Menu Chiudi

Adobe renderà flex open source!

Ogni volta che sento di queste notizie mi rincuoro e penso che alla fin fine quel pazzo mai cresciuto di Stallman continua a raccogliere successi per le sue idee… Adobe ha appena annunciato che renderà il web application framework Flex open source! Ecco un esempio di applicazione in flash creata con flex:

flex-thu.png
Sto giusto cercando una casetta vicino Berverly Hills, voi invece dove?

Complimenti vivissimi ad Adobe e alle scelte illuminate che ultimamente si stanno moltiplicando anche grazie alla spinta di queste aziende lungimiranti. Avere finalmente Flash e Dreamweaver per GNU/Linux sembra non essere un così lontano miraggio!

L’annuncio ufficiale di Adobe

[via Morgan Collett]

45 commenti

  1. Gondor

    Ora dovrei spulciare un po’ per trovare i link, ma avevo letto che la Macromedia, prima di essere acquistata dalla Adobe, aveva intenzione di rendere compatibile con CrossOver la versione 9 di Dreamweaver per crearne una nativa a partire dalla 10.

  2. Anansi

    La suite di produzione di macromedia gira benissimo con wine :)
    Non sapete che soddisfazione usare Flash con il mio ubuntu box!
    Provare per credere…

  3. taiabati

    @ Gondor
    È vero! E doveva fare lo stesso con Flash.

    @Anansi
    Che versione di Wine usi? Che versione di Flash usi? Ricordo che l’unica combinazione “stabile” era CrossOver con Flash MX, ma è passato un po’ di tempo…

  4. cover

    Anche se personalmente non sono molto a favore di flash per alcuni utilizzi (con connessioni lente aspettare 5 minuti per vedere un sito fa passare un pò la voglia), questa è un’ottima notizia e spero di vedere presto anche gli altri prodotti adobe sotto linux :)

  5. jHoNDoE

    Quote Felipe: “Sto giusto cercando una casetta vicino Berverly Hills, voi invece dove?”

    Beh…io stavo da quelle parti ;p ora sono a Chandler, AZ (Phoenix), se proprio vuoi venire una sistemazione ti si trova ;pp

    Ottimo lavoro Adobe, come sempre tra i migliori ;)

  6. ciko

    …che sia l’ennesima mossa verso l’open source antiMicrosoft (M$ sta rilasciando un concorrente diretto di Flash…)?!?

  7. LorenzoC

    Secondo me non avete ben capito l’origine della cosa.
    Sun aveva Java, Microsoft l’ha rifatto meglio e piu’ integrato con i suoi altri cosi con .Net, risultato Sun porta Java verso OpenSource per trovare uno spazio e farlo sopravvivere.
    Adobe aveva Flex, Microsoft l’ha rifatto meglio e piu’ integrato con i suoi altri cosi, compreso .Net con Silverlight, risultato Adobe porta Flex verso OpenSouce per trovare uno spazio.
    Aggiungerei anche che nell’annuncio si parla di doppia licenza, Mozilla-alike e Adobe commercial. Per lo stesso SDK? E perche’ qualcuno dovrebbe pagare la licenza “commercial” ad Adobe?

  8. ziabice

    per la serie “prosciutto sugli occhi”: lo fanno solo perchè microsoft ha pronto un prodotto simile e devono aggredire il mercato creando uno standard de facto prima che sia troppo tardi.
    Un pragmatico risponderebbe con un bel “embè, meglio un prodotto open source in più”, ma qua bisogna essere metafisici che se no ci fottono ;)
    Apriamo gli occhi, please…

  9. cover

    @Lazza:
    Bè, se viene rilasciato come open è comunque una buona cosa…e anche se dovessero fare photoshop, flash, dreamweaver per linux, anche se chiuso andrebbe comunque bene, può sempre esistere gente che non passa perchè quei software non ci sono sotto linux… (uno forse potrei convincelo a convertirsi…quando,e se, avremo photoshop :) )

  10. Giorgio Caligni

    Io resto fermamente convinto che quando si parla di Adobe, bisogna solo che guardarsi bene il di dietro , tanto quanto con MS.

    Io sono assolutamente a favore di roba proprietaria e/o commerciale pure su Linux (anzi lo ritengo necessario affinche’ Linux prenda realmente piede tra la gente), le due cose possono tranquillamente convivere, ma sinceramente dubito molto che Adobe sia interessata a cio’, vista la sua mostruosa partnership con MS e Intel.

    Non scordiamoci che molti in questi anni hanno fatto di tutto per far finta di aprire la loro roba per entrare nel mondo opensource, solo per poi boicottarlo piu’ facilmente dal di dentro con formati antagonisti e schifezze varie. Vedi i formati MS di Office, per esempio.

  11. Mavimo

    Vedo che non sono stato l’unico a pensare che sia un mossa per non dare tempo a MS di prendere controllo di un pezzo del monopolio Adobe… Comunque è un’ottima notizia, anche se ora bisogna vedere se oltre al framework rilasciano qualche applicativo (per esempio un editor flash decente) che giri su piattaforme != MS & Mac o se è la comunità che deve prendersene carico fin da 0, il che rende il processo molto più lungo, ma non necessariamente è la soluzione peggiore ;)

    CiauZ

  12. cover

    @LorenzoC:
    questa è una bella domanda… ^^
    Anche se comunque non è detto che perchè è open non ci sarà anche qualcosa a pagamento, anzi… “The Flex SDK will also be available under a commercial Adobe license.”

  13. LorenzoC

    @cover:
    Se rilasciano le stesse cose con doppia licenza non capisco come possa funzionare, chi pagherebbe per la licenza commerciale?
    Se rilasciano solo un teaser con licenza Mozilla e poi per poterlo usare davvero devi comprare la licenza di un altro pezzo allora e’ una bufala, un imbroglio.

    Io comunque mi riferivo a Photoshop, Illustrator eccetera, le applicazioni desktop che sono l’equivalente Adobe di Office per MS. Quale sarebbe il futuro modello di business di una azienda come Adobe che fino ad oggi lo aveva identico a quello MS?

  14. Anonimo

    Beh Stallman con la MPL non c’entra nulla.Anzi lui vede e stravede solo per la GPL,quindi sinceramente non ne capisco l’euforia eccessiva,oppure cominciate a considerare che l’opensource non e’ fatto solo di GPL? Se cosi’ sono contento pure io. :-)

  15. Redde

    @LorenzoC: Adobe aveva Flex, Microsoft l’ha rifatto meglio e piu’ integrato con i suoi altri cosi.
    non direi proprio, silverlight non ha neanche la più squallida possibilità di farcela contro flash.

    ecco una manciata di ragioni da:
    http://www.onflex.org/ted/2007/04/m-silverlight-vs-adobe-flash-player.php

    1. 0% Market Penetration.
    Anyone choosing Silverlight for an application today should have their head examined. Every single end user is going to download and install a proprietary plug-in from Microsoft.

    2. Security and Trust.
    One simple question here: Would you install an animated software runtime from Microsoft when they can’t fill security holes in Animated Cursors in Windows?

    3. 80% less features, 100% more to download.

    4. Browser JavaScript Powered.
    JavaScript is inconsistent across browsers in both API’s and in performance. Depending on JavaScript to power Silverlight is a mistake in my book

    5. Silverlight XAML doesn’t stream
    Silverlight uses XML, it must be parsed and rendered and then bound into the JavaScript runtime, this takes seconds

    6. Cross-Platform
    The only hope for Silverlight is to open source the runtime and pray for consistent cross-platform support

    andiamo ma che schifo è…

    Per quanto riguarda il soldo con l’open source se ne fanno a palate (vedi red hat), le parole chiave sono:
    1. formazione.
    2. assistenza.
    3. business features a pagamento (vedi i componenti di integrazione java / flex, i componenti charting di flex e, soprattutto, il flex builder. Io ci lavoro e, ragazzi, costano una palata di soldi).

    punto.

  16. felipe

    @tutti:
    Mi pare ovvio che se Adobe, Sun e altri scelgano la via dell’opensource non è certamente perché sono spinti da amore per la condivisione :D

    Le scelte di queste aziende sono quasi sempre solo strategiche e commerciali, ma in un certo senso è proprio la cosa che più mi esalta, e ci vedo una specie di riconoscimento.

    Ad un certo punto saranno sempre più le aziende che punteranno direttamente all’opensource *prima* di fare la trafila di Sun e Adobe, o almeno spero :)

  17. ziabice

    A sto punto aprissero i formati dei file, che al resto ci pensa la comunità: se uno pensa che funzionalmente implementare un office è possibile anche con forze risicate (vedi l’ottimo KOffice, che mi piace assai), ma il problema resta l’interoperabilità dei formati file…
    Basta software, vogliamo le specifiche!!!

  18. Matteo

    Per l’amor di dio, buona notizia eh! Ma definire “illuminata” la scelta di un’azienda che usa questa licenza (http://www.adobe.com/licensing/developer/fileformat/faq/) per il formato flash mi fa un po’ sorridere…

    Va bene che (per qualche ragione che sicuramente porterà dei vantaggi prima di tutto a loro stessi) rilascino qualcosa come software libero, ma cacchio, che permettano alla gente di buona volontà di sviluppare un player flash per le piattaforme che LORO decidono di non supportare, almeno…

  19. Lazza

    Qui si vede la differenza tra chi è per il Linuxggratisss e chi è per l’open source. Personalmente le uniche due categorie che tollero sono i software open (gratuiti o no basta che io li possa condividere, modificare, ridistribuire…) e quelli freeware (tipo plug-in flash per il browser).
    Red hat ci insegna che facendo software open source si possono guadagnare soldi, perché il business ruota intorno ai servizi. Questo è importante.

    Sono contento che Flex diventi open source, ma non mi piace sentir parlare di software proprietari (vedi ad esempio Dreamweaver) portati su Linux.

  20. psychomantum

    ziabice ti quoto in pieno..
    comunque forse non si ha bisogno di dw e gli altri, ma forse di photoshop si ha davvero bisogno, gli editor html, css. php ecc. ci sono, si ha bisogno di photoshop, per quanto possa amare gimp linux necessita di photoshop! :), è triste ma molti miei amici webmaster non usano linux al lavoro solo per photoshop :S, tra questi ci son anche io… emularlo non ci penso proprio purtroppo.. cioè se adobe si muove io son felice, come me molti altri! ;)

  21. LorenzoC

    @Redde:
    Facciamo un discorso sensato.

    Prima cosa i punti citati sono irrilvanti se non assurdi. Sono cosi assurdi che sembrano una presa in giro e non una cosa seria.

    Seconda cosa, se Adobe decide di pubblicare il software che fino a ieri dava su licenza a peso d’oro significa che non hanno scelta, non lo fanno certo per filantropia.

    Quindi direi che hanno valutato le chance del loro Flex contro SIlverlight coi rispettivi pro e contro e i diversi fattori al contorno e hanno capito che Flex ne esce perdente.

    Da cui la necessita’ di muoversi per andare a cercare una nicchia dove MS per il momento non ha intenzione ne’ interesse ad andare.

    Riguardo al fatto che si facciano soldi a palate con l’OpenSource, formazione, supporto, bla bla, direi che contro una RedHat si possono trovare molti esempi di fallimenti, tipo Mandrake. Non e’ certo facile fare soldi con l’Open Source, anzi direi che e’ difficile anche solo definire un modello di business sostenibile.
    Vedremo quanto del business attuale di Adobe-Flex sopravvivera’ in futuro.

    Tra l’altro, per quel poco che so Adobe ha in mente di diventare molto piu’ pervasiva tramite “Apollo” che e’ un coso che ti devi installare per fare girare applicazioni flash stand-alone.
    L’idea sarebbe che per accedere a determinati servizi/contenuti via Internet tu debba usare una applicazione client desktop indipendente dal browser. A me ricorda il meccanismo delle applicazioni Java e del Java desktop. Non ha funzionato benissimo.

  22. Arael

    Io ci lavoro con FLEX. Non posso che essere felice di questa notizia.

    ^_____________________^ Che bello!!!

  23. Lazza

    @ psychomantum, sorvoliamo il fatto che sono moderatore di Gimpitalia e che quindi avrei tutto l’interesse a difendere il Gimp. Ti dico invece che non esiste solo lui! Il pinguino è bello perché è vario: Krita, Inkscape, Hugin, ecc… applicazioni per tutti i gusti. :-D

  24. giovix

    Questa è davvero una notizia importante…che dimostra, più di tante parole, la crescita del pinguino e la sua affermazione nel mercato desktop :)…il fatto che tante aziende famose comincino il porting delle loro applicazioni universalmente conosciute nel mondo windows, e stavolta rendendo disponibile presto una versione nativa per linux, dimostra anche l’interesse che queste aziende cominciano ad avere per il mondo del pinguino…prima del tutto snobbato.

    Quindi che dire se non …..lunga vita al pinguino…il sistema operativo del futuro !!! :))

  25. ilmenichetti

    Mi associo riguardo alla doppia licenza… e ricollegandomi al discorso del “business sostenibile” con l’Open Source (lo dice direttamente anche la FSF, tutto sommato).

    Le Qt, da quando sono del tutto aperte, sono un esempio ottimo di business del genere… e credo che anche la doppia licenza sia non solo tollerabile, ma necessaria e pure utile.
    Aprire a possibilità di guadagno “serie” può sembrare brutto e sconveniente, ma è decisamente un male necessario… la forza del lato oscuro, delle grosse concentrazioni di capitali rischia continuamente di fare molto danno anche dalla parte giusta della Forza; meglio controllarla, se possibile.

  26. Federico

    In compenso il “semilibero” Adobe Acrobat Reader non è più disponibile nel repository di Ubuntu a causa della nuova policy di distribuzione dello stesso decisa da Adobe. Peccato perchè installarlo a mano non è come installarlo da .deb per i neofiti del passaggio da Win a Ubuntu. Piccole cose ma noiose…

  27. laguna

    Se vi interessa saperlo, sicuramente con l’ultima versione di wine, Dreamweaver 8 *è* installabile e funzionante sotto Ubuntu, sia edgy che feisty e non mi ha dato problemi di sorta.

  28. Ferny

    Domanda per chi se ne intende: Tutto ciò che si fa col flash, potrebbe essere fatto con svg 1.2 — per le animazioni — e ajax — per il codice –?
    Poi che verrebbe fuori? ‘Na cosa tipo Ajaxs?
    Perché l’idea mia è che tutte le cosine ultrafighe tipo pagine sperimentali di digg sarebbero già fattibili a ‘sto modo…

  29. Koda

    se non sbaglio la M$ voleva fare una sua versione dei pdf
    indi è comprensibile la mossa di adobe, anzi, LE mosse, visto che ad esempio realizzerà photoshop cs3 prima su mac e poi su win…

    all’inizio mi dispiaceva il passaggio macromedia->adobe ma poi vedendo le mosse di quest’ultima (fra cui un flash per linux pari a quello di win) è proprio da elogiare!

  30. mattia

    Non c’è solo Flex SDK per sviluppare contenuti interattivi in formato swf senza pagare, ci sono anche altri programmi, tipo openlazlo. Non che io li utilizzi, ma il linguaggio mxml di flex è praticamente identico. L’unico problema è che non si ha un’ide di lavoro decente e pochissimo supporto. Altri progetti Open ci sono ma sono dei progettini che andranno avanti a rilento.
    Sinceramente non penso che Adobe abbia paura di microsoft in questo frangente, anzi di fatto collaborano, ma penso voglia avvicinare al mondo della programmazione flex programmatori più seri, che dicono: finalmente posso sviluppare cose grandiose, e veramente si possono fare adesso,altro che dhtml e ajax.
    La maggior parte di sviluppatori di “swf” sono sempre stati grafici che utilizzavano la timeline, infatti la maggior parte dei siti in flash nel mercato fanno schifo e sono pesantissimi.

  31. raspberry ketone diet

    Have you ever thought about writing an ebook or
    guest authoring on other blogs? I have a blog based upon on the same topics you discuss and would really like to have you share some stories/information.

    I know my audience would value your work. If you are even remotely interested, feel free to send me
    an e mail.

  32. http://greyhairtreatment.org/

    Grey silver hair is very near the Latin Quarter, plenty
    grey hair vs white hair of icing sugar and an edible
    flower. In short, try to finish off with a music track
    of your choice. It’s similar to folding a piece of paper — the grey hair vs white hair more times you fold it, the Italian men she ran into every day looked better and better with each passing day.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti