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Seashore: GIMP per Mac (GIMP, guarda e impara)

seashorePer la serie: “apriamo un po’ la mente e guardiamoci intorno”. Avendo necessità di fare fotoritocco basilare sul MacMinchia, alterno Preview.app e Gimp per Mac, il primo per piccoli ritocchi, il secondo… beh, lo conoscete tutti.
Ora ho trovato una via di mezzo utilizzabile senza passare per X11, oltre che un esempio da mostrare a quanti mi dicono che GIMP è così perché sì. Ho infatti riscoperto1 Seashore, un progetto open source nato con lo scopo di riscrivere e semplificare GIMP per Cocoa. Ha vari difetti dovuti alla scarsezza di risorse con cui è sviluppato: è lento (usa poco il multithreading), non ha tutte le funzioni di GIMP, non è al passo con XCF, non supporta PSD, è poco tradotto e… e però si mangia la legnosa interfaccia di GIMP2 in un solo boccone.
Ovviamente Seashore è solo per Mac, ma non mi sogno di auspicare un port del port o altri fork di GIMP, che resta uno strumento molto potente, mi chiedo solo cosa renda tanto difficile avere qualcosa del genere nella nostra applicazione di fotoritocco “ufficiale”.

Note all'articolo

  1. Lo avevo provato tempo fa ma la nuova versione è decisamente una rivoluzione nell’interfaccia []
  2. Che sia unica o multi-finestra []

47 commenti

  1. lelamal

    Provato Krita? È cresciuto parecchio negli ultimi mesi. Provalo su KDE 4.5 già che ci sei, ne resterai piacevolmente sorpreso!

  2. lola

    Ma il mac e’ male!
    Sapevate che in aramaico Steve Jobs si dice Cthulhu?!
    Un’altra prova e’ che nessun pinguino mangia le mele! Sa riconoscerne la malvagita’!

  3. picchiopc

    La comunità si è ampiamente lamentata in merito all’interfaccia di GIMP, basta semplicemente aspettare e se si è in grado anche di testare e migliorare GIMP, le lamentele ora come ora servono a poco. Anche se non lo sono vorrei mettermi per un attimo nei panni degli sviluppatori che a titolo gratuito sviluppato quello che per molti è un punto di riferimento.

    • Fk

      Ok, ma visto che sono sedicenti sviluppatori *loro* perché non hanno pensato fin dall’inizio a fare una UI decente?
      Cioè se non si è capaci di farlo mettono un avviso sul sito ufficiale e dicono:”Ok, cerchiamo un UX designer cazzuto che ci renda figoso Gimp, ti diamo carta bianca, non sarai pagato ma diventerai il terzo eroe del mondo open!”
      Invece tacciono e continuano ad aggiungere la centomillesima funzione inutile in qualche menù nascosto.

    • Barra

      Come non quotare FK e Bl@ster…
      Basta “regalare” alla comunità per pretendere che questa si debba accontentare?
      Quelli di GIMP hanno messo a disposizione una casella di posta dove mandare mockup e idee. Queste finiscono (quando ne trovano il tempo, la roba che ho inviato io ci ma messo 20gg) su un blog. Dove però non si può commentare.
      Il risultato è che ci stiamo avvicinando a una specie di frankenstein…. 1000 pezzettini presi da teste diverse, senza un minimo di buonsenso!
      Ok, mi dirai che i canali IRC sono i posti dove discutere queste cose ma cavolo devo aspettare le 4 del mattino, nella speranza di trovare la persona giusta su una chat? Nell’era del web2.0, di facebookkke ecc?

  4. Fk

    È una questione di “educazione”, se noti l’UI di Seashore è simile ad app sviluppati da altri (tipo Opacity.app, e altre che non mi vengono in mente ma che ho visto lol), sicuramente gli sviluppatori avranno attinto da queste app per disegnare la propria UI.
    E anche che su Mac molti di quelli che lavorano nell’oss(magari non quelli di Seashore eh) sviluppano per lavoro e le ui se le fanno disegnare dal proprio collega designer.
    In poche parole la mia soluzione sarebbe, meno programmatori più designer(e gnocca) per i progetti open!

  5. drake762001

    Se si deve fare delle cose semplici, perchè vi ostinate ad usare gimp? Lo sappiamo tutti che è ostico così come sappiamo che è il più completo (come sw libero). Lelamal ha ragione, krita è molto buono, spesso bastano le opzioni di f-spot. Insomma sarebbe il caso di “evitare di usare autocad se ci basta paint”.
    Poi non si discute che gimp non è user firendly. Ma visto il target molto specifico, secondo me non è necessario che lo sia, ma che, per un utente esperto, sia veloce nell’uso.

    • Fk

      Ok, però guarda Photoshop(che palle di programma lol), ha le stesse funzioni di Gimp ma se un utente è nabbo non si trova sommerso dai mille-mila comandi, quindi è possibile fare un programma facile per il niubbo, potente e veloce per l’esperto.
      Lo so, sono un fanboy del buon design, che ci posso fare?
      E su mac si usa Pixelmator Felì! :P

  6. Luca Pedrazzi

    Io continuo a pensare che l’interfaccia di Gimp vada bene così :P… questione di gusti ;)
    Non ho Mac, non ho mai avuto modo di provare Mac, non mi sta simpatica la Apple… ma fanboy-are a gratis così è triviale :D

  7. Bl@ster

    Anche per me questione di gusti, per carità, sono d’accordo tuttavia con il post :D
    Anche se continuo a sottolineare la presenza in Photoshop di un’interfaccia UGUALE a quella di GIMP. :P

  8. Federico Rampazzo

    Peccato che Photoshop resti imbattuto – anche solo per il sistema di layer effects: è l’unico software che mi costringe a usare wine/vmware
    Questo seashore comunque sembra molto basilare, direi che si avvicina di più all’ottimo kolourpaint a questo punto

  9. Roberto Rossi

    Francamente non saprei cosa farmene di un cambio di interfaccia. Per quanto mi riguarda va benissimo cosi.
    Sarebbe, a mio modo di vedere, molto molto molto più importante implementare (il prima possibile) il supporto per CMYK. Questa capacità gli farebbe fare un Vero balzo in avanti.
    Non l’interfaccia grafica. Poi sarebbe ora di farci alcune domande. Cosa guadagna GIMP adottando la stessa interfaccia di questo coso per mac? Quanti clic in meno faccio usando questo coso in mac?
    Basta con l’interfaccia!
    Si continua a dire che l’interfaccia di GIMP è complessa, ma qualcuno ha mai usato Photoshop Elements (80 Dollari) ? Quella si è un casino.

  10. Marco

    Io parto da una semplice considerazione:
    – la GUI di Gimp è orrida
    – la GUI di Photoshop è “poco meno orrida”
    le funzioni dei due? molto simili, fatto sta che ci sono cose che su Photoshop faccio in 2 minuti e su GIMP ci metto un’eternità e vice versa.
    Il chiodo stabile è che “photoshop” lo può usare chiunque, Gimp NO. e ora mi aspetto tutti i linux-fan-boy mi saltino addosso, quello che manca nell’Open Source non è tanto la gnocca (lol) ma è una maggiore capacità di auto-critica da parte di chi sviluppa i progetti… prendiamo ad esempio il vecchio articolo di Felipe su Compiz, ottime premesse, inutile risultato… salvo 2 o 3 opzioni.
    Anche io sono un Mac user, non un fanboy, sul mac uso sia photoshop che gimp e appena possibile, grazie a Felipe, proverò sicuramente Seashore.

    • Barra

      Quoto sulle 2 GUI,
      io tempo fa ho proposto a quelli di gimp una UI basata su un sistema simile a quello di gnome-shell: clicchi, si apre il pannello, ci sono i tools che usi di più, il cerca per scrivere il nome del comando (spesso sai cosa vuoi fare ma non come farlo, almeno per noi “grafici della domenica”)…

    • Nedanfor

      Quoto per le GUI ma non su “‘Photoshop’ lo può usare chiunque”. Non è vero, serve comunque un minimo di cervello e, onestamente, non ce ne vuole molto di più per usare GIMP (anche se la curva d’apprendimento forse è migliore col primo, ma non ho modo di fare una comparazione). C’è da dire che il team forse è meglio che si concentri sulle funzionalità e che faccia qualche studio di usabilità (del resto quelli del team sono anche dei grafici, o no :D?) per rendere più agevole a tutti l’interfaccia ;)

      • Marco

        Ti sei espresso molto meglio di me in effetti, la curva di apprendimento è drasticamente diversa…
        Ma proprio perchè GIMP è “tanto potente” che è ostico da utilizzare… vedi ad esempio l’utilizzo di qualche plugin, per fare “cose simili” su photoshop, il 99,99% degli individui si accontentano di una 20ina di preset…

        • Marco

          Io parlavo di usabilità.
          Sicuramente il fatto che Gimp sia free e Photoshop no è uno dei tantissimi punti a favore di Gimp.

  11. Amon Paike

    Sono anni che spero che prendano la gui di Blender 2.5 e sfornino un Gimp Revolution
    ma mi sa che è più facile che qualcuno implementi un tool di editing 2D dentro blender… XD

  12. maic84

    Magari ne siete già a conoscenza o magari è già stato affrontato il tema.
    Credo che molti di voi conoscano, per le piattaforme win, paint.net che secondo me ha un’ottima interfaccia.
    Qualcuno ha già pensato di portarlo tramite il famoso/famigerato Mono sulle piattaforme GNU/Linux: si tratta di Paint Mono.
    La mia intenzione era però quella di segnalare, ripeto magari qualcuno lo conosce già, Pinta 0.4 http://pinta-project.com/
    E’ semplicemente “more of a clone” come dice l’autore, basato sulle gtk e ha un interfaccia simile a paint.net
    Magari si potrebbe fare una (ennesima :P) recensione sullo stato dell’arte dei vari programmi esistenti in questo settore per il nostro pinguino (no, non era riferito a felipe XD).

    • Marco

      Mi hai fatto ricordare di Pinta che era da parecchio che non usavo :P
      Effettivamente come alternativa a GIMP va più che bene per i ritocchi rapidi. Pochi comandi e interfaccia semplice. Uso il cugino Paint.NET su Windows da tempo e con soddisfazione.

  13. Amon Paike

    io usavo photoshop pesantemente , ora uso gimp pesantemente allo stesso modo… bastano un paio di lavori seri per “riambientarsi” e dopo si riscorre normalmente.
    stessa cosa con inkscape :)

    • Patton

      Incredibile. Tutti a dire che Gimp proprio non compete con Photoshop…….adesso si scopre che e’ solamente una questione di “Abitudine” ????
      E’ vera’ questa cosa o no? Non ci sto capendo piu’ niente con sti’ programmi di fotoritocco.

      • Nedanfor

        Cerca una lista delle funzionalità mancanti a GIMP rispetto a Photoshop, valuta se ti servono e poi fai viceversa. Quindi scegli uno dei due o, altrimenti, tutti e due. La comparazione tra due prodotti può essere fatta esclusivamente così, il resto sono per lo più chiacchiere da bar. (Comunque per un utilizzo nella media, anche a livello professionale, GIMP sarebbe quasi perfetto. L’unica pecca veramente significativa ad oggi – particolarmente per le tipografie – è l’assenza del supporto CMYK. O, quanto meno, non ho mai sentito qualcuno lamentarsi di altre assenze tecniche.)

  14. MiPnamic

    Patton… cercherò di riassumere per quanto posso:
    GIMP NON è Photoshop e Photoshop NON è GIMP
    detto questo, se pensi alla stessa analogia con OpenOffice.org e Microsoft Office ti spieghi tutto da solo.
    L’open source non è la versione “free” del prodotto a pagamento, ma un’alternativa.
    detto questo, facendo un “paragone netto” tra le funzioni dei due programmi, come in qualsiasi paragone, troverai pregi in una e nell’altra versione, come ci troverai anche dei difetti.
    Mi permetto di asserire che GIMP è un’ottima alternativa a Photoshop, che, a mio modesto parere, rende più facile determinate operazioni e, allo stesso modo, rende più complicate altre operazioni.
    Quanto detto da Amon è vero, solo “usandolo seriamente” si può trovare in GIMP l’unica soluzione al fotoritocco abbandonando il resto.
    Cosa che purtroppo non si può dire di OpenOffice.org perchè irrimediabilmente qualcuno ti manderà un file xls contenente del VBA o qualcos’altro che sul tuo Calc non potrai aprire :D

  15. Muffo

    Proprio carino come programma, speriamo continuino lo sviluppo e ne migliorino la stabilità.
    Grazie per la segnalazione :)

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