ reattivi e magari anche piu’ belli esteticamente.

XORG/XCOMPOSITE + GLX + GLITZ + CAIRO + GTK

Sembra un messaggio in codice, ma l’insieme di queste paroline magiche, se ben assemblato, fornisce gia’ in ubuntu breezy o superiore l’idea di quello che avremo tra qualche mese sui nostri desktop se tutto procede come promesso.

Ricetta: “GTK all’Accelerata” -.-

Tempo di cottura: 15/20 minuti, a seconda della CPU

Facilita’: 7/10

Stabilita’: 8/10

Note: le modalita’ descritte si riferiscono a Ubuntu Breezy (5.10) o superiore, ma dovrebbero funzionare su qualsiasi distro degna di portare il nome “Linux” :)

Per questa ricetta sono essenziali alcuni requisiti base:

Ingredienti:

Preparazione:

1) CAIRO

Per prima cosa andremo a preparare, in una shell gia’ riscaldata (-.-) una versione di Cairo che abbia il backend Glitz attivo, in ubuntu infatti e’ stato disattivato, perche’ sperimentale. Per fare questo diamo questi comandi:

$: sudo apt-get build-dep libcairo2
$: sudo apt-get source libcairo2

cosi’ avremo soddisfatto eventuali dipendenze irrisolte e scaricato i sorgenti “ubuntizzati o debianizzati” di cairo, chi ha una distro differente usi le utilita’ a disposizione.

Entriamo dentro la directory appena creata e modifichiamo il file debian/rules. in quel file dobbiamo cercare la stringa “–disable-glitz” e modificarla in “–enable-glitz”. Poi possiamo compilare e creare il pacchetto debian con un semplice:

$: sudo debian/rules binary

(oppure con il metodo che preferite voi, ce ne sono di diversi e sinceramente non so perche’ preferisco quello…). Comunque alla fine avrete dei pacchetti debian belli pronti per essere installati con un semplice:

$: sudo dpkg -i *.deb

(occhio a non avere altri pacchetti deb in giro, altrimenti installerete anche quelli). A questo punto abbiamo gia’ preparato gran parte di quello che ci serve, adesso le nostre GTK usano gia’ Cairo accelerato, ma dobbiamo installare qualcosa che ce lo dimostri =)

2) Clearlooks-cairo

Penso che conosciate tutti Clearlooks, il nuovo tema predefinito di GNOME e uno dei piu’ usati e belli e usabili ecc ecc finora mai visti per un desktop GNU. Attualmente stanno lavorando alla versione “cairo” di clearlooks, che dovrebbe cioe’ utilizzare tutte le grandiose caratteristiche di cairo: antialiasing per tutto, grafica vettoriale, animazioni fluidissime, *accelerazione hardware*…

Bene, lasciamo riposare da una parte la shell con cairo e prendiamone un’altra. Imburriamola un poco[1] perche’ questa operazione potrebbe essere delicata, in quanto scaricheremo e compileremo codice da SVN. I comandi sono:

$ svn co http://svn.gnome.org/svn/gtk-engines/trunk gtk2-engines-2.19
[INVIO]

Ok, entriamo dentro la directory e compiliamo:

$: cd gtk-engines-2.19
$: ./autogen.sh --prefix=/usr --enable-animation
$: make
$: sudo checkinstall

Rispondiamo a due o tre domande inutili che ci pone checkinstall e nel giro di pochi minuti abbiamo il nostro pacchetto debian pronto e automaticamente installato.

Riavviamo. Una volta rientrati in GNOME avrete le GTK accelerate e in tutto il loro splendore Cairesco e Clearlooks-esco.

Suggerimenti per la presentazione:

Questa ricetta per essere apprezzata a pieno dai piu’ smaliziati va accompagnata quasi obbligatoriamente con un leggero condimento di xcompmgr, qualcosa tipo: `xcompmgr -cf -r9 -l-13 -t9 -D4`, o meglio ancora, una bella dose di Compiz. Se si attiva xcompmgr e’ assolutamente imperdibile il mio tema senza bordi per Metacity: Compocity, che si installa semplicemente trascinandolo sulla finestra dei temi.

Consiglierei di presentare la ricetta in un ambiente ben illuminato e ordinato, con uno sfondo chiaro ad esempio. Qui di fianco potete vedere come appare questa ricetta cucinata da me per i lettori :D

[1] Operazione metaforica di buon auspicio che potrebbe essere resa nella vita reale con qualcosa come: cowsay “`uname -s` 4 ever”

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