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Sinclair ZX Spectrum, 25 anni di ricordi

Siamo quasi quasi quasi coetanei (mi faccio un po’ di sconto): lo Spectrum fa 25 anni!

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Leggo la notizia di sfuggita, dopo questa giornata infinita di kilometri “sprecati” e stress vari. Lo leggo e in un attimo mi ritrovo bambino, nella cucina illuminata dalla TV a cui mio padre aveva collegato questo nuovo COMPIUTER. Mi insegnava il concetto di variabile col BASIC:

P: Vedi filo? Qui gli dico con LET la mia età
P: Adesso gli chiedo: “quanti anni ho?” e lui mi risponde correttamente…
Io: E grazie papà …glielo hai detto tu!

…a me in effetti non fregava niente del BASIC e non vedevo l’ora di poter giocare a JetPac su quei tasti morbidissimi :)

0 commenti

  1. .ale

    Che bellooo! Credo che adesso sia praticamente introvabile quella macchina.
    Spero che tu lo custodisca ancora gelosamente ;)
    ale

  2. Giovanni

    L’ho usata tanto…
    per programmare in basic, scoprendo i segreti del processore Z80…
    Rappresentava un concentrato di modernità sia per ‘home use’ che come ‘video consolle’ grazie alla fantastica dotazione di software disponibile a basso costo (si vendevano i giochi e programmi in edicola, come ora ma su dvd).
    Chi non ha mai giocato a Manic Miner ?
    Grande Sinclair, onore e merito!

  3. ra1n

    Mi unisco alle celebrazioni, anche se non l’ho mai usato, avevo (ho ancora!!!) un C64 :-D :-D

  4. Cybdrw

    Io ho iniziato con i compiuter con quell’oggetto peraltro pagato uno spropostito dai miei .. però mi ci sono divertito un sacco .. giochi preferiti Jetpac .. Match Day e BombJack sul podio
    Felipe ti ricordi anche quel bellissimo oggetto che era il microdrive Sinclair ????
    vai e continua cosi che vai bene ..
    ciao

  5. xAD

    eheheh Fantastico, questo e’ il figlio del mio vero primo Computer .. cioe’ lo ZX80 in KIT ;-D , per comprarlo bisognava fare un mutuo ;-D , pero’ e’ da li’ che ho imparato a programmare a basso livello , cioe’ in Linguaggio Macchina AKA: LM , cosa che ora.. raramente si fa’ …. old skool , bei tempi …. passati…spariti ….

  6. michelefrost

    Rilancio ad utilità collettiva:
    lo vogliamo fare un post super-commentatissimo sugli emulatori di retro-computing / retro-gaming? :D
    Io da casuale possessore di un Apple II+ negli anni 80 ero un po’ un marziano ma tanto tutti gli amici andavano a C64 o a ZX quindi comunque è un bel tuffo… ;)

  7. unwiredbrain

    Anch’io ho il Commodore 64! Solo che si ruppe il lettore dei dischi da 5 1/4 T_T
    Pero` il manuale lo custodisco gelosamente! o.O

  8. goro

    in un epoca di nintendo e sega master system, mio padre mi faceva divertire con lo spectrum. ricordo un bellissimo gioco in cui si doveva attraversa la strada transitatissima, per prendere gli sci e poter sciare… mi sto commuovento…..

  9. mordredP

    che bello.. ricordo ancora i minuti passati ad osservare quelle mistiche linee orizzontali che si avvicendavano instancabili fino alla comparsa delle prime immagini dei giochi.. ricordo i fischi del registratore (ora che ci penso mi ricordano un po’ il “verso” di R2-D2.. sara’ per questo che ho amato anche lui?) che veicolava ignaro i byte nascosti in quell’arcano linguaggio..
    W lo spectrum ed il suo angolino multicolore, che distingueva la Macchina dalla macchinetta commune 64

  10. cyberjabba

    Quanti ricordi! Fu uno dei miei primi computer :) Il 16K prima, il 48K poi :)
    Che esperienza caricare i programmi con il registratore senza “contagiri” !!! :D

  11. manzo

    mi sento vecchio… è ancora lì nell’armadio… tastini morbidosi… meravigliosamente “moddato” con l’aggiunta di un tasto per il reset… e una papermate segata in 4 per separare la tastiera dal resto che “scalda troppo… così prende aria..” sniff… temo di aver perso la cassetta di atic atac :(

  12. anansi

    ehhhh io ho ancora uno spectrum nel cassetto di casa in mezzo ad una matassa di fili e cavi e prese di varie generazioni&&fattura&&tipologia…peccato che non funzioni piu’ :(
    quanti ricordi… ;_;

  13. Opal

    sigh…sob…. io sono stato “costretto” da mia madre a vendere il mio amatissimo C64 perchè occupava troppo spazio (io abituato a tenere la matodontica confezione originale più le scatolone dei videogiochi)…. è vero, ricordo benissimo le mezz’ore davanti allo schermo a righe, che poi magari caricava male e dovevi riprendere tutto daccapo….. che bello però…. conservo ancora i dischetti da 5-1/4 e il manuale consumatissimo…..

  14. U'Rattamónno

    il Commodore 64 è una TREMENDA CAGATA
    lo Spectrum è infinitamente meglio del Commodore 64
    io purtroppo l’ho comprato molto tardi, solo nell’estate 1984, quindi dovrò aspettare un altro paio d’anni per festeggiare il mio “quarto di secolo” informatico.
    magico il mio programma di totocalcio… mitico il mio videogioco di rally… grandiosa la mia tombola con input sonoro (il livello del MIC determinava l’estrazione di un altro numero)…
    W il Sinclair ZX Spectrum! Alé! Evviva!

  15. Stefano

    I commodore aveva 0.9 Mhz mentre lo spectrum 3.5 Mhz con il ben piu’ famoso e performante Z80 rispetto il Mos del C64. Inoltre il C64 aveva dei colori bruttissimi e normalmente per i giochi veniva usata una risoluzione ben piu’ bassa rispetto a quella dello spectrum anche perchè l’alta risoluzione era tremendamente lenta e andava bene giusto per gli applicativi!
    Anche io mi unisco al festeggiamento dei 25 anni del grande Zx! Sapete che in Russia continuano a produrlo?
    Ciauz!

  16. riva.dani

    Che fortuna felipe, tuo padre sapeva persino programmare, ed ha tentato di insegnarti tutto. Io mi sono dovuto battere per avere il mio primo 286, che ovviamente non fu un acquisto, ma un regalo di mio zio che stava aggiornando il parco macchine del suo piccolo ufficio… Poi ho imparato tutto da solo, prima DOS, poi Win3.1, poi è venuto QBASIC… Quanti bei ricordi. :)
    PS: comunque anche l’autoapprendimento ha i suoi lati positivi.

  17. Alegallo

    Onore e gloria al mitico Spectrum! Lo vidi per la prima volta in opera nell’83 in Inghilterra, me ne innamorai e lo presi nell’84 pagandolo 435.000 lire, e andava alla grande!
    Anche il C64 non funzionava male, ma il mio Spectrum era inarrivabile (tastiera a parte, certo).
    Eeeh, il mio povero computerino adesso non funziona più, ha la mobo tutta sbollata, credo per l’umidità … però ce l’ho ancora, dopo anni di onorato servizio, prima con me e poi con mio zio e mio cugino.
    Che tempi!
    Grazie per avermeli ricordati ;-)

  18. cga

    io invece sono stato uno di quelli che andava in sala giochi e spendeva “milioni” (degli altri come zii mamma etc..) , praticamente ci sono cresciuto… però ho avuto un SEGA motlo simile allo ZX che aveva sia le cartucce che le cassette per videogiochi e BASIC. l’ho dato via qualche anno fa quando ho fatto pulizia e l’ho mandato in palestina. Il C64 e lo ZX li ho usati a casa di amici sia da piccolo che da cresciutello nel ’99. In questo secondo caso per fare musica con i tracker.
    Ad oggi sto cercando dei C64 (e non solo) per potermi sbizzarrre col modding estremo, vari esempi e istruzioni le trovate qui: http://www.ucapps.de/
    caruccia l’idea di #9 michelefrost

  19. tonz

    Quindi tu polly avevi in casa chi ti insegnava il basic….
    la maggior parte di noi aveva i genitori che guardavano noi 9-12 enni come se stessimo maneggiando dei pezzi di UFO….
    non è una critica, anzi solo sto pensando a voce alta.
    (io avevo il c64 e 10 anni)
    C’è in giro un sacco di “back in the days ” per gli 8 bit, mentre nessuno parla dell’Amiga ai tempi d’oro ad esempio, che aveva un “desktop manager” con feature che ancora mancano (!) o sono state aggiunte da pochissimo.
    Ricordo uno screensaver che sfruttando i potenti chip dedicati di accelerazione 3d (blitter mi pare) faceva distorsioni al desktop di una fluidità ancora impareggiata… lo dico dopo aver avuto già 3 modelli di Nvidia per la cronaca.

  20. cespico

    “”la maggior parte di noi aveva i genitori che guardavano noi 9-12 enni come se stessimo maneggiando dei pezzi di UFO….””
    veramente ancora adesso se un bambino sta davanti ad un computer per più di un’ora lo si prende a calci e lo si mette in giardino a pascolare per fargli prendere l’aria “buona”! il primo a fare questo lo sapete chi e’? si, proprio lui, killbill, non sia mai che qualcuno impari ad usare un comp a modo proprio!

  21. riva.dani

    @cespico
    Come in ogni cosa ci vuole misura. Troppo tempo trascorso davanto al PC non fa molto bene, ma anche ostacolare creatività e passione, che oggi sempre più si esprimono in informatica, è ingiusto.

  22. j

    scusatemi il solito commento moralista (come lo vedranno in tanti)…
    amici l’informatica oggi è come fare bicipiti con i pesi, li fai indipendentemente dall’esercizio (non so come m’è uscita questa dato che sono l’anti sport)… non c’è bisogno di fissarsi per i ragazzini, loro ci sono dentro senza poterci fare niente (purtroppo). quindi se uno ti sprona a stare all’aria aperta – forse è un bene… forse oggi come oggi lo è veramente… se no, altro che second life, qui stiamo arrivando a dei brutti livelli.
    …che creatività e passione si esprimano in informatica è una frase che mi fa un po’ paura, poi per carità, tutto bello, e sono il primo a sfruttarla, ma ragazzi, imparate a suonare uno strumento, o chessò io… cazzo! qui sta diventando tutto inutile: non conosco una cosa ma che me frega, c’è google… la musica? quella che voglio e quando mi pare, se c’è un gruppo dal vivo manco mi giro a guardarlo anzi mi metto le cuffie e con l’ipod sento quel che mi pare, gli amici li sento in chat e se voglio conoscere una vado su meetic… sì per chi è della mia generazione può anche essere divertente e interessante… ma pensate a uno che nasce con tutto questo come “normalità”… come “unico modo” …boh… scusate l’OT, ma questo è il futuro e se continuiamo così non sarà certo un futuro antropocentrico…. siamo noi che giriamo intorno alle macchine… non era così ai tempi del sinclair, un oggetto stimolante a mio modo di vedere, non rincoglionente…

  23. Anonimo

    Beato te … tuo papà almeno te lo ha comprato e cercava anche di insegnarti a programmare … personalmente non ne ho mai avuto uno , usavo sempre quelli degli amici … addirittura ero arrivato a fare i compiti degli amici da “scambiare” per qualche partita quando su Sinclair , quando su Philips MSX e guai a tentare di capire come si faceva a programmare …
    In uno Scientific American in lingua originale ( Gennaio 1971 pag 2) c’è una pubblicità della RCA in B/N con dei grossi lettori di bobine a nastro ; esordisce così : “In the minds of many, technology has created a monster. The computer.” … e conclude “Are they for US or against US” … ultimamente sembra affermarsi la seconda ipotesi : siamo noi a “lavorare” per le macchine – o meglio per coloro che si avvalgono dell’aiuto delle macchine non per fare progresso ma per fare business.

  24. Opal

    per J: non voglio polemizzare ma guarda che la creatività e la passione passa anche per il pc. Questo non è altro che uno strumento, e la creatività (se uno ce l’ha), la può esprimere con qualsiasi cosa. Io parlo per me, utilizzo molto il pc, ma creare la mia musica, creare le mie immagini, i miei siti…… dimmi tu se questa non è creatività.
    Poi ovviamente ogni cosa non deve essere portata all’estremo, si vivesse solo di pc sarebbe ovviamente un problema.
    Altra postilla (cambiando discorso): ragazzi vi prego non riprendiamo la diatriba Spectrum Vs C64….. è veramente triste…..

  25. j

    Opal, siamo d’accordo, infatti quando un mezzo rimane tale è sempre utile (e oggi anzi indispensabile)… l’importante e non farsi sopraffare. guarda, in certe forme di espressione per me può anche essere portato all’eccesso, per me si può anche cantare la bellezza del bit e del byte LOL…
    io sono preoccupato di altri fattori, più sociologici diciamo… più o meno si possono riassumere con la tua frase “si vivesse solo di pc sarebbe ovviamente un problema”. cioè pure a scuola ormai fanno i corsi su come cercare con google – ma secondo te un ragazzino ha bisogno di imparare qualcosa che sa già fare? l’istruzione se ne sta andando in merda per cercare di far interessare i ragazzi a qualsiasi cosa purchè possa essere materia di insegnamento, i programmi scolastici si adeguano a questi strani tempi, ma il risultato mi sembra spesso deletereo.
    insomma è come il discorso sui cellulari, ai miei tempi a scuola non l’aveva nessuno, e chi lo aveva non lo portava in classe o se lo portava era “uno strano oggetto”, e i prof si sarebbero ben incazzati solo a vederlo, non ti dico fosse stato acceso… ti parlo di liceo eh! oggi ce l’hanno alle elementari, si mandano i messaggini, cioè …!!!!!! leggevo giorni fa di coppie scoppiate per un blackout a un server del blackberry…
    boh starò invecchiando. comunque se non questa o la prossima, certamente tra 2 generazioni la vita sarà molto diversa. se oggettivamente migliore o peggiore non sta a me dirlo, tanto non ci sarò più, ma se avrò un figlio e un nipote spero possano starci bene in un mondo dove per molti aspetti si tende a cercare il nulla e ad avere fiducia solo se c’è la corrente elettrica… la vita è un rapporto con gli altri, no?

  26. Pingback:Il Commodore 64 compie 25 anni, coetaneo del mio primo flame :D « pollycoke :)

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  28. Fabrizio Cinti

    10 Print “NOSTALGIA…”
    20 Goto 10
    mancavano le virgolette… premendo Enter sarebbe comparso il cursore lampeggiante col punto interrogativo, e non avrebbe accettato l’input.
    Quanta nostalgia :-)

  29. Pingback:felipe intervista felipe (dettagli sulla chiusura) + fuori onda (aggiornamento 16/09/09) « pollycoke :)

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