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Tastiera Apple e Ubuntu Linux: amore?

Come avete saputo in anteprima su Twitter, dopo aver aggiornato la guida “Installare Linux sul Mac Mini” sto ottimizzando la mia fida Ubuntu per l’uso con la tastiera Apple.
Uno dei quasi falsi miti sul Mac Minchia è che lo si può utilizzare ovunque, riciclando componenti già in proprio possesso. Dico quasi falso perché ciò è vero per la maggior parte delle periferiche… ma non così per la tastiera: tasti disposti in maniera different, scorciatoie different, oggettiva qualità e comodità dei tasti… Tutto è different e tutto complotta!
Se vi dovesse venire una improvvisa voglia di comprare una tastiera Apple e non ci fosse qualcuno a soccorrervi e fermarvi in tempo, sappiate che una volta spacchettata e appiccicata alla vostra Linux box avrete due sorprese, una buona e una cattiva. 1.Funziona; 2.Così-così :D

Layout (disposizione dei tasti)

Partiamo dall’inizio. Una volta spacchettata la tastiera potete ammirarne il design e annusarne l’odore nauseabondo, che impesta immediatamente la stanza e si impossessa di tutte le vostre esperienze olfattive per settimane1.
Ubuntu, Linux in genere, riconosce subito la nuova tastiera e ve la fa utilizzare immediatamente. È ovvio che ci si aspetta che funzioni almeno il layout, e infatti è più o meno così. Funziona, ma considerando che le tastiere Apple vengono in pochi modelli ci si aspetterebbe di più, ad esempio che fosse riconosciuta con nome e cognome… Invece viene rilevata automaticamente come Generica 105 tasti (Intl) PC e se vi azzardate ad impostare un modello diverso, va tutto a.. a… ad escort. Al momento l’ho impostata come “Apple Keyboard alluminio (ISO)” ma in realtà non cambia nulla.
Il motivo per cui potreste voler modificare il modello è che non tutti i tasti del layout funzionano. In Ubuntu i tasti \ e < infatti sono invertiti rispetto a quel che vi è stampato sopra2.

Tasti speciali e tasti funzione

Questa è la mia parte preferita :|
Ecco appunto: la faccina doveva essere “:>” ma siccome i tasti sono invertiti vi beccate “:|” e pensate che in realtà questa non è la mia parte preferita, ma se ve lo dico io potete credermi: lo è! :D
Considerando che il layout sminchia su cose semplici tipo le faccine, non mi aspettavo certo che funzionassero i tasti funzione, ossia soprattutto quelli multimediali (prec, pausa/play, succ, volume) o il tasto per espulgere espellere i dischi dal lettore. Invece funzionano tutti, e senza che si debba compiere alcuna configurazione. Si limitano a funzionare e sono ottimi per controllare Rhythmbox ad esempio.
Ovviamente essendo questo un Minchia e non un laptop non c’è alcun bisogno di tasti funzione dedicati, tipo retroilluminazione, per cui va bene così, ma per chi di voi avesse un portatile Apple, @Valantin consiglia pommed, che è disponibile per tutte le distribuzioni. L’unico tasto che ho dovuto rimappare è quello per catturare la schermata, visto che nelle tastiere Apple non esiste un tasto “Print Screen”. Per fare ciò ho lanciato la capplet “Scorciatoie da tastiera” (Sistema>Preferenze) e ho importato F14 come “Cattura una schermata” e Diversità+F14 come “Cattura una schermata di una finestra”.
Se volete esagerare potete anche mappare, sempre da “Scorciatoie da tastiera” il tasto Exposé ad “Avvia il selettore finestre”, sicuramente più comodo della scorciatoia predefinita di Ubuntu: “Patata+W”, che pure riassume egregiamente il pensiero di noi maschietti in primavera.

Note conclusive

La, Si.

Idiota

Ok note conclusive… La prova è stata effettuata con la tastiera USB estesa in alluminio. Non mi dilungo sulla tastiera in sè, perché Apple non ha bisogno dei miei spot pubblicitari. Dico solo che è davvero molto comoda.
Per essere un modello con qualche anno alle spalle ci sono, da parte di Ubuntu, alcune cose che danno fastidio, su tutte i tasti \ e < invertiti (ma ci si fa presto l’abitudine). Le funzionalità mancanti o non riconosciute subito sono facilmente integrate senza toccare terminali o attrezzi oscuri, ma semplicemente usando gli strumenti per configurare GNOME.

Note all'articolo

  1. Beh in realtà a qualcuno quell’odore piace, tipo a me, sospetto ci sia dentro qualche sostanza strana []
  2. Se mi avete capito vi mando un bacio in fronte, gratis. Con la lingua, sovrapprezzo []

0 commenti

  1. Timothy

    Eh? Anche io ho una tastiera apple e non devo fare niente del genere.
    Per sistemare i tasti funzione basta fare:
    echo options hid_apple fnmode=2 | tee /etc/modprobe.d/hid_apple.conf
    sudo update-initramfs -u
    e poi potete riavviare, oppure dare
    echo 2 | sudo tee /sys/module/hid_apple/parameters/fnmode
    E come mapping il default (evdev) dovrebbe funzionare

    • felipe

      “basta fare”? :D
      Ad ogni modo l’unica cosa che ho “dovuto” fare è stata mappare il tasto PrintScreen, il resto va ok da solo!

  2. sinn.fein

    Ah, questo si che mi sapeva tanto di articolo Feliposo, bentornato ;) .
    All hail Darth Felipe.
    sinn.fein

  3. alxbbird

    Articolo scritto bene, in modo molto divertente, complimenti. L’argomento purtroppo, e’ quantomeno inutile. Sicuro che non vuoi scrivere un romanzo ?

    • felipe

      Un romanzo? Non credo che ne avrei la costanza ma grazie per averlo pensato!
      PS: tutto pollycoke è meravigliosamente “inutile”

      • alxbbird

        Ecco, adesso mi dispiace…non e’ vero che e’ inutile (almeno, non sempre). Ma un bel libro nerdoso sull’informatica in generale ? Io ci ho pensato…

  4. Marco

    Io la reputo una spesa inutile, per molto meno ci sono tastiere comodissime ed ottime e si evitano tutti sti problemi.

  5. Andrea Fidecicchi

    Io trovo la tastiera Apple davvero comoda, poi tu hai parlato della wired, sarebbe interessante sapere quanto ci vuole a configurarne una wireless xD. Sono felice per i tasti funzione, almeno quando passo per Ubuntu potrò usarli con comodo, ma non ho capito la storia dei > e \ invertiti O.o? I tasti me li ha sempre riconosciuti sullo stesso tasto Ubuntu, così come \ e |… o forse non ho capito cosa intendevi.

    • beppeg

      credo intendesse che per ciascuno dei tasti di quei simboli riconosce il simbolo sopra al posto di quello sotto… boh :D
      cmq “Note conclusive. La, Si.” m’ha fatto morire.. :D

  6. OLCapo

    stessa tastiera con stesso ubuntu, ma a mè alt-F1 non và per entrare in modalità terminale!

  7. Maurizio

    TASTI INVERTITI
    Guarda un po le conincidenze della vita! A parte il fatto che, come @Felipe , anch’io ho un MacMini con tastiera Apple, proprio qualche giorno fa ho aperto un topic sul forum di Ubuntu ( http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,383892.msg2978626.html ) riguardo i tasti invertito con quello del \| ; ed ho postato anche la soluzione, che qui vi ruassumo:
    PREMESSA: xev e xmodmap
    xev (manuale) è un programma che logga gli eventi di input scatenati, descrivendoveli; in pratica, se premi un tasto ti scrive che tasto ai premuto, se lo molli ti dice che tasto hai mollato, etc.
    xmodmap (manuale) è un utility che permette di rimappare specifici tasti, in base ad un certo codice.
    49 e… 94??? Questa mi sa di bucobaco!
    Dato che anch’io avevo notato questa cosa dei tasti invertiti, mi sono subito incazzato :P e mi sono mosso per trovare il modo per invertirli; con xev ho scoperto che il keycode del tasto è 49, mentre quello del tasto \| è… 94!!! Ora a me mi sa tanto che hanno fatto confusione con i codici dei due tasti!!! Qualcuno di voi sa come aprire un baco su Ubuntu? No perché io non c’ho voglia :D
    Comunque vi posto il fix:
    FIX TEMPORANEO (fino alla prossima chiusura di sessione):
    xmodmap -e "keycode 49 = less greater guillemotleft guillemotright guillemotleft guillemotright"
    xmodmap -e "keycode 94 = backslash bar notsign brokenbar notsign brokenbar"

    FIX PERMANENTE
    creare o modificare il file ~/.xmodmaprc , aggiungenoci le seguenti righe (quelle che cominciano per ! sono i commenti):
    ! Direttive per mappare correttamente la tastiera Apple su Lucid Lynx,
    ! cioè, correggere lo scambio dei tasti maggiore/minore con quello di backslash/pipe
    !
    ! 49: codice del tasto `maggiore/minore` (situato a destra del tasto L-SHIFT)
    ! 94: codice del tasto `backslash/pipe` (collocato a sinistra del tasto `1/punto esclamativo`)
    !
    !
    ! Le stesse linee scritte sotto, eseguite da terminale diventano:
    ! xmodmap -e “keycode 49 = less greater guillemotleft guillemotright guillemotleft guillemotright” && \
    ! xmodmap -e “keycode 94 = backslash bar notsign brokenbar notsign brokenbar”
    !
    keycode 49 = less greater guillemotleft guillemotright guillemotleft guillemotright
    keycode 94 = backslash bar notsign brokenbar notsign brokenbar
    Riavviando la sessione, dovrebbe apparire una graziosa finestrella che chiede se caricare il file .xmodmaprc (che dovremmo avere appena creato)
    Bona qui. Spero di essere stato utile! :)

  8. sito

    Bene, era ora che qualcuno ne parlasse in un blog che ha un certo seguito, mi ci sono scontrato anche io con la precedente versione di ubuntu ed è stato un mezzo disastro, in quella attuale ho trovato la piacevole sorpresa della ricomparsa delle opzioni per sistemare le varie cose come tui hai detto.
    Anche io ero arrivato alla soluzione di Maurizio dopo un’estenuante ricerca su google che mi ha portato qui https://bugs.launchpad.net/xkeyboard-config/+bug/139833/comments/12

  9. bjlly

    Salve, non so se possono essere d’aiuto, o meglio fino alla versione 9.10 di ubuntu posso essere d’aiuto.
    miscelando con un colpo di fortuna un post di un tizio svedese e quello di un tizio italiano (perdonatemi ma non ricordo ne i nomi ne gli indirizzi internet), ho trovato la soluzione + comoda e veloce per sistemare l’inersione dei tasti \ e <:
    per ripristinare l'inversione dei tasti \ e < bisogna creare nella directory /home un file vuoto nominandolo
    .xmodmap
    all'interno del file incollare:
    keycode 49=less greater
    keycode 94=backslash bar
    dopo di che salvate e chiudete.
    quindi aprite il terminale e digitate il seguente comando:
    xmodmap ~/.xmodmap
    da questo momento i simboli < e \ saranno nuovamente al loro posto.
    fino alla versione 9.10 di unbuntu funzionava fin da subito ed al primo riavvio compariva una finestre nel desktop subito dopo aver fatto il login che mi chiedeva se salvare le nuove impostazioni.
    Con l'avvento della Lince il rpocedimento funziona benissimo solo che al riavviao non mi è + riapparso la richiesta di conferma del cambio impostazioni e i tasti sono ritornati invertiti, non escludo di aver sbagliato il procedimento, cmq. ritenterò oggi stesso e se qualcuno è interessato posso fargli sapere com'è finita.
    p.s. Felipe non l'ho mai fatto, ma ti seguo da anni e finalmente ho trovato la scusa per ringraziarti di cuore per quello che fai su questo blog, io abito in un paesino della prov. di ME e sono l'unico ad usare linux, 3 usano mac e tutti gli altri ci prendono per il culo mentre formattano e reinstallano windows :D

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