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Auguri Simone!

Simone Brunozzi @ Amazon - Pollycoke :)Ma …in questi casi si dice complimenti o auguri? Per non sbagliare te li faccio entrambi, i primi per l’assunzione, i secondi sono abbastanza facili perché so già che darai il massimo in questo nuovo lavoro.
Se volete leggere una storia interessante e pure un po’ istruttiva di come spesso la fortuna e il caso debbano essere tirati per le orecchie con rigore e forza di volontà, leggete anche voi il resoconto di Simone Brunozzi: “Come sono stato assunto da Amazon!“, disponibile anche in inglese e financo diggabile.

0 commenti

  1. ronin

    il tipo ha una laurea triennale e in pratica va a fare il venditore di padelle per Amazon. Nulla o quasi a che fare con l’Informatica a noi tanto cara.

  2. wullas

    @2.ronin:
    magari leggiti il link… tratto da li: "sono appena diventato un Technology Evangelist per gli Amazon Web Services in Europa"
    …venditore di padelle…

  3. ronin

    @4.wullas:
    So esattamente chi è, cosa va a fare e che preparazione ha. L’ho conosciuto a Perugia il professor Brunozzi. Dice di essersi stufato di fare in programmatore, ma non l’ha mai fatto in verità. Nel suo cv puoi leggere che è stato pure programmatore per la Difesa, ma chi lo conosce ride, perché sotto naja l’hanno parcheggiato in ufficio a sistemare due pagine html. Quintali di fuffa insomma.
    Tu invece chi sei, uno di quei 16enni al seguito? Ti avrà promosso capo programmatore a BeeSeek.com immagino. Complimenti!
    Il giorno che il suo motore di ricerca open source prenderà finalmente il volo potrete mandare l’articolo a PI pure voi. Ci conto!
    Io dico che non accadrà mai, scommettiamo? :)
    E ti ripeto: chi lo conosce ride.
    L’informatica è una cosa seria, il Sogno Americano di S.B. meno. Molto meno.

  4. felipe

    @ronin:
    Che toni duri! Sembra quasi che il “prof Brunozzi” ti abbia tolto qualcosa… non è che per caso avevi anche tu mandato il CV ad Amazon? :D

  5. khelidan

    Con tutto il rispetto perchè non mi permetterei mai di giudicare,ma mi son fermato a leggere quando a ha menzionato il login su second life…..

  6. ronin

    @felipe:
    No no non mi ha tolto nulla. Ma se vedo scritte delle baggianate dico la mia. Se dico che chi lo conosce ride non ti dico una cattiveria ti dico la verità.
    Un esempio su tutti: in tutta onestà Felipe a te pare che il pdf di "UbuntuSemplice" valga la traversata dell’Oceano e una conferenza?
    Io non rosico perché so che non c’è nulla da rosicare. Simone non ha rubato niente a nessuno e ha sicuramente dei meriti (blablabla). Ma la storia del Sogno Americano coi consigli pedagogici per punti in rosso grassetto è una tipica cazzata delle sue. Per chi sa chi è la cosa è grottesca per gli altri magari è una bella storia e come h ha detto Esac è da film. L’unica differenza è che di solito le strorie basate su storie vere sono vere appunto e vengono romanzate poi, qui la storia è una semi-storia ed è già romanzata di suo.

  7. Anonimo

    Chissà perchè parecchi si vantano di aver lavorato ( in posti "strategici" ) per la difesa , salvo poi scoprire che gli incarichi ricoperti erano equiparabili a uno scendiletto personalizzato di qualche capoccione XD
    BTW , ma sbaglio o non esiste ancora Amazon.it ? XD

  8. Simone Brunozzi

    Felipe: Ma grazie!!! Troppo gentile :-)
    ronin: non capisco questo astio nei miei confronti, considerando che parli di cose (come la mia naja, ad esempio, o la mia presenza ad UbuntuLive) che non conosci… ma la mia email ce l’hai e, se ti fa piacere, scrivimi e spiegami perchè ce l’hai tanto con me.

  9. Mighty83

    Ehi ronin perché ti fa incazzare che uno che ha lavorato e lavora seriamente sia arrivato a fare un sogno che lui stesso ha sempre sognato? Perché questo astio verso qualcuno che si sente realizzato? e ancora, quello che Simone ha fatto di buono per la comunità è sotto gli occhi di tutti (come hai fatto notare te) ma te? che hai fatto? Suvvia non spalare merda grauitamente su chi proprio non lo merita!
    @Simone: Ripeto quello che t’ho detto sul tuo blog: continua così e per dirla alla Hammerfall "always stronger than all" :-)

  10. Federico

    Io non conosco Simone Brunozzi. Mi congratulo con lui per il traguardo raggiunto. Sei un esempio di perseveranza da seguire. Però onestamente il tuo post è davvero antipatico, per questo qualcuno poi ce l’ha con te. Hai usato nell’articolo un tono in stile programma americano per non essere dei Looser. Hai probabilmente sbagliao nella forma, non nella sostanza.
    Detto ciò, non ho capito bene cosa riguarda il tuo lavoro però se ti piace tanto allora mi complimento con te e ti invidio pure un pò.
    Ciao

  11. Simone Brunozzi

    Federico: Ciao, capisco cosa intendi… Il fatto è che in un articolo del genere non c’è molto spazio per riflessioni più profonde e umane sulla vita, sulle passeggiate nei prati, eccetera. Si tratta di un articolo che vuole dare una testimonianza di come si possono raggiungere i propri sogni, con qualche umile consiglio. E’ ovvio, poi, che sta ad ognuno di noi dare le proprie priorità (lavoro, famiglia, affetti, o altro), e soppesare bene ciò che facciamo.
    Mi dispiace che tu l’abbia letto come un puro "elogio" del lavoro o della carriera, non voleva essere questo :-)

  12. blondeheron

    Una barca di complimenti e un grosso in bocca al lupo a Simone, che non conosco di persona ma che ho avuto modo di apprezzare tramite ubuntista.it e la sua attività in rete. La sua è davvero una bella storia :)
    @ronin (e a chi la pensa come lui): innanzitutto, lascia perdere attacchi personali che non ti fanno certo onore. E al di là degli attacchi, non si può bollare come "venditore di padelle" una persona che faccia quel tipo di lavoro. Certo, non si sta tutto il tempo davanti ad un debugger, ma sicuramente si fa un lavoro attinente al percorso di studi intrapreso. Inoltre, viaggiare e conoscere gente e realtà diverse dalla propria ritengo sia qualcosa che rende il lavoro mai monotono, con soddisfazioni sia a livello professionale che umano. E penso che paghi anche più che decentemente :)
    A proposito, non capisco davvero chi considera inscindibile il binomio "informatico-programmatore". A mio modo di vedere, non è il massimo per un informatico nascere programmatore e morire tale.
    Sicuramente c’è programmatore e programmatore, ma cambiare (restando sempre nell’ambito dell’informatica) può essere anche sintomo non dico di ambizione, ma almeno di aspirazione ad una crescita professionale.
    Ultimo sproloquio, sulle lauree: imho non è certo una laurea triennale o specialistica a determinare il valore di una persona: conosco un mucchio di gente che dopo la laurea triennale (in informatica, nel mio caso) sono state rapite da sirene lavorative e non hanno proseguito gli studi. E per certi aspetti mi sa tanto che hanno fatto bene, visto che nella maggioranza dei casi – sempre stando alla mia limitata esperienza – le offerte lavorative per "triennali" e "specialisti" sono le stesse (per la cronaca, il sottoscritto rientra nella categoria di quelli che stanno completando la specialistica, rifiutando opportunità di lavoro dopo la triennale).
    Ciao a tutti e complimenti a chi mi ha letto sin qui XD
    blondeheron

  13. Federico

    enry: Guarda che io non sono invidioso. Penso di aver capito il senso del suo post e ho cercato di capire perché questi sia stato criticato e abbia suscitato antipatia.
    Premesso che le critiche di ronin sono troppo esagerate e offensive e come tali mi fanno proprio pensare alla parola "invidia", ho cercato di dare un consiglio a Simone, che mi sembra una persona intelligente e che quindi può accettare una critica.
    Non volevo dire che Simone è uno sbruffone o un presuntuoso, anzi, da programmatore lo ammiro molto.

  14. Anonimo

    @enry
    Invidiosi ? ? ? ?
    Guarda che se l’avventura del sogetto si prolungherà nel tempo, l’invidioso diverrà lui XD
    SO cosa significa lavorare MOLTO all’estero , ritornare in Italia come portatore di interesse – una sorta di mercenario ben pagato di una multinazionale – che _NON COINCIDE _ con quello dell’Italia e dipendere a vita da esso anche se non lo VUOI PIU’ …
    Buona Fortuna XD

  15. derma

    1 su 1000 ce la fa!
    (E gl’altri 999 s’attaccheno!!!)
    Ma quanto mi piace il sogno americano!! Una nazione di "zombie"!
    In Italia però si russa… e si dorme pure male.
    PS: Ovviamente Simone Brunozzi da ora in poi non può "scendere"… "deve" solo salire (nessuna scusa!)… e produrre qualcosa che smonti le critiche a lui rivolte da colui/coloro che ancora non si sa se sia(no) millantatore o smascheratore.

  16. lolloso

    non credo che nessuno ha bisogno di dimostrare niente a nessuno. Essere evangelist di Amazon dimostra già da solo che sei stato selezionato nella massa.
    Chi ha da ridire, rosica. fine.

  17. Jack

    Mah….Io non lo conosco, non mi interessa (giuro) fare l’evangelist e non ho niente contro di lui….Però, scusate, non mi venite a raccontare che il Sogno americano esiste perchè non è così….Simone…a mio parere…ha avuto un GRAN CULO. Punto. No, non voglio essere polemico però non è vero che è partito da zero e non è vero che la sua esperienza è replicabile da chiunque. Innanzi tutto perchè non tutti possono permettersi di conoscere l’inglese come lui…Che c’entra? Beh, non è banale! Lui ha studiato negli States per un periodo…non tutti se lo possono permettere.E qui già abbiamo una disparità con la Massa. Poi se non ho lettto male, lui ha sostenuto un colloquio anomalo che non c’entra a parer mio con l’essere aggiornati sulle nuove tecnologie come dice lui nella sua descrizione. Ha avuto il fortuna di trovare qualcuno che era interessato a SecondLife.Punto e questo è solo ed esclusivamente FORTUNA. Poi uno ci deve "picchiare sù" e ok, lui è stato molto bravo. Però i punti scritti in grassetto per la carriera di successi suonavano molto male e molto da maestrino ma alla fine era il suo blog e giustamente ci scrive quello che gli pare.

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