pollycoke :)

Bastano 5 plugin per rendere KWin operativo


Qualche giorno fa Lanternino aveva segnalato che «Un tizio è riuscito a trovare» cinque caratteristiche utili in Compiz. Francamente sono rimasto un po’ deluso da quell’articolo, così ho pensato di mostrare cosa faccio io con cinque plugin per KWin: una configurazione estremamente razionale e senza fuochi d’artificio per chi vuole usare il PC per più di cinque minuti…

NB: Non si tratta ovviamente di un Compiz vs KWin (confronto senza storia cmq), ma semplicemente la voglia di condividere il modo in cui utilizzo KWin al meglio.

Via con la lista


Semplicissima e sobria animazione che accompagna le finestre fino alla tasbar quando «minimizzo» (riduco ad icona) una finestra. Assolutamente niente di originale: l’idea era già presente (ovviamente non basata su composizione opengl) in vari sistemi operativi fin dagli anni ’90, però credo sia una di quelle piccolezze che non stancano mai e al contrario rendono l’uso delle finestre più naturale.

Anche questa idea è molto vecchia, probabilmente nasce con l’obiettivo di rendere meno piatte le prime interfacce: avete mai provato ad usare qualche script dialog? Se non avete presente cliccate qua e concedetevi di lasciarvi andare ad un paio di risate supponenti. Le ombre di KWin sono semplici e sobrie: in particolare mi piace come la finestra in primo piano abbia un’ombra più marcata rispetto alle altre. Per migliorare la resa di questo plugin, consiglio di seguire “Ripristinare il grigio delle ombreggiature di KWin”.

…ostrate o nascoste» questa era la descrizione :D Praticamente l’effetto «sfumato» che noi tutti conosciamo per un motivo o per un altro, senza ovviamente dimenticarne l’uso nella vita i tutti i giorni come verbo intransitivo «svanire» al modo imperativo. Ma in quel caso ci andava l’esclamativo.

Letta così questa sembra un po’ una formula esoterica da recitare mentre si indossa un cappuccio. In realtà è una semplice funzionalità che serve ad indicare visivamente quando un’applicazione ha lanciato una finestra di dialogo modale (insomma, quelle del tipo «Prego immettere password per sganciare la Bomba Atomica»).

«Padre, lei è la mia nuova finestra». «Ah, sono orgoglioso di te, figliuolo». «Anche io, dovresti vedere che pulsanti!». Beh non esattamente così: è un clone del classico effetto expose ideato da Apple. Il punto è che in Kwin è possibile usarlo anche come rimpiazzo per Alt-TAB.

Morale?

Al momento il mio KWin ha ben trentanove plugin disponibili, per fortuna non tutti abilitati nella configurazione predefinita. Io uso queste impostazioni ulteriormente semplificate già da qualche tempo e davvero mi chiedo che senso abbiano i circa trenta rimanenti plugin.
Un ulteriore consiglio che mi sento di dare per dimenticarvi di avere degli effetti attivi è quello di impostare la velocià delle animazioni a «Veloce»: vedrete che a parte «Presenta le finestre» non vi renderete più nemmeno conto della composizione di Kwin, che si limiterà ad aiutarvi discretamente.

Ok, adesso Morale

Ma non c’è alcuna morale ._.

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