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Tracker: cos’è e perché lo amerete

Nel precedente post “Tracker Desktop Search + Nautilus, impacchettati per Ubuntu Edgy” avevo segnalato il casino che c’è attualmente nella desktop-devel-list attorno alla decisione di proporre Tracker come modulo, e ho indicato i pacchetti da installare per provare Tracker sulla vostra Edgy.

Già ma di preciso cosa fa Tracker? Il termine Desktop Search che gli ho affibbiato qualche volta è totalmente inadeguato, visto che sta emergendo il fatto che Tracker si propone come un database centralizzato per tutto il Desktop, che – tra le altre cose – offrirà una funzionalità di ricerca ultrarapida.

Vorrei prima di tutto che leggeste l’antico progetto che tempo fa “doveva” strabiliarci: “GNOME Storage“. Purtroppo non se ne fece niente ma una lettura è veramente d’obbligo, anche perché c’erano ottime idee e Tracker si rifà ad alcune di esse.

Ok, vi descrivo come funzionano le cose in un mondo perfetto, fatto a mia immagine e somiglianza, e in cui sia attivo trackerd :-)

Nel mondo perfetto se scarichiamo un mp3 dalla rete questo viene immediatamente aggiunto alla “libreria” musicale, gentilmente offerta da Tracker, pronto per qualsiasi player che voglia avere accesso a informazioni relative al brano, come: autore, titolo, durata ecc. Ovviamente una volta eliminato il file, esso sparisce altrettanto immediatamente dal database di Tracker, e quindi dalla “libreria”. Niente più “Importa/Aggiorna Libreria”!

Questo vale ovviamente per ogni tipo di file che vi possa venire in mente: collezioni di Video, Album fotografici, Tesi e Relazioni varie… Tutto organizzato automaticamente, tutto ordinabile in base a qualsiasi attributo si voglia: data di modifica, dimensioni del file… e il tutto nativamente integrato in GNOME e disponibile a qualsiasi app.

C’è di più. Ovviamente Tracker fornisce la possibilità di aggiungere delle “etichette” (tag) ai nostri file, e di cercare in base a quelle, pensate ad una sorta di Emblemi, ma funzionanti sul serio. Oppure la ricerca tramite complex queries tramite RDF. Oppure la possibilità di creare “cartelle virtuali” con il risultato continuamente aggiornato di una ricerca…

Insomma c’è moltissima roba interessante, potete avere un’altra prospettiva leggendo la pagina wiki di Tracker su Ubuntu, pare che l’autore di Tracker cercherà di spingere per l’integrazione del suo progetto nella prossima versione di Ubuntu!

23 commenti

  1. jigen

    Qualcosa per Debian Amd64?
    Mi piacerebbe molto provarlo visto che non sopporto beagle e tutta la programmazione che c’è dietro!

  2. stefano

    grazie 1000! era uno dei motivi per cui non l’avevo ancora installato.
    non vedo l’ora di provarlo , beagle è veramente un mattone

  3. montag

    Come si comporta con kde?
    Il sito parla di “desktop-neutral”, ma non mi fido molto…

    Visto che è il mio primo commento, ti faccio i complimenti per il blog, utilissimo (anche per utenti kubuntu… ;) )!

  4. maus

    spettacolare la possibilita’ delle cartelle virtuali. un po’ come evolution per quelle di posta (le uso tantissimo)

  5. montag

    @Madrefoca
    Purtroppo la versione di kat nei repository ubuntu (0.6.3) non fa altro che crashare, e http://kat.mandriva.com/ risulta al momento chiusa…
    Ma kat e tracker sono progetti slegati, o hanno qualcosa in comune?

  6. felipe

    @montag & Madrefoca:
    “kat’s dead babies, kat’s dead” (quasi cit. pulp fiction)

    Kat è morto, il Tracker per KDE (più o meno) si chiama Strigi, e ne ho parlato lungamente in questo sito, fate una ricerca con il campo apposito (in alto a destra)

  7. montag

    @felipe

    Ecco, era quello che sospettavo…
    Grazie mille per la segnalazione, mi sono letto tutto avidamente! ;-)

    Solo una cosa… il link al pacchetto di strigi purtroppo è espirato… Se per caso ti capitasse di rimetterlo su…
    Grazie ancora!

  8. felipe

    purtroppo non ho più il pacchetto, sorry… cmq tra poco dovranno pur rilasciare qualcosa i dev di KDE…

    e Strigi sarà alla base di quel qualcosa :)

  9. Pingback:Ecco la Roadmap di Tracker « pollycoke :)

  10. RabSide

    ciao a tutti, ho un problema! purtroppo la ricerca con le wildcard non funziano, il motivo mi sfugge. come avete risolto voi?

    ciao!

  11. felipe

    @RabSide:
    Mi sa che per il momento l’attenzione sia tutta rivolta verso la ricerca per metadati.

    Personalmente trovo le wildcards una delle necessarie comodità che però non dovrebbero nemmeno avere motivo d’esistere in un ambiente in cui sei in grado di trovare quello che cerchi in base a metadati e tag…

  12. RabSide

    Quanto dici è vero, infatti sto cercando della documentazione per far andare sti benedetti tag ma non so da che parte iniziare: ho installato lo script in python per nautilus ma dal menù contestuale in script non compare :(
    Sapresti darmi qualche input? documentazione al riguardo non la ho trovata (ho cercato davvero poco, ora però mi impegno :))

  13. Pingback:Spreco di risorse dei lettori musicali, e soluzione… « pollycoke :)

  14. Jaba

    @felipe
    Non voglio fare nomi, ma sbaglio scopo di Tracker è offrire un servizio simile a quello online di un-famoso-servizio-di-mail-di-un-famoso-motore-di-ricerca, però su desktop? Circa sulla stessa linea di “famoso-motore-di-ricerca Desktop” – nomi ovviamente da reinterpretare in ambito Gnome?
    Perché se ho capito bene, direi che “rivoluzione” è un termine sin troppo leggero… Già adesso chi prova tale servizio di email – io per primo – rimane poi scioccato nel vedere la povertà di servizio di tutti gli altri provider, quando per esempio un collega controlla la sua vecchia mail in sua presenza…
    Senza mezzi termini, Tracker così potrebbe diventare LA marcia in più che porterebbe Linux in DIRETTA concorrenza con win/mac sull’utente finale… Ergo non credo che Ubuntu si lascerà scappare un’eventualità simile…
    Speriamo bene, e in bocca al lupo al team di Tracker!

  15. Pingback:Su Beagle, Tracker, la luccicanza¹ ...e Strigi « pollycoke :)

  16. Pingback:Tracker, la presentazione al GUADEC [odp] + bonus API « pollycoke :)

  17. More suggestions

    One more issue is that video games are generally serious
    as the name indicated with the major focus on finding out
    rather than fun. Although, there’s an entertainment factor to keep your young ones engaged, each game is often designed to develop a specific skill set or programs, such as numbers or research. Thanks for your write-up.

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