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Live CD? Nah… meglio Live USB, con UNetbootin [9 Tappi]

Uno dei tanti vantaggi di essere software libero è che Linux può essere installato o anche solo provato senza passare per complicate procedure di installazione, attivazione e spennamento dell’utente: semplicemente accendendo un PC con dentro un CD autoavviante di Linux, che verrà appunto avviato senza intaccare eventuali altri sistemi operativi sul PC (ma se si vuole lo si può anche installare).
Oltre al Live CD è da qualche tempo disponibile anche la possibilità di provare Linux tramite Live USB, ossia sempre tramite la stessa versione di Linux autoavviante, ma copiata in un comune pen drive1, ma questo solo nei PC meno vetusti. Il Live USB ha tanti vantaggi, soprattutto quello di non richiedere un CD in sacrificio, e inoltre crearne uno è un’operazione divertente e direi perfetta per una domenica siciliana di scirocco come questa.

UNetbootin

A parte avere un nome indigeribile, Unetbootin è un progetto molto interessante per chiunque si trovi spesso a provare questa o quella distribuzione Linux e non vuole stare sempre a masterizzare CD e preferisce creare un Live USB. Ma come vi mostro in seguito è molto conveniente anche per chi non ha le conoscenze necessarie2 per scegliere, scaricare e masterizzare un’immagine di Linux, cose che UNetbootin fa in automatico.
Ecco come installarlo:

$: sudo add-apt-repository ppa:gezakovacs/ppa
$: sudo apt-get update
$: sudo apt-get install unetbootin unetbootin-translations

Finito. Trovate UNetbootin nel menu Applicazioni»Strumenti di Sistema.

Utilizzo

Ho utilizzato molto spesso UNetbootin in passato, specie per creare Live USB di EasyPeasy, la distribuzione per netbook basata su Ubuntu e creata specificatamente per EeePC (il nome originale era Eeebuntu). Non mi ha mai deluso.
In questo momento lo sto usando per creare un Live USB di openSUSE, che ha l’ulteriore vantaggio di avere l’installer avviabile separato dai file, che verranno scaricati da internet al momento dell’avvio da USB.
Un aspetto interessante di UNetbootin è secondo me che si offre di svolgere tutto il lavoro di recuperare i file necessari in automatico a partire dalla nostra selezioneme. C’è però anche la possibilità di utilizzare immagini ISO precedentemente scaricate, funzione molto utile per allargare il numero di distribuzioni supportate (che è già alto).
Un semplice menu a tendina ci offre una ampia scelta di distribuzioni più o meno famose, tra cui poter scegliere anche una particolare versione. Non sempre tra le versioni proposte c’è l’ultimissima hit, ma insomma va più che bene. L’interfaccia è in Qt ma al contrario delle applicazioni Qt è sempre un po’ triste e non cerca di amalgamarsi con lo stile del desktop che usate. Questa è una precisazione un po’ rognosetta perché non credo assolutamente che si vada a cercare l’estetica in un’app del genere ;)

Voto: 9 tappi su 10


UNetbootin si installa facilmente, si usa senza alcun problema, è tradotto in un numero di lingue, abbonda di descrizioni e aiuti per gli utenti meno esperti, presenta le sue funzionalità più comuni in maniera semplice (considerando la natura dell’applicazione) e se si vuole si possono sfruttare tutte le opzioni più complesse e da veri duri, come opzioni custom per il kernel o utilizzo di ISO personalizzate.
Il decimo tappo mancante sarebbe quello dell’integrazione grafica con il desktop e soprattutto il fatto che gli “indirizzi” delle versioni delle distribuzioni sono hardcoded, per cui ogni volta che c’è un nuovo rilascio di una distribuzione si deve aspettare che l’applicazione venga aggiornata per poterne usare l’immagine. Sarebbe il massimo se le “definizioni” per le versioni delle distribuzioni fossero aggiornabili dall’utente. Ovviamente, come detto prima, i più esigenti possono sempre usare ISO scaricate sull’HD.
Oh che bella sensazione, non avevo mai dato un voto ad un’app, penso che lo farò più spesso, che ne dite? :D

Note all'articolo

  1. Detto volgarmente anche pennino o penna USB, mentre la pennetta è solo quella rigata, mannaggia a voi :D []
  2. Quelli che qualche idiota chiama “utonti []

0 commenti

  1. Federico Rampazzo

    personalmente mi ha sempre dato un sacco di problemi (crash, bug vari etc)
    adesso che si trovano in giro diverse hybrid lives (cioè iso che possono essere facilmente masterizzate sia su cd che su usb) preferisco usare soltanto dd

    • drake762001

      Anche a me, spesso la “tennista” non funzionava. Le Hybrid sono molto utili, un colpo di dd e sei prionto.

  2. cheip

    Concordo in pieno con il tuo voto e le tue considerazioni su questo programma che uso già da tempo e che trovo molto comodo. Vorrei fare un appunto e una domanda, però:
    Appunto: il mio pc supporta l’avvio da USB anche se ha ormai 10 anni! Quindi consiglierei a chi ha pc “un po’ vetusti” di scartabellare lo stesso la lista d’avvio del BIOS che magari fanno una bella (e comoda) scoperta.
    Domanda: perchè fai aggiungere un repo esterno quando c’è una versione di Unetbootin nei repo ufficiali di Ubuntu?

  3. TeoLinuX

    Per le ubuntu e debian lo uso costantemente.
    E a proposito di “complicate procedure di installazione, attivazione e spennamento dell’utente”… ho recentemente preso un portatile HP con win7 preinstallato. Un delirio.
    Ci sono 4 partizioni attive già occupate (piene di merda inutile) e bisogna sudare per fare un dual boot con linux.
    E’ pieno di software inutile in versione trial.. altre che non si disintallano.
    Mi viene voglia di piallare tutto e metterci una versione craccata di win7.. per installarla minimale come dico io (mi serve per i vari tomtom home, blackberry manager ecc).
    Odio M$ e le sue politiche di imposizione dei propri prodotti. Come dite? sono prodotti validissimi? bene: lasciate allora che il mercato faccia il suo corso. Scusate lo sfogo ma sono incazzatissimo.
    nel frattempo viva le pennette col pinguino

    • cheip

      L’ho notato pure io con il mio nerdbook. Ho risolto facendo partire una live di Ubuntu da pennetta USB (fatta con Unetbootin :D) e creando una tabella delle partizioni come dio comanda, e poi facendo andare il DVD di ripristino del nerdbook. Ha installato Winblows7 sulla partizione che gli avevo detto io senza tutto il software preinstallato, giusto un paio di cose ASUS che penso siano dei drivers solo un po’ invadenti, non ho controllato, per ora sto usando quella partizione solo per giocare a Rugby’08.
      Poi dipende da produttore a produttore e anche da modello a modello cosa ficcano nel DVD di ripristino, ma visto che la licenza l’hai pagata prima di installarne una versione craccata proverei a farlo partire :D.

  4. PatrisX

    programma provato recentissimamente con puppy 5.0 per metterla su pendrive, ma non c’è stato verso. Il mio pc ha 5 anni e mezzo e puppy non si avvia. Provato poi con un recente portatile: tutto ok. UNetbootin credo sia la scelta ideale anche per installare una distro su un HD esterno usb. Certo, usare un os installato su un disco esterno usb non è il massimo, a meno che si parli di distro piccolissime come Puppy appunto, che vanno completamnente nella ram. Con l’avvento sul mercato di usb 3.0 credo che finalmente si potrà usare tranquillamente una distro come ubuntu installata su un disco usb, no?

  5. destynova

    Non sono mai riuscito a far funzionare le iso ibride, pure con le immagini per usb (meego ad esempio) ho avuto problemi.

  6. irene

    io ho sempre usato Unetbootin per installare di tutto sul mio eeepc701 e non mi ha mai dato problemi… tra le distro che ho installato senza problemi ricordo:
    Ubuntu Desktop dalla 8.04 alla recente 10.04
    Eeeubuntu 3.0
    EasyPeasy 8.10
    Ubuntu Netbook Remix
    Debian Lenny 5.0
    Kubuntu
    Puppy Linux 4.2
    Open GeeeU 8.10
    Leenux
    Jolicloud
    ecc…
    Devo dire che non mi ha mai dato problemi se non quando ho provato a installarci FreeBSD… qualcuno ha avuto esperienza con FreeBSD 8, Eeepc701 e Unetbootin? vorrei riprovare a installarcelo…

    • loolee

      io solo eeeubuntu eeepc701.
      mi dici come ti sei trovato con Puppy Linux? leggevo della Lucid Puppy 5.0 che utilizza i pacchetti binari della Ubuntu Lucid Lynx e mi interessava appunto per le dimensioni ridotte. Inoltre pare che la nuova versione ne abbia guadagnato in velocità ed in completezza, qualcuno disposto a fare una prova per me? sono curiosissima! ;-)
      magari riesco a dare nuova vita al 701 conservato in un cassetto…

      • Fabrizio Cinti

        Provata due giorni fa la Puppy Lucid su EEE 701. Per creare la pennetta ho usato un’altra utility, sotto Windows, che si chiama USB Live Creator (http://www.linuxliveusb.com/) e che ha qualche feature in più rispetto a Unetbootin.
        Puppy di per sé funziona benone con il 701 eccetto il fatto che non vede la scheda di rete wireless, e non funziona neppure la combinazione di tasti per abilitarla/disabilitarla.
        Forse cmq ho qualche problema hardware con quel 701, perché ho già provato ad installare diverse distro sulla scheda SSD, ma poi non partono con errori diversi.
        Già che ci sono, segnalo che ho provato anche Meego sul 701 e devo dire che l’interfaccia funziona, (a parte che anche questa non vede la rete wireless); alcune app partono ma quasi tutte vanno in crash. Però come dicevo siccome sospetto di avere qualche problema hw col 701, magari su altri esemplari funziona tutto regolarmente.

        • irene

          @loolee
          si anche io non sono riuscita a far andare il modulo wireless su Puppy…per il resto è una distribuzione molto carina graficamente e sorprendentemente leggera…
          @Fabrizio
          Meego non l’ho provata, ma ho visto qualche screen e somiglia parecchio a Moblin..mi sbaglio?

          • scienzedellevanghe

            infatti è la fusione di moblin di intel e maemo di nokia :)

          • Fabrizio Cinti

            Sicuro sicuro, Ci ho provato nonostante l’incompatibilità di cui avevo letto (ormai avevo già scaricato l’immagine di Meego); e come dicevo l’interfaccia grafica funziona, i menu sono navigabili.
            La mia competenza più o meno si esaurisce qui, anche volendo non saprei dove mettere le mani per vedere se si riesce a far funzionare tutto.

  7. Mourinho

    Sapete mica che se ha, come usbcreator di K\Ubuntu, la possibilità di riservare spazio sulla chiavetta per salvare dati e configurazioni fatte durante la sessione live? Così da non perdere tutte le configurazioni ed installazioni di software fatte?

  8. shady

    Unetbootin fa in auto quello che sarebbe fastiodioso a manina, estraendo i file necessari da moltissime iso, installando isolinux come bootloader (come per molti cd live) che si può anche modificare successivamente. E’ comoda anche la possibilità di inserire altri file alla pennetta live che si va a creare.
    Se il bios non supporta l’avvio da pendrive come si deve, si può provare a reinstallare isolunux con qualche opzione extra per la compatibilità. Ho notato che conviene sempre piallare la pendrive e riformattarla fat32 prima di usare unetbootin.

    • shady

      Dimenticavo… ha funzionato con utilex (che contiene anche slackware) Centos Live, e addirittura con i cd ServerGuide/Raid IBM per l’aggiornamento dei firmware… che vuoi di più dalla vita…? (una lucana?)

  9. gianni

    @Irene
    Ti posso chiedere quale di quelle distro che hai provato su eeepc701 ti è sembrata meglio?
    C’è qualche modo per ottimizzare lo spazio occupato dal browser? Tipo con 800×480 vedere siti tipo youtube è penosissimo…

    • irene

      ciao, senti se per meglio intendi più performante e veloce ti consiglio sicuramente una netbook remix o easypeasy.. molto molto carina anche graficamente e nonostante tutto molto leggera è invece Open GeeeU che ho tolto dal 701 solo perchè sono smanettona e non riesco a non cambiare distro ogni mese :P ad ogni modo te la consiglio veramente, cerca qualche screenshot, si basa su Ubuntu ed è veramente carina.
      Sconsiglio Puppy in quanto come hanno scritto altri più su non vede la scheda wireless, anch’io provai a armeggiarci un po’ ma senza successo…

      • Fabrizio Cinti

        Scusa Irene, ho visto che consigli UNR sul 701… vorrei sapere se l’hai installata sul disco interno o su una scheda SSD, e nel secondo caso, se hai avuto problemi alla ripartenza post-installazione.
        Sul mio 701 non riesco ad installare nulla sulla SSD… è da 8 giga e teoricamente dovrebbe funzionare ma o va in crash il partizionatore, oppure al riavvio post-installazione non arrivo ad aprire l’interfaccia grafica (provate finora UNR 10.04, Puppy, Meego… e prossimamente proverò OpenGEU che hai cortesemente segnalato qui). Vorrei sapere se hai provato queste distro sul 701 e se hai avuto questo tipo di problemi, grazie.

        • irene

          ciao, no mi dispiace io ho sempre installato tutte le distro sul disco interno… e non ho mai avuto nessun tipo di problema. Non ho mai provato a installare su SD, quindi non saprei

  10. axenx

    ciao, ho provato a d usarlo molte volte, nonostante il mio bios preveda il boot da usb, non ha mai funzionato!!!! mi date un consiglio su come fare?
    ciao e grazie

    • dawlin70

      Riduci di molto i tempi di ascesso, visto che non deve leggere un cd. Anche in fase di istallazione i tempi si riducono e non di poco.

      • ArTaX

        Era proprio l’aspetto installazione che mi interessava. Molto utile poter ridurre i (già ottimi) tempi di installazione della mia distro, visto che ad ogni rilascio la installo ex-novo (per evitare problemi dovuti all’avanzamento).

  11. Pingback:Anonimo

  12. scienzedellevanghe

    Amo unetbootin. Personalmente non mi ha mai dato mezzo problema. Volendo si può provare un sistema operativo diverso ogni giorno :D
    io lo trovo integrato col sistema, ma un auto aggiornamento degli indirizzi sarebbe comodo.
    Unica cosa con cui fa a cazzotti sono le immagini per chiavette usb. Ad esempio Meego non partiva… ci ho messo un po a capire il perché …. ^^

  13. Pr

    @felipe
    Meritevolissimo articolo per lettori alle prime armi. D’altronde è proprio grazie a quelli che ho iniziato a leggere Pollycoke quando ero alle prime armi! E forse è grazie a quelli che non sono più alle prime armi. Grande felì

  14. Fabrizio Cinti

    @abominablesnowtux:
    non sono Felipe
    non sono fru-fru
    ma ti ringrazio anche io
    poiché mi serviva e l’hai trovato tuuu
    (+1 a chi riconosce la citazione)
    @irene:
    grazie per le risposte buona giornata

  15. STeLE

    Fantastico unetbootin fino alla scoperta delle immagini iso ibride che sono ancora meglio:
    dd if=immagine.iso of=/dev/sdb

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