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Google libera VP8 e dà il via al “suo” HTML5

Come fulmineamente segnalato da aemme1 in SocialBox, Google ha appena dato il via al “suo” HTML5.

Il codec VP8, acquisito poco tempo fa da BigG, oggi è stato finalmente reso libero, open source e libero dal male da royalty. Questo ha permesso di lanciare il portale WebMProject, che si propone di diventare un punto di incontro per utenti, sviluppatori e aziende, che sono accorse già numerose a supportare il progetto. Vedremo le reazioni degli altri principali giocatori.2

Se avete un browser supportato3 e volete provare la nuova implementazione (che non manca di qualche intermittenza nel playback) vi basta andare ad esempio su youtube/html5, abilitare la visione HTML5 beta e magari guardare il video che vedete qui sopra. Lo chiamo “suo” HTML5 e lo metto tra virgolette ma il mio tono è solo un po’ ironico: in realtà è decisamente nostro!

Note all'articolo

  1. Praticamente la SocialBox brucia ormai Digg e Twitter in termini di “live blogging” :D []
  2. Da Microsoft giunge notizia che IE9 supporterà VP8! Da Apple si erano già affrettati ad insinuare che VP8 non sarebbe al riparo da possibili minacce legali, al pari di Theora… []
  3. Leggete tra i commenti per scoprire quali sono/saranno []

73 commenti

  1. loolee

    perfettamente funzionante su Chrome per Mac. Nessuna intermittenza, fluido e senza alcun problema.
    gran bella macchina. ;-)

    ps: ma perchè non hanno scelto un bell’uomo, al posto di quella modella? Uff!

  2. Emanuele Rampichini

    Supported Web Browsers

    Available Now

    Chromium tip/nightly trunk build beginning May 19, 2010
    Mozilla Firefox nightly WebM build
    Opera Labs

    A meno che non abbiate compilato le ultimissime build di questi browser non state utilizzando il nuovo codec.

  3. salvatore

    hey hey hey! perchè c’è anche adobe? e tutta quella gente? ma lo si voleva mettere in quel posto a apple a sorpresa?
    Apple?!
    sii?
    prrrrrr! s*care!

    • rief

      Ma anche si. La Apple con i suoi modi leggermente monopolistici ha rotto le scatole. Loro sono liberi di fare le m***e e Google e gli altri sono liberi di distruggerli a suon di standard aperti che favoriscono il mercato e in particolare la concorrenza.

  4. Julo

    Provato (uso chromium): molto fluido e senza scatti. E sono in wireless su router adsl Alice!!!!

    Meglio del solito flash

  5. come ha detto emanuele,
    molti di voi stanno usando html5 con il codec h264, implementato da chrome già da un pezzo (io lo uso fisso da un mesetto), ed assente in chromium per ovvi motivi.
    Aspettate qualche giorno e poi vedremo, oppure scaricatevi i pacchetti nighly-build.
    cmq. NOTIZIA STORICA :D!!!

  6. GNAM

    Io ho scoperto oggi un altro problema CAPITALE di html5.

    Oltre alla questione Codec, c’è la questione BACKEND SQL.
    Veniva consigliato SQLITE, ma naturalmente questo a qualcuno non va bene.
    E ora siamo al punto
    “This specification has reached an impasse: all interested implementors have used the same SQL backend (Sqlite), but we need multiple independent implementations to proceed along a standardisation path. Until another implementor is interested in implementing this spec, the description of the SQL dialect has been left as simply a reference to Sqlite, which isn’t acceptable for a standard. Should you be an implementor interested in implementing an independent SQL backend, please contact the editor so that he can write a specification for the dialect, thus allowing this specification to move forward.”

    http://dev.w3.org/html5/webdatabase/

    • Dom0

      In questo caso (servizi client-side) il backend non è discriminante, purché le differenti implementazioni si attengano alle specifiche W3C. La “guerra dei codec” al contrario riguardava (ormai è passato!) per lo più il formato scelto dalle maggiori piattaforme di video streaming, che tagliavano fuori i produttori di browser non disposti a sopportare il balzello delle royalities
      –Just my 2 Cents–

  7. grick

    Flash vede il bagliore della scure del boia…

    Che dire: “Prima o poi tutti i tasselli vanno al loro posto!”

  8. Frafra

    Ecco dove trovare le ultime builds che lo supportano:
    * Firefox (serie 3.7): nightly.mozilla.org/webm/
    * Opera (serie 10.54): labs.opera.com/news/2010/05/19/
    * Chrome (trunk): build.chromium.org/buildbot/snapshots

    ..E quando cercate un video, aggiungete &webm=1 all’URL in modo da visualizzare solo i video in VP8 :)

    • salvatore

      Non sarebbe male se integrassero webm su firefox 3.6 . visto che la 3.6.4 avrà novità,se ne avrà anche 3.6.5 potrebbe contenere il codec. o anche già 3.6.4! non si può aspettare :P

  9. Frafra

    Se avete la modalità HTML5 attiva e non riuscite a vedere i video con Firefox (versione webm), è perché il video attualmente è disponibile solo in h.264. Pare stia avvenendo una conversione “massiccia” :)

    Ah, arrivano già le prime critiche al formato! :D http://x264dev.multimedia.cx/?p=377

    • rief

      Meglio, un po’ di critiche non potranno che fare bene al formato, ora che è aperto. La mossa comunque è stata fatta con un ottimo tempismo, adesso manca solo la mossa di Microsoft e così avremo lo standard aperto per l’HTML5. Mi chiedo invece che farà Apple…

      • Frafra

        Il fatto è che non pare che Google sia propensa a modificarlo… Penso che lo dica per rassicurare anche i produttori hardware.

  10. Alessandro

    Scusa, ma che c’entra il codec VP8 con la possibilità di vedere i video di Youtube su Chorme senza usare il plugin flash? (Suggerisco la risposta corretta: niente)

    • Frafra

      Google libera VP8 -> Ha appena deciso di convertire i video di Youtube in VP8/Vorbis -> Tu puoi scegliere di vederli in questo formato, col tag definito appositamente da HTML5. Flashplayer non richiesto.

      Qual è il problema?

      • Alessandro

        nessun problema, ma è già da un bel po’ di tempo che su youtube si possono visualizzare i video con html5, usando browser che supportano il codec H264 (chrome e safari). quella del codec vp8 opensource è una grande notizia, ma per ora su youtube non c’è nessun video con quel codec.
        insomma, volevo solo far notare che l’esempio di cui parla felipe non c’entra niente con vp8.

  11. bev

    ammetto che normalmente faccio commenti acidi e fastidiosi … ma in questo momento sto veramente applaudendo l’ultima frase dell’articolo: secondo me dovrebbe essere messa su ogni sito. pone fine a infiniti flame che si vedono nel web da + di un anno a sta parte
    l’html5/vp8 open … non è una questione di tifoserie a favore o contro apple/microsoft/google/adobe/”mettete chi vi sta + sulle scatole … psiconano compreso!” un codice di tale portata rilasciato open, è semplicemente dare agli utenti una scelta in +, poter scegliere è un nostro diritto e ne dobbiamo fare tesoro!

    • Nedanfor

      Ma io amo Google solo perché ci ha regalato questo codec, è pur sempre un’azienda. Come disse qualcuno: ‘Non esistono aziende buone, esistono aziende stronze e aziende meno stronze’. Son lieto che alcune, di tanto in tanto, dimostrino di essere meno stronze. Google ha tantissimi altri lati negativi, lungi da me non considerarli e fare il fanboy.

      Detto questo è una rivoluzione, è una guerra a MPEG-LA, monopolista dei codec video (H.264 non è l’unico, è l’ultimo… BluRay e DVD in cosa DEVONO essere codificati :D?). Questo dà la libertà agli utenti e al W3C, anche Adobe (e quindi Flash) si è schierata a favore di WebM per poter abbandonare H.264 e non pagare più le royalty! E non dimentichiamoci che MPEG-LA ha tra i suoi più ‘simpatici’ clienti Microsoft ed Apple, ha formato un vero e proprio cartello. Avere per standard un codec diverso dai suoi È una rivoluzione che fa bene a tutti, oggettivamente, al di fuori di simpatie o antipatie.

  12. Bennu

    Scusate ma un link diretto a un video di esempio?
    Cioe gia’ da diverso tempo ci sono i video su youtube con HTML5…. dove sta un video “in particolare” dove si possa sperimentare questo VP8?
    Ho il chrome dev su Lucid

    • Alessandro

      infatti, come dicevo sopra, non c’è ancora nessun video con codec vp8 su youtube. se vai sulla pagina youtube/html5 c’è scritto coming soon. e sono convinto che, trattandosi di google, darà davvero soon.

        • Bennu

          Eh si beh… son sempre io :P
          Come dicevo, video in HTML5 c’e’ sempre stato… usato anche diverse volte.
          Comunque come ho postato (sempre io) sotto, sto provando questo:

  13. Bennu

    Nevermind…

    “After installing the browser, go to YouTube’s HTML5 experiment and click on “join HTML5 beta”. To find videos that are available in the WebM format, use YouTube’s search feature and append &webm=1 to the URL, like this: http://www.youtube.com/results?search_query=web&webm=1

    Potrebbe essere utile aggiungere questa info all’articolo?

  14. imp

    Io penso di essere l’unico che riceve con Chromium snapshot per mac al posto del video il messaggio:

    “your browser does not currently recognized any of the video formats available”

    ho controllato e dal sito del progetto si tratta della versione supportata..che poi è quella che ha fatto funzionare qualcuno di voi da quanto leggo
    Qualche idea?

  15. Bennu

    Io ho provato con questo:

    E’ tra i risultati dei video “webm”.
    Non riesco a capire pero’ la differenza con o senza il “&webm=1” (magari non c’e’). Noto una buona fluidita’ anche col 720p, ma un po’ in tutti gli altri video con HTML5… credo sia anche grazie alla versione di Chrome che e’ la 6.0.401.1 dev, sono su Lucid Lynx.
    Non so se sta versione e’ gia “webm ready” o devo far qualcos’altro….

  16. Alessandro

    VP8 è un formato royalty free, d’accordo, ma non è standard ISO, come del resto non lo è Theora (a differenza di H.264). Andando contro corrente volevo sottolineare l’importanza di adottare, per HTML5, un formato video che, invece, standard ISO lo sia. L’aderenza agli standard è un passaggio fondamentale per l’effettiva apertura e accessibilità dei contenuti del web che verrà, anche garantita nel tempo. Se ogni compagnia che ha la forza per farlo propone un proprio formato video, con lo zuccherino che è gratis, non vedo quale sia il passo in avanti rispetto al Flash Player di Adobe. Fino a che VP8, o anche Theora, non saranno standard ISO approvati e depositati (lo saranno mai?) nulla impedirà a chiunque di aggiungere estensioni e nuove funzionalità definendo una propria versione del formato (ovviamente incompatibile con le altre) e, se ha la forza per farlo, imponendosi a danno degli altri. Qualcuno si ricorda la faccenda Microsoft/Java?

    Capisco perfettamente Google: la guerra dei formati video ripropone e reinterpreta la guerra dei browser, si sta decidendo chi comanderà il web nei prossimi dieci anni. Gran parte dei miliardi di video di YouTube è codificato in H.264, anche quando riprodotti con il Flash Player. Fino al 31 dicembre 2015 l’uso di H.264 per la diffusione gratuita su internet è gratis. Dopo non si sa ancora. Naturale che cerchino una soluzione royalty free. Ma perché, visto che è già in circolazione, non hanno adottato Theora? Ovviamente hanno la risposta pronta: perché non è buono abbastanza. Nel frattempo, approfittando della loro posizione dominante (risulta a tutti che YouTube sia in una posizione dominante nel settore dello streaming video su internet, vero?), convertono tutti i video di YouTube in VP8, convincendo gli utenti a provarlo. Con quale browser? Con Chrome, naturalmente.

    Il mio auspicio è che VP8 (se è davvero tecnicamente valido) diventi standard ISO (ma nelle FAQ non se ne fa menzione). FIno ad allora resto fedele ad H.264. Su questo condivido a pieno la linea di Apple: promozione degli standard, poco importa se gravati da brevetti o meno: per quelli buoni si troverà qualcuno disposto a pagare le royalties; gli altri cadranno nel dimenticatoio da soli.

    • Nedanfor

      Apple è socia di MPEG-LA, monopolista dei codec video. Le royalty non le pagano gli utenti (fino al 2016), le pagano quelli che fanno i browser, quelli che codificano i loro video in H.264 (es. YouTube, 100.000$ annui). E lo standard ISO è sì importante ma relativamente, il W3C all’inizio (prima dell’attacco di MS e Apple, socie di MPEG-LA per l’appunto) s’era schierato per Theora+Vorbis. Il W3C decide gli standard WEB, l’ISO ha riconosciuto come standard l’OOXML che sta dando tante grane a Microsoft proprio per dei brevetti, non ti dà alcuna sicurezza di interoperabilità. Piuttosto l’ISO certifica che X è X per le seguenti specifiche. Poi se le implementi magari ti fanno causa, ma l’ISO certifica che le specifiche puoi vederle!

      Mozilla, per motivi legali, non può implementare H.264 nel suo browser. Opera ha deciso di non farlo poiché non vuole favorire un non-standard (.odt è uno standard ISO ma non è uno standard web, ad esempio), per altro a pagamento. Gli unici che hanno scelto H.264 come unico codec sono Apple e Microsoft, chissà come mai. Vogliamo un web libero? Spingiamo per WebM, l’ISO arriverà.

      • Alessandro

        Piuttosto l’ISO certifica che X è X per le seguenti specifiche. Poi se le implementi magari ti fanno causa, ma l’ISO certifica che le specifiche puoi vederle!

        Più che altro l’ISO garantisce che il formato non cambierà. Questo è il punto.

        • Nedanfor

          E a che pro non dovrebbe cambiare? È in nightly build o.o
          Prima che si arrivi ad una ‘Final Release 1.0’ è bene che ci si lavori su, figurarsi che nemmeno HTML5 è standard (è in fase di standardizzazione presso il W3C, dopodiché verrà sottoposto all’ISO). Ma il succo è che me lo garantisce tanto l’ISO quanto il W3C e il secondo decide anche cosa usare.

    • Alessandro

      Fino a che VP8, o anche Theora, non saranno standard ISO approvati e depositati (lo saranno mai?) nulla impedirà a chiunque di aggiungere estensioni e nuove funzionalità definendo una propria versione del formato (ovviamente incompatibile con le altre) e, se ha la forza per farlo, imponendosi a danno degli altri.

      Giustissima osservazione. Purtroppo si parla sempre poco degli standard ISO, e tu in questa frase hai spiegato in modo chiarissimo perché sono importanti. Per quello che ho letto fin’ora, credo che il processo per far diventare VP8 uno standard ISO – ammesso che ce ne sia l’intenzione – sarà molto, molto lungo.

      • Nedanfor

        Non discuto l’importanza degli standard, anzi, questi servono proprio per garantire l’interoperabilità garantendo delle specifiche uguali per tutti. WebM tuttavia sembra particolarmente intenzionato a migliorare e proporsi come standard… Altrimenti perché ARM starebbe lavorando alla decodifica via hardware del suddetto codec? Beneficenza? Che gliene viene in tasca? Tutti gli interessati lavorano per creare uno standard web che, generalmente, si tramuta in standard ISO. C’è solo da pazientare, il codice deve essere ripulito, migliorato ed ottimizzato, dopodiché chi vivrà vedrà.

  17. Alessandro

    Dal sito The WebM Project (http://www.webmproject.org/users/)

    1. Download and install a supported browser.
    2 .Start the newly installed browser.
    3. Go to http://www.youtube.com/html5 and enroll in the YouTube HTML5 experiment.
    4. Search for a video by keyword. For example, trailers.
    5. In the browser’s address bar, add &webm=1 to the end of the URL. For example, http://www.youtube.com/results?search_query=trailers&aq=f&webm=1.
    6. Press Enter.
    7. In the list of videos that appears, click any of the links.
    8. The video will play in your browser and display HTML5 webm in the toolbar of the video player.

    Insomma, c’è qualcuno che ha visto quella scritta nella toolbar del player?

  18. Nedanfor

    Oltre a Google, Mozilla e Opera ecco alcuni di coloro che contribuiranno:
    AMD (e quindi ATi);
    ARM: “Supporto per VP8 e WebM su ARM”;
    Broadcom: “Broadcom accelera i video WebM sui cellulari”;
    Encoding.com: “Encoding.com si unisce a Google e agli altri per il lancio di WebM – il nuovo formato video open source”;
    Logitech;
    nVidia: “VP8 il codec royalty-free di Google: Un passo avanti”;
    Skype: “La mossa di Google per aprire il VP8 dà benefici a tutti”;
    Texas Instruments: “I nostri processori OMAP abbracciano WebM e VP8 con gli open ARM”;
    Ho raccolto solo le cose più interessanti… AMD+nVidia, schede video. Skype, servizio che ruota al 90% attorno a dei flussi video e audio. ARM, Broadcom, Texas Instruments: produttori di processori che parlano di supporto per la decodifica hardware. Revolution is now ;)

      • Nedanfor

        Ieri sera, appena letta la notizia, mancava AMD. Oggi è misteriosamente nell’elenco… Il numero di interessati pare destinato a crescere e immagino che anche Intel possa aggiungersi tranquillamente.

  19. guiodic

    VP8 è un formato royalty free, d’accordo, ma non è standard ISO, come del resto non lo è Theora (a differenza di H.264). Andando contro corrente volevo sottolineare l’importanza di adottare, per HTML5, un formato video che, invece, standard ISO lo sia. L’aderenza agli standard è un passaggio fondamentale per l’effettiva apertura e accessibilità dei contenuti del web che verrà, anche garantita nel tempo. Se ogni compagnia che ha la forza per farlo propone un proprio formato video, con lo zuccherino che è gratis, non vedo quale sia il passo in avanti rispetto al Flash Player di Adobe. Fino a che VP8, o anche Theora, non saranno standard ISO approvati e depositati (lo saranno mai?) nulla impedirà a chiunque di aggiungere estensioni e nuove funzionalità definendo una propria versione del formato (ovviamente incompatibile con le altre) e, se ha la forza per farlo, imponendosi a danno degli altri. Qualcuno si ricorda la faccenda Microsoft/Java?

    Mpeg 4 è uno standard ISO eppure ci sono moltissime implementazioni differenti e incompatibili tra loro.
    OOXML è uno standard ISO eppure *nessuno* lo adotta, compresa Microsoft, visto che Office non è in realtà compatibile con la specifica.

    • Nedanfor

      Beh, è bene che uno standard sia certificato dall’ISO per avere maggiore chiarezza, non ci piove. Ma per il web lo standard lo decide il W3C, bisogna seguire le sue specifiche, l’ISO certifica e basta.

    • Alessandro

      Per le implementazioni non conformi alla specifica si può parlare ufficialmente di bug, anche fossero (come nel caso di OOXML) implementazioni fatte da chi la specifica l’ha scritta con le proprie mani. Questo è uno dei vantaggi della standardizzazione.

      D’altra parte il discorso sulla standardizzazione viene da molto lontano, non è evidentemente limitato solo all’informatica e ha prodotto vantaggi notevoli per la libera circolazione delle tecnologie, e non credo che nessuno possa metterlo in discussione. Si può discutere, tuttalpiù, sull’opportunità di accettare come standard delle tecnologie gravate da brevetti, laddove esistano delle alternative valide che non lo siano.

    • Nedanfor

      Mi risulta che Opera, Mozilla e Google abbiano in mano una buona fetta anche nel mobile, ora c’è da vedere la reazione di Microsoft e Apple (nonché quella di MPEG-LA).

    • Nedanfor

      I dev raccomandano l’uso dell’SDK per valutare le prestazioni attuali, le altre implementazioni servono solo come dimostrazioni. Il codice dovrà essere pesantemente rivisto e ovviamente è impossibile implementare in maniera ufficiale il codec ad oggi, dato che le specifiche muteranno certamente. I benchmark per ora li lascio fare agli sviluppatori di x264, che già si danno da fare per smontare il più possibile l’hype XD

      • Lorenzo

        Ho capi’ grazie.
        In effetti questo daffare per smontare vp8 mi spuzza un bel po’.

        Fra l’altro diciamocelo chiaro, si parla di streaming, mica di codifiche di divx… la qualità del codec conta fino a un certo punto.

  20. Pingback:Google cambia la licenza di WebM (in meglio) | pollycoke :)

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