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Israele: un macello, ma tecnicamente ineccepibile

Stamattina SKYTG24 mi ha salutato con la solita notizia di un attacco nelle acque di Gaza. Mentre sorbivo il mio caffè non ho avuto modo di capire bene, perché veniva dato ampio spazio all’esaltato esperto di turno, che parlava di operazione militare condotta in maniera tecnicamente ineccepibile e di un gran successo logistico con un attacco incrociato acqua-cielo.
Cioè… io invece lo dico in termini terra-terra: Qualcuno ha ammazzato Qualcuno presumibilmente disarmato, e a decine.
Il primo qualcuno era la marina militare dell’esercito israeliano, il secondo qualcuno, apprendo solo adesso, sarebbero pacifisti in una nave ONG, colpevoli di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato per difendere diritti umani, come quello di bere il mio caffè. Ora, indipendentemente da tutto, mi si viene a parlare freddamente di operazione ineccepibile… ma una coscienza?

0 commenti

  1. routard

    Se questa e’ la guerra allora abbiamo una volta di piu’ la dimostrazione che e’ una cosa sbagliata.
    Comunque piu’ che una guerra per me e’ un macello.

  2. Cristian

    Per accaparrarsi quelle terre che non appartengono loro hanno fatto e continueranno a fare cose del genere. E’ logico che possano continuare a fare quel che pare a loro se gli americani li sostengono e i burattini europei li seguono a ruota.

  3. scienzedellevanghe

    Per quanto mi riguarda mi girano le palle anche ogni volta che sento dire “per fortuna non ci sono italiani”. Come se la nazionalità delle vittime cambiasse qualcosa.

    • NevidS

      Chiaramente perchè che l’anima di un italiano vale di più uno che al di là del confine.
      (purtroppo sono ironico)

    • bLax

      mah rigurado le notizie -cade aereo/terremoto/uragano/eruzione vulcanica/incidenti vari ed eventuali- credo che la classica frase “pare non ci siano italiani tra le vittime” serva solo per non mandare in esagitazione tutti quelli che hanno parenti nel luogo dell’incidente….sennò perché dirlo? non credo ci sia cinismo nel dirlo, penso sia solo una premura in piu, visto che in ogni caso in canada ci sarà il giornalista che deve dire per i suoi….io non becco mica la tv canadese….

      • Mourinho

        Perfettamente ragione.
        Mica lo dicono per far discriminazione o cinismo.
        Anche perché non dicono di certo “olè non ci sono italiani”. E poi sta pure nella nostra natura rivolgere il primo pensiero a chi ci sta più vicino, ai nostri cari. Ma non di certo per questo vuol dire che siamo contenti o non consideriamo il lutto altrui o non proviamo un senso di tristezza.

      • scienzedellevanghe

        E chi avesse un partner o un parente o un amico con cittadinanza straniera? E se si sbagliassero? In agitazione chi ha un parente nella zona del disastro ci sta comunque.
        Specificassero piuttosto la nazionalità delle vittime e che i parenti sono già stati avvertiti se lo scopo è di non mettere in agitazione nessuno.
        Dal tono di molti tg (non tutti, sia chiaro) mi sembra molto più una questione di nazionalismo.

        • Mourinho

          Se in una strada dove transita ogni giorno ad una data ora un componente della mia famiglia e li proprio a quell’ora c’è un grave incidente io, tu e qualsiasi altra persona la prima cosa che fa è assicurarsi che non ci siano i suoi cari coinvolti e poi magari pure tirare un sospiro di sollievo.
          Ma questo non vuol dire che poi non si venga comunque investiti da un certo tipo di sentimento nei confronti di chi è rimasto coinvolto.
          Quindi, essendo italiani, sta nella logica di una nazione preoccuparsi se tra le vittime non ci siano concittadini ma non credo che una volta appurato che non ci siano italiani i giornalisti si mettano ad esultare od esprimere cordoglio verso le vittime e disprezzo verso certe azioni.
          Emotivamente siamo sempre più coinvolti quando un qualcosa ci colpisce più da vicino e questo vale per ogni essere vivente.

          • Mourinho

            >mettano ad esultare od esprimere cordoglio verso le vittime e disprezzo verso certe azioni.
            mettano ad esultare o NON esprimere cordoglio verso le vittime e disprezzo verso certe azioni.

          • scienzedellevanghe

            > sta nella logica di una nazione preoccuparsi se tra le vittime non ci siano concittadini
            Esattamente del tipo di ragionamento che deprecavo.
            Capisco se si parla di parenti/amici/conoscenti, ma in se la vita di un italiano vale quanto quella di un rumeno… non c’è nessunissimo respiro di sollievo da tirare.

          • Mourinho

            Già, ma quale sentimento nazionale. E poi ci lamentiamo perché in Italia c’è gente che governa che dice che bisogna pulirsi il culo con la bandiera. Ok un amico, ma un Italiano qualsiasi? Che conta?
            Involontariamente stai praticamente facendo il ragionamento che tu stesso stai deprecando. Se la vita di un Italiano non vale meno di quella di un Rumeno non capisco perché la vita di un amico dovrebbe valere di più di un Italiano o qualsiasi altro Rumeno, Israeliano, Cinesa o chi che sia.
            Come ho già detto, nessuno pensa questo, ma semplicemente è umano e naturale guardare un attimo con più attenzione verso qualcosa che a noi ci sta più cara che poi non significa che il resto del mondo non ci interessi o susciti un sentimento minore.
            Che poi, ripeto, non credo che qualcuno abbia mai voluto intendere che la vita di un Italiano valga meno di qualche altro.

          • scienzedellevanghe

            Se tiri un respiro di sollievo perché tra i morti non c’è un italiano intendi che la vita dell’italiano valga di più.
            Con una persona con cui ho un legame affettivo è diverso perché se qualcosa capita a lui io ne sono emotivamente più coinvolto, ma se è un estraneo non posso valutare l’importanza della sua vita in base alla razza, sesso, religione, nazionalità, orientamento sessuale o distro utilizzata.
            Non puoi tirare un respiro di sollievo perché per fortuna non è morto nessuno che avesse passaporto italiano. è razzismo-soft, ci capita ma non è giusto… e non è giusto sopratutto se a farlo è un telegiornale.
            PS
            se in italia ci sono persone che si puliscono il culo con la bandiera non è perché c’è “nazionalismo” o perché c’è chi considera la morte di un turco uguale a quella di un italiano. è semlicemente perché c’è chi è nazionalista di una nazione inventata (padania o terra di mezzo, non ricordo mai quale delle due).

          • scienzedellevanghe

            > se in italia ci sono persone che si puliscono il culo con la bandiera non è perché c’è “nazionalismo”
            intendevo « non è perché non c’è “nazionalismo” »

    • Nedanfor

      L’informazione è giusta darla, la cosa che ribrezzo anche a me è quel ‘meno male’, ‘per fortuna’… Quello è veramente di cattivo gusto…

  4. mam1

    Ricordiamoci che questi “giornalisti” sono gli stessi che chiedono ai neo terremotati / alluvionati / disastrati di turno: “Soffre molto?” o “Ha avuto paura?” …. -.-

    • scienzedellevanghe

      l’oscar per me lo merita questa stronza

      1) apre la macchina dove dormono nel cuore della notte
      2) li abbaglia con il faro della telecamera
      3) chiede “come mai dorme in macchina” “come mai non avete mangiato? non avevate fame?”

  5. Santiago

    In questo caso il vero problema è che viviamo in una società – a livello mondiale – estremamente burocratica. E stato tutti a giudicare le cose sotto aspetti tecnici. Ecco perché il giornalista utilizza il termine ineccepibile.
    È la stessa identica società che anni fa, in Germania, permise l’ascesa del nazismo. La stessa che ebbe come risultato la Shoah, la stessa che finisce votando la Lega Nord perché “sono l’unico partito che fa“.

  6. TeoLinuX

    A me sta storia non sembra così limpida. Aspettiamo qualche giorno che si sappia bene cosa è successo. Mi sembra molto strano che commandos di assalto di un esercito regolare si mettano a sparare ammazzando DECINE di persone (definte pacifisti) senza una ragione. Non credo nemmeno a qualche equivoco durante il tentativo di assalto alle navi.
    Attendo che ci siano maggiori e più chiare notizie da entrambe le parti.
    In ogni caso. se gli israeliani avessero fatto una carneficina senza essere stati attaccati per primi a loro votla, sarebbe gravissimo. Così come al contrario sarebbe gravissimo che dei PACIFISTI abbiano aperto il fuoco nell’ambito di azioni dimostrative.
    La situazione in medio oriente è veramente triste. Il problema è che nussuna delle due parti ragiona con la logica ma solo partendo da posizioni radicali di contrapposizione totale.

    • ju

      Non c’è nulla di strano, le stesse “persone” hanno già bruciato vivi centinaia di bambini con le bombe al fosforo, figurarsi se si formalizzano a sparare su qualche decina di arabi.

      • TeoLinuX

        beh leggi le notizie di tre giorni fa. Musulamni in pakistan bruciano una moschea con dentro altri musulmani… non mi sembra che da entrambe le parti si usino metodi tanto delicati.
        E cmq non sono un difensore di ufficio di israele. Solo che vorrei sapere esattamente come sono andate le cose.

        • Nedanfor

          Un conto sono le azioni di cellule terroristiche, un conto sono i governi se permetti… I terroristi non siedono all’ONU e teoricamente non esportano merci in Europa, USA e compagnia bella. Se stai dicendo che dobbiamo trattare Israele come fosse un gruppo terroristico condivido appieno.

    • bLax

      senza una ragione….. loro “sembra” avessero una ragione, invasione di acque territoriali da parte di “una nave”….poi anche a me risulta strano che facciano una megaoperazione incrociata contro una nave di pacifisti che tutt’al piu siluravano andava a picco e ciao….direi strano!
      quel che è piu srtrano è che cia sia stata una sorta di reazione compiaciuta dell’emittente….
      maledetti fanatici…

    • Nedanfor

      ‘Strano’? Mi ricordo di Israele che spara razzi contro l’ONU dicendo che è stato uno sbaglio, che pensavano fossero terroristi. Per altro non c’è nulla di strano, sono acque protette (è una specie di embargo militare) e chi ci naviga senza autorizzazione, sia una ONG o sia un pescatore, lo buttano giù. L’azione dimostrativa è stata violare quelle acque, la risposta a quell’azione è stato il fuoco. E noi siamo complici.

      • pharcino

        a quanto pare (anche se la confusione è molta) ancora erano in acque internazionali.
        diciamo che si sarebbe trattato di una risposta preventiva.

        • Nedanfor

          Confermo, il che è una chiara violazione al Trattato di Ginevra ed è ufficialmente pirateria. Se una nave NATO fosse stata nei paraggi sarebbe stata costretta a fare fuoco, e onestamente non so se sarebbe stato meglio o peggio…

    • t3ddy

      Isreale ha sbagliato, però non mi sento di dare ragione ai pacifisti.
      Sono andati là, in una zona di GUERRA, convinti che dei MILITARI li lasciassero passare soltanto perchè sbandieravano di essere pacifisti.
      Sarebbe stato un precedente troppo pericoloso, QUALUNQUE altra nazione avrebbe agito nello STESSO modo.
      È inutile raccontarsi balle e demonizzare Israele, la guerra è guerra ed ha poco a che vedere con quella dei videogiochi.
      Come potevano i soldati lasciare che quelle barche FORZASSERO il blocco?
      Io li capisco: ti arrivano tante barche su cui non sai cosa ci sia, che vogliono FORZARE le tue linee, anche io mi sarei difeso e avrei fatto in modo che non potessero passare.
      La guerra non guarda in faccia a nessuno.

    • nomenomen

      E’ presto per parlare. Io penso che gli israeliani non gradissero l’attracco delle navi e abbiano pensato di bloccarle in acque internazionali. I pacifisti, visti i soldati, hanno fatto resistenza attiva (credo a mani nude) e i soldati hanno risposto al fuoco.
      Dunque dovrebbe essere assalto in acque internazionali, alias una specie di pirateria, ed ccesso di legittima difesa.

        • nomenomen

          Secondo me i pacifisti, forti del fatto che i soldati non avevano diritto di essere a bordo (e convinti che un paese civile non avrebbe usato le armi) si sono mostrati giustamente ostili contro i soldati. Al primo accenno di resistenza i soldati hanno invece scriteriatamente sparato. Mi ricorda il G8 di Genova

          • scienzedellevanghe

            invece di farci film atteniamoci ai fatti.
            è stato commesso un atto di pirateria ai danni di una nave di pacifisti che trasportava aiuti umanitari in acque internazionali, l’arrembaggio è costato la vita ad un numero imprecisato di persone.
            Quelle persone avevano tutto il diritto di difendersi mentre i militari non avevano alcun diritto ne a stare sopra quella barca ne ad aprire il fuoco.

  7. juhan

    Gran brutta storia perché:
    * Da una parte Dio lo vuole!
    * E dall’altra parte Dio (quello vero, non quello di prima) lo vuole!
    Ma non potrebbero vedersela Dio e Dio?

    • TeoLinuX

      Sperando che non sia stato lui o la siria a organizzare la provocazione, sperando che finisse così.
      Ripeto: in medio oriente si usano metodi molto piu “spicci” e con molto piu disprezzo del valore della vita umana rispetto ai nostri standard occidentali. Da entrambe le parti.

  8. Frafra

    Da un esercito che si fa scudo con giovani prigonieri e che usa armi non convenzionali sui civili in manifestazioni pacifiche, ci si può aspettare anche questo (purtroppo)…

  9. Barra Greenbitweb

    Senza voler giustificare nessuno ma da quel po che ho letto ai pacifisti era stato annunciato che in caso violazione dell’embargo sarebbero stati attaccati. Sapevano quale rischio stavano correndo e ne hanno pagato le conseguenze, ricordiamoci che anche gli israeliani in più occasioni hanno subito perdite: bambini, donne, innocenti ecc sono perdite inaccettabili da entrambe le parti.

    • claudio

      A colpi di mitra? Li avevano avvisati che li avrebbero sterminati? Pazzesco. Non ci sono parole.

    • Santiago

      invece se dici cosi gli stai giustificando eccome:

      Sapevano quale rischio stavano correndo e ne hanno pagato le conseguenze

      non sono d’accordo, nessuno si aspetta che, essendo un pacifista, ti debbano cacciare via a colpi di mitra. Visto che non hai armi addosso.

    • scienzedellevanghe

      @barragreenbitweb
      quello che dici dimostra solo che israele era consapevole di attaccare una nave di inermi.
      @kaiserxol
      Non erano armati ed erano in acque internazionali. Hanno fatto resistenza e qualcuno ha preso un arma da fuoco da un soldato. Non armi a bordo… a meno che non consideri mazze e coltelli come armi.
      Questo secondo quello che dicono i carnefici, in ogni caso non li giustifica neanche un po: sono morte delle persone.

      • Barra Greenbitweb

        Verissimo, gli israeliani sapevano che stavano sparando contro una nave piena di civili e non hanno fatto nulla per cercare di dimostrare il contrario.
        Vorrei però farti notare che se non ti fermi a un posto di blocco la polizia è autorizzata a fare fuoco, a prescindere dal fatto che magari stavi solo andando di fretta! Quando si ha a che fare con gente armate ci vorrebbe tanto buon senso, cosa che certamente manca a chi pure con la minaccia di una risposta armata se ne frega e continua sulla sua strada (capisco le buone intenzioni ma pensare di forzare la mano a militari senza conseguenza è quandomeno ottimistico).

        • Nedanfor

          Il problema è se la Polizia Italiana ti ferma in Svizzera: non ne hanno mandato. Non c’erano posti di blocco, erano acque internazionali, ogni atto di violenza in tali acque è pirateria. Capisco cosa dici, ma loro erano partiti con l’idea di passare oltre il blocco (che è in acque palestinesi-israeliane, of course) per portare aiuti e per violarlo una volta per tutte. Era una protesta dimostrativa e una (vera) missione umanitaria, purtroppo è finita in un bagno di sangue.

  10. kaiserxol

    Si parla di armi a bordo e terrorisi di Hamas e questa cosa è confermata dal nostro governo.
    ….tanto pacifisti non mi sembrano allora!

  11. Andrea

    Vorrei dire anche che su SKY è stato mostrato a rotazione anche il punto di vista dei pacifisti, lo preciso per dovere di cronaca.
    Fuori tema: qualunque occhio allenato noterà la perfezione simmetrica “ineccepibile” di questo articolo. Chapeau.

    • claudio

      “… Si parla di armi a bordo e terrorisi di Hamas e questa cosa è confermata dal nostro governo.”
      Allora stamo tranquilli.

  12. LorenzoC

    La marina militare israeliana sta attuando il blocco navale dei territori palestinesi. Ufficialmente il motivo e’ impedire che i movimenti terroristici siano riforniti di armi via mare. A prescindere dal motivo, il fatto e’ che i militari, specialmente le “unita’ speciali”, non sono ne’ preparati ne’ esistono per gestire il confronto coi “pacifisti” o coi “dimostranti” e quindi la cosa non puo’ che finire male. Non e’ una novita’ che hanno inventato gli israeliani, basti pensare tra i tanti esempi al “bloody sunday” citato dalla canzone degli U2, quando i paracadutisti inglesi hanno sparato su una manifestazione in Irlanda facendo 14 morti.
    Personalmente se io fossi un pacifista e mi vedessi arrivare addosso degli incursori israeliani, gente notoriamente col grilletto facile, mi affretterei a manifestarmi il piu’ innocuo e collaborativo possibile e non farei gesti insani tipo alzare un bastone. Cosa che tra l’altro non farei nemmeno se mi fermasse la polizia americana.

    • Nedanfor

      Il bastone lo hanno alzato dopo gli spari, precedentemente all’arrembaggio (in acque internazionali tale è) avevano anche issato bandiera bianca. Se sparassero ad un tuo amico davanti ai tuoi occhi il bastone sei sicuro che non lo alzeresti?

  13. swoshhh

    Questi ultimi omicidi perpetrati da Israele, sommati a tanti altri eventi consimili, prefigurano il suo stesso suicidio. Purtroppo ci saranno tanti altri morti da una parte e dall’altra. Non mi piace apparire come una cassandra, ma questa non è una premonizione; è un’evidenza sotto gli occhi di tutti. Basta guardare i fatti con un minimo di obiettività.
    PS: schifo e ribrezzo per il “tecnicamente ineccepibile”.

    • Nedanfor

      Questo mi ricorda Genova e il G8. Non guardare il dopo senza guardare il prima, a meno che il regista sia Tarantino è quantomeno azzardato… Se guardi i video di ambedue le parti ti fai un’ottima idea di quello che è successo, altrimenti perché tutti gli altri stati (compresi quelli più sionisti) hanno dichiarato lo scandalo? L’Unione Europea intera (che stava considerando l’ingresso di Israele nell’UE) ha condannato duramente le azioni dei militari israeliani, un motivo ci sarà.

      • Barra Greenbitweb

        Vero ma al G8 i fatti sono:
        -centinaia di auto incendiate
        -centinaia di vetrine distrutte
        -ufficialmente solo no global pacifisti e non violenti in giro per le strade
        -centinaia di migliaia di euro di danni in giro per la città
        -poliziotti condannati
        -tante vittime tra i “poveri” no global
        -nessuna condanna per i danni.
        -risarcimenti agli abitanti pagati con le tasse di tutti noi “cittadini onesti”
        Visti i precendenti se mai dovessero organizzare qualcosa i no global sotto casa mia posso assicurarti che prendo il fucile di mio nonno e sparo (probabilmente non in aria), tanto in italia se sei un delinquente non ci finisci in galera, magari un poliziotto……

        • Nedanfor

          I No Global sono pacifici. Quelli che facevano i danni sono i black block, non ne ho visto arrestato neppure uno. Ho visto centinaia di ragazzi e ragazze, di anziani e di invalidi arrestati, massacrati per le strade, alla Diaz e a Bolzaneto. Ho visto un ragazzo morire senza alcun motivo (vatti a vedere i reportage indipendenti su cosa è successo prima dell’assalto alla carretta e sul perché Carlo non sarebbe dovuto morire, sugli altri che assaltavano il blindato, su quello che era successo per due ore prima di quello). Ho visto cose che nei TG non hai visto di sicuro, è facile farti un bel reportage con solo una parte del racconto, ma metà delle cose che racconti sono successe dopo altre cose. All’inizio si ballava e si cantava, si oltrepassava la zona rossa e si era tutti tranquilli, dopo c’è stato un vero e proprio massacro. Alla violenza s’è risposto con la violenza, per difendersi e per frustrazione. Al G8 era tutto calcolato, così come questa volta. Il problema è chi protesta o chi fa sfociare le proteste in massacri? Poteva essere evitato tutto, non lo dico io ma dei poliziotti della Celere (ACAB, un libro del 2009, leggitelo).
          Ah, dimenticavo: “Un due tre viva viva Pinochet, quattro cinque sei fossi in te non parlerei, sette otto nove il negretto non commuove”. Ma anche Faccetta Nera. E se non canti, ti spaccano la testa sul termosifone, perché sei un comunista di merda. Ma sì, alla fine, non è colpa dei violenti, ma dei manifestanti…

        • SempreIo

          Genio, forse è il caso che ti informi un pochetto prima di sparare sentenze, sai mai una vagante delle FdO ti trapassa il cranio: a Genova non è stato arrestato uno che sia UNO dei black blok.
          In compenso han pestato gente inerme e semplici teppisti.
          Chissà com’è che i BB assaltavano e si dileguavano e le FdO infiltrate non riuscivano a beccarli.
          Ah, forse perché erano colleghi.

  14. obo

    sti cazzo di israeliani; usurpano una terra in nome di un libro (bibbia) scritto mille mila anni fa… e pure supportati dalla politica in nome di favori di vario genere (soldi).. e ora si permettono pure certe azioni e vengono “giustificati”.
    assurdo.

    • Nedanfor

      Noi abbiamo dato la terra ai sionisti firmando accordi internazionali, loro li hanno violati rubando la terra ai palestinesi e noi siamo stati zitti. Ancora una volta l’Europa è responsabile del massacro… Ci sarà un momento in cui capiremo la follia di tutto ciò?

      • nomenomen

        Posto che io penso che non esista un abisso evolutivo tra l’uomo e la maggior parte delle altre specie animali e considerato che le altre specie sono ben più combattive di noi, credo che solo tra molto tempo, quando la nostra specie sarà più evoluta, l’uomo imparerà a superare il suo istinto guerrafondaio

  15. zakunin

    Israele è la roccaforte degli interessi occidentali in medio oriente: ipocritamente si piangerà per l'”incidente di percorso sull’emancipazione dello stato di israele” fino a quando tutti metteranno questa notizia nel cassetto della storia. Una storia che è la stessa da mezzo secolo e più, che si ripete ciclicamente: il gatto che si morde la coda occidentale.
    In tutto ciò la tristezza di capire che gli episodi di quei territori sono la punta dell’iceberg della nostra ipocrisia; lì si dovrebbe giocare una partita per migliorare la nostra società, lì c’è una chiave che stiamo usando da oltre cinquant’anni, nel peggior modo possibile.

    • peppeuz

      mi viene quasi da piangere leggendo quello che hai scritto perché hai tremendamente ragione e mi sento oltremodo impotente.
      è sessant’anni che taciamo questi orrori in nome del dio chiamato denaro. altro che quello della bibbia.
      mi vergogno, non mi capacito di come questo sia possibile.
      E chi parla di Hamas e del terrorismo islamico, provi a studiarsi un po’ di storia e a tentare di scoprire le cause che hanno portato la popolazione palestinese ad esplodere nella violenza del terrorismo

  16. Barra Greenbitweb

    OK ragazzi tutto quello che volete se ERA EVIDENTE PER TUTTI che avvicinarsi a gaza avrebbe causato questi casini quindi IMHO è assurdo definirsi pacifisti. Vuoi evitare lo scontro? tratti. Quello che per molti è forzare la mano per altri è dichiarare guerra.
    Io non mi metto a cercare di attaccare briga con un militare israeliano perchè so che SE finisce male non finisce male per lui…..
    Alla fine la scelta di ignorare gli avvertimenti israeliani ha portato alla morte di 10+ “pacifisti” e vedremo nei prossimi mesi come andranno le cose…

    • peppeuz

      per fortuna o purtroppo, c’è gente che nonostante le minacce di morte è disposta a dimostrare il proprio sgomento di fronte ai massacri perpetuati per anni in Palestina.
      rimango allibito dalla tua analisi dei fatti che palesemente esclude tutto ciò che c’è dietro questa storia. non ti sei domandato il perché abbiano potuto decidere di tentare di proseguire comunque?

      • Barra Greenbitweb

        Sarà ma il video pubblicato da repubblica e quelli visti nei vari TG non mostrano pacifisti IMHO. Gandhi ha mai alzato le mani contro i suoi oppressori? il ragazzo simbolo di piazza tien an men era armato di bastoni?

    • Nedanfor

      Gandhi, questo vecchio guerrafondaio che ha subito pestaggi violenti e ha visto morire tanti altri “pacifisti” come lui che si sedevano in terra davanti ai militari… Loro volevano violare l’embargo, l’avevano detto con anticipo e in risposta IN ACQUE INTERNAZIONALI (non varcata la soglia), è come se io ti sparassi in mezzo alla strada e non in casa mia (e anche sullo sparare in casa propria avrei da ridire), hanno subito un attacco militare. Ognuno è responsabile di quello che fa, la violenza israeliana ha portato le morti e non le manifestazioni. Non c’è colpa nel protestare, c’è colpa nell’usare violenza.
      PS. Fossi l’ONU manderei un convoglio di navi da guerra (pronte a rispondere) a portare gli aiuti umanitari a Gaza violando l’embargo, vediamo se cambiano idea sull’uso della violenza.

      • Barra Greenbitweb

        Il mio punto di vista non cambia.
        Non capisco come il 2km + in la o + in qua possano fare tanta differenza, a meno che tu non mi dica che nel caso il tutto si fosse verificato in acque isreaeliane il massacro sarebbe diventato un “atto giustificato di guerra….”.
        Il punto IMHO non è il DOVE ma il QUANDO, una semplice sequenza di fatti: I “pacifisti” sono partiti per Gaza, Israele ha annunciato una risposta militare alla violazione dell’embargo. Questi hanno dichiarato che sarebbero andati avanti cmq e in risposta Israele ha mantenuto la linea già annunciata.

        • Nedanfor

          La differenza è che, essendo avvenuto il tutto in acque internazionali, la Turchia potrebbe dichiarare guerra ad Israele e noi, come tutta la NATO, saremmo alleati della Turchia. Quanto all’annuncio, c’era stato anche nel 2008 quando le navi avevano superato l’embargo ben 5 volte. Tuttavia, se non fanno una strage ogni tanto, c’è il rischio che prosegua la pacificazione, che Hamas non metta più bombe e che quindi il governo reazionario che ha oggi Israele venga mandato a casa. Allora è bene alzare la palla ai terroristi uccidendo gente innocente, prima di farsi saltare in aria devono essere motivati.

    • Ufic

      Dunque, chi lotta la mafia e viene ucciso, se l’è andata a cercare.
      Chi scrive dei crimini di guerra negli angoli sperduti del pianeta, se la va a cercare.
      Chi si ribella alle ingiustizie, se la va a cercare.
      Insomma è giusto il vecchio adagio: “Mio nonno è campato cent’anni perché si è sempre fatto i cazzi suoi”.
      Quindi, secondo te, la colpa non è dei vigliacchi (quelli che sono forti solo con le armi in mano e quelli che preferiscono stare zitti e calare la testa); la colpa è di chi vigliacco non riesce ad esserlo?
      Sono dolente, per te soprattutto.

      • Barra Greenbitweb

        Non ricordo nella storia dell’uomo UNA SOLA di queste operazioni che abbia portato a qualcosa di buono.
        La pace si trova tramite la mediazione, non certo forzando la mano a militari che spesso sono ben felici di mettere una tacca in + sul proprio fucile. Ripeto azione militare sbagliata (anche se prima di un giudizio definitivo aspetto di avere dei fatti concreti, ora tutti raccontano “versioni dei fatti”) ma cmq sono volate molotov, c’erano spranghe, bastoni e sul sito di repubblica si vedono vari episodi di violenza dei pacifisti. Questo era un VERO PACIFISTA: http://www.youtube.com/watch?v=-kmBE5haPio, in questo video vedo solo violenza http://tv.repubblica.it/copertina/blitz-il-video-dall-elicottero-della-marina-israeliana/48094?video&ref=HREA-1

        • Nedanfor

          C’è un prima e c’è un dopo. Se tu sei su una nave e i militari fanno un blitz in quella nave, in acque internazionali, tu che fai? Gli offri un caffè? E se sparassero, tu che faresti? Gli offriresti anche una bella ciambella? C’era il bisogno di fare un’operazione aria-mare per deviare la rotta di un convoglio di pacifisti? La prossima volta sto attento a non fare inversione ad U, vedi mai che gli Stati Uniti mi bombardano…

    • nomenomen

      Senza questi atti di eroismo la storia sarebbe indietro. A noi piace vivere qui sereni a discutere su arch e ubuntu. Da altre parti c’è chi si fa ammazzare per l’equità e la libertà e la maggior parte di queste storie sono a noi del tutto ignote.
      Oggi 10 persone trasportavano viveri e giocattoli. Erano innocenti e disarmati e sono stati trucidati in mezzo al mare. Se non fossimo completamente deficienti saremmo ALLIBITI.

    • zakunin

      se hai visto le immagini e hai letto le notizie, ad ora, quella israeliana è stata un azione di abbordaggio in acque internazionali ergo: hanno compiuto un crimine…l’ennesimo.
      Il capitano avrà sicuramente trattato via radio.
      essere pacifisti non vuol dire essere non violenti. Le mazzate ci stavano.

        • zakunin

          “Che l’incidente sia avvenuto in acque internazionali è l’unico elemento in comune tra le versioni dell’accaduto fornite dai responsabili di Freedom Flotilla e le fonti della difesa di Tel Aviv”
          http://bit.ly/biACrY
          Quanti trattati ha rispettato israele?
          personalmente mi ritengo pacifista ma, se entrano in casa mia, non mi faccio scrupolo di far partire in calci in culo.
          “Prendete un pezzo di terra, lungo 40 chilometri e largo all’incirca 5 chilometri. Chiamatelo Gaza. Poi riempitelo con un milione e quattrocentomila abitanti. Dopo di che circondatelo con il mare ad ovest, l’Egitto di Mubarak a sud, Israele a nord e ad est e chiamatela la Terra dei Terroristi. Poi dichiaratele guerra e invadetela con 232 carri armati, 687 blindati, 43 postazioni di lancio per jet da combattimento, 105 elicotteri armati, 221 unità di artiglieria terrestre, 346 mortai, 3 satelliti spia, 64 informatori, 12 spie infiltrate e 8000 truppe. E ora chiamate tutto questo ‘Israele che si difende””
          cit. Raja Chemayel

        • Francesco

          Assolutamente senza offesa ma a me le tue analisi sembrano quelle di qualcuno che negli ultimi 60 anni è vissuto in un altro mondo. Magari prova a parlare con qualche israeliano o con qualche palestinese per farti un’idea più chiara. Io mi metto nei panni di un palestinese che si è visto togliere tutto (sono un milione e mezzo nella striscia di Gaza) dalla libertà di vivere dove è cresciuto, di vedere la propria famiglia, di uscire dalla striscia, la libertà di commerciare con l’estero ecc… potrei continuare. Non che questo giustifichi il lancio di missili verso israele ma la prospettiva loro è sicuramente diversa dalla mia e dalla tua che scriviamo sulla tastiera di un computer. Credo che quando ti tolgono la libertà di vivere la tua visione del mondo cambi radicalmente e ti porti a sfogare la frustrazione contro chi queste libertà te le ha tolte.
          Detto questo io sono contento che ci siano persone che rischiano la vita per aiutare un milione e mezzo di persone che vivono oppressi e nella povertà, quando la gran parte del mondo fa finta di non vedere e considera israele un alleato. Questa può essere vista come una provocazione, ma il fatto che israele abbia reagito così conferma il fatto che non si stanno difendendo dai terroristi, ma che stanno facendo una guerra per annientare un popolo, e quindi non sono ammessi neanche gli aiuti umanitari (portati da volontari di organizzazioni ong, giornalisti e qualche parlamentare).
          Se anche fosse vero (e sono sicurissimo che non lo è) che erano armati di coltelli e bastoni ti sembra possibile che volessero attaccare l’esercito israeliano (una delle potenze militari più grandi del mondo) con le armi primitive????
          bah sono allibito.

          • Barra Greenbitweb

            Prova a portare tutto in italia e sostituiamo i termini palestinese con meridionale (senza offesa per i tanti terroni qui presenti tra cui il proprietario di casa…..), aggiungiamo un pò di mafia, togliamo un pò di religionee il risultato non cambia. Comodo dare la colpa delle proprie miserie ad altri quando poi in casa di accolgono assassini e delinquenti, quando si vede ma al tempo stesso si preferisce voltarsi dall’altra parte.
            Il problema non è tra palestinesi e israeliani IMHO ma tra ASSASSINI e morti di fame. Peccato che entrambi stiano dalla stessa parte della barricata, i primi causano con i loro comportamenti la morte degli altri per mano di una nazione estremamente potente (la storia insegna che gli israeliani sono molto molto cazzuti, più di quanto non possa spesso sembrare).
            IMHO è la tua ad essere una visione semplicistica perchè i palestinesi non sono certo paragonabili ai nostri partigiani e alla resistenza della seconda guerra mondiale. In palestina persone passano le giornate a pensare a nuovi metodi per fare fuori israeliani e non certo militari ma pulman carichi di ragazzini o simili. Sono una minoranza, è vero ma questa minoranza ha aiuti da parte del resto della popolazione (ripari, cibo ecc).
            Sarò bastardo ma se uno mi attacca e mi fa un graffio io se posso gli faccio sputare tutto il sangue che posso, se poi provi a fare del male a uno dei miei cari le conseguenze non le pagherai solo tu….. Gli isreaeliani sono così e sinceramente non riesco a non essere d’accordo…..
            La storia degli ultimi anni in quella parte di territorio ha insegnato che la violenza e gli eccessi degli isreaeliani portano meno morti NELLE LORO FILE, ammazzare 100 palestinesi perchè (forse) qualcuno di loro poteva essere un terrorista ha ridotto le morti tra i civili (sempre israeliani). Ai nostri occhi è un massacro folle, ma se tu fossi isreaeliano forse la penseresti diversamente….
            http://www.corriere.it/speciali/gallerie/israele211002/galleria/jpg/image12.jpg
            http://www.corriere.it/speciali/gallerie/israele211002/galleria/jpg/image14.jpg
            Cerchiamo di ricordare che i morti in questo massacro ci sono da entrambe le parti.
            Tornando però sulle navi mi viene da chiedere una cosa: sono state prese dagli isrealiani più navi. Su una sola di queste ci sono stati problemi. I filmati (le uniche cose che mi interessano, le dichiarazioni di governo e ONG sono potenzialmente piene di menzone) mostrano grandi violenza da parte dei pacifisti. Difendersi è una cosa, buttare giu da 20mt di altezza un uomo non è diferndersi ma TENTARE DI UCCIDERE.
            La domanda è: siamo sicuri che le violenze siano davvero state scatenate dagli isrealieani? Siamo sicuri che le dichiariazioni di questi pacifisti (comunque non di quelli presenti sulle navi visto che tutt’ora sono in carcare senza possibiluità di comunicare con l’esterno) siano vere?

          • Francesco

            Evidentemente non sono stato chiaro. Quello che voglio dire è che “secondo me” (nessun assolutismo) quando si cerca di analizzare queste situazioni è sempre meglio domandarsi perché succedono. Allora se io leggo una notizia del genere mi domando perché Israele attacchi operazioni umanitarie dirette a gaza (lo hanno ribadito stamani “Non permetteremo a nessuna nave di raggiungere Gaza e rifornire quella che è diventata una base di terroristi che minaccia il cuore di Israele” dice il viceministro della Difesa, Matan Vilnai). La risposta è che i palestinesi gli sparano i missili. A questo punto mi domando perché i palestinesi lanciano missili verso israele e la risposta è che combattono contro chi gli ha tolto la terra, la libertà, imposto un embargo e un blocco navale. Il problema (chi ha il diritto di star li) è molto più complesso di come lo poni tu e non si può risolvere qua (ci pensi bello se gli Stati fossero laici e non fondati sulla religione! Si renderebbero conto subito che l’unica differenza tra gli uni e gli altri è il nome che danno al loro Dio… ma vabbé questo è un’altro discorso).
            Comunque, vedendo anche i video, se da una parte ci sono persone disarmate e dall’altra l’esercito israeliano non ho dubbi su chi si stesse difendendo da chi. Ma vabbé, forse è una polemica inutile.
            ciao :-)

          • scienzedellevanghe

            Paragonare l’invasione, la ghettizzazione, l’embargo ed i bombardamenti nella striscia di gaza alla situazione del meridione non è solo fantascientifico, ma qualcosa di più.
            Arrivati all’apologia di genocidio mi tiro indietro. Non c’è modo di rispondere a chi giustifica il massacro di civili con un “perchè (forse) qualcuno di loro poteva essere un terrorista”.
            Le foto che hai linkato sono vittime di terroristi. Le vittime palestinesi sono vittime di uno stato. O ammetti che quello israeliano è uno stato terrorista (ed allora puoi paragonarlo con l’azione dei terroristi e giustificare le sue ritorsione sulla popolazione inerme) o ti astieni dal parlare di massacro “da entrambe le parti”.
            Concludo (e non torno più sull’argomento) dicendoti che se tu mi entri in casa con un mitra ed io per difendermi ho solo un cacciavite… non perdo tempo a cercare un’arma meno appuntita. Questo non ha a che vedere col pacifismo, ma con l’istinto di sopravvivenza.

  17. evilripper

    Condivido in pieno quanto hai esposto nell’articolo.
    Aver letto una notizia simile a quella che avevi letto tu mi aveva dato brutte sensazioni.
    grazie per aver postato queste riflessioni mi hai dato la possibilita’ di ripensarci e spero che lo legga anche qualche giornalista.

  18. ilgattosilver

    Tecnicamente ineccepibile una mazza: se le navi dei pacifisti fossero state scortate da unità della marina turca, gli elicotteri che avessero tentato un abbordaggio a 75 miglia dalla costa sarebbero stati abbattuti, essendo le navi stesse territorio turco a tutti gli effetti, essendo in quel momento in acque internazionali.

  19. claudio

    e il governo italiano come al solito si distingue:
    “ONU CHIEDE INCHIESTA INTERNAZIONALE, NO DELL’ITALIA – L’Onu chiede una ‘missione di inchiesta internazionale’ per fare luce sul blitz delle forze israeliane contro la flottiglia di attivisti diretta a Gaza, ma l’Italia si sfila, e assieme a Stati Uniti e Olanda vota contro la risoluzione. Che viene comunque approvata.”
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/05/31/visualizza_new.html_1817836582.html

    • claudio

      e certo, cercare di portare aiuto ad una popolazione calpestata e sofferente è proprio un atto da stron zi.

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