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Canonical e i codec H.264 in Ubuntu

Un paio di giorni fa, Grigio ha segnalato nella sempre più seguita e interessante SocialBox, la notizia che Ubuntu verrà distribuita con i famigerati codec H.264, molto usati anche da Apple.
I codec in questione sono quelli, chiusi, che forse scalzeranno Ogg/Theora da HTML5, dal momento che sembrano preferiti sia da Apple che da Microsoft e che da altre parti non arriva una risposta chiara, tanto più che Ogg/Theora sarebbe a rischio di minacce legali1. Ovviamente dietro tutto questo ci sono gli interessi multi-miliardari delle major, che ve lo dico a fare.
Per questi motivi a molti – me compreso – era parso che ci fosse un incomprensibile schieramento a favore di H.264 da parte di Canonical, cosa che invece non è. Luigi Pasotti ha segnalato questo link ad una intervista in cui viene chiarito che non sarà Canonical a distribuire i codec incriminati, ma alcuni degli OEM che distribuiscono PC con Ubuntu, per cui chi scarica Ubuntu non ci troverà codec che non siano aperti, ma chi compra un PC con dentro Ubuntu è possibile che ci trovi i codec H.264, preinstallati dal distributore.

Note all'articolo

  1. Stesso rischio per il code VP8, recentemente acquistato da Google, che lo vuole rendere open source []

0 commenti

  1. HalphaZ

    Anche VP8 a rischio minacce legali?
    Che schifo i brevetti. Comunque sarà il fatto stesso di brevettare qualunque cosa (come i gesti delle dita da parte di Apple) a provocare il crollo del sistema dei brevetti.
    Ma poi un’azienda come può sparare minacce senza nemmeno dire su quali fondamenti si basano queste stesse? Io vorrei sapere su quali parti di theora ci potrebbero essere problemi legali.
    Ora scappo, devo andare all’ufficio brevetti a brevettare l’addizione e la trasformata di Fourier…

  2. salvatore

    Ahia,brutto per VP8 :/
    In ogni caso,dove/come/quando ci saranno questi codec? HTML5 andrà a funzionare persino su Firefox? Continuo a non capire. xD

    • grigio.org

      Firefox ha dichiarato che userà solo ogg/theora, Chrome/Chromium ha un plugin opzionale così come gli altri browser basati su Webkit che si rifaranno ai codec supportati da Gstreamer.

  3. Nedanfor

    VP8 non è a rischio più di qualsiasi codec/software/pezzo di codice. Potenzialmente un javascript che stai usando potrebbe violare un brevetto, non c’è alcun modo di saperlo. Potenzialmente H.264 sta violando dei brevetti. Tutto è a rischio di conflitto legale, aspettiamo che ci sia un’accusa in tribunale prima di dire qualcosa… Il resto è FUD. Apple, fino a che non esce una causa contro OGG Theora/Vorbis, ha solamene fatto FUD. Se ci sarà una causa allora non sarà più FUD e aspetteremo che finisca il confronto in tribunale per vedere chi ha ragione e chi ha torto.

  4. matteo

    secondo me dipende tutto da google…
    se youtube passa ad un codec diverso da h.264 e non supportato da ie per fare un esempio consigliando di cambiare browser
    milioni di utenti cambieranno browser pur di vedere i video di youtube oppure tutti i browser integreranno quel codec

  5. Giovanni Piller Cottrer

    Il problema è che proprio Google sta usando H.264 su youtube, e come lei la stragrande maggioranza delle applicazioni online (es. Vimeo & co).
    Per il resto, concordo con voi: i brevetti software sono una gran brutta cosa.

    • Nedanfor

      Sì, ma li utilizzavano anche prima per Flash… Cambiare codec vorrebbe dire ricodificare tutto il database, in assenza di standard è una follia. Quello che gli Apple-fan tuttavia non capiscono è che sarà il W3C a decidere, né la loro Apple né Microsoft né Google. Ognuno, se volesse, potrebbe dare il via ad una vera e propria guerra… Non è auspicabile. Ad esempio, Google potrebbe codificare tutto il database in VP8. Questo obbligherebbe tutti gli utenti di YouTube ad usare browser compatibili… Ma sarebbe solo un atto di forza.

  6. pasovp

    Tutto sommato la trovo una buona mossa: rendersi appetibili ai distributori che vogliono vendere soluzioni complete. Se non dai un po’ di libertà (anche garantendogli di poter distribuire codec non liberi) ai distributori difficilmente li attiri.
    Magari tra un annetto o due potremmo anche vedere la prima campagna pubblicitaria diretta al grande pubblico.
    Io ci spero, ma non riesco ancora ad immaginarla.

  7. p3go83

    “ma chi compra un PC con dentro Ubuntu”…
    mai visto un pc distribuito con ubuntu a parte forse qualche modello di Dell distribuito in usa…

    • pasovp

      Vero, ma la questione è che mai lo vedrai se qualcuno non si impegna (leggasi “sbatte”) per fare in modo che vendere pc/laptop/netbook con Ubuntu sia una opzione appetibile da parte dei distributori (anche perchè se poi la macchina non piace mica ci perde la faccia davanti al cliente solamente Canonical, anche loro).
      IMHO questo accordo è un contributo a una possibile futura diffusione di Ubuntu dagli OEM in modo più marcato rispetto ad oggi.
      Ma è un solo passo e magari non arriveremo mai poter comprare un PC con Ubuntu nelle maggiori catene di negozi nonostante tutto.

  8. rolly

    Rivedendo tutta la questione, mi sembra un po’ singolare che il nostro simpatico cosmonauta, che appunto pare cadere dalle nuvole, “creda”¹ che l’aver trovato Canonical nell’elenco dei licenziatari H.264², sia da imputare al fatto che “…chi compra un PC con dentro Ubuntu è possibile che ci trovi i codec H.264, preinstallati dal distributore.” (cit.). Con buona pace di Chris “fireman” Kenyon³…
    Sarò anche prevenuto, ma a me pare ci sia qualcosa che non torni…
    ¹ http://irclogs.ubuntu.com/2010/05/04/%23ubuntu-meeting.html sabdfl
    ² http://www.mpegla.com/main/programs/AVC/Pages/Licensees.aspx
    ³ http://www.h-online.com/open/news/item/Canonical-clarifies-its-H-264-licence-993182.html

  9. darkat

    beh canonical non mi pare abbia colpe in questo contesto, comunque a proposito di browser…perchè felipe non parli dell’ultima fesserie che è uscita dalla bocca di Miguel De Icaza?

  10. d4n1x

    Ma in canonical hanno deciso cosa vogliono fare da grandi? No perchè se hanno deciso di giocare va bene la strategia che hanno ora, ma se hanno una minima intenzione di ritagliarsi una fetta di mercato dovranno convivere per forza con materiale proprietario. Poi questa è la cretinata del secolo, insomma se compro un pc con preinstallato Ubuntu ad oggi giorno potrei avere molti più vantaggi (per via di alcuni softwarre montati da i produttori di PC), rispetto a se me la scarico. Quindi se oggi compro il pc con ubuntu tra 6 mesi lo aggiorno con l’ultima release di canonical rischio di avere meno cose che tenendomi quella aggiornata alla versione precedente che mi hanno dato con il pc…. Da pazzi

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