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Che c’è di LTS in Kubuntu 10.04?

Ieri è finalmente stata avvistata la lince – per la cronaca: alle 19:02 da apeacox (grazie!) – e via tutti a scaricarla, anche se chi aveva le ultime RC era praticamente già servito da diverse ore. Meriti, problemi, polemiche, funziona/non funziona, piace/non piace, poco importa: il tam tam si è scatenato e la comunità è soddisfatta di aver portato #ubuntu tra gli argomenti più discussi di Twitter1… Ah, e ovviamente la sorellastra poco curata2, Kubuntu è arrivata come sempre in assoluto secondo piano.

Creata sulla stessa base di Ubuntu 10.04 ma senza GNOME 2.30.1 e con in più KDE 4.4.2, Kubuntu godrà esattamente come Ubuntu degli aggiornamenti per un periodo esteso, ma partecipa anche – seppure timidamente – alle tante novità del nuovo corso di Ubuntu, a partire dal nuovo marchio, con il logo che vedete qui a sinistra. Anzi… forse non proprio a partire: direi che il tutto si limita al logo.

Per come la vedo io, la principale differenza tra Ubuntu e Kubuntu, la scelta di KDE rispetto a GNOME, è diventata ormai una distanza incolmabile perché – e non è una novità – tutti gli investimenti in nuove idee prendono GNOME come riferimento. Ubuntu One, Ubuntu Music Store, i nuovi menu e applet sociali dei pannelli… tutte le principali spinte propulsive nascono all’interno di GNOME per poi eventualmente essere portate su KDE, quasi sempre con scarsità di risorse3. Certo, anche in KDE non mancano novità come la nuova interfaccia “newspaper” per Kubuntu Netbook Remix, o migliorate notifiche per installazione di software aggiuntivo, o Firefox meglio integrato, KpackageKit e altro… ma mi riferisco al fatto che Kubuntu non partecipa della visione di Ubuntu.

D’altra parte proprio il desktop KDE non aiuta… Comunque la si metta, KDE SC 4.4.2 non è ancora software stabile o maturo (cfr “Fotorecensione di KDE SC 4.4.2“) e anzi per imperscrutabili scelte pare ostentare ormai da anni parti di Plasma, il cuore del dekstop, esplicitamente incomplete come la famosa ZUI, che per fortuna pare che verrà finalmente eliminata da KDE 4.5. Oltre ai problemi di stabilità e completezza ho scritto a più riprese che ci sono tante piccole imperfezioni e incongruenze imputabili ad una mancanza di visione coerente, piccolezze che potrebbero e dovrebbero essere sistemate senza troppo sforzo non tanto dal team di Kubuntu (e di nessun altro distributore) ma a monte, se solo esistesse un leader naturalmente carismatico4.

Long Term Support non significa principalmente “questa versione è più stabile“, ma la stabilità fa certamente parte dei concetti che ci stanno dietro e per cui viene pubblicizzata in maniera peculiare, per questo motivo non credo che Kubuntu 10.04 meriti quel suffisso. Non significa che Kubuntu non abbia meriti (leggete le interessanti note di rilascio) o che non sia una distribuzione capace di assolvere ai compiti, ma chiamarla LTS è una truffa.

Note all'articolo

  1. Sì, tutti amiamo il marketing []
  2. A breve vorrei finalmente riprovare Opensuse, aspettatevi una recensione! []
  3. Tutta la mia simpatia va alle risorse impiegate a Kubuntu, beninteso []
  4. Non ho scritto che voglio “un dittatore folle che pretende di farvi indossare la biancheria intima sopra i vestiti” (cit cinofila cinefila) []

134 commenti

    • 2dvisio

      Uso Fedora in ufficio ed è molto bella. L’unica cosa è che sono troppo abituato ai .deb non c’è niente da fare…

      @Felipe: Il fatto di avere ancora la ZUI in mezzo ai piedi non è che faccia poi tanto male alla salute. Il codice è un po’ sperimentale ma in teoria c’è chi potrebbe benissimo usarlo.

  1. Mourinho

    Potrei essere totalmente d’accordo col tuo articolo se non in una cosa.
    Te dici che la colpa è di KDE che non aiuta se che soprattutto è Kubuntu a non partecipare alla visione di Ubuntu.
    Il problema è che Canonical non spende una lira e risorse umane per Kubuntu, non era nemmeno stato pensato e messo in considerazione il nuovo brand (lo avevano pensato pure per Xubuntu, immagina).
    Hanno dovuto impuntarsi alcuni sviluppatori NON PAGATI per ottenere una K ed un cerchio con l’ingranaggio visto che al resto hanno dovuto pensare da se.
    Canonical paga solo 2 persone (o massimo tre) per Kubuntu ed in totale saranno un 4-5 (tra pagati e non) a fare lavoro full time, come diavolo potrebbero mai partecipare alla visione di Ubuntu se Canonical non investe nemmeno “un pensiero” per Kubuntu?
    Inoltre molte idee provenienti dalla comunità vengono prontamente bocciate perché non in linea col pensiero di Canonical ma nello stesso tempo Canonical non fa nulla per Kubuntu. Botte pieno e moglie ubriaca?
    Un interesse a non avere un concorrente in casa proprio?
    Si può pure parlare di Plymouth, implementato mezzo decente su Ubuntu ma lasciato al suo destino su Kubuntu, dove solo iniziative personali di alcuni utenti hanno aiutato ad avere qualcosa di decente.
    Ma questi che ti riporto sono solo una minima parte dei controsensi di Canonical verso Kubuntu.
    Se Canonical non ha intensione di credere in Kubuntu che almeno lasci libertà alla comunità di poter fare scelte antitetiche ad Ubuntu che non siano solo limitate al Desktop.
    Ad esempio questi cicli di rilascio di sei mesi per una distribuzione come Kubuntu con 4-5 sviluppatori sono veramente deleteri, non hanno il tempo materiale di stabilizzare una distro che già mesi prima devono pensare alla prossima.

    • Mourinho

      >Te dici che la colpa è di KDE che non aiuta se che soprattutto è Kubuntu a non partecipare alla visione di
      >Ubuntu.
      volevo dire: tu dice che la colpa è di KDE che non aiuta E che soprattutto….etc… etc… :-)

    • d4n1x

      Sono pienamente d’accordo con te Mourinho. Caro Felipe tu ti ostini come ho fatto anche io a voler usare KDE su kubuntu, poi un bel giorno mi sono deciso e ho messo Debian Testing con KDE 4.3.2 il risultato è stato che a parità di versione di kernel e di DE, debian è risultata 1 più veloce, 2 il DE è decisamente pacchettizzato meglio tant’è che i vari problemi di: scritte tagliate, sotto menù che si sganciano e vanno a finire non si sa dove, e sopratutto CRASH continui di dolphin o plasma e quant’altro, non esistono. Dopo due mesi di Debian ho reinstallato kubuntu 9.10 che ormai aveva 5 mesi di vita e il nuovo kde sc 4.4.2 e devo dire che la situazione era migliorata di molto.
      Mourinho ha preso in pieno il problema i tempi di sviluppo sono troppo frenetici kubuntu diventa stabile solo dopo 4/5 mesi dalla sua uscita, non fà in tempo a diventare stabile che 2 mesi dopo esce la nuova kubuntu instabile. A mio parere se facessero un rilascio annuale con continui aggiornamenti dei pacchetti staremmo molto meglio, e non come fanno ora che si aggiornano solo errori gravi e i primi due mesi di vita, e poi tutto il resto si aggiorna alla prossima versione facendoci rimanere BUG per mesi (questo succede anche su UBUNTU basta vedere docky quanto è bugata o amsn o emesene). Poi vi invito a cercare cosa dice uno dei mantainer debian su come viene pacchettizzato kde su Kubuntu.
      Felipe parliamoci chiaro io in questo momento sul pc ho montato sia kubuntu 9.10 con kde sc4.4.2 che kubuntu 10.04 con kde sc 4.4.2, come me lo spighi che sulla 10.04 mi crasha spesso dolphin mentre sulla 9.10 in un mesetto che la riuso non ho mai avuto un crash? colpa di KDE? non credo proprio. L’unico punto su cui ti dò ragione, e che crea problemi su tutte le distro, ed è colpa effettiva di KDE, è la ZUI (inutile).

      • gesùguevara

        nuuu io voglio un animaletto nuovo ogni 6 mesi :)

        secondo me voi kubuntiani vi ostinate ad aggiornare con le stesse tempistiche di ubuntu, ma se appunto diventa stabile dopo 4/5 mesi, rimanete con quella versione, eventualmente aggiornando solo i repository per i nuovi software o usate ppa per programmi specifici..

        Certo che Canonical potrebbe fare molto di più, ma comprendo anche che un miliardario che non guadagna molto e che ha un debole per gnome, giustamente, non abbia nessun interesse in kde.. kubuntu è nato come progetto comunitario e tale è ancora oggi, di che vi lamentate? impegnatevi di più.. Gentoo è ancora in vita solo perché c,è una comunità dietro e non certo qualche miliardario.

        Ps. spero di non offendere nessuno, sappiamo tutti che ogni software è a seconda dei gusti la propria amante. :)

        • Mourinho

          >kubuntu è nato come progetto comunitario e tale è ancora oggi, di che vi lamentate?
          >
          appunto, come ho scritto, loro dicono che è nato come progetto comunitario ma nel contempo la comunità ha un peso bassissimo sulle decisioni ed implementazione della distro, quindi è proprio questo il punto, o dedicate gli stessi investimenti che date ad Ubuntu o lasciate più “reale” libertà alla comunità.

          • darkat

            è vero mannaggia :( mi ricordo tutte le discussioni sul forum ufficiale di ubuntu per la discussione temi, basta soltanto dire che Canonical non accetta nemmeno che la communità possa integrare un tema diverso da quello di base di KDE (ma anche la sola icona del menu!!!) per far capire come Canonical tiene i freni su kubuntu, anzi senbra che la stia sabotando di proposito, ormai mi sto facendo questa idea…

    • lola

      Il problema è che Canonical non spende una lira e risorse umane per Kubuntu

      Canonical paga solo 2 persone (o massimo tre) per Kubuntu ed in totale saranno un 4-5 (tra pagati e non) a fare lavoro full time,

      Ehm… deciditi! ^_^

      • Kaiba

        Dove avrebbe sbagliato? C’è anche chi lavora full time su un progetto senza esser stipendiato, chi ha memoria dovrebbe ricordarsi il motivo per la rivolta della community di kubuntu contro Mark…

        • lola

          Dove avrebbe sbagliato?
          Ehm.. in punto tra “canonical non spende…” e “canonical paga…”?
          Sono abbastanza sicura che non possano essere entrambi vere. :-)

          • Kaiba

            -.-

            Beh io sono un alieno venuto da Marte e quell’espressione l’avevo interpretata come “canonical spende poco”. Ma evidentemente l’italiano è una lingua molto precisa…

            Su Marte usiamo anche l’espressione “cercare il pelo nell’uovo” anche se sapiamo che le uova non hanno peli.

            Nano nano…

          • lola

            Beccato, non vieni veramente da Marte!
            E ben noto che su marte tutte le uova sono pelose! (E’ hanno buffi occhietti radioattivi)

          • gesùguevara

            le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono, le uova non esistono :)

          • Mourinho

            Io posso essere abbastanza sicuro che tu stia volutamente facendo finta di non capire.
            Comunque se proprio non capisci il contesto ed il significato di quanto detto posso tranquillamente “decidermi” e scrivere:
            “il problema è che Canonical per Kubuntu spende solo lo 0,5% delle risorse umane che spende per Ubuntu”

            Certo è che se mi vuoi far credere che le mie lamentele sono infondate perché 2 stipendiati ci sono allora mi sa che sarà stata vana la mia nuova “decisione”.

  2. delfino curioso

    bah, secondo me stavolta hai detto un pò di fregnacce. Il fatto che abbia il supporto LTS sappiamo tutti che significa “in qualche modo per i prossimi tre anni forniremo un qualche tipo di supporto” anzichè “per un anno tenetevi su sta release poi dovete aggiornà”. Per quanto riguarda la “visione”, fintanto che si parla di ubuntu e quindi di gnome, Canonical può pensare di averne una, considerato che il team di gnome sta ancora cercando la sua, e quindi Mark può lavorare su qualcosa di fermo (dal punto di vista dello sviluppo) e stabile facendo qualche modifica. Io sinceramente, l’unica cosa che farei (e sono un kubuntista), è cancellare kubuntu. Direi chiaro e tondo: “Io Canonical vi do Ubuntu (con su Gnome) e su quello lavoro allo sviluppo. Se volete installarvi kde ve lo installate dai repo così come lo forniscono gli sviluppatori di kde.”

  3. belze

    l’unica versione LTS che sia anche stabile è…debian stable! tutto il resto marketing, esattamente come questo è troll

  4. NevidS

    Nell’ultimo periodo ho preso coscienza che noi pochi utenti Kubuntu
    abbiamo una distro derivata in tutto e per tutto da Ubuntu grazie
    all’impegno di quei pochi che si sbattono (vedi Lex79 sul forum ubuntu-it).

    Un vero peccato, anche perchè questa situazione accende ancora
    più facilmente flames tra gli stessi utenti anzichè unire.

  5. Marco

    **Nota alla forma e non al contenuto**
    Scrivi:
    “…, ma partecipa anche – seppure timidamente – delle tante novità…”
    e poi:
    “…Kubuntu non partecipa della visione di Ubuntu.”

    Il verbo “partecipare” deve essre seguito dalla preposizone “a” e non dalla preposizione “di”, solo nella forma passiva ci può essere la preposizione “di” (es. Sono stato partecipe di una bella cerimonia).
    Quindi, “…, ma partecipa anche – seppure timidamente – Alle tante novità…” e “…Kubuntu non partecipa Alla visione di Ubuntu.”

    Scusate l’inciso,
    Marco

  6. nickq

    Le peculiarità di una LTS sono, oltre alla durata del supporto, il fatto che derivi dal ramo testing di Debian e che goda di fasi più intense di test/troubleshooting. Per questo direi che anche Kubuntu 10.04 è meritevole del titolo di LTS.
    Spostando il focus dalla distribuzione al DE, non sta ai manutentori delle distribuzioni risolverne i problemi strutturali, esattamente come hai detto anche tu. Quindi mi viene da pensare che probabilmente questo è il massimo “LTS” che si possa ricavare, per ora, avendo a che fare con KDE, :) Spero vivamente in un miglioramento!

  7. lts

    Come già altri hanno fatto notare, LTS significa Long Term Support, ovvero che verrà supportata per più tempo.

    Sarebbe il caso di correggere l’articolo.

    grazie

    • eliosh

      vabbè, anche tu però non è che lo tieni proprio connesso al 100% sto cervello….
      e poi, moderare i termini costa caro ?

      • giacomo

        ah, qui si accusano persone che volontariamente e senza chiedere niente in cambio offrono un servizio (gli sviluppatori di kubuntu) di truffa e io mi devo moderare? Ma che cazzo stai dicendo?

        • splogad

          calma giacomino non siamo in tribunale ma in un pacifico salotto culturale dell’open-source.
          Ognuno dice la sua e talvolta si dice una parola di troppo, glielo si fa notare col sorriso e si ritorna amici :)
          Non partiamo col sangue agli occhi per un commento su tematiche relative al nostro tempo-libero, altrimenti finiremo per saltarci al collo! :)

          • giacomo

            beh perdonami ma se qualcuno senza motivo viene accusato di un reato penale che non è mai stato commesso a me viene il sangue agli occhi. Altro che.

            La correttezza di informazione deve essere la base di questo blog, bisogna che sia chiaro a tutti che non c’è nessuna truffa

            E se l’amministratore avesse un minimo di correttezza e onestà dovrebbe correggere l’articolo per spiegarlo. Sei d’accordo su questo?

          • gesùguevara

            Vuoi sapere perché è una truffa?

            Semplicemente perché il team di Kubuntu ufficiale pur impegnandosi e mettendoci la propria passione è accostata da pochissimi sviluppatori, quindi siccome Ubuntu per come la si conosce è una garanzia nei termini per cui è sviluppata, Mono, Notify-osd, e Gnome, siccome chi ha deciso di spendere i propri soldi per fare il filantropo dell’ open source, ha fatto le sue scelte.. Gnome, io sono Gnomista e seguo Ubuntu per quello che rappresenta, a seconda se poi si avvi verso l’interfaccia mac, mi piaccia o no, Ubuntu è incentrata intorno ad uno schema, strutturale che gira intorno alle GTK!

            Ora perché è una truffa?

            Perché Kubuntu pur condividendo il resto del SO di Ubuntu, la sua struttura è l’quivalente opposto.. QT, KDE, e se questi non hanno la stabilità ne i perfezionamenti che il tempo richiede per ottimizzare ed aggiungere, rimuovere opzioni, funzioni, idee.. Kubuntu non rispetta esattamente la visione di Ubuntu e nel suo interno strutturale non ne segue la logica.. ecco quindi che Kubuntu è un sotto prodotto non voluto ne sostenuto da chi i propri soldi c,è li ha messi..

            ora, come amante della democrazia e dell’ open source riconosco in ogni distribuzione il suo diritto di esistenza, ma a me sembra di vedere solo che vi lamentate perché paparino Mark non spende i soldi per una cosa a cui lui non crede e non ha intenzione di sostenere, se non solo marginalmente, quindi, come per Gentoo e tutte le distribuzioni, come anche Debian.. è sostenuta dalla propria comunità, e quindi se vi ostinate con Kubuntu.. scendete a monte, eliminate Ubuntu e concentratevi a creare il ramo KDE (serio) di Debian che a quanto pare anche loro preferiscono Gnome! :)

            La truffa è questa!
            Attribuirsi dei titoli di un’ altra distribuzione che palesamente non supporta KDE. :)

            Spero sempre di non aver offeso nessuno.. ma di farvi capire che bisogna lottare per ottenere dei risultati e non lamentarsi con paparino che vi da una stanza arredata in un modo ma voi volete cambiare mobili, pagateveli, oppure andate in garage :)

    • aemme

      Anche il tuo intervento è da diffamazione, solo che tu non ci metti la faccia, Felipe si.

      PS: “Truffa” ha anche un senso figurato, sai?

        • aemme

          Ultima reply per me.

          Non esiste una regola sul senso figurato, caro il mio accademico della Crusca. Non esiste e sotto sotto lo sai perfino tu, che dai dell’ignorante a chi non conosci.

          Ah, e “non parlare di cui” è un errore da adolescente.

          3/10 alla trollata, ma solo perché hai provato ad essere originale.
          Un sorriso sincero.

  8. Alessandro

    In ogni caso, io ho apprezzato fin da subito la scelta di Canonical di concentrare le sue risorse sullo sviluppo di un solo ambiente desktop. E’ una scelta che mostra idee chiare e personalità. Ubuntu è quello con Gnome, il resto è giustamente relegato alla voce derivates.

    Ho sempre trovato ridicolo, invece, l’approccio usato da altre distribuzioni come OpenSuse, che richiedono di selezionare il desktop preferito durante l’installazione guidata. Le infinite possibilità di personalizzazione offerte dal software open source sono senz’altro una ricchezza, ma chi fornisce un sistema dovrebbe fare scelte precise sull’aspetto del desktop,invece di confondere l’utente ancor prima che il sistema sia installato. Si dovrebbe presumere che un utente che voglia provare linux per la prima volta possa ignorare completamente cosa sia Gnome e cosa sia Kde. Quelli che sanno di cosa si parla, troveranno anche il modo configurarselo da soli, il proprio ambiente desktop. Agli altri, diamo quello che giudichiamo migliore, e basta.

    • drake762001

      Io ho provato Opensuse in entrambe le salse ed oltre ad avere il, forse, migliore KDE tra le distro “facili” ha anche un ottimo gnome, di livello comparabile. Questo per dire che portare avanti entrambi i desktop si può, basta volerlo fare. Se poi un’azienda si vuole concentrare su uno, va bene, ma mollasse completamente l’altro alla comunica e lo distaccasse ufficialmente. Invece kubuntu è comunque una distro ufficiale.

  9. Iuri

    Sinceramente preferisco che gli sviluppatori di Kubuntu mettano il meno possibile le mani sull’ambiente di KDE. “Gli applet social” sono perfettamente inutili in KDE dato che è pieno di plasmoidi, e sono della ferma opinione che tutto l’aspetto finestre di KDE sarà stravolto da quando plasma si occupa della gestione di esso.
    Kubuntu è più in linea con la visione di KDE che di Ubuntu. Tu Felipe dici che visione non ne ha, io dico che qualcosa si può intravedere e quello che si intravede è roba grossa. KDE, a differenza di Gnome non ha a parer mio tutto questo gran bisogno di essere rimaneggiato dal team di Ubuntu: il progetto ha in se stesso tutte le capacità per essere autosufficiente.
    Infine vorrei concludere che, sempre a parer mio, KDE, assieme alle sue applicazioni, è molto meglio strutturato e, usando un termine in inglese che esprime meglio l’idea, is an environment that fits much better di qualunque ambiente desktop sul mercato al momento. Senza bisogno di rimaneggiamenti da parte di un qualunque team di sviluppo di una distribuzione a caso.

  10. Giulio Guzzinati

    Io invece non riesco ad essere d’accordo sul giudizio sulla stabilità di KDE 4.4. Sarà che uso KDE vanilla su Arch, che contiene il minimo conosciuto di patch create dalla distro. Niente feature mezze implementate dai distributori, niente backport fatti da cani dalla prossima release. Tuttavia, uso in maniera intensiva un portatile con KDE e lo sospendo con disinvoltura. Gira di solito per non meno di 8 ore al giorno e passa il resto del tempo in sospensione, ma è abbastanza stabile da venire riavviato un paio di volte la settimana giusto per applicare gli aggiornamenti.

    KDE 4.4 Non è un prodotto finito, questo è certo, ma io lo trovo stabile a sufficienza….

    • Framp

      Assolutamente d’accordo! Uso anch’io arch e non é instabile. Per niente.
      Kde é già pronto -e non solo per noi ma anche x le mamme e le fidanzate(/i) :p

      e la zui in tutto questo viene ignorata bellamente.
      Provate un’ altra distro prima di attaccare kde

      • Pablo

        uso KDE su arch dalla 4.1 come unico DE e unica distro sul pc mai avuto grossi problemi di instabilità, per me era pronto già dalla 4.2 :)

        • drake762001

          Quoto, se escludiamo la 4.0, kde è stabile da tempo. Lo usavo su Arch già dalla 4.1 e mentre mezzo mondo diceva che si piantava ogni 5 minuti sulla mia distro di allora non faceva una piega (va be la 4.1 qualche bachetto lo aveva, ma niente di grave o che potesse compromettere il lavoro). Oggi con la 4.4 le cose vanno benissimo per cui smettiamola di dire che kde non è stabile, è una menzogna (anzi, visti i trolleggi di prima direi “truffa” ), questa è una brutta fama ingiusta appicciccata a questo DE per colpa di kubuntu (e di chi lo utilizza e recensisce kde basandosi su questo ….. ogni riferimento è puramente causale :) ). Per cui non vedo cosa ci sia di male a dare alla lince kubuntiana il supporto di 3 anni.
          P.S.
          Non c’è bisogno di essere degli smanettoni e mettere su Arch per provare un kde in splendida forma cone Aaron Seigo ce lo ha dato, ci sono già molte distro facili che hanno un’ottima implementazione di kde, mi viene in mente, a titolo di esempio, mandriva e opensuse e ho letto anche dir molto bene dell’ultima pclinuxos (ma non l’ho provata e non so dire se è meritato questo giudizio).

  11. bLax

    bah non penso che sia “importante” se Canonical non tira fuori una buona K da quello che ha in mano, alla fin fine sta cercando di fare business, e per forza di cose deve “concentrare” gli sforzi su un modello, gli altri potrebbero anche morire da un momento all’altro volendo, ma Gnome+*bunutu rimmarrà sempre il cavallo di battaglia….

    il resto è solo marketing per tenere buona la comunità, che gia ha ricevuto qualcosa, ma pretende anche! se proprio Kubuntu non è un prodotto buono per voi, passate a Fedora, piuttosto che opensuse, piuttosto che ecc ecc ecc

    mi sono ritrovato nella stessa situazione con moblin, che volevo provare e ho piazzato su un eee, moblin+ ubuntu erano integrati da cani (si ok era una prima versione ecc ecc ecc….) benissimo, son passato ad altro…

    la bellezza di questo mondo è che non siamo costretti, però non possiamo neache pretendere che tutto ci piova dal cielo come volgiamo noi

    Detto questo, si è vero, forse Canonical dovrebbe rivedere i suoi piani e rilasciare, visto che le risorse destinate sono un decimo se non meno, anche i tempi dovrebbero coerenti, quindi:
    gia ubuntu normale ogni 6 mesi mi pare un po troppo frenetico come ritmo, almeno per kubuntu-xubuntu e company un anno ad aggiornamento, cosi rimangono anche appaiate con solo una versione di scarto….. e magari quei due poveri cristi non doverbbero e farebbero anche meglio il loro lavoro…

  12. Marco

    Kubuntu non è mai stata all’altezza di Ubuntu ma credo sia da ricercare, oltre che allo scarso interesse di Canonical, anche per via di KDE che è si innovativo, ma ancora un cantiere aperto (almeno per la mia esperienza con Kubuntu).

          • darkat

            no ma parlavo di kde non di kubuntu, era quello a cui era riferito il post a cui ho risposto

        • Franz

          A prescindere dal fatto che usasse Kubuntu o meno (e l’unica volta che l’ho visto a Monaco sul suo laptop girava una Suse) … non è che l’avrebbe resa una migliore distribuzione Kde … faceva oggettivamente pena anche perche di distribuzioni Kde centriche ce ne sono poche … e quelle che ci sono sono impacchettate davvero bene e non ci si può nascondere tra la folla … purtroppo per Kubuntu nel suo caso la mediocrità scintilla.

    • d4n1x

      Appunto per la tua esperienza con kubuntu. Prova kubuntu 9.10 con kde 4.4.2 ora non usare la 10.04 e non usarla su una VM se non hai una ottima macchina. Poi ne riparliamo de KDE è un cantiere o meno. Io non dico che è perfetta ma dico la 4.5 porterà alla completezza kde4.

      Faccio un piccola nota kde SC 4.4.2 è uscita da mesi bene vi farà piacere sapere che su debian non è ancora presente totalmente in experimental. A questo punto io dico ma a canonical non conviene prendere i pacchetti debian di kde e cambiare quattro fregnacce su quelli, almeno hanno qualcosa di veramente stabile.

  13. Kaiba

    Articolo un po confusionario e costituito più di sentenze che di argomenti.

    Confusionario perché non si capisce se parli di KDE, di KUBUNTU o di entrambi come se fossero una cosa sola.
    Risulta anche un po patetico che per ogni critica a KDE l’unico argomento che tiri fuori, da anni ormai, sia la ZUI, uno degli elementi più marginali di questo desktop. L’impressione che dai è quella di parlare male di qualcosa che non conosci aggrappandoti ad un pretesto. Chi usa “veramente” KDE ha altro di cui lamentarsi, magari dell’assenza di un sistema di stampa, o di Okular che fa diventare X un divoratore di ram, o delle lacune di Kopete, o di tanti altri argomenti, della ZUI se ne frega, sempre che sappia cosa sia…

    In tanti ti seguono, molti sono quelli poco esperti o “nuovi” nell’ambiente Linux ed Open Source, che esempio gli stai dando?

    • davide

      Sono totalmente d’accordo con te. Tra l’altro io uso questa kubuntu senza problemi dalle ultime beta, trovando pochissimi problemi, una versione sicuramente utilizzabile senza problemi dall’utente medio.

    • felipe

      Ti aiuto io:
      * Il titolo parla di Kubuntu, l’articolo parla di Kubuntu.
      * Kubuntu usa KDE, l’articolo non potrebbe non trattare di KDE.
      * E’ patetica la ZUI, non il fatto che io ne parli. Meno male che forse con KDE 4.5 sparirà.
      * Davvero credi che ci sia così tanta gente che usa “veramente” KDE, al di fuori di appassionati?

      Non mi interessa “dare esempi”, se per te dare esempi significa essere ipocrita: Do esempi (sani) per lavoro e mi riesce pure bene. Qui esprimo le mie opinioni su argomenti che mi interessano, opinioni sicuramente discutibili e commentabili come stai facendo tu.

      Visto che era semplice? :)

      • Kaiba

        Non mi fido mai dei titolisti, vai a vedere il contenuto dell’articolo e ti trovi di fronte ad altro. Nessuno ti sta contestando l’aver parlato di kde in un articolo su Kubuntu, ti si sta contestando di averlo fatto in maniera confusa. Se kubuntu fa pena non è certo colpa di kde, il lavoro di integrazione è centrale in una distribuzione ed è proprio quello che manca alla deriva di Ubuntu. Non è la zui il problema di Kubuntu.

        Confermo che è patetico menzionare sempre la ZUI per muovere una critica a kde, è patetico non solo l’argomentazione ma anche il fatto che sia ormai l’unica argomentazione a pretesto della critica. E non ti si sta contestando la critica, ti si contesta ciò che ci sta dietro, non il frutto di una esperienza d’uso ma solo una fissa elevata a madre di tutti i problemi di kde…

        E ribadisco che chi usa Kde ha in mente altri problemi.

        L’esempio lo dai tuo malgrado, ovviamente te ne puoi anche fregare ma chi vive (e magari ci lavora) grazie a te (e tanti altri) si ritrova una community più ignorante e che non sa collaborare.

        “Davvero credi che ci sia così tanta gente che usa “veramente” KDE, al di fuori di appassionati?”
        E tu pensi davvero di conoscere ciò di cui scrivi?

      • darkat

        secondo gli ultimi “censimenti” del 2009 gli utenti kde e gnome sono numericamente quasi uguali, questo significa che bene o male entrambi i DE resistono, se poi uno vuole credere che tutti usino Ubuntu/Gnome è libero di pensarlo ma la realtà non è così (il link lo devo cercare sui “censimenti”, se lo trovo lo posto volentieri), quindi si c’è tanta gente che usa veramente kde

        • Kaiba

          Il mio “veramente” era contrapposto a certi millantanti utilizzatori di kde ;), non voglio mettermi a classificare gli utilizzatori di kde. Chi usa kde può dire di tutto sulla ZUI ma di certo non che sia “il problema” del DE.

      • magatz

        Ma stai scherzando? Uso da kde per lavoro (e non faccio il programmatore) da quasi 3 anni, e se ci lavori davvero che la ZUI faccia pena o che altre cosine siano bruttine, davvero non è importante
        E’ stabile, ha tutto quello che serve, funziona sempre… cosa vuoi d’altro?
        Per i miei gusti gnome è da bambini, ma non sparo ad alzo zero sulle scelte estetiche ….

        • felipe

          Intendi che “mentre lavori tieni acceso il PC con KDE” o proprio che “usi KDE per lavoro”? E, se non chiedo troppo, che lavoro fai? Usi qualche applicazione KDE in particolare? Mi suona tutto così strano…

          Non sono ironico, chiedo sul serio.

          • destynova

            Scusa, ma il tuo è un comportamento alquanto presuntuoso ed infantile. Perché mai dovrebbe essere strano l’uso di kde in un ambiente di lavoro? È la tua esperienza? Un tuo ragionamento? Un tuo studio? Guarda che Linux non inizia e non finisce con Ubuntu, la fuori c’è un mondo molto più vasto, oltre che sferico!!!

            Dal 2000 uso quasi esclusivamente Linux con KDE, l’ho usato quando erao studente e continuo ad usarlo ora che lavoro, sia nel pc casalingo che in quello del dipartimento. Pensa, ho fatto pure un convegno con KDE.
            Per la cronaca faccio il ricercatore universitario nel campo dell’open source.

          • Marco

            Io è da luglio 2008 che uso stabilmente KDE SC 4.x.
            Ho da poco concluso la mia tesi di laurea utilizzando con soddisfazione: KRDC per la connessione VNC col server dove lavoravo, Kile 2.1 (beta) per scrivere la tesi, Konqueror e Rekonq per la navigazione, KMail per la posta, Dolphin come file manager, Okular per leggere i pdf, le note di Plasma Desktop per i post-it, il plasmoide Pastebin per condividere codice, Kolourpaint (!!!) per piccoli editing di immagine. Ho volutamente esagerato. :)
            Gli unici software non-KDE che ho utilizzato e che utilizzo in genere sono Eclipse (che ritengo L’IDE) e Skype (per i contatti che non ho su KMess :D), e questo non per fare il talebano, ma semplicemente perchè ritengo che se esiste del software KDE che offre le funzionalità che mi servono, per me è preferenziale rispetto a qualsiasi altro di non integrato (come spero sia ovvio).

            P.S. Leggo i feed con Akregator e scarico con KTorrent. Per i file video uso ancora VLC, ma a breve non sarà più necessario, vista la prossima release del backend VLC per Phonon, con il quale potrò finalmente vedere le serie sottotitolate che ho catalogato con Bangarang. ;)

          • cocosssa

            Se non sei ironico quantomeno sei provocatore. Certo che si usa KDE a lavoro, su karmic fino a ieri e su lucid da oggi. Lavoro in un’associazione di volontariato e non ho nessun problema a fare tutto quello che i miei colleghi fanno ogni giorno con winzozz. Leggo e rispondo alle mail con kmail; leggo e scrivo documenti con openoffice; modifico qualche pagina html con kate; masterizzo video del cavolo con k3b; mi rilasso con kblocks ed amarok e leggo ciò che devo sul web con chromium. Scusa se non ho intenzione di cambiare il mondo attraverso l’uso di KDE ma ste cose le faccio. (P.s. anche con gnome mi sa che il mondo è complicato cambiarlo, ma se è questo che cerchi anche da un DE mi sa che hai qualche problema)

          • Mourinho

            Sviluppatore Web ed uso stabilmente KDE senza nessunissimo problema, addirittura Kubuntu stesso.
            L’unica cosa non KDE che uso è Eclipse (ma non certo per demeriti alcuno).
            Gestisco le mie fatture, contabilità, archivi, PIM, etc… .

            Un mio amico, consulente finanziario usa KDE senza nessunissimo problema.

            Mia sorella studente universitaria in scienza dell’informazione usa KDE produttivamente.

            Mia mamma, insegnante che non capisce un bel nulla di informatica e PC usa KDE senza problemi.

          • Mourinho

            Ma scusa, ma come si dovrebbe lavorare?
            Non capisco.
            Nemmeno un per un geometra il suo lavoro prevede l’uso di Windows ma se Autocad giro solo su questo OS che ci può fare?
            Non capisco perché un lavoro debba prevedere l’uso di uno specifico OS o Desktop in quanto tale.
            Al massimo un lavoro deve avvantaggiarsi dall’uso di un OS o Dekstop che sia.
            Io ad esempio mi trovo benissimo con le funzionalità che mi offre KDE e me ne avvantaggio.

          • destynova

            Non vorrei sembrare troppo duro, ma mi sembra una precisazione alla “cardinal Bertone”.

            :D

  14. Riccardo

    In Kubuntu non riesco a far funzionare i tasti “avanti” e “indietro” che si trovano sul lato sinistro del mio mouse Logitech MX1100. Tutto bene, invece, sotto Ubuntu. Come mai?

  15. splogad

    eheheh quando si tocca kde4 bisogna stare a tenti a non fare passi falsi.
    Cmq quoto in modo assoluto la necessità di fare un distinguo tra kde e kubuntu. Kde su altre distro gira che è una bellezza (tranne per il plugin per skype di kopete che mi ha cancellato tutti i miei amici di skype per ragioni ignote….ma capita, l’avevo provato beta e ben mi sta :)!)
    Uso gnome, ma kde4 è un bel DE; che poi kubuntu non abbia ancora fatto un buon lavoro nella integrazione di kde nel OS è tutta un altra storia.
    Boh?! che ne sapete! probabilmente a Mark S(…qualcosa) gli sta sulle palle kde.
    Cmq fa bene parlare di altre distro, senza dubbio ubuntu è la più civettuola e può fare la sua parte nella divulgazione di linux sulle utenze desktop, ma ignorare altri sforzi tra cui fedora e mandriva .etc… sarebbe sciocco soprattuto tenendo in conto il lavoro svolto (ad esempio da mandriva) nella integrazione di KDE già da un pò di tempo.

    • Nicola

      Ti quoto in pieno!!
      Io uso KDE 4.4.2 su una Mandriva 2010 e ti dirò che va una meraviglia. Mai una piega o un problema. Il sistema sta diventando sempre più reattivo man mano che aggiorno da versione in versione e già adesso ha raggiunto una maturità molto buona. Mandriva contribuisce molto in questo progetto di integrazione infatti è la distro che segue più da vicino nepomuk e strigi nel complicato cammino verso la piena maturità. Felipe secondo me parla molto ( e spesso a caso…) di KDE senza conoscere fino in fondo il DE del drago o per averlo usato solo su Ubuntu. Un giro su qualche altra distro (mandriva?) non gli farebbe male.
      Ciao

  16. lola

    @: Tutto quelli secondo cui LTS non significa affatto stabile.

    Non nascondiamoci dietro un dito, dai. ^_^
    Se è vero che letteralmente LTS vuol solo dire “aggiornamenti per N anni” è pacifico in tutto il mondo informatico che una LTS di qualsiasi applicazione è una versione STABILE e ROBUSTA a cui si ricorre quando si vuole minimizzare la possibilità di problemi.

    Purtroppo per molti programmi legati al linux desktop spesso “stable” non vuol dire affatto più stabile. Questo perché frequentemente gli sviluppatori preferiscono fixare i bug di un software direttamente nella nuova versione, e dopo qualche anno la vecchia invece che essere stabile è un rottame inutilizzabile (vedi il pidgin su debian stable).

    • felipe

      Ma credo appunto che sia solo nascondersi dietro un dito, è normale che una LTS dovrebbe essere meglio confezionata…

      Esempio: Ubuntu 6.04 non è mai esistita, è stata rilasciata con due mesi di ritardo proprio per tale motivo, e infatti è stata chiamata Ubuntu 6.06

  17. d4n1x

    Secondo me si necessita di un fork di kubuntu (e poi exec :D). Io ho una utopia e forse un giorno la realizzerò ed è prendere ubuntu, levare gnome prendere i pacchetti di KDE di debian testing e sbatterli su ubuntu… Sono proprio curioso di vedere cosa succede. A mio parere una volta risolti quattro problemi con le dipendenze avremo una distribuzione con KDE con i contro ca**i e a quel punto con una bella comunità giù a creare icone per la distro temi fichi, bootsplash da orgasmo o magari creare software_center nello stile ubuntu scritti in qt :D

    Comunque visto che tanto si parla di kubuntu parliamo un pò di ubuntu e di quanto faceva schifo la 9.10.

    Visto che amici gnomisti me ne parlavano eccellentemente, su i 1000 siti se ne parlava benissimo (all’epoca ero su kubuntu) all’acquisto del pc nuovo mi sono detto “OK uso ubuntu” e torno dopo anni di KDE a gnome. Bene gnome è sempre lo stesso di quello che ho lasciato 4 anni fa. Hanno migliorato qualcosina ma è sempre la stessa storia alla windows98 style. Ok (premetto che odio la Apple) mi sono detto “rendiamolo più carino sto gnomo” imposto le varie cosine come piacciono a me (mi sento castrato 4 menù di configurazione con 4 scelte e fine) alla fine cerco un lanciatore di applicazioni (tipo quello di KDE) mi sarebbe andato bene anche un accrocco alla katapult di kde3. Bene trovo gnome-do, bello carino lo metto e scopro che può fare anche da dock…. Ok lo metto come dock “odio avere due barre tanto spazio sprecato per nulla”. A questo punto (dato che odio Amsn) cerco un’alternativa a kmess (che è uno dei tool msn like più belli che ci sono in giro) trovo emesene, e lo metto. Ok inizia la sperimentazione…. Dopo 1 mesi di utilizzo mi sono reso conto che emesene funziona MALISSIMO o almeno la versione presente in 9.10 (quella in 9.04 andavà un pò meglio); il nick name si cambia da solo, il trasferimento file è pesante è pianta spesso il pc, e molto altro ancora. gnome-do che si dovrebbe integrare a emesene a banshe a rithmbox non si integra con nulla e quindi tutta la sua ficosità sparisce in una bolla di sapone, per poi non parlare delle bestemmie per farlo partire, lo metto nella lista di gnome dei software da avviare all’avvio, ma niente non ne vuole sapere, alla fine mi sono dovuto creare uno script che controllava se era in esecuzione gnome-do altrimenti lo eseguiva lui (assurdo io sono un informatico non tutto il mondo ubuntiano sa creare questi giochini). Poi giocherello con gnome, come ho già detto è castrante, non posso configurare quasi nulla, il tema di ubuntu è orrendo ne cerco uno più moderno ma nulla, cerco di mettere il coso per sdoppiare le finestre in nautilus ma non funziona (nautilus è un’aborto in confronto a dolphin). Dopo molto tempo mi dico ok è ubuntu che fà cagare, cosa scelgo? voglio i pacchetti DEB, qualcosa di stabile, e con KDE. In quel momento mi sono messo Debian Testing + KDE 4.3.2, tutto un’altro mondo tutto funziona mai un crash. Ora dato che il pc è troppo nuovo sono stato costretto dopo 2 mesi a rimettere kubutnu (che mi riconosce tutto sul mio DELL).

    Il vero problema è come si fanno le cose, canonical inserisce robba a cazzo già in ubuntu e in kubuntu crea il delirio. Se gnome-do all’ultima release non funziona non lo mettete nei repository come software stabile e idem emesene e tutto il resto delle applicazioni che funzionano male su ubuntu (e ce ne sono tante). Idem su kubuntu perchè mettere il nuovo k3b per kde4 se è ancora in alpha? perchè mettere il network-manager quando è ancora beta? ma ci sarà un motivo se solo da 1 mesetto sulla debian testing è stato messo k3b per kde4 e network-manager nuovo? oppure dite che i devolper debian sono celebro lesi? Canonical sta usando una politica “puntiamo a stupire l’utente” e bene può funzionare i primi 3 giorni se poi mi rendo conto che non funziona nulla ritorno dove stavo. Facciamoci a capire tutti i sistemi operativi usano cose stabili ed evitano di includere software potenzialmente bugato o in aplha o beta, per sino microsoft usa questa politica… Canonical puntasse alla stabilità dei software prima di rompersi la testa a fare sfondi viola orrendi, bottoni a sinistra e minchiate varie ed eventuali. L’unica cosa che riconosco a ubuntu è la bonta del kernel patchato da loro, è di certo il kernel linux più compatibile e funzionante che c’è in circolazione.

    • Alessandro

      mi sono detto “rendiamolo più carino sto gnomo” imposto le varie cosine come piacciono a me (mi sento castrato 4 menù di configurazione con 4 scelte e fine)

      Tutti i gusti son gusti. Dalle mie parti negli anni ’80 era pieno di gente che amava truccare le auto mettendoci alettoni, antinebbia, sedili leopardati e adesivi di ogni tipo. Con il risultato di farle diventare oggetti ridicoli, secondo me, oppure bellissimi, secondo loro. Tuttavia, i designer delle case automobilistiche hanno sempre evitato di imitare i tamarri dell’epoca, e hanno fatto bene.

  18. lola

    Ehm… mi spavento sempre quanto prima di spiegare una propria idea si ci sente in dovere di metter in chiaro “Premetto che io odio la Apple/Windows/paperino/la piovra gigante della maledizione della prima luna ” quasi come se per essere accettati da una certa comunità e rendere il proprio pensiero più accettabile si debba dichiarare il proprio “partito contro.”

    Ma forse sono solo io che mi immagino le cose. ^_^

    • d4n1x

      Io l’ho detto per far capire che non volevo una dock e che non cercavo di imitare lo sitle apple rendendo gnome un merdaio.

      • lola

        Sono daccordo che copiare solamente non ti porta da nessuna parte. Specie se copi l’apparenza e non la sostanza. ^_^

        Ma penso anche che a molti progetti manchi “l’umiltà di copiare” le cose che funzionino degli altri sistemi.

        Per esempio… possibile che nessun DE su linux ti dia la possibilità di default di cambiare i permessi di un file come root senza andare da linea di comando? Cosa ci vuole in un bel pulsante “modifica i permessi come root” che su mac esiste da secoli ?

        • d4n1x

          a su questo mi trovi pienamente d’accordo. In una visione di cosa è una distribuzione io trovo che chi fà le distro sia un semplice assemblatore + patchatore. Di materiale proprio ne stà iniziano a mettere un pò canonical ma sono ancora lontani da un qualcosa alla Microsoft o Apple style. Se vogliono innovare devono creare e non limitarsi a pachettizzare. Ok qualcuno ti dà del software, perfetto tu Canonical devi investire e pagare delle persone che, correggano i bug dei software che vuoi integrare stando attento che quello che metti nei repo non sia un BUG ma un software funzionante. Modificando software che esistono già inserendo nuove funzionalità (come ad esempio quella che citavi tu dei permessi di root) creare nuovo software per semplificare la vita dell’utente. Insomma c’è da lavorare e a mio parere avere un team piccino e temi di produzione da pazzi è ridicolo. Sia apple che microsoft rilasciano le versioni nuove dei SO (fatta eccezione per XP) ogni 2/3 anni, in questo lasso di tempo bisogna:
          1) mantenere i repository della distribuzione attuale aggiornati eliminando BUG, o inserendo release più nuove di software (come i vari cloni di msn che necessitano di aggiornamenti per via dei protocolli che vengono cambiati ogni 3 ore)
          2) creare nuove innovazioni che possono essere inserite durante i 2/3 anni, magari fornendo anche versioni più nuove del kernel ogni 6 mesi
          3) Sviluppare nuovo software, nuove tecnologie per la prossima release in modo che all’uscita non sia l’ennesimo pacco pieno di bug.

          Se non cominciano a lavorare con cognizione di causa ubuntu rimarrà il giocattolino di un miliardario e niente di più.

        • darkat

          no scusa non capisco, io uso sia ubuntu che kde con diversi sistemi, mi hai fatto epr un secondo venire un dubbio, così ho controllato, su ubuntu con gnome per ogni menù con il tasto destro su un file ho “esegui come amministratore” e sulla scheda proprietà posso gestire ogni singola proprietà degli accessi, idem su kde, anzi direi anche meglio. non capisco

          • darkat

            oki se vuoi lo voto però mi sembra un pò un no-bug, cioè semplicemente la questione è che se apro una finestra di dolphin e la splitto in 2 per copiare un file da una directory utente ad una gestita dall’amministratore mi da un errore di “permesso negato”, mi sembra più una scelta implementativa degli sviluppatori che un bug sinceramente…per fare la stessa operazione occorre fare la stessa operazione in una finestra root di dolphin oppure direttamente da terminale(che tra l’altro è anche più veloce da fare), e faccio notare che la stessa cosa la fa nautilus…

          • destynova

            Non è un bug, è una richiesta di feature (wish) neanche tanto complicata visto che si tratta di integrare kauth con dolphin.

          • darkat

            oki allora in teoria bisognerà solo aspettare che finiscano l’integrazione di kauth con il resto del desktop :) comunque la cosa era voluto credo, anche gnome si comporta nello stesso identico modo, però effettivamente avrebbe una sua utilità, anche se in linea di logica non è altro che un modo di rendere più semplice un operazione che un utente normale non farebbe mai(infilare/rimuovere file in cartelle di amministratore), alla fine gli unici che necesitano di questa funzionalità sono quelli che sanno quello che stanno facendo e che a rigor di logica sanno usare benissimo dolphin in modalità root o la shell, credo sia questo il ragionamento fatto dagli sviluppatori

          • lola

            Hai nel menu “esegui come amministratore”??
            Wow. Mai visto su ubuntu (c’e’ su Mint).
            Si puo’ metter come uno script di gnome, ma non c’e’ di default. Ho ubuntu davanti adesso.
            Sei sicuro di avere ubuntu “puro”?

            E sulla scheda proprieta si possono gestire i permessi SOLO se sui tu il proprietario. Se per esempio e’ un cd e’ viene montato di default da root sei fregata. Dovresti poter “doventare amministratore” anche li’.

          • darkat

            boh si ho lucid abbastanza pulita, però, per motivi di studio(sono programmatore) installo diversi programmini/script per la gestione dei permessi, non mi sono accorto di aver aggiunto anche quella voce nel menù, cmq tutti i permessi sono gestibili “di base” dal menu proprietà, e non solo permette di avviare o meno come amministratore un file(cosa abbastanza limitata direi) ma di scegliere ogni singola preferenza sui permessi

    • splogad

      “Premetto che io odio la Apple/Windows/paperino/la piovra gigante della maledizione della prima luna ”
      fantastico!!!
      ahahah

  19. Andrea R

    Dispiace, ma tanto che senso ha usare kubuntu, quando gnome va meglio nell’utilizzo quotidiano? Nessuno si mette kubuntu in un ambiente aziendale se vuole una lts.
    A me kde piaceva all’inizio del mio percorso linux (6 anni fa) e c’erano tonnellate di programmi per kde, mentre gnome era tristissimo. Poi ho capito che kde era pieno di problemi primo tra tutti il menù.
    Gnome con i due pannelli e il menù tripartito invece è una soluzione superiore. Ad oggi con kde 4.4 ancora ci sono tutte le cose che non mi piacciono, mentre gnome si è arricchito molto.
    Forse il dualismo dei desktop liberi si sta risolvendo.

    • darkat

      banchè io sia d’accordo con il fatto che kubuntu non è una distro kde decente, come recita il sito ufficiale “kubuntu è utilizzata dal governo francese e dalla scuola (credo elementare-media) brasialiana”

  20. valerio

    Qualcuno ha provato a mettere amarok14 sulla 10.04?
    Io l’ho sempre fatto facilmente nelle precedenti versioni, ma oggi non riesco, manca una libreria di mysql vecchia, non più disponibile.
    Sicuramente cercando un po’ in giro potrei risolvere il problema, ma perchè mi devono complicare le cose??
    Sembra una richiesta/sfogo personale e fuori tema, ma calza a pennello con “ubuntu trascura kde”…
    ^^

  21. charon

    Kubuntu è instabile per colpa di KDE.
    KDE SC 4.4 è stata provata solo su Ubuntu perché “E’ la migliore distribuzione su cui provare KDE (TM)”.
    Ho come l’impressione che ci si perda in un circolo vizioso.

    • d4n1x

      Ma perchè prima di sparare str**zate non ti informi troll? kubuntu è la peggiore. Io che sono un utente kubuntu sono il primo a dire che già Debian e openSuse sono notevolmente più stabili di kubuntu. Sei talmente troll che non sapendo di che parli spari str**zate a valanga. Vuoi la dimostrazione prendiamo kubuntu 10.04 con kde sc 4.4.2 e paragoniamola a kubuntu 9.10 con kde sc 4.4.2, prova troll prova prima di parlare, e guarda la differenza. Come mai su 9.10 dolphin non crasha mentre sula 10.04 si?
      Come mai sulla 9.10 amarok funziona mentre sulla 10.04 blocca tutto il pc?
      Di certo non è colpa di KDE vistro che è la medesima versione, ma magari forse è colpa di chi pacchettizza a pene di cane….

      A tra parentesi avevo segnalato un problema con plymouth su kubuntu perfetto ora sono su ubuntu installata da 0 stesso problema… Bravi proprio bravi…. Continuiamo a dare le cole a KDE di tanti altri problemi che invece ha kubuntu.

      Invito tutti i chiacchieroni di KDE che parlano male senza sapere ne meno di cosa parlano a scaricarsi Kubuntu 9.10 installare kde sc 4.4.2 e usarla per 1 settimana, mi dovete dire quante volte crash plasma o dolphin o altro. Provate per favore prima di parlare, non parlate per sentito dire da quattro blog di Ubuntisti che usano kde 5 minuti e dicono fa cagare, usate il vostro cervello, poi installatevi kubuntu 10.04 usatelo per una giornata e mi dite se funziona bene come la 9.10. Poi dopo che avrete capito potremo parlare seriamente di quali sono i problemi di Kubuntu e quali sono i problemi di KDE.

      • lola

        Di solito chi ha fatti da esporre e crede nella loro giustezza lo fa senza insulti o urlacci.
        Ammesso che tu abbia ragione stai delegittimando la tua stessa tesi con il tuo comportamente. ^_^

      • PD

        Stendiamo un velo pietoso sugli insulti gratuiti…

        > Invito tutti i chiacchieroni di KDE che parlano male senza sapere ne meno di cosa parlano a
        > scaricarsi Kubuntu 9.10 installare kde sc 4.4.2 e usarla per 1 settimana

        Io sono uno di quelli che parlano male di KDE e non ho alcuna voglia di continuare a provarla.
        Perché dovrei fare quello che dici? Hanno avuto 5 ANNI (lo sviluppo iniziò nel 2005 se non sbaglio, arrivando all’alpha 1 alla fine del 2007) per sviluppare qualcosa di decente e non ci sono ancora riusciti, mi pare evidente che nella migliore delle ipotesi non sanno cosa stanno facendo.

        Perché ogni volta che si dice la verità su KDE arriva qualche fan boy come te che va su tutte le furie o che ti dice che sei un bugiardo quando sostieni che non funziona niente? Controllati e ricordati che tanto non ti pagano per difenderli.

        • destynova

          Veramente la maggior parte di quelli che difendono KDE chiedono solo di specificare i motivi per cui kde non è un sistema “decente”. I fan boy sentenziano e basta ed è alla vista di tutti chi sta sparando sentenze su KDE. Il guaio è che qualcuno ve lo ha fatto notare.

          • lola

            Perche’ tutte le volte che l’ho provato per piu’ di mezzora mi ha crashato qualcosa?
            Perche’ ha alcune parti che sono ovviamente un cantiere aperto e solo i pensionati amano frequentare i cantieri aperti (“ehi tu giovanotto, non si solleva cosi’!”)? ^_^
            Perche’ phonon mi ha dato problemi ogni singola volta?

            Ovviamente sono cose successe a me.
            Ma se ogni volta che provo una macchina quella perde il volante e la ruota sinistra si svita la mia percezione sara’: quella macchina non e’ pronta.

            Anche se alcuni mi dicono: ma no, sono un caso le cose che ti succedono ogni volta che la provi… succedono solo a te, davvero!

          • destynova

            Cosa ne so? Potrei risponderti con una domanda, perché io lo uso per una giornata intera e l’unica cosa che va in crash è Firefox? Oppure, perché non sono mai riuscito ad installare Fedora sul mio PC? Perché un mio amico non riesce a vedere i video HD pur avendo un PC più veloce del mio ed utilizzando le stesse librerie ffmpeg?

            Saranno una decina di anni che ho capito che, nell’informatica, i miei problemi non sono necessariamente anche degli altri, ho anche capito che ciò che va in crash non è necessariamente la causa. Perché a me Phonon non mi ha mai dato nessun problema ed a te va sempre in crash? Non è che forse la causa non è Phonon, che abbiamo entrambi, ma qualcosa che hai solo tu? (magari pulseaudio… ;) ).

            Quello che a molti da fastidio è proprio l’atteggiamento da tragedia greca che alcuni utenti hanno quando si trovano di fronte ad un inconveniente, un lamentoso disco rotto e infine conclusioni che non poggiano su nessuna analisi se non su convinzioni di comodo o su affermazioni fatte da altri ed accettate acriticamente.

            Perché non approfondisci l’affermazione in cui dici che kde è ancora un cantiere aperto? Questo dovrebbe essere un blog non un tribunale dove ci si esercita nell’arte di emettere sentenze.

            Solo i pensionati frequentano i cantieri aperti? Mi immagino questo cantiere, guardato da un’orda di pensionati, dove tutto si muove magicamente da solo, auto senza autisti, gru senza manovratori, sacchi di cemento che fluttuano nell’aria… insomma, senza lavoratori, senza progettisti, senza il committente dell’opera.

            E per ultimo, il software non è lontanamente assimilabile ad un’auto, esempio sbagliato.

          • lola

            Traduzione: “ma guarda che queste cose succedono solo a te!”

            Occhei ^_^

          • destynova

            Sbagliato, la traduzione è “Cirooooooo, Cirooooooooooo” (http://www.youtube.com/watch?v=K2TrIE8Eci0&feature=related).

            Oppure potrebbe essere:
            “crasha, governo ladro!”

            Comunque, sul portatile in dotazione, Rhythmbox andava in crash quando gli davo in pasto i miei mp3, per non parlare del programma di masterizzazione (2 dvd mi deve) o del lettore pdf. Ecco, Gnome è un cantiere aperto!!

            Scherzo ovviamente, mi considererei un presuntuoso se mi mettessi a giudicare un così grosso progetto sulla base di una esperienza personale che non ho mai approfondito. Succede solo a te? Si, può anche essere, non è la prima volta che capita a qualcuno su questo mondo.

          • lola

            Traduzione:” Ma mamma, ha crashato ANCHE Gigi !!”

            Oramai li so a memoria questi schemi. ^_^

            In italia è molto usato nella forma “si è vero che ho rubato, ma non sono un ladro perché a volte rubano anche altri. “

          • destynova

            Beata che ormai sai tutto, io continuo ad aspettarmi qualcosa di intelligente dagli altri ma alla fine mi accorgo di aver perso tempo.

        • d4n1x

          Dove sono gli insulti? dare del troll a un troll è un insulto? e poi il dire str**zate è insito nella figura del troll.

          Ora vengo alla tua risposta. Faresti meglio a tacere se non sai di che parli… Arriva un fan boy? Io non sono un fan boy sai che mi frega a me, se vuoi ti faccio una lista bella lunga di cose che mi fanno schifo di KDE, ma il problema invece sono quelli come te e troll come sopra, che dicono KDE non funziona. L’avete provato? no, allora come fate a parlare? per sentito dire? andate per fiducia? bravi continuate così che nella vita lo prenderete sempre nel di dietro a fidarvi della gente…. Evitate commenti stupidi quando non sapete di che parlate grazie.

          • charon

            Come ho già detto io ho ripetuto quello che ha detto felipe in 3 diversi articoli, senza aggiungerci nulla di mio se non il fatto di mettere le 3 frasi una vicino all’altra. Tutto cioé che dici, per la proprietà transitiva, è riferito a Felipe.
            Mi sa che sei a rischio di ban a vita :-D

        • charon

          Scusa ma se per tua stessa ammissione dici che non vuoi perdere tempo a provare KDE qualsiasi tuo giudizio sarà in realtà basato su pregiudizi. Hai tutti i diritti di usare qualcosa che reputi migliore ma non vedo come questo possa autorizzare a dare giudizi negativi su qualcosa che non usi. Da quando è stata consigliata per tutti gli utenti (4.2.x) mi sono sempre trovato bene ma non uso Kubuntu.

      • charon

        Vedo che non hai capito assolutamente nulla di quello che volevo dire.
        Le mie erano citazioni più o meno letterali di quanto ha scritto Felipe nei suoi post. Io sto dicendo che Felipe ha testato KDE SC 4.4 solo su ubuntu e lo ha definito instabile. Poi ha testato Kubuntu e ha detto che è instabile per colpa di KDE. Ho fatto notare che nel caso in cui Ubuntu non sia la migliore distribuzione su cui testare KDE il giudizio sarebbe del tutto falsato.
        Io uso felicemente KDE 4.3 senza alcun problema di crash e non uso Kubuntu.
        Capisco che ci sia pieno di troll in giro, ma non è una ragione per rispondere in questo modo, soprattutto perché anch’io penso che gran parte dei difetti attribuiti a KDE sia in realtà dovuta a Kubuntu. E’ un vero peccato che chi fa parte di KDE risponda in questo modo perché da l’impressione di una difesa disperata che in realtà non è assolutamente necessaria visto che KDE è stabile, magari tolte 2 o 3 caratteristiche di cui si fa a meno senza troppi problemi.

  22. GNAM

    Purtroppo gnome 3 nasce morto a causa di un toolkit ancora in C,
    alla lunga vincerà KDE – INDIPENDENTEMENTE DALLA QUALITA’ -.

  23. Bruno Mendola

    Secondo me sei stato un po’ troppo severo con KDE4… lo uso dalla beta ed i miglioramenti sono stati costanti fino ad oggi. E’ ovvio che non può avere l’ “esperienza” di Gnome, ma se non si rischia non si avrà mai qualcosa di innovativo… e KDE4 lo è. Probabilmente manca ancora qualcosa, proprio per questo ritengo giusto incentivarne l’utilizzo e scommetterci un po’ su.
    La ZUI è stata un rischio, molte risorse “sprecate” a programmare qualcosa che nessuno avrebbe mai capito, ma la toglieranno, faceva parte del rischio e quindi è giusto accettarlo per quello che è.
    Non ritengo corretto condannare il progetto nel modo in cui l’hai fatto, perchè penso che molti si facciano influenzare dalle tue opinioni, e tu lo sai, ottenendo un effetto dannoso. Non saranno milioni di persone, ma non è giusto ugualmente.

    • lola

      A me sembra che Felipe abbia fatto tutto tranne condannare il progetto. L’ha seguito amorevolmente fin dalla nascita.
      Ma – al contrario di molti- non chiude gli occhi davanti alle sue carenze.

      E’ la solita solfa:

      Felipe ha raccontato qualcosa di non vero? Se lo ha fatto segnalatelo.

      Altrimenti e’ lo stesso atteggiamento che ha fatto tanto discutere in Italia.
      Si ci arrabbia con l’uomo che parla di un fatto (es italico: qualcuno che parla di camorra) criticandolo perche’ “sta danneggiando XXX” invece che affrontare i fatti.

      • Bruno Mendola

        Scusa, ma a mio parere c’è modo e modo di parlare di “carenze”. Non perdo tempo a citare parti dell’articolo, perchè lo abbiamo letto tutti, ma se tutti avessero l’abitudine di distruggere così un’idea in cui qualcun altro sta mettendo tutto se stesso, penso che passerebbe anche la voglia di programmare, testare, consigliare, appassionarsi a qualsiasi software che non sia “lo standard”.
        A questo punto cominciamo a criticare prima del tempo anche Google Chrome? E Android?
        Prima di passare a Lucid ho usato per 2 anni Kubuntu Hardy, e l’ho usata bene… dalla semplice navigazione al montaggio video, alla programmazione C/PHP/Ruby on Rails/Java/Android. Mai avuto problemi irrisolvibili.
        A quanto vedo le stesso cose le posso fare su KDE4, ed alcune anche meglio… penso che i 3 anni del Long Term Support li possa passare in tutta tranquillità.
        E chi se ne frega della ZUI, non stiamo a fare filosofia! :)

  24. marco

    Cara Lola mi dispiace ma il paragone con Saviano fà ridere. A me sembra che Felipe su alcuni temi genera piccoli “soft flame” per tenere alti i contatti, e il modo migliore per farlo è sparacchiare su temi “sensibili” (come kde4 su ubuntu).Ps:io uso linux dal 2002 e con kde4/k3b/kdenlive/gwenview/kino/ktorrent/kaffeine mi trovo benissimo, stabile e produttivo.

    • lola

      Io non ho paragonato Felipe a Saviano.
      Ho paragonato una tecnica di chi non vuole parlare dei fatti: attaccare il dito accusandolo di danneggiare XXX, dunque di avere torto a prescindere sulla luna.

  25. HobieCat

    Ho letto bene l’articolo, ma non tutti tutti i commenti.
    Non so se qualcuno già l’abbia detto, ma stavo pensando che LTS forse sta a significare che danno supporto per tanto tempo perché così *forse* un giorno funzionerà tutto.
    Sarà che sono troppo depresso dalla fresh install fatta stamattina, ma davvero gran delusione. A me, andava di gran lunga meglio karmic con KDE SC 4.4.2. Boh… i problemi finora sono:
    – bootsplash svaccato dopo l’installazione di driver nVidia (è risolto, ok. ma NON depone a favore)
    – notifiche quando inserisco dispositivi USB che appaiono un po’ alla Renè Ferretti
    – l’iphone nativo, questo sconosciuto
    – leeeeeeeeenta in generale, sarà nepomuk??
    – thunderbird 3, senza parole
    – L’icona di KnetworkManager rimane quella di ‘in connessione’ anche se connesso
    – Lasciando i font di default all’installazione succedono cose bruttissime nelle finestre di notifica

    Boh, ripeto che sarà la delusione ma mi pare che si sia andati un pochino indietro. no?

    • lola

      Insomma! Questi commenti sono dannosi all’immagine della comunita’ open source che lavora duramente, della nostra nazione e della dignita’ di ogni essere vivente (polpi compresi!).

      Linux e’ ben il terzo sistema per utilizzo, ma dai tuoi commenti sembra che sia il sesto o il settimo! Il tuo post non fa fare una bella figura agli sviluppatori e rischia di ridurre le visite turistiche a questo blog.

      PS: Ops, dimenticavo.
      Tutti i problemi rilevati succedono solo a te!
      Per definizione.
      Davvero. Anzi forse te li sei immaginati. Va tutto benissimo. Ripeti come me.

      E comunque anche altri sistemi hanno problemi: ergo il nostro non ne ha!

  26. lola

    A proposito di LTS.
    Faccio notare che solo nella giornata di oggi (3 maggio) sono stati aperti PIU’ DI CENTOTTANTA (180) post solo nel forum italiano di ubuntu nella sezione relativa ai problemi dell’aggiornamento.

    Lascio a voi le conclusioni.

  27. Pingback:Ubuntu 10.04, KDE 4.4.2 e plasma-netbook « my life according to me v2.0

  28. nowardev

    si vabbene pacchetta suelle spalle solite cagate.
    ogni tanto fa ridere leggere il tuo blog.

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