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Autocontrollo, equilibrio o debolezza?

loserTornando dal fine settimana di (poco) mare, sono incappato in una piccola scenetta di quelle che fanno riflettere sulla natura umana.
Mi stavo accodando all’auto di un tizio che apriva il cancello per uscire dalla strada privata in cui abito da decenni, avendo io dimenticato di prendere la mia chiave. Il tizio in questione (mai visto, probabilmente in affitto o qualcosa del genere) ha prima fatto finta di non vedermi, affrettandosi a chiudere prima che uscissi io, poi non potendomi ignorare è sceso dalla sua auto con fare incazzoso.
Il suo fare incazzoso era abbastanza risibile: bassino, pancetta, moglie e figli al seguito, ma ha cominciato a balbettarmi una serie di frasi alterate e violente, ordini e ammonimenti legati al dubbio su chi fossi io e perché non avessi la chiave ecc ecc. Io mi sono pazientemente sorbito il tutto, mostrando rammarico per il fatto che una cosa risolvibile con due cenni d’intesa stesse diventando una questione di stato, e ho ribattuto con una gentilezza e una calma supplichevole quanto mai fuori luogo, visto che i balbettamenti alterati del tizio sono stati uditi a decine di metri di distanza, praticamente da tutto il vicinato. Alla fine mi ha fatto uscire ostentando la maschia autorevolezza del Governatore della California, ai suoi tempi d’oro, e io sono andato via da casa mia accompagnato dall’Amarezza1.
So che mi sono comportato bene mantenendo la calma eccetera, ma questo non è un atteggiamento che paga! Nei successivi dieci minuti ho cominciato a visualizzare immagini di me che scendo dall’auto per calcio-rotare il tizio dentro un cassonetto dell’immondizia. Forse, se lo avessi fatto, adesso mi sentirei meglio -.-

Note all'articolo

  1. Per fortuna le succulente novità che in mia assenza avete pubblicato in SocialBox mi hanno fatto tornare un po’ di buonumore :) []

59 commenti

  1. Federico

    a volte bisogna far uscire il Chuck Norris che è dentro ciascuno di noi! :)
    PS: hai fatto bene… ti sei risparmiato solo delle noie. Se l’avessi calcio-rotato ora probabilmente saresti inca%%ato lo stesso :)

  2. Lorenzo

    Ma lol, ce ne e` di gente strana… Ma non potevi semplicemente spiegargli che avevi lasciato le chiavi a casa? Magari capiva…
    Comunque, non si risolvono i problemi con i calci-rotanti, e se quello si dava tanto fastidio per delle chiavi, pensa te che avrebbe fatto dopo aver ricevuto un calcio volante xD
    btw sono nuovo, bel sito che hai :)

  3. Antonio

    [quote]Il tizio in questione (mai visto, probabilmente in affitto o qualcosa del genere) ha prima fatto finta di non vedermi, affrettandosi a chiudere prima che uscissi io, poi non potendomi ignorare è sceso dalla sua auto con fare incazzoso.[/quote]
    Questo sa di bluff da agente segreto. :D

  4. Marco

    Io son sfortunatamente del partito del calcio roteante triplo affogato :D
    Son abbastanza iracondo di mio e se trovo cretini non so trattenermi…. Avrai comunque modo di rifarti…. come dice il mio detto preferito (tradotto in italiano per i non foggiani): montagne e montagne non si incontrano, persone e persone invece si :P

  5. AkiRoss

    Invece hai torto marcio. L’intero buisness della sicurezza e delle serrature gira attorno al concetto che tu abbia una chiave per gestire la sicurezza del contenuto – sia esso un file o un edificio.
    Come fa quel signore, che non abita li – se non per un breve periodo -, ad assumersi la responsabilita’ di cio’? Perche’ tu, che abiti li, non hai la chiave? La cosa e’ sospetta. Se te la fossi davvero dimenticata, saresti tornato indietro, anziche’ aspettare che qualcuno aprisse/chiudesse per te.
    Se fossi stato tu in casa d’altri, avresti lasciato tutto in balia del caso o ti saresti preoccupato della sorte altrui??
    (har har har XD)

  6. Gino

    Per quanta amarezza tu possa provare, ti sei comportato da persona matura ed equilibrata, cosa che in questa società è difficile quanto legare i cieli.
    Se ci rifletti uno deve essere seriamente stressato/scoppiato se per una fesseria del genere si scalda così tanto e non è certo debolezza riuscire a non entrare nel suo stesso tipo di inferno.
    L’amarezza e la rabbia repressa è comunque un rigurgito di una violenza, seppur verbale, subita ma, fidati, se gli avessi mollato un ceffone staresti molto peggio ora e per di più inconsapevolmente sconfitto dalla pressione esterna.
    Per quanto mi riguarda autocontrollo e diplomazia sono le doti che ci differiscono dalle bestie e non fa mai male fare allenamento a riguardo… ovviamente nei limiti della decenza, non sono di quelli che porgono l’altra guancia se colpiti, ma mi allontano rispettosamente e lascio nella propria brodaglia l’incazzoso di turno.
    voto 8,5 tappi per il tuo atteggiamento.
    Non arrivi ai dieci semplicemente per quel retrogusto amaro e rabbioso che ti sei lasciato dentro, denota un margine di miglioramento a riguardo.
    Fortificarsi a tal punto da scegliere questa strada senza nessun rimpianto e senza alcun rancore bensì con un benevolo senso di compassione.
    Forse non tutti saranno daccordo con questa visione ma sono del parere che ognuno ha il suo bel cammino da fare.

    • David

      io sono d’accordo, e sinceramente il retrogusto di amaro è proprio il margine di miglioramento più duro da compiere. Io mi aiuto sempre pensando al film idiocracy e al fatto che ancora non ho figli. Oddio forse non è un grande aiuto. :) PS:
      felì nun fa mai la cazzata, come me, di voler massacrare di botte un tizio [idiota] alto il doppio di te, largo altrettanto, pelato, con una ragnatela tatuata sul gomito, il cui braccio sembra come la tua gamba e l’aria da duro stupito che pensa “ma sta zecca capellone ne vole pija na cifra!?!” Da allora il pacifismo impera. E anche una beretta di riserva, se il pacifismo fallisse :D

    • GabrixBrown

      quoto gino
      la realtà è che non c’è nulla da dimostrare
      Dimenticando le chiavi hai scatenato tutta una catena di eventi. Una specie di lezione alla presenza.
      L’uomo in questione ha esagerato, evidentemente un impotente, che cerca di dimostrare qualcosa a se stesso e agli altri. Per compensare una mancanza. Puoi solo ridere di lui e, come ha detto lo stesso gino, provare compassione.

  7. Nico

    Pienamente d’accordo con Gino, sei stato un signore.
    Se gli avessi mollato un ceffone, oltre al fatto che ti saresti sentito molto peggio ora, avresti anche potuto rischiare di passare delle ore in una caserma dei carabinieri… e per cosa?
    La gentilezza è disarmante e quel personaggio finirà i suoi giorni tra bile e tachicardia…!

  8. felipe

    Boh, non ci si aspetta un’uscita del genere da un tipetto del genere… non che avrei davvero usato la violenza (anche se da ragazzino qualche lite l’ho fatta anche io), ma forse certe volte bisogna adeguarsi al livello di chi ci sta di fronte.
    Parafrasando Gino, il voto che do a me stesso oggi è di quattro tappi. Non ha senso fare il signore se poi la cosa ti rode dentro… quello sarà stato un villano e io un signore, ma dopo averlo lasciato sfogare come voleva mi sono sentito un perfetto idiota :D
    Adesso è passata comunque… Facciamo che do la colpa al sole di oggi ^^

    • Marcello

      Quoto Dani: “son cazzate Felipe”.
      Che sia un atteggiamento che non paga sei tu a dirlo. un Uomo (non nell’accezione di uomo macho, ma di ciò che un essere umano vero con se stesso dovrebbe essere) dovrebbe imparare ad avere la percezione di ciò che fa. Tu sei qui a scrivere un post a una marea di sconosciuti chiedendoti/ci se sia stato “giusto” alla fine che sia andata così. Purtroppo la verità è che se cerchi bene *choose*[dentro di te/dentro il tuo cuore] lo sai benissimo quale svolgimento tra i due sia stato meglio anche se forse non il migliore in assoluto.
      “Ancora un poco e l’empio scompare, cerchi al suo posto e più non lo trovi. i miti invece possederanno la terra e godranno di una grande pace” Sal 37, 10.

    • Pincio

      Non dico che l’avresti dovuto calciorotare, perchè sono davvero solo ed esclusivamente casini, ma se le sue grida si sono sentite per decine di metri le tue si sarebbero dovute sentire per centinaia. Di fronte a moglie e figli poi avrebbero avuto ancora più effetto.
      Mi rendo conto che è brutto da dire, ma c’è tutta una categori di persone (categoria grossa eh) che purtroppo va mortificata per fargli capire come si sta al mondo.
      Non te ne saresti andato via da li più rilassato, anzi forse saresti stato peggio, ma avresti risolto in una botta tutte le future situazioni di imbarazzo col signore.
      Come mi disse un amico dopo una situazione molto simile alla tua che vide me come protagonista “meglio fare la figura dello stronzo che quella del coglione”
      Da quando mi attengo a questa semplice formula devo dire che le cose vanno meglio.

  9. salvatore

    Lascia perdere la violenza e non abbassiamoci a certe str******. Ci roderà anche dentro,io lo capisco perfettamente tutte le volte che mi trattengo (ovvero tutti i giorni),ma è meglio così. Diciamo che bisogna un po’ convincersi che un minimo di onore ci fa bene! Certo,al massimo avresti potuto chiedere spiegazioni o comunque fargli presente qualcosa,non necessariamente con fare gentilissimo ma neppure con maniere bestiali!

  10. patrizio

    Avvenimenti del genere credo capitino a chiunque innumerevoli volte nella vita. A mio avviso in questi casi la cosa migliore da fare, ma anche la più difficile, è agire in modo da far valere le proprie ragioni e i propri diritti con fermezza, ma al tempo stesso con calma e rispetto, stemperando il clima di tensione. Se si rimane ammutoliti e si subisce in silenzio, è facile che si viva l’accaduto con frustrazione e impotenza, se al contrario si reagisce con la stessa violenza di chi ci aggredisce, o con violenza addirittura maggiore, si divente come lui, si passa dalla parte del torto, senza considerare che la situazione potrebbe degenerare e si potrebbe venire alle mani con tutte le conseguenze che la rabbia e la violenza possono portare. Una via di mezzo insomma….. difficile è percorrere la via di mezzo…
    Comunque ribadisco che trombargli la moglie è una buona cosa ;-)

  11. Fede

    Io nel week-end ho avuto un incontro con un automobilista che ignorava il concetto di precedenza in rotonda. Io in bici, di buon passo. Lui mi ha visto, mi ha guardato e io l’ho risguardato, ma poi la sua macchina continuava a scivolare in avanti, fischiettando, come se il piedino sull’acceleratore non fosse mica il suo:) A quel punto, affiancati, gli ho tirato un urlo che aveva per oggetto il ‘dare precedenza’ e la sua errata percezione del mondo conosciuto. Gli automobilisti diventano così piccini quando sono fermi! Lui seduto col finestrino aperto, io sui pedali, ero il doppio di lui. Ho sentito flatulare un ‘scusi’ dall’oltretomba:p E tra l’altro mentre ripartivo la donna che era in macchina con lui ripeteva: ‘ha ragione! ha-ra-gio-ne’ :)
    Morale: quando si è vittime di un ingiustizia tirar fuori le palle fa stare tanto bene!

  12. OrXoR

    Reagire pan per focaccia è una cosa che sanno fare tutti, trattenersi e usare modi gentili anche con chi non se lo merita è una cosa che sanno fare in pochi.

    • Al3x

      la vedo esattamente come te, trattenersi in situazioni del genere è una prova di forza e carattere. E poi non credo che il reagire ti faccia stare meglio, anzi ritengo che alla fine l’amarezza arrivi lo stesso… arrabbiarsi è sempre un fallimento ed è la sconfitta della ragione.
      Piuttosto se si usa della sana ironia facendo comprendere alla persona quanto sia ridicola in quel momento è la più grande vittoria. In genere uso frasi tipo “signore si calmi, è diventato tutto rosso e non vorrei si sentisse male” oppure “si ricomponga, sua moglie ed i suoi figli la stanno guardando preoccupati” o roba del genere :D

  13. aemme

    Tra lo stare zitti e l’incazzarsi io di solito scelgo la dorata, bellissima “terza via”: sorriso a 32 denti, cenni del capo, battutina cattivissima alla fine. L’iracondo parte da una sicurezza che poi va via via svanendo, e quando ha finito di sfogarsi è praticamente indifeso al commento da serial killer :D

  14. bLax

    non è un atteggiamento che paga! Nei successivi dieci minuti…..
    quanto ti capisco! anche io finisco sempre per far finire bonariamente le situazioni del genere, anche se un paio di calci nelle pall€ li darei volentieri :D
    e pure io finisco solo col immaginarmi cosa farei se potessi….esprimermi un po più fisicamente :P
    diciamo che in ogni caso è meglio usare la violenza solo in situazioni di vero pericolo, sappi che non si sa mai chi hai davanti, nonostante l’aspetto può essere un abile pistolero o peggio un campione di kung-fu impazzito
    (ho storie vere di nanetti che anno messo ko gente Esperta di lotta corpo a corpo con un solo pugno…)
    credo sia il nostro cervello che “si allena” per far venire fuori la bbestia nel caso servisse VERAMENTE (e qui di situazioni serie ce ne sono a bizzeffe, da soprusi ingiustificati a violenze sulle donne ecc ecc…)
    non meriti 4 tappi: secondo me è piu che naturale avere queste reazioni sotto il “cofano” da signor macchina, a dispetto di quel che si dice sopra, siamo anche animali ed è inutile negarlo…..
    piss&love

  15. wd

    secondo me è piu’ incazzato lui di te.
    Un tipo incazzato preferisce che gli si risponda incazzati, se gli si risponde calmi il tipo si innervosisce ancor di piu’.

  16. alfredo

    Hai fatto bene a lasciar perdere. Te lo dice un “fumino” che è diventato calmo tanto fai solo il gioco dell’avversario. Io ho imparato a buttarla sull’ironia o meglio prendere per il C**O chi ti trovi davanti a parole ma senza fargli troppo capire che lo fai… ti assicuro che è divertente.

  17. Nedanfor

    Italiani medi. Sono quelli che metterebbero otto mandate pure al portone del condominio/cancello, ma lasciano sempre le chiavi sotto il tappetino. Sono quelli che fanno scenate idiote (tipo questa) solo con la famiglia al seguito. Non chiederti il perché e, se li vedi, accelera e vai più lontano che puoi*.
    *Ogni discussione (inutile) in più con un italiano medio è un passo verso il tumore al fegato. Ignorarli/evitarli potrebbe essere un’ottima soluzione a medio/lungo termine… ed è l’unico modo di salvarsi :/

  18. luca

    :)
    Dopo aver giocato ore a GTA sono diventato molto sensibile e più di una volta ho sentito la necessità delle mitragliette sul cofano o di spanzare qualche ostacolo parlante incontrato per strada.
    Purtroppo o meno male non posso assecondare i miei istinti da Tommy Vercetti o da Tony CIccione e mi tocca apostrofare il malcapitato con qualche frase in garbatellese stretto.
    Guarda e passa oltre… that’s it.

    • Frafra

      Se si fosse stati in GTA, lo si poteva buttare giù dall’auto, prendere il suo posto alla guida, sfondare il cancello, andare in retromarcia, tirarlo sotto, ed entrare :D

  19. Dani

    Felipe, e’ normale sentirsi così dopo aver reagito come hai fatto tu. Ma da istruttore di karate ti posso dire che reagire( si lo so sembra una cazzata alla maestro Myagi…) non ha assolutamente senso. Stai male perchè pensi a tutte le cose che avresti voluto/potuto dirgli e che li per li non ti son venute in mente, giusto? O che magari avresti dovuto tirar “fuori le palle”. Son cazzate Felipe, hai avuto la reazione migliore. Non pensare al fatto in se come a una interazione in coppia ossia tu-lui, ma pensa al fatto in se come una tua esperienza: hai evitato un possibile “scontro” e hai ottenuto esattamente il risultato che ti prefiggevi….HAI VINTO TU!
    Su con la vita! ;)

  20. zac

    Sembra una storia alla “Suspense!” della Settimana Enigmistica. Secondo me il tipetto, il signor Brando, è il capo progetto di Windows Vista, nonché ideatore delle assurde shortcuts di Windows XP ITA. In realtà ti conosce da tempo immemore e sa che il tuo blog è molto più seguito del suo BrandoChoke.msn.com. Ha solo approfittato dell’occasione per vomitarti addosso la sua frustrazione. Avresti potuto concludere la discussione con…”non ci sarà mai un Tablet Microsoft”…molto più dannoso di un colpo di tacco in puro cuoio del Texas…

  21. Veipone

    Molto freddamente il tuo obiettivo era quello di passare il cancello nel tempo più breve possibile. Se i tuoi modi hanno ottenuto lo scopo, pensa di aver mostrato equilibrio e ottenuto ciò che volevi. Alcune persone, in alcuni momenti (magari perché stressate o altro), non meritano troppa considerazione e rimuginamenti.

  22. Marco

    “Nei successivi dieci minuti ho cominciato a visualizzare immagini di me che scendo dall’auto per calcio-rotare il tizio dentro un cassonetto dell’immondizia”
    E’ proprio di questo che ti devi preoccupare, a forza di trovare davanti tizi che si comportano come il suddetto ed a forza di essere gentile e calmo….. manco te ne accorgerai ma una bella mattina in ritardo per la gita, con la tua mogliettina al seguito, brava e prodiga nella cucina, che con pasta e sugo t’ha fatto crescere la pancetta, con i tuoi figli piagnucolosi che per anni non t’hanno fatto dormire la notte, ti ritroverai a sbraitare con il primo tizio davanti al cancelletto della tua strada privata!

    • lucapas

      Quanto è vero! :D
      La calma è la virtù dei forti. I proverbi non nascono mica a caso! E la tua gentilezza avrà sicuramente fatto riflettere quell’uomo migliorandolo. ;)

  23. PD

    > Nei successivi dieci minuti ho cominciato a visualizzare immagini di me che scendo
    > dall’auto per calcio-rotare il tizio dentro un cassonetto dell’immondizia. Forse, se lo
    > avessi fatto, adesso mi sentirei meglio -.-
    Si, ti sentiresti decisamente meglio. Non voglio incitare alla violenza (e forse una reazione del genere sarebbe state sproporzionata), ma a volte è meglio agire rischiando di sbagliare che non agire affatto. Nel peggiore dei casi potresti comunque imparare dall’errore.

  24. bigo72

    Io sono uno di quelli che calciorotano spesso e volentieri …. quante volte mi son pentito! Lascia perdere, hai fatto la cosa giusta, non ne valeva la pena.
    Ma con quella faccia sospetta che hai poi, cerca di capire il povero Furio Panzetta, lui faceva solo gli interessi del condominio :-)

  25. IL ROSSO

    Consiglio sensato: Lascialo perdere tanto la gente così marcisce nella sua rogna.
    Consiglio da metallaro : presentati davanti a casa sua alle 3:00 di notte con hell awaits degli slayer a palla e il lanciafiamme dei rammstein e invitalo ad un barbecue tra vicini ;-P
    p.s. ovviamente si scherza…forse ;-P

  26. vito

    mi dispiace o piace (decidi tu) dirtelo felipe ma non rappresenti il puro sangue catanese :D
    oppure stai nelle “migliori” zone della città dove conviene non aprir bocca :(

  27. Max___

    Il mondo è così privo d’amore,
    io disimparo ad odiare in fondo
    se perdi il controllo non fai niente di male
    io ricerco lo scontro
    ma conosco la pace pensi a quello che farai
    e a quello che smetterai di fare
    La pioggia, le feste, il dottore,
    l’alcohol, i discorsi, le moto degli altri,
    l’acqua calda, il fumo, l’arrosto,
    costruire una capanna, i massaggi,
    la crisi, le associazioni, la suora,
    il prete, gli sposi, la marijuana
    Fanno bene fanno male,
    sto bene sto male
    fanno bene fanno male,
    sto bene sto male..
    Farsi domande a risposte che non avete affatto
    fai una cosa poi non sai più se ci credi
    poi tanto avere orologi sballati
    o non averne affatto
    se non sbaglio stamattina era il 1904
    Le sfide, le vacanze, lo stato, la frutta,
    i soldi, mangiarsi le unghie
    gli amici imborghesiti, sadomaso,
    l’erba voglio, cibo giapponese,
    i dischi, capire Battiato, film d’orrore,
    le case chiuse
    Fanno bene fanno male,
    sto bene sto male (the song of nothing)
    fanno bene fanno male, sto bene sto male
    (the power of nothing) fanno bene fanno male,
    sto bene sto male, infatti fa..
    gli effetti speciali, la polizia,
    travestirsi, la censura, l’oppio,
    la religione, il lego,
    l’assenzio..
    Fanno bene fanno male,
    sto bene sto male (the song of nothing)
    fanno bene fanno male, sto bene sto male
    (the power of nothing)
    fanno bene fanno male, sto bene sto male,
    fa bene fa male,
    fate male e state bene invece…
    sto bene sto male

  28. Zio Vecna

    Eheheh :D
    Due giorni fa servivo verdure fritte in pastella (buonissime :Q) ad una sagra…
    La gente, anzichè disporsi in fila indiana, ovviamente si spalmava lungo tutto il bancone, così quando servivo quello che avevo davanti, capitava uno sul fianco che diceva «Eh ma io è mezz’ora che aspetto!»
    Dopo un po’ sono arrivati anche a darmi dell’incompentente, che facevo favoritismi e così via…
    Però ho mantenuto la calma ed ho risposto «Signori, mio fratello ha 8 anni e sa stare in fila indiana. Voi evidentemente ne avete 7».
    Eppoi tutti si sono disposti in fila indiana ù_ù
    A volte la calma la fa da padrona :P

  29. Toni Maita

    I am learning Italian, and it is very hard! Did I read your blog correctly? Was the man in your driveway drunk????
    (smile)
    Greetings from the Governor of California!
    Toni Maita
    San Francisco, CA

  30. Quality

    “Nei successivi dieci minuti ho cominciato a visualizzare immagini di me che scendo dall’auto per calcio-rotare il tizio dentro un cassonetto dell’immondizia. Forse, se lo avessi fatto, adesso mi sentirei meglio -.-”
    Io invece avrei pensato:”bastava che controllassi d’avere le chiavi del cancello prima d’uscire”. Sicuramente, avrei evitato tutto.
    La dimenticanza l’avevo fatta io e la rottura di scatole del pigmeo l’avrei incassata, lui sgarbato, ma il primo ad essere manchevole ero stato io…

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