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Upstart: esempio di successo e cooperazione

In occasione della riapertura di pollycoke ho scritto della assoluta necessità che i distributori principali si mettano d’accordo e cooperino davvero, addirittura ispirandosi al lavoro di Apple (cfr “MacOSX visto da un pinguino curioso“).
Beh, un esempio non solo e non principalmente di cooperazione, ma decisamente di accordo è rappresentato da Upstart, il sistema messo a punto dagli sviluppatori di Ubuntu per rimpiazzare (restandoci compatibile, almeno all’inizio) lo storico sistema di Init SysV.
Upstart si è rivelato un successo e tra alti, bassi e tentazioni nei confronti di altri sistemi, sta diventando un sistema adottato da Fedora, Debian, openSUSE e mi auguro sempre più distributori. È questa la via da seguire!

0 commenti

  1. Emanuele Bortolotto

    Felipe interessante questo articolo; ma sbaglio oppure hai preso l’abitudine di fae degli articoli un pò (troppo) brevi?

  2. os3ga

    Paradossalmente è vero ma è vero anche il contrario. Canonical ha smesso di cooperare a un sistema condiviso quindi rompendo un accordo. Poi siccome la via seguita da Canonical si è rivelata fruttuosa gli altri si sono accodati.
    Quindi sembrerebbe che non è dall’accordo ma dalle rotture a cui seguono nuovi accordi che si hanno avanzamenti.

  3. xan

    non serve che siano supportate da tutte le distro
    credo che le 5 distro piu usate (debian, fedora, suse, ubuntu, etc) rappresentino il 90% dello share
    basterebbero loro :D

  4. DRerAGO

    Lo so che parlare di Arch, su questo blog, è diventato noioso… ma per dovere di cronaca, volevo ricordare anche l’esistenza di Quick-init, l’init ottimizzato per Arch. Con login testuale, mi avvia il sistema (boot –> login) in 5-6 secondi (non li ho mai contati, ma più o meno siamo lì…)

  5. lucapas

    La filosofia di Arch mi piace molto ma a semplicità d’uso è lontana anni luce da ubuntu! Io ad esempio non sono riuscito neanche ad installarla e considera che ho installato molte volte windows e ubuntu. Non che sia esperto, ma perché con Arch mi sono bloccato?

    • Diavolo_Rosso

      E da quando l’installazione di windows o di ubuntu servono in qualche maniera a imparare qualcosa?
      Anche un bradipo sarebbe in grado di installare ubuntu, ma non fa di lui un esperto informatico.
      Io Arch l’ho installata in 20 minuti senza colpo ferire. Che vuoi che ti dica?
      Probabilmente non possiedi le capacità necessarie

      • ArTaX

        Della serie: che bello fare cose complicate per divertirsi a canzonare chi non riesce ad usarle… XD

  6. lola

    Non hai capito lucapas! L’installazione di Arch deve essere difficile (non complessa, ma difficile) perche’ la distribuzione si basa sulla filosofia: “L’ho installata e’ allora mi sento figo e posso guardare dall’alto in basso tutto il resto dell’umanita’ che non ha passato quei 4-5 pomeriggi a studiarsi il manuale. Bwahahaha!!”
    A quel punto si ci getta su ogni forum esistente e si lasciano commenti su come le cose che non funzionano su linux vanno in modo perfetto li’. Cosi’ gli altri si accorgono che usi Arch e’ pensano “Quello e’ un figo!!”

    • Franz

      Ti sbagli … quella è Gentoo …
      ma oramai noi gentooisti abbiamo smesso con l’onanismo pubblico … e abbiamo cominciato a farlo in bagno

      • lola

        Si ma con Gentoo servivano dalle 3 alle 4 settimane. Con Arch si ottiene quasi lo stesso effetto di figaggine con solo 3-4 giorni di impegno! E un 15.7% di nerdaggine in meno.
        (Sarà il nome? Gentoo fa un po sfigato. Arch fa Robin Hood!)
        Non bisogna dimenticarsi di lasciare commenti semi-causali come “Beh adesso non ho tempo, ma la prossima settimana voglio passare a linux from scratch…”
        E le fans svengono di piacere!

      • lola

        Maledizione! Mi hai scoperto! Hai ragione!! Ci ho provato, ci ho provato ma niente !! Così non sono diventata figa come te sigh…
        Avviso: non continuare a leggere questo post potrebbe influire sul tuo ego…
        ((Sono amministratrice di sistemi unix da 7 anni. Provata per 8 mesi su un vecchio laptop perché volevo qualcosa di leggero. Carina, ma nulla di che. Scartata perché trovata un po’ troppo amatoriale, in particolare per quanto riguarda pacman e la scelta dei pacchetti…))

        • Emanuele Rampichini

          Tra le altre cose parlare di Arch in questo post è COMPLETAMENTE fuori luogo visto che adotta un sistema di init BSD like diverso dalla convenzione SysV e anni luce distante da upstart. Spesso quelli che utilizzano arch non sono in grado di elogiarne i veri pregi. Per dirne una l’estrema semplicità nel fare pacchetti personalizzati. la sanissima pratica di fornire pacchetti “più vanilla possibile” o il wiki curato (secondo solo a quello di gentoo).
          È anche vero che in diverse cose l’approccio amatoriale si vede molto ma stiamo pur sempre parlando di una distribuzione con una manciata di sviluppatori e pochi più utenti.
          Commenti come “chi usa arch lo fa solo per fare il figo” d’altro canto parte sono superficiali tanto quanto quelli che arrivano dall’altra sponda.
          P.S.
          Pacman è un programma se vogliamo rudimentale, con evidenti limiti e lacune in svariati campi ma almeno nel mio caso si è dimostrato uno strumento estremamente robusto. Tutto sta nel capire pregi e difetti di ciò che si sta utilizzando senza pregiudizi di sorta.

          • Franz

            Purtroppo gentoo wiki non brilla piu come una volta … e anche le guide “unofficila” che anni fa erano diffusissime e reperibilissime prima di confluire nella documentazione della comunità … stanno diventando sempre piu rare … e io ho cominciato a godermi le giornate di sole

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