pollycoke :)

Brasero, masterizzare con disinvoltura :D

Vi avevo parlato di questo progetto tempo fa, in: “troiata del giorno: masterizzare con bonfire“, solo che nel frattempo l’app ha cambiato nome per questioni legali che mi ha spiegato viger (ma non ho capito bene) ed è cresciuta – bene.

Vi mostro una schermata e vi avverto subito che non ho potuto provare a masterizzare sul serio, ma dal momento che la vecchia versione non mi ha dato mai problemi e che si basa sempre sul buon vecchio Cdrecord & Co… per stavolta ci fidiamo :D


Brasero, alle prese con due progetti: uno audio e uno dati


Quelle che vedete qui sopra sono due finestre di Brasero e una di Nautilus (a destra), che ho usato per aggiungere file ai progetti, tramite trascinamento (drag’n’drop). Beh niente da eccepire: bello, elegante, razionale, pulito e soprattutto funzionale! Brasero è forse il software “indipendente” più integrato che conosca: Legge direttamente le Playlist di Totem, può sfruttare anche le libburn, se installate sul sistema, e soprattutto è integrato con Beagle.

Se guardate nella schermata, nel menu Visualizza si possono scorgere differenti modalità per l’interfaccia. A me piace tenerlo così compatto, ma esiste anche la possibilità di espandere la finestra per contenere appunto le playlist di Totem, o una classica ricerca nel filesystem, oppure una comodissima interfaccia a Beagle, con tanto di filtri!


Brasero in modalità espansa: integrazione con Beagle

Preciso che per funzionare con Beagle bisogna ovviamente avere Beagle attivo e funzionante ._.

Promosso!

Promosso con tutti 10 in pagella. Mi riservo il “10 e lode” per quando vedrò l’integrazione con Tracker (“Tracker: cos’è e perché lo amerete“) ;-)

Beccatevelo qui, per ora non ho trovato un deb aggiornato alla versione 0.5, quindi c’è da compilare, oppure se volete potete tentare col mio deb creato con checkinstall [1,8MB], sbrigatevela voi con le dipendenze :D

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