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Cosa ci aspetta dalla prossima Ubuntu

Scott James Remnant oggi sul suo blog ci disegna lo stato attuale dello sviluppo di Feisty Fawn, ovvero la prossima Ubuntu, alla luce dell’ Ubuntu Developer Summit.

Direi …uno spaccato delle direzioni attualmente intraprese: alcune delle “specifiche” sono già abbastanza avanti, altre sono un lavoro in corso, per cui mancano ancora molti dettagli che l’intera comunità è chiamata a riempire:


Ubuntu Feisty Fawn: coloratelo voi!

Dal post di Scott si possono trarre alcuni punti ben precisi, tra cui alcuni a noi cari, come la scelta di includere Compiz invece di Beryl o i driver proprietari…

Il “carattere” del cerbiatto

Così com’è stato per Edgy (ma lo è stato poi così tanto?), Feisty dovrebbe essere un’altra versione di “test” per nuove tecnologie. Si continua insomma la tendenza già stabilita: Dapper resta la distribuzione di riferimento a lungo termine per il supporto tecnico e quant’altro, le versioni successive sono più sperimentali

Desktop Tridimensionali

E’ una specifica tra le più importanti. La prossima Ubuntu deve avere il pieno supporto ai Desktop 3D perché il cubo di Compiz ha stregato direttamente Mr Ubuntu, quindi “s’ha da fare“.

L’accettazione dei driver proprietari dentro Ubuntu non sembra più così fondato: anche se la priorità del Desktop 3D resta alta, la faccenda non si è ancora conclusa o risolta e non si ha una risposta. Attendiamo fiduciosi che venga data priorità ai driver liberi!

Altra notizia interessante è che nonostante quanto affermato da qualche brufoloso sostenitore di Beryl, nemmeno la scelta del “compositor” è ancora stata fatta. Allo stato attuale sono al vaglio sia Compiz che Beryl e quale dei due verrà scelto dipende dalla qualità, il buon gusto e la funzionalità dei due progetti. Io sono decisamente a favore dell’adozione di Compiz.

Sono confermate anche le semplificazioni nella gestione di Xorg e il suo relativo file di configurazione che vi avevo accenntato nel post “xorg.conf sarà presto un (brutto) ricordo del passato“. Non si dovrebbe mai più restare senza X per un banale errore di configurazione!

Pacchetti e applicazioni “esterni”

Già da tempo condanno fermamente Automatix e tutti questi script “lameri” perché combinano solo casini e tendono sempre a creare conflitti, vedere il post “Aggiornamento (dist-upgrade): un problema solo per Ubuntu?“. Con Feisty si cercherà di dare una risposta anche a questo problema, grazie anche al già citato Ubuntu Common Hooker che permetterà di installare le applicazioni necessarie “a richiesta”.

Avvio e Spegnimento

Scott avverte che se Edgy ci sembra così veloce nelle operazioni di spegnimento (ed effettivamente lo è)… è perché non sappiamo quanto sarà veloce Feisty! Grazie alla maggiore integrazione di Upstart, il sostituto di init, ci sarà un avvio ancora più rapido ed efficiente.

Mie considerazioni

Beh io direi ottime notizie! Confermano che Ubuntu è la più corsaiola tra le distro, e anche la più attenta al Desktop tra tutte le derivate di Debian, almeno per ciò che riguarda le distribuzioni più “mordi e fuggi”, come Edgy o Feisty. Avrei gradito se fosse stato dato qualche dettaglio sull’integrazione di Tracker, ma pazienza, aspettiamo il prossimo post.

Nel frattempo ecco il post originale di Scott, di questa mattina.

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