pollycoke :)

Sam Hocevar nuovo Debian Project Leader …ci piace!

Sam Hocevar è il nuovo Debian Project Leader, questo è il messaggio dell’ultima ora, e viene fatto rimbalzare da una parte all’altra della blogosfera, completo di opinioni personali variegate e discordi.

Da parte mia cercherò solo di segnalarvi qualche link per ricordare chi è questo personaggio e per capire la sua posizione all’interno di Debian.


Prima di tutto sappiate che Sam è l’uomo che sta dietro al controverso espediente di “Dunc-Bank“, che sta per “Delay until new critical Bugs are nastily killed (Bank)”, tradotto grossomodo in “posticipare [il rilascio di Etch, N.d.felipe] finché i nuovi bug critici non sono eliminati“. Dunc Bank è un modo per sovvenzionare finanziariamente la caccia agli ultimi bug prima di rilasciare la nuova stabile di Debian, Etch.

Probabilmente questo vi fa suonare un campanello? È il campanello d’allarme! Il progetto Dunc Bank è stato infatti avversatissimo da molti sviluppatori (probabilmente allergici ai soldi altrui) che hanno attuato una forma di protesta molto costruttiva e arguta: hanno smesso di lavorare e causato volontariamente il ritardo di Etch. Ne abbiamo discusso nel post “Sviluppatori Debian insoddisfatti ritardano Etch“. «« in questo periodo avevo scritto di “Dunk Bank” ma pensavo a “Dunk Tank”, l’espediente realmente controverso dell’ex DPL Anthony Towns, questo significa che “sciogliamo ogni riserva” su Sam, che con quella controversia non c’entra niente e anzi ha cercato di contrastarla ridicolizzandola anche un po’ (e infatti ci sono cascato in pieno :D grazie per la segnalazione Yupa e buluca!)

Beh, non capisco come una figura apparentemente tanto osteggiata sia stata alla fine eletta come rappresentante del progetto Debian, ma lasciamo perdere perché ci porterebbe lontano (vedi periodo precedente), invece vorrei segnalarvi la pagina che riassume le idee che Sam intende mettere in pratica, col vostro permesso, mi permetto di commentarle:

Rendere Debian di nuovo Divertente

Sam promuove l’idea di creare nutriti gruppi di lavoro per piccoli progetti, piuttosto che avere grossi obiettivi a lunga scadenza e gestiti con poca comunicazione.

Secondo lui Debian è ferma e gli sviluppatori non sono più innovatori da tempo, ed è ora di cambiare adottando delle vere strategie di gestione dei progetti, rendendo più accessibile l’ingresso in Debian come mantainer grazie a dei “mentori” che aiuterebbero le nuove leve a raggiungere gli altissimi standard qualitativi di Debian… attirare nuova gente, dunque.

Rendere Debian di nuovo Sexy

Beh, è vero: l’immagine di Debian è ai minimi storici, Sam comincia spiritosamente proprio dal sito, perfino freebsd è più sexy di debian :D

C’è una quantità vergognosa di servizi pensati per debian ( http://www.buildd.net/, http://bts.turmzimmer.net/, http://bjorn.haxx.se/debian/, http://www.backports.org/) ma mai integrati nella distribuzione, per difficoltà oggettive o per semplice immobilismo. Quando usavo Debian avevo un sources.list con svariate combinazioni incompatibili tra loro, solo per poter ricevere aggiornamenti di questo o quel software, immagino sia così per tutti e il nuovo DPL me lo conferma ._.

Uno dei punti più interessanti e che prevedo farà nascere controversie infinite è il “suggerimento” di rilasciare contemporaneamente Etch e Lenny, ossia avere una versione stabile un po’ vecchiotta e adatta ai server, e contemporaneamente anche una distribuzione aggiornata, anche se più giovane e acerba, per appetire gli utenti desktop.

Rendere Debian di nuovo la Migliore

La sua migliore proposta che leggo è: “accettare suggerimenti dalle altre distribuzioni“. Qualcuno si sorprenderà di leggere che Sam propone come fonti d’ispirazione Ubuntu e Gentoo, ma io sono pienamente d’accordo! Prendere come ispirazione non significa snaturarsi o imitare, ma appunto discernere ciò che vale la pena di adottare :)

Conclusioni, le mie

Debian è idealmente il massimo che possa esistere: l’ho sempre scritto e sostenuto, ma per continuare ad essere davvero competitiva ha bisogno di tutto quello che dice Sam come nuovo rappresentante dell’intera comunità, e di molto altro.

Se i voti sono andati a lui un motivo ci dovrà pure essere, significa forse che Debian vuole scrollarsi di dosso il proverbiale torpore che ormai tutti percepiscono, a partire dal project leader?

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