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La Borsa di Londra prova Linux con successo

In queste pagine discutiamo spesso di un tema che mi sta molto a cuore: l’adozione di soluzioni basate su Linux in ambito professionale e istituzionale, commentando esperienze – positive o negative che siano – di chi cerca di liberarsi dal monopolio di Microsoft.
Stavolta si tratterebbe del successo, così riporta ComputerWorldUK, della migrazione della Borsa di Londra da Microsoft TradElect (.Net) a Millennium Exchange, basato su Linux, Solaris e database Oracle. Uso il condizionale perché CW-UK riporta che questo è solo un risultato parziale e non ufficiale di un primo test eseguito a pieno carico. Un altro test è previsto per il 23 ottobre. Se tutto andrà per il verso giusto la transizione – iniziata già da tempo e caratterizzata da un attento studio e sviluppo1 – avrà ufficialmente luogo il 1° novembre.
TradElect sarebbe abbandonato a causa di presunti malfunzionamenti2 e soprattutto per ragioni di oggettiva superiorità tecnica. I risultati indicano infatti che passando da TradElect a Millennium Exchange, per ogni transazione si avrà un notevole risparmio di tempo. Che la speculazione abbia inizio!

Note all'articolo

  1. Come dovrebbe sempre essere in caso di migrazioni, peccato che non sia sempre così []
  2. Che secondo alcuni portarono ad un immenso crash durato alcune ore, nel 2008 []

94 commenti

  1. vir_db

    Il motivo della riuscita o del fallimento di una migrazione non dipende dai test o dagli studi, secondo me, ma dalla presenza o meno di una forte motivazione politica nella scelta del software libero (non ho usato ne linux, ne opensource, volutamente).
    Se vuoi migrare migri con qualunque mezzo necessario (anche “far fuori” chi rema contro), se non vuoi migrare trovi qualunque scusa possibile per non farlo

    • Coniglio

      Esatto. Inoltre, per fare in modo che la pubblica amministrazione e la scuola passino all’open source, non c’è bisogno di Ubuntu, Opensuse o Fedora. Ormai se si vuole passare dipende tutto dalla motivazione di chi appoggia il software libero.

      • lola

        Quindi non dalle features che detto software libero offre? Dalla sua compatibilita’ con il resto del mondo? Dal supporto hardware offerto?
        Secondo me il discorso e’ molto meno etico e molto piu’ concreto. Il giorno in cui converra’ passare a linux dal punto di vista economico si passera’ a linux. ^_^

        • felipe

          >>>Il giorno in cui converra’ passare a linux dal punto di vista economico si passera’ a linux
          Ci sta eh, il punto è che se le migrazioni vengono fatte in maniera ragionata, sembrerebbe possibile sbilanciarsi e dire che conviene già adesso.

          • lola

            “conviene gia’ adesso”
            Dipende da chi decide di migrare e di cosa ha bisogno. ^_^
            Per esempio uno studio legale che ricevera’ dai clienti documenti in doc con grafici e simili potrebbe fare la migrazione piu’ ragionata del mondo, ma finirebbe per trovarsi male (caso reale).
            Per esempio uno studio medico che abbia bisogno di software specialistico per le ricette potrebbe fare la migrazione piu’ ragionata del mondo, ma finirebbe per trovarsi male (altro caso reale).
            Per esempio un’ospedale che decida di passare a OpenOffice per riparmiare potrebbe finire in realta’ ad avere tutti i medici che si craccano copie di M. Office 2007, le installano in secreto e lavorano su quelle perche’ altrimenti non riescono a interfacciarsi con il resto del mondo (caso realissimo).
            In tutti questi casi non c’entra la bonta’ della migrazioni, ma la mancanza di alcune features necessarie.
            In altri casi e’ possibile e auspicabile, specie in contesti che non abbiano bisogno di scambiare con l’esterno in formati non supportati…
            Il problema maggiore per tutte quelle amministrazioni che potrebbero passare a linux rimane Open/Libreoffice che portroppo tende a interpretare in maniera sporca molti tipi di doc. Che fare?

          • Al3x

            nella pubblica amminsitrazione si dovrebbe lavorare a suon di standard e di gestionali che renderebbero di fatto totalmente inutile la presenza di office nei desktop degli impiegati, altroché doc e docx
            Sia che si debba scrivere una Determinazione DIrigenziale che una semplice lettera, tutto ciò si potrebbe\dovrebbe fare tramite applicativi di gestione documentale web based senza lasciare all’impiegato di turno la libera interpretazione di come si scrive un documento ufficiale. Avete idea di quanti documenti si perda traccia nei meandri degli hard disk a causa della perniciosa diffusione di office nella P.A.?
            Sono milioni di euro che pagate tutti per dar luogo al più immane caos cui si possa assistere, fattelo dire da uno che ci lavora dentro la P.A.

          • lola

            Come la storia recente ha dimostrato gli standard non gli fanno i regolamenti, ma vengono dettati dai prodotti che si impongono e diventano i piu’ diffusi.
            E’ difficile se non impossibile lottare contro questa tendenza.

          • Marco

            Questo lo so, ma è per questo che dovrebbe esserci almeno un tentativo di imposizione dittatoriale.

          • Kim Allamandola

            La polizia francese è migrata un paio d’anni fa ad Ubuntu e non mi sembra
            ci si trovi male anzi… Ericksson è migrata a SuSe, il gruppo PSA stà
            migrando da qualche mese… Non mi sembra ci si trovino male. E stiamo
            parlando di desktop giacché i loro server sono sempre stati UNIX.
            Per quanto riguarda i .doc che possono ricevere gli studi legali problemi
            non ce né dovrebbero essere dato che non si tratta di documenti
            _tipograficamente_ complessi. Anzi per lo più si tratta di documenti
            scritti come se si usasse una macchina da scrivere da persone che nulla
            sanno di tipografia/impaginazione. È vero che nel terziario, italiano,
            vi è poco software UNIX per le p(m)i com’è vero che sempre di più né
            stà spuntando spinto proprio dalle richieste del mercato. Personalmente
            ho fatto passare un amico avvocato ed il commercialista il piano sotto
            di lui a GNU/Linux senza particolari problemi, il primo con jdavide, il
            secondo con tn5250j (ha quasi tutto su AS400).
            Per quanto riguarda il programma Millewin vi è una vertenza giudiziaria
            in ballo e è _disprezzato_ dalla quasi totalità dei medici per i suoi
            malfunzionamenti, wine ad ogni modo lo fa girare né più né meno come
            windows.
            Per quanto riguarda sw di dogane e agenzia entrate, pur essendo scritti
            coi piedi girano da un paio d’anni anche in ambiente GNU/Linux e buona
            parte sono disponibili come jnlp (java webstart) che vanno anche su
            Solaris&c.
            Per tutto il settore Office/enterprise non vi sono problemi dato che
            il 99% dei prodotti sono webapp e il resto (enterprise) è fatto “in casa”.

          • lola

            “dovrebbe esserci almeno un tentativo di imposizione dittatoriale.”
            E’ per questo che a volte mi preoccupo di certi atteggianti: portano a questo.
            E’ preoccupante chi vuole imporre la sua idea liberta’ alla gente, come chi vuole imporre la sue idea di democrazia. E ha lo stesso effetto.

          • Marco

            ma alla fine non è imporre la propria idea di libertà, è solo imporre regole comuni. Gli standard esistono da anni in molteplici settori e servono solo a permettere alla gente di dialogare.

          • Al3x

            @lola gli standard andrebbero imposti nello stesso modo in cui le strade hanno due sensi di marcia, lo scarto ferroviario è uguale ovunque (tranne credo in Russia, retaggio della guerra fredda) ed i semafori hanno tre colori. Il fatto che ci siano queste regole non mi fa sentire meno libero.
            Se facessimo un parallelo con i mezzi di trasporto, è come se ad ogni casello dovessi cambiare gomme e tipo di carburante perché cambiano strade e distributori.
            Fortunatamente non è così e nonostante ciò di marche e modelli di auto ne vediamo fin troppi.
            Purtroppo i formati proprietari sono l’unica arma delle software house per proseguire nella opera di mungitura dei clienti, specie la P.A. ;)

        • Santiago

          Gnu/Linux è malleabile. Come l’oro. Se veramente il governo volesse passare a Gnu/Linux allora potrebbe mettere un gruppo di esperti pagati perché facciano una distro adeguata alla pubblica amministrazione e/o alla scuola. Prendendo features di qua e di là, che ci sono già. (tranne una alternativa al 100% di CAD e Photoshop). Ma concordi con me che in senato non c’è necessariamente bisogno di mettere Opensuse, Fedora o Ubuntu. E concordi spero, nel fatto che spostare i bottoni delle finestre a destra o sinistra, o creare un software center figo non aiuti a portare linux nelle scuole.
          Esempi di paesi che sono molto motivati a usare opensource: Venezuela o Cuba (con tanto di distro proprie)
          http://venezuelanalysis.com/news/827
          Guardando i soldi che risparmiano, credo che se affermo che economicamente conviene già adesso passare, non mi starei sbagliando di grosso…
          Inoltre, il mio discorso questa volta era poco filosofico. Praticamente io la vedo così (scusa se faccio copia incolla ma l’ho già scritto altre volte):

          …C’è una differenza tra cercare di diffonderlo nelle istituzioni, scuole e PA anziché cercare di farlo “in ogni casa”. Perché la prima è molto più produttiva, propedeutica e utile ai fini di diffusione della conoscenza. La seconda non tanto, cercare di diffonderlo “in ogni casa” interessa ad una azienda.
          il problema è che nella mente di molti si crea il legame Più persone lo usano = più verrà presso in considerazione per le scuole e/o posti pubblici.
          Quando invece è proprio il contrario, Più te lo fanno vedere a scuola = più verrà presso in considerazione dalle aziende in futuro = meno computer con windows installato di default.
          Finché ci vederanno un PC con windows installato sopra, Linux rimarrà SEMPRE in secondo piano. E ancora una volta il problema non è questo, il problema è che questo succede in ambienti pubblici. Perché a casa sua ognuno può usare il sistema che vuole, ma uno stato che si dichiari democratico deve usare software libero e non fare da “corso privato per office” favorendo le aziende…

          Fonte: mio blog personale.

          • lola

            Sulla scuola mi piacerebbe da un punto di vista idealistico ma sono un po’ dubbiosa da quello pragmatico.
            Mettiamo che tuo figlio vada in una scuola bella e simpatica dove impara a usare linux su desktop. Il figlio del tuo vicino va in una scuola antipatica e arretrata dove gli insegnano a usare window.
            Entrambi si ritroveranno in un mondo del lavoro dove la conoscenza di window e’ utile, quella di linux su desktop inutile. Chi si trovera meglio?
            Quindi il tuo ragionamento va benissimo dai punto di vista della sociata’ a lungo termine, ma temo rischi di calpestare singoli individuo a cui per iniziare questo mutamento verrebbe imposta un’educazione di valore inferiore sul mercato del lavoro.

          • eineki

            Se a mia figlia insegnassero windows (o linux) perché si troverà avvantaggiata nel mercato del lavoro allora starà avrò sbagliato scuola. Per entrambi basta un corso serale di qualche settimana, se proprio vuoi esagerare ci sono le certificazioni.
            La scuola pubblica dovrebbe insegnare a pensare piuttosto che a pestare tasti.

          • lola

            E perche imparare window insegnerebbe a pensare di meno rispetto a linux? ^_^

          • Marco

            Basta semplicemente far conoscere entrambi e lasciare all’utilizzatore finale la scelta. A mio avviso nelle scuole andrebbero mostrati entrambi i sistemi.

          • Kim Allamandola

            GNU/Linux insegna a pensare assai di più che Microsoft perché:
            * è fatto in modo da invogliare l’esplorazione
            * ha una community di utenti _curiosi_
            * non hai paura di incasinare tutto se installi qualcosa
            * non hai paura che ogni cosa sia un virus/trojan/*
            * è stabile, non hai programmi che si piantano e problemi continui,
            hai _raramente_ problemi che invece richiedono la lettura di howto
            presenti e ben fatti (prova la kb di Microsoft poi dimmi) aumentando
            le conoscenze dell’utente
            * ha documentazione ben fatta e leggibile, la community ti invita sino
            a forzarti a documentarti.
            * ha molti tools didattici specie nell’ambito della programmazione che
            nessun altro ha
            * è fatto in modo da invogliare alla riga di comando (indispensabile
            per ogni lavoro professionale, anche in ambiente Microsoft dove tutte
            le certificazioni da sistemista la _impongono_) e questa è intuitiva
            e semplice (apri uno script zsh e un bat poi dimmi)
            continuo?

          • lola

            “GNU/Linux insegna a pensare assai di più che Microsoft perché:”
            Non mi sembra che nessuna delle ragioni addette siano valide.Mi sembrano i soliti 10 punti del “perche dovresti linux su desktop e’ il migliore sistema di sempre anche se nessuno se ne e’ accorto perche’ sono tutto lobotomizzati” di cui buona parte (per esempio che non si pianti) sono in genere leggende metropolitane o forzature.
            Che linux su desktop abbia piu’ tools didattici di window e’ una sciocchezza. Che la documentazione dei programmi di linux su desktop sia fatta meglio rispetto alla media e quantomeno un grosso azzardo. Il fatto che la community linux sia piu’ curiosa o stimolante di quella degli utenti window e’ un’opinione ^^
            Inoltre non vedo perche’ linux dovrebbe stimolare di piu’ l’uso della linea di comando se non perche’ talvolta la gui e’ insufficiente e ti costringe a usarla. Ma non mi sembra un punto a favore.
            Il vantaggio che vedo di linux rispetto a window in quest’ambito e il fatto che molti componenti liberi si possano analizzare a fine didattici, ma questo vale ha un livello universitario e non certo di scuola dell’obbligo dove -se mi e’ permessa la metafora- ti devono insegnare a guidare bene, non a costruire un motore ^_^

          • ilPestifero

            Lola mi stupisci quando dici:
            “Come la storia recente ha dimostrato gli standard non gli fanno i regolamenti, ma vengono dettati dai prodotti che si impongono e diventano i piu’ diffusi.
            E’ difficile se non impossibile lottare contro questa tendenza.”
            E solo una questione di volontà e di accordi comuni necessari per migliorare la collaborazione e lo scambio di materiale informatico, anziché avvantaggiare l’azienda xy e creare un gap FORZATO per tutti gli altri.
            Poi ribatti a Marco, che aveva detto “dovrebbe esserci almeno un tentativo di imposizione dittatoriale.” :
            “E’ per questo che a volte mi preoccupo di certi atteggianti: portano a questo.
            E’ preoccupante chi vuole imporre la sua idea liberta’ alla gente, come chi vuole imporre la sue idea di democrazia. E ha lo stesso effetto.”
            La forzatura non è imporre a tutti di usare un formato condiviso. La forzatura è imporre una soluzione e forti della propria posizione dominante far si che tutti gli altri si debbano adeguare, dai competitor agli utilizzatori.
            E’ necessario per l’evoluzione e l’innovazione, e la storia lo dimostra, accordorsi su un insieme di regole minime: gli standard condivisi e aperti servono a questo.

          • Kim Allamandola

            @lola
            che la documentazione GNU/Linux sia fatta meglio rispetto alla media è un
            dato di fatto: apri la guida in linea o l’msdn di Microsoft e leggiti un
            paio di pagine di manuale e qualche howto a caso poi tira le somme.
            Che GNU/Linux abbia più programmi didattici di nuovo è un dato di fatto;
            se non lo ritieni tale puoi citarmi software didattico Microsoft?
            Che la community GNU/Linux sia più stimolante bé vai sui forum Ubuntu,
            vai su comp.unix.* ecc e vai sugli scarni e confusionari corrispettivi
            Microsoft, leggi i post e le relative risposte poi trai le conclusioni.
            Circa la riga di comando ti ricordo che è *obbligatoria* in ambiente
            Microsoft per ogni certificazione professionale, che permette di fare
            cose *non* fattibili via GUI e che è *preferita* dai tecnici Microsoft
            per primi. La differenza è che la cli UNIX è anni luce avanti, è molto
            più intuitiva e facile, come l’intero sistema. Solo come esempio stupido
            C:\Documents and Settings\Pippo non è più complicato di /home/pippo?
            Non è più complicato avere C: D: E: ecc insieme per hard disk, memorie
            di massa, lettori cd ecc che non avere un’unica / dove i dispositivi
            rimovibili sono /media/cdrom /media/Verbatim_8Gb ecc?
            Che l’assenza di crash non sia un mito di nuovo è un dato di fatto: uso
            sistemi Unix (Solaris, Opensolaris, FreeBSD, OpenBSD) e GNU/Linux da
            15 anni e di applicazioni (non alpha, beta e compilate da svn) che si
            piantino le conto sulla punta delle dita. L’uptime medio di macchine
            unix (anche netcraft alla mano) è incomparabilmente superiore a Microsoft,
            il tempo di setup e manutenzione è assai ridotto ecc.
            Io di Microsoft so che ogni messaggio di errore è del tipo “err. 1021132”
            senza utili spiegazioni; se cerchi il numero nella kb non trovi nulla di
            utile. In tutti gli UNIX gli errori sono del tipo “qualcosa di storto in
            /file/tal/dei/tali: non riesco a leggere alcune parti del file”. So che
            in ambiente Microsoft hai bisogno di reinstallazioni frequenti, so che
            ogni volta che monti una penna usb non sai se prenderai un virus, so che
            ad ogni install coi recovery OEM forniti col computer devi _disinstallare_
            n tonnellate di spazzatura (programmi a 30gg, spazzatura varia), so che
            l’unica attività che un utente medio può fare è cliccare in giro con vari
            popup di software per la telecamera, di antivirus/spyware/firewall ecc, so
            che il sistema è mortalmente lento, è estremamente difficile da backuppare,
            ecc ecc.
            Del resto neghi che internet sia unix? Quando digiti http://www.google.com chi è
            che ti fornisce l’ip di Google? Chi è che ti fornisce i servizi di Google
            come della maggior parte dei siti web? Sul piano professionale tutti i
            servizi critici su che os girano? I cad professionali (NX, Pro-e, Catia)
            su che OS sono nati ed usati per progetti “grossi” (Airbus, Alighi ecc)?
            Circa il discorso FUD posso farti rilevare che io ho citato elementi che
            ritengo a favore e sfavore di GNU/Linux e Microsoft mentre tu non hai
            ribattuto a nessun punto? Hai detto che non la pensi così, liberissima,
            ma perché non citi punti a favore di Microsoft? Perché non citi dati di
            fatto a supporto delle tue opinioni?

          • NoWhereMan

            Kim Allamandola:

            che la documentazione GNU/Linux sia fatta meglio rispetto alla media è un
            dato di fatto: apri la guida in linea o l’msdn di Microsoft e leggiti un
            paio di pagine di manuale e qualche howto a caso poi tira le somme.

            srsly? hai mai aperto una pagina di MSDN ? della TechNet? della Knowledge Base?

            Che GNU/Linux abbia più programmi didattici di nuovo è un dato di fatto;
            se non lo ritieni tale puoi citarmi software didattico Microsoft?

            uhm, sì, Oceani, Encarta… Ora tu, citami software didattico GNU/Linux; che non esiste, visto che GNU/Linux è un Sistema Operativo, e non una Software House…

            Che la community GNU/Linux sia più stimolante bé vai sui forum Ubuntu,
            vai su comp.unix.* ecc e vai sugli scarni e confusionari corrispettivi
            Microsoft, leggi i post e le relative risposte poi trai le conclusioni.

            quanta confusione hai in testa, vai su Windows Live Help, su Microsoft Answers, sulla Technet.

            Circa la riga di comando ti ricordo che è *obbligatoria* in ambiente
            Microsoft per ogni certificazione professionale, che permette di fare
            cose *non* fattibili via GUI e che è *preferita* dai tecnici Microsoft
            per primi.

            questo non so se sia vero, comunque altro c’è la PowerShell da diversi anni, e WSH praticamente esiste da Windows 95 o 98…

            La differenza è che la cli UNIX è anni luce avanti, è molto
            più intuitiva e facile, come l’intero sistema. Solo come esempio stupido
            C:\Documents and Settings\Pippo non è più complicato di /home/pippo?
            Non è più complicato avere C: D: E: ecc insieme per hard disk, memorie
            di massa, lettori cd ecc che non avere un’unica / dove i dispositivi
            rimovibili sono /media/cdrom /media/Verbatim_8Gb ecc?

            no. e comunque chissenefrega, stiamo parlando di desktop/workstation.

            Che l’assenza di crash non sia un mito di nuovo è un dato di fatto: uso
            sistemi Unix (Solaris, Opensolaris, FreeBSD, OpenBSD) e GNU/Linux da
            15 anni e di applicazioni (non alpha, beta e compilate da svn) che si
            piantino le conto sulla punta delle dita. L’uptime medio di macchine
            unix (anche netcraft alla mano) è incomparabilmente superiore a Microsoft,
            il tempo di setup e manutenzione è assai ridotto ecc.

            Alè, qua si parla di desktop, e lui parla di uptime.

            Io di Microsoft so che ogni messaggio di errore è del tipo “err. 1021132″
            senza utili spiegazioni; se cerchi il numero nella kb non trovi nulla di
            utile.

            dato di fatto anche questo immagino, ovviamente non hai mai sentito parlare dei crashdump, di WinDbg e compagnia cantante.

            Del resto neghi che internet sia unix? Quando digiti http://www.google.com chi è
            che ti fornisce l’ip di Google? Chi è che ti fornisce i servizi di Google
            come della maggior parte dei siti web?
            ma guarda? pensa, anche Microsoft usa Akamai, e allora? Questo significa che GNU/Linux SUL DESKTOP è DI FATTO migliore? ripeti con me SUL DESKTOP

          • Frafra

            Non voglio entrare nel merito delle risposte di NoWhereMan, che mi sanno di flame da punto-informatico :) Volevo solo dire a lola: al di là dei numerosi programmi liberi dedicati all’educazione, tieni conto che un sistema/programma libero invita chi lo usa ad aprire il cofano e a guardare come funziona, a studiarlo, a curiosare, a modificarlo (se è interessato). Io ho imparato tantissimo leggendo codice altrui, e questo non è possibile con un software chiuso.

          • lola

            NoWhereMan ha risposto per me.
            PS: Ma bisogna proprio ogni volta specificare che essere questo un blog dedicato al *linux_su_desktop*, in risposta a dei post sul *linux_su_desktop* e in particolare per un uso scolastico di base dove si potrebbe usare *linux_su_desktop* solo stiamo parlando di …. suspence …. chi vuole indovinare? Ebbene si: linux_su_desktop!
            Niente di personale ma e’ incredibile come salti sempre su quello che parla di uptime o dei server di gooooooooggle X-D

          • NoWhereMan

            @Frafra: scusa per l’inutile nerd rage, e i conseguenti toni flammeschi del mio post, tuttavia quello che ho riportato e` vero: la documentazione MS c’e` ed e` ottima, Microsoft in quanto SW house ha prodotto SW educational di qualita` (a pagamento, ovviamente), la CLI e` utile solo al professionista (e comunque Win non e` sprovvisto di tool di automazione come WSH, da anni);
            i “poco descrittivi” errori di sistema possono essere cercati su google, i crash dump analizzati con un paio di clic (ad es.: Nirsoft BlueScreenView — freeware — e` ancora piu` facile di WinDbg)
            Se poi Kim preferisce e parteggia per i sistemi Unix-like, a me va BENISSIMO; non e` che mi dispiacerebbe avere a disposizione un sistema libero completamente configurabile perfettamente funzionante: mi infastidisce leggere cose non corrette e incomplete spacciate per “dati di fatto”.
            Ci sono un sacco di modi per guardare “sotto al cofano” di Windows, e non necessariamente richiedono di leggerne il codice; anche se puoi farlo.
            ciao :)

          • Frafra

            Perfetto :) Molti di noi conoscono in maniera superficiale il mondo Microsoft: la tua segnalazione credo possa tornare utile a molti. Il confronto in questo senso porta un vantaggio a tutti. Mi dispiaceva che la discussione andasse su un “UNIX è figo, Windows fa schifo” e viceversa :)

          • Kim Allamandola

            Ai tempi dell’università ho aperto l’MSDN si, e ho anche detto chiaro ad un
            prof che se pensava di scrivere codice con Visual Studio o comunque in
            ambiente Microsoft doveva trovarsi un altro… Del resto tutti coloro che
            conosco che han provato Netbeans e/o Eclipse hanno lasciato Visual Studio
            ben contenti. Non cito poi tutti i colleghi sistemisti Microsoft certificati
            M* che ogni giorno bestemmiano quando io (noi adm unix) siamo belli rilassati…
            Circa le applicazioni Oceani ed Encarta sono applicazioni didattiche?
            Wikipedia, Google Earth, Google Maps sono assai più fornite, gratuite e
            precise… Come software didattico ti cito:
            * wxMaxima un frontend a maxima ben più facile di Derive, usabile dalle
            superiori all’università (fa moooolte più cose di Derive)
            * Labyrinth un software per mappe mentali molto semplice e comodo
            * dia un semplice editor di diagrammi
            * kalgebra un piccolo programma per lo studio della matematica simbolica
            adatto alle medie, primi anni delle superiori
            * kalzium una bella tavola periodica
            * step un semplice simulatore fisico
            * kig un semplice programma di geometria
            * kbruch un semplice programma per imparare le frazioni
            * achilles simulatore per di evoluzione per la biologia
            * bkchem, easychem per la chimica
            e stò solo citando software per medie e superiori. Per quanto riguarda
            l’università dalla bioinformatica alla matematica hai un intero universo
            ben al di la dei soliti Matlab/Mathematica (che sono nati e girano in
            ambiente UNIX ed Windows)… Sulla programmazione non né parliamo, hai
            tutto e di più… Sulla geodesia… ecc ecc ecc
            > WSH […]
            WSH e PowerShell sono anni luce indietro alla zsh, alla bash e persino
            alla sh posix…
            > Stiamo parlando di desktop […]
            C:\Documents and settings\… non lo trovi sui _desktop_ (oltre che server)
            Microsoft? E /media/cdrom non è allo stesso modo sui server e sui desktop?
            Se poi vogliamo andate oltre le penne usb, le memory card ecc che vengono
            ben visualizzate sul desktop con tanto di icona appropriata che si smontano
            cliccando di destro senza andare a cercare in basso a sinistra un’iconcina?
            > WinDbg
            mai provato dtrace? mdb? Sun Studio?
            Non per andare avanti con un flame ma solo per farti un esempio sui desktop:
            Attacchi una stampante multifunzione usb domestica
            * Windows: 300Mb di driver vari più n programmi installati
            * GNU/Linux: la stampante va dopo un istante che l’hai attaccata.
            Attacchi una webcam usb
            * Windows: 100Mb di driver e programmi inutili a corredo
            * GNU/Linux: apri cheese, ti guardi e la usi come vuoi
            Aggiorni il sistema
            * Windows: n riavvi e pezzi di aggiornamento ad ogni riavvio; i programmi
            installati in massima parte non si aggiornano, hanno lo updater e/o sono
            da aggiornare a mano.
            * GNU/Linux: aggiorni in un click sistema e programmi al massimo un riavvio
            se aggiorni il kernel o la libc.
            Reinstalli il sistema:
            * Windows se parti da un cd ufficiale hai l’os _totalmente_ vuoto, niente
            suite di office, niente browser decente, niente di niente per un uso di
            base; se parti da un OEM ha da _disinstallare_ n software trial a 30gg,
            n crapware inutili e duplicati ecc
            * GNU/Linux installi con un solo CD e hai un sistema pronto, aggiungi in
            un attimo il software che ti serve.
            In ultimo ho citato Google, come l’ansa, come l’unieuro, come le varie banche
            italiane come altri per far notare a chi è drogato da determinato marketing
            che il mondo dell’informatica è UNIX; Microsoft come Apple si limitano ad una
            consistente fetta ma in fondo alla piramide.
            Mi scuso per il lungo post.

          • NoWhereMan

            il SW “educational GNU/Linux” non è sviluppato da una sola entità (mentre tu parlavi di SW Microsoft), e che la maggior parte di quel SW è comunque disponibile anche per Windows come porting o come analogo (wxMaxima l’ho usato per un esame giusto poco tempo fa…).
            WSH, PSH, continui a commentare per partito preso; gli “anni luce” ti chiederei quasi di fare esempi; questi comunque non sono gli unici tool di automazione in Win
            comunque non ce ne frega niente, stiamo parlando di Desktop, quindi di GUI
            (fra parentesi in Vista/Seven non è più \Documents and Settings ma semplicemente \Users), per l’utente finale che poi i dati si trovino in /media o in uno dei drive non cambia assolutamente nulla, quando naviga da Explorer…
            WinDbg è ottimo per analizzare dei crash dump (due clic, seriamente); tutti gli altri tool di cui parli sono avanzati e servono a un programmatore.
            Per il resto, riguardo ai bundle SW sappiamo bene che gli OEM fanno cagare, e che MS non può fare molto bundle pena antitrust.
            I riavvi in windows sono quasi sempre enforced, non mandatory (specie da Vista in su), puoi riavviare quando preferisci; inoltre manco dovessi riavviare 12 volte al giorno, che è sta guerra a chi ce l’ha più lungo? (l’uptime.)
            Quanto ai driver, tutto l’HW va senza problemi *SE È COMPATIBILE* altrimenti sono cazzi, ma comunque questo è un discorso che non ci interessa, se no passiamo a parlare di produttori HW cattivi che non rilasciano le specifiche di ABI che cambiano con le release del kernel, ed è sempre la solita tiritera.
            infine concludi ancora con la storia di unix nelle grandi aziende. Il fatto che funzioni sui server non implica che debba funzionare COSÌ COM’È sul *desktop* *per tutti*
            Se tu ti trovi bene, buon per te, ma non elevarlo a verità assoluta ;)
            saluti

          • Kim Allamandola

            @NoWhereMan
            > il SW “educational GNU/Linux” non è sviluppato da una sola entità
            > (mentre tu parlavi di SW Microsoft)
            Io intendo software disponibile in ambiente UNIX e/o GNU/Linux ed ho
            citato un po’ di programmi; tu hai solo citato Encarta ed Oceani che
            come già detto hanno corrispettivi ben superiori… Il fatto poi che
            alcuni (ben pochi) dei software che ho citato siano disponibili anche
            su Windows, grazie a cygwin ad esempio non vuol dire molto. Il punto
            è dimmi che vantaggi ti da Windows rispetto a GNU/Linux o ad OpenSolaris
            OpenIndiana su desktop; io non né vedo, se tu sostieni ve ne siano
            per favore citali!
            > WSH, PSH, continui a commentare per partito preso; gli “anni luce”
            > ti chiederei quasi di fare esempi;
            Presto fatto: ho un bel po’ di foto fatte con una digitale (1.5-3Mb
            per foto) da passare ad un amico:
            mogrify -resample 32×32 -strip *.jpg
            tutte le foto scendono a 100-300Kb senza che per una visione a monitor
            salvo significativi zoom si vedano differenze. Come script traducimi in
            PSH o quel che vuoi ad es:
            for file in *.jpg
            convert $file ${file./jpg/pdf}
            che converte tutti i .jpg nella directory corrente in pdf (zsh) oppure
            devo eliminare una massa di file .log in varie directory:
            rm — **/*.log
            devo automatizzare un’installazione del mio desktop personale (tutti i
            programmi e impostazioni) mi faccio uno script di 50-70 righe che in un
            colpo solo dopo un’installazione qualsiasi mi porta il sistema con tutte
            le applicazioni, i file e le impostazioni come voglio; con Windows come
            faccio? Solo come installazione non mi risulta un utente domestico sia
            in grado di preimpostare cosa fare (tipo jumpstart e/o debconf script)
            poi come fa con tutti i programmi (Office, gestione foto, giochi, ecc)?
            Sul discorso dati e path ti faccio notare che in *nix dati ed impostazioni
            personali di ogni utente sono nella propria /home, solitamente un volume
            o partizione separato che resta *intonso* su un desktop in caso di
            reinstallazione facendoti trovare senza dover far nulla tutto come prima.
            Su Windows i dati, i settaggi e quant’altro sono sparsi per l’universo,
            la nirsoft per prima ha elaborato software per salvare le proprie
            impostazioni (si perché ci vuole un programma dedicato, non è automatico)
            che falliscono in buona parte dei casi. Sull’uso di /media prova una
            Ubuntu e vedi, da come scrivi mi sembra tu non l’abbia mai visto…
            > Quanto ai driver, tutto l’HW va senza problemi *SE È COMPATIBILE* altrimenti
            > sono cazzi
            ho visto sulla mia pelle hardware ufficialmente supportato da Microsoft non
            funzionare su Windows ed andare subito su GNU/Linux… E in ogni caso se
            l’hw è supportato lo sai prima di comprarlo (le hcl ci son per quello) e
            sai che se lo è non devi installare Mb e Mb di roba per farlo andare: colleghi
            e bon, se c’è qualche impostazione la fai in un attimo. Su Windows sappiamo
            quanto sia lungo solo installare una stampante (per non parlare degli
            scanner che ognuno ha un suo software, poi un drv twain separato ecc ecc
            ecc al posto di un unico programma xsane, simple-scan uguale per ogni
            dispositivo)
            > infine concludi ancora con la storia di unix nelle grandi aziende. Il fatto
            > che funzioni sui server non implica che debba funzionare COSÌ COM’È sul
            > *desktop* *per tutti*
            Google lo usa _sui_desktop_ non solo sui server e *non* propone più
            Windows. La Ericksson idem come ho scritto già prima…
            > Se tu ti trovi bene, buon per te, ma non elevarlo a verità assoluta
            Giustissimo ma visto che tu non sei daccordo e, giustamente e liberamente,
            esprimi questo tuo disaccordo sarebbe bello lo argomentassi.
            È curioso come alcuni facciano commenti denigratori dell’opensource su
            blog a tema opensource (perché li leggete se pensate siano porcate?) e
            poi non argomentino le loro motivazioni… Mi sembrano cose come i video
            della Microsoft su come OpenOffice sia inferiore ad office… (dimenticando
            i famosi bachi di excel, il fatto che se incolli una tabella da un csv o
            da una pagina web excel ceffa sempre mentre calc la importa bene ecc ecc)
            @GNAM
            > unix != linux dietro solaris ci sta un’azienda di prestigio che ne ha il
            > controllo TOTALE
            verissimo, io considero linux (kernel) spazzatura concordando in pieno con
            alcune affermazioni di Linus stesso, mentre l’userland è un’altra storia.
            Solaris è Sun (ora Oracle) ma ad esempio il suo desktop (GNome) non è
            per nulla sotto il controllo Sun/Oracle (è GPL sviluppato dalla community,
            di cui _anche_ varie aziende fanno parte) idem il server X (xorg, xsun non
            è più usato da Solaris 9) idem le shell (zsh, bash) idem moltissimi tools
            dell’userland ecc. di _solo_Sun/Oracle c’è il kernel, la libc ed un po’ di
            pezzi di codice inframmezzati da codice open della community. Non vi sono
            unix company che hanno il 100% del codice sotto loro licenza e di loro
            proprietà, come anche Microsoft del resto. Il codice open è ovunque ed è
            sempre più usato, apprezzato e preponderante.

          • NoWhereMan

            Caro Kim,
            in primo luogo io in questa discussione non ho mai espresso completo disaccordo sul concetto di “Linux sul Desktop”, né ho mai fatto commenti denigratori, questo temo sia un viaggio che ti stai facendo tu, quindi non ho disaccordi da argomentare in questo senso.
            Ho piuttosto voluto rettificare alcune cose non corrette che ho letto all’inizio.
            Il tuo modo di lavorare è tipicamente da utente di sistema Unix, e questo va benissimo, ti trovi a tuo agio con questo genere di sistema. Non è detto che questo valga per tutti; tu viceversa non ti trovi con Windows; qualcun altro odierà Mac.
            Non ho intenzione di proseguire oltre, non leggerla come una resa, semplicemente sappiamo già entrambi che nessuno dei due darà ragione all’altro, quello che mi importava era puntualizzare delle cose, ed è quello che ho fatto; frafra qui sopra ha capito le mie intenzioni.
            Anzi, guarda, facciamo così, chiedo scusa anche a te per i toni un po’ da flame del mio post iniziale ;)
            Comunque:
            – SW edu per Windows ce n’è, MatLab, wxMaxima(wxMaxima è un port per windows completo, comunque), GeoGebra… per non parlare di SciPy/NumPy… ecc ecc naturalmente puoi anche andare su download.com (ad esempio)
            – se ci tieni a usare i tool unix su windows, puoi usare cygwin (che tu hai appunto citato prima) — imageMagick esiste come porting win32, comunque, così puoi usare cmd, psh, quel cacchio che vuoi ;) l’avevo anche installato tempo fa
            – sì, hai ragione, Win non ha i repo, installare ‘sta roba sono 2 palle. va bene
            – i dati in Windows sono in \Users, in particolare in %UserProfile%\AppData, se poi vengono installati programmi di merda, questo è un altro paio di maniche (WICD salvava i log in /opt/wicd/log fino a qualche tempo fa; anche la config era in /opt mi pare, e il daemon aveva i permessi a 0777; sì trovo che WICD sia un programma di merda, o almeno lo era nelle sue prime versioni. mi spiace.)
            – visto che parli di utente domestico, ho già ripetuto che l’utente domestico in generale se ne fotte della CLI e di conseguenza di shell script et similia; ma non importa. [ comunque con irfanview è possibile fare batch conversion da GUI; esistono molti altri tool grafici simili comunque. ]
            – ho usato Ubuntu e altri flavor di linux abbastanza da conoscerli (da alcuni anni ormai)
            io non ho mai fatto commenti denigratori parlando con te, non ho mai detto HURR DURR LINUX MERDA ecc
            in secondo luogo, piantala di usare il “voi” [a meno che non ti stai riferendo a me al plurale, in tono reverenziale; in tal caso, grazie] non sono parte di una tifoseria, uso gli strumenti che mi trovo meglio a usare, compreso Linux, che tra le altre cose tiene su i miei siti; fra parentesi ho anche all’attivo un progetto open source GPLv2… quindi vedi un po’ tu, se vuoi bollare me come “denigratore dell’OpenSource” hai proprio scelto la persona sbagliata
            ciao

          • Kim Allamandola

            @NoWhereMan
            pienamente daccordo di chiudere una polemica che è rimasta sterile e che va
            ben oltre i commenti al post di Felipe, con cui mi scuso.
            Che nei tuoi post tu non abbia denigrato UNIX/GNU/Linux non l’ho notato; ho
            letto in ogni post che Windows è superiore…
            Sul trovarmi io a mio agio su sistemi *nix mentre altri non ci si trovano
            siamo parzialmente daccordo: tutti coloro che ho fatto passare a Ubuntu e/o
            Opensolaris *non* vogliono tornare indietro e non sono pochi e non sono tutti
            informatici anzi! Questo qualcosa sul trovarsi vuol dire… Ci sono delle
            persone che _dicono_ di trovarsi solo con Windows, *senza* aver mai provato
            e _voluto_provare_ altro.
            Sul cambiare idea bé i nostri toni non sono mai stati molto calmi :-) tuttavia
            io di fronte a dati di fatto prove sono dispostissimo a cambiare idea. Tuttavia
            tu *non* ha portato prove di sorta (mentre te né o citate varie) anche solo
            sulla “lista dei software” di programmi windows-only hai solo citato GeoGebra
            che ha alternative come kig o DrGeo e irfanview che ha ottime alternative da
            Imagemagick a Shotwell; Matlab è un software proprietario _nato_ in ambiente
            unix e tutt’ora viaggia sui principali unix e GNU/Linux, wxMaxima è nato e
            sviluppato _solo_ in ambiente unix, puoi farlo girare come Imagemagick, vim
            ecc anche su Win32 ma con setup e trucchetti che non danno una gran
            affidabilità…
            In ultimo col voi mi riverisco a te, lola ed altri nik che difendono la
            Microsoft a spada tratta, senza citare esempi concreti, software ecc,
            glissando tutte le risposte “scomode”… Non capisco al di la di un interesse
            di “marketing” pro-Microsoft perché seguiate e commentiate blog a tema
            opensource se dite che l’opensource non va, che non vi ci trovate affatto e
            che non intendete affatto migrarci…

          • NoWhereMan

            Che nei tuoi post tu non abbia denigrato UNIX/GNU/Linux non l’ho notato; ho
            letto in ogni post che Windows è superiore…

            hai letto molto male, allora.

            Non capisco al di la di un interesse
            di “marketing” pro-Microsoft perché seguiate e commentiate blog a tema
            opensource se dite che l’opensource non va, che non vi ci trovate affatto e
            che non intendete affatto migrarci…

            LOL sei arrivato al “paid M$ shill” ? perché non tiri anche in ballo hitler?
            saluti.

          • NoWhereMan

            ( e tra l’altro avrei anche detto che l’OSS non funziona, quando ho appena detto che sviluppo SW opensource. ROTFL. )

          • Anonimo

            Ciao,
            sarà, io questo ho letto. Cosiccome ho letto l’assenza di risposte su cosa
            sia superiore in Windows, su quali problemi abbia GNU/Linux in concreto,
            ecc ecc.
            E si, per quanto improbabile l’unica spiegazione che ho su certi commenti
            “emotivi” e del tutto privi di contenuto informativo è che si tratti di
            *marketing* ai limiti del lecito. Oggi ho giusto letto due post in tono
            su slashdot dove il 100% degli utenti soliti di slashdot che han risposto
            han sostanzialmente espresso idee equivalenti alle mie.
            Circa la retrocompatibilità direi che sia un mito in ambiente Microsoft,
            XP è “retrocompatibile” solo perché *non* è aggiornato né più aggiornabile
            per la sporcizia della sua base di codice. Per il resto ci sono forum pieni
            di problemi di compatibilità tra una versione ed un’altra di un prodotto
            Microsoft…
            Come nei post precedenti ribadisco tu dici senza dire, io ho citato nomi
            di software ed episodi concreti, tu hai citato nomi non pertinenti e non
            hai risposto quando te l’ho fatto notare, il tuo stesso progetto open
            perché non lo citi? Ha un nome? È pubblico? Perché se è così allora direi
            che “pubblicizzarlo” possa farti piacere…

          • Kim Allamandola

            Ciao,
            visto il progetto, un CMS flat-file-based con un tema carino :-)
            mi spiace che i toni siano stati accesi; resto sulle mie opinioni non avendo
            avuto risposte circa la superiorità di Windows ma ad ogni modo va bene così.
            Sarà il mercato a chiudere questa discussione (se Felipe non si stufa prima!)
            Auguri per il tuo progetto!

          • NoWhereMan

            Kim,
            hai il diritto di mantenere la tua opinione, anche se io non ho mai sostenuto la superiorità né dell’uno né dell’altro sistema, mi dispiace se quanto ho detto non è stato recepito correttamente. Forse non mi sono spiegato a sufficienza.
            In un altro ramo di discussione ho letto che sei molto critico riguardo al codice di Linux, e che preferiresti codice come quello di FreeBSD o IllumOS.
            Ti parrà strano ma sono d’accordo con te (senza entrare nel merito della qualità del codice, di cui ho poca dimestichezza, la mini-patch che a suo tempo tentai di far includere direi che non conta), anche perché sistemi del genere garantirebbero maggiore libertà anche agli sviluppatori di driver (sperando in driver decenti, certo), vista la loro stabilità negli anni (*)
            È strano perché potremmo perfino andare d’accordo, io e te, — o per lo meno rispettare reciprocamente le idee dell’altro — se non leggessi ogni critica mossa come un tentativo di marketing Microsoft.
            Oh, comunque mi piacerebbe venire pagato per trollare i blog, intendiamoci :D
            magari dopo vado a vedere su microsoft.com/careers se c’è “Trolling”
            In ogni caso, non avrei nulla in contrario nella vittoria sul mercato di un *buon* sistema desktop open source.
            Ti ringrazio comunque per gli auguri.
            Saluti!
            (*) sono anche un po’ critico nei confronti della GPL, per FP avrei scelto la BSD, infatti la libreria bplustree.php l’ho rilasciata come MIT/X11; ma includendo codice da WordPress non ho avuto scelta;
            ah, e Stallman mi sta un po’ qui.

        • Gerlos

          Se è solo questione di soldi, non si spiega perché c’è gente che migra a Mac Os X, cosa che comporta spese non ridicole, come la sostituzione delle macchine esistenti con macchine dedicate più costose, e l’acquisto di un nuovo parco software in sostituzione di quello presente.
          Se fosse solo questione di soldi, userebbero tutti scassoni di 6-7 anni fa con su la più recente distro gnu/linux, che è gratuita….
          Evidentemente i soldi non solo la sola motivazione…

          • Kim Allamandola

            @NoWhereMan
            Scusa se sono stato aggressivo. Vorrei però farti notare che ad esempio
            sui software edu continui a sostenere che Microsoft è ottima ma non mi
            hai citato nessun esempio concreto.
            Encarta è un’enciclopedia e non è in grado di far concorrenza a Wikipedia né
            per numero di voci né per aggiornamento né per livello di approfondimento;
            Google Ocean è molto più comodo e completo della controparte Microsoft;
            altro non hai citato.
            Ti ho citato un po’ di software didattici che ho usato o fatto usare con
            ottimi gradimenti ed utilità: wxMaxima ha sostituito Windows Derive in un
            liceo scientifico dove insegna una mia amica; con kTurtles e Defenguin
            alcuni figli di amici in età 6-7 anni stanno divertendosi macinando un po’
            di matematica ed dei rudimenti di programmazione applicati alla geometria
            (ad esempio disegnando quadrati e triangoli solo in codice); con tuxPaint
            un altro bambino di un’amica si diverte a disegnare al posto di giocare
            ai soliti giochi flash. Più in su come università io per primo e molti
            altri studenti abbiamo preferito maxima/wxMaxima a Matematica che è
            cmq nata e gira in vari unix al pari di matlab. Con LaTeX c’ho scritto
            n documenti, tesi, lettere di qualità incomparabile a sistemi Office
            tradizionali e con molta più facilità (non diventi matto per impaginare,
            ove serve per avere indici, note ecc). Per la programmazione Netbeans ed
            Eclipse con i tools di Opensolaris come dtrace, mdb, dbx ecc sono *secoli*
            luce avanti a Visual Studio. Per i db _chiunque_ è superiore a MS SQL
            Server e Access. Per gli Webserver idem, Apache, Lighthttpd, Cherockie,
            Sun-system-web-server sono secoli avanti ad IIS ecc. (e sto parlando di
            didattica universitaria, non _solo_ di mondo del lavoro). Nel campo
            desktop praticamente ogni applicazione può salvare in pdf, fare una
            stampante pdf è un gioco con cups (molti uffici spendono centinaia di
            euro per “stampanti pdf virtuali”+supporto) non hai n problemi di sicurezza,
            puoi andare ovunque, scaricare quel che vuoi, attaccare ogni chiavetta
            senza problemi. Tutte le applicazioni si installano in un click senza
            andare in giro per l’universo, avere n cd, ecc ecc. Di hardware non
            compatibile ce n’è ben poco e quel poco è nel 99% dei casi spazzatura.
            Sul fronte documentazione infine tutti i sysadmin e developer Microsoft
            che conosco si lamentano che *fa schifo* (per lo sviluppo c’è il
            Petzold, che è un libro, che costa e non è della Microsoft) ogni volta
            che c’è un problema la kb non ha soluzioni valide né chiare (fai questo
            questo e quest’altro, il perché non si sa) ecc.
            Dimmi tu. Citami qualche _nome_ di software Microsoft e solo Microsoft
            eguale o superiore a sue controparti Unix/GNU/Linux.
            @Gerlos
            OSX vende di più perché la gente è stufa di Microsoft, verissimo, c’è molto
            da dire su come le Unix company da Sun (Solaris) ad IBM (AiX) passando per HP
            (HP-UX, True64, OpenVMS, …) non abbiano voluto puntare sul grande pubblico
            (emblematica la frase “UNIX è come una ferrari, non ci serve pubblicità chi
            ci conosce sa quel che valiamo, gli altri non ci interessano”) tuttavia se
            guardi in settori dove c’è meno disparità di marketing come la telefonia mobile
            Android sorpassa iOS (iPhone), Windows Mobile non lo vuole nessuno ecc.
            Tornando sui desktop “aziendine” come Google offrono ai propri dipendenti la
            scelta tra una macchina Ubuntu ed una OSX; pare che Ubuntu sia molto più
            richiesto eccetto per i laptop di commerciali/amministrativi dove OSX “fa più
            figo”… Ericksson, PSA, per citare quelli che già ho citato propongono SuSe,
            altri preferiscono Ubuntu o RedHat. Ben pochi propongono OSX e ancora meno
            pensano di passare da XP a Seven.
            Ad ogni modo per concludere una polemica sterile che non porta da nessuna parte
            guardate i trend dei vari sistemi operativi, guardate il volume e l’interesse
            sui media (il Sole24Ore per citarne uno è il secondo anno che mette il
            rilascio di Ubuntu nella prima pagina della versione web e bene in vista sul
            cartaceo).

    • Andbax

      In assoluto sarei d’accordo con te ma qui mi trovi del tutto discordante.
      Se parliamo di borsa parliamo di soldi £$€. Quindi in questo caso l'”etica” non c’entra. C’entra la stabilità e, sopratutto, la velocità.

  2. andy

    Buona notizia per l’opensource, pessima per il mondo. Agli speculatori dovrebbero permettere di lavorare solo coi piccioni viaggiatori, ma questo e’ un altro discorso ;-)

  3. TeoLinuX

    Linux, paladino del komunismo (cit. Ballmer) servo della borsa di Londra, bastione del capitalismo!
    Oh tempora oh mores
    :P

  4. jonsi

    beh l’high frequency trading si sta sviluppando un sacco ultimamente e le latenze basse in questo caso sono decisive. se a qualcuno interessa c’era un buon articolo su anandtech che ne parlava dal punto di vista di un informatico, qui.

  5. felipe

    Vorrei anche far notare che in questo caso si parla solo di piattaforme, non desktop Linux: non verranno imposte nuove interfacce alienanti a dipendenti frustrati dal benché minimo cambiamento. Credo sia una importante chiave di lettura.

    • piero_tasso

      Già, l’adozione di desktop mi pare sia in generale molto più arretrata e incontri molte più resistenze;
      la resistenza principale (a parte la disponibilità di personale tecnico competente, cosa che nella gestione delle postazioni desktop non mi pare sia sempre scontata) è proprio quella del cambio interfaccia, e mi chiedo se non sia stata persa una enorme occasione col cambio Windows XP -> Windows 7.
      Ma secondo me Ubuntu non è ancora matura per questo tipo di adozione, anche se manca poco.

      • Kim Allamandola

        Bé la polizia francese, la Ericksson, il gruppo PSA, moltissime piccole e
        medie aziende con un discreto contenuto tecnologico ecc ecc solo per citarne
        alcuni usano e/o stanno migrando a GNU/Linux _desktop_ senza problemi…
        Non so cosa intendi per “indietro”, se ti riferisci alla disponibilità di
        crapware proprietario stile programmini paghe, prima nota ecc, si non c’è
        ancora molto, ma in tutti gli altri casi c’è tutto ed anche ben di più.
        Anche sul piano dei costi se fai il conto di manutenzione+licenze ti viene
        a costare molto di più una soluzione Microsoft od Apple. Il problema è solo
        psicologico per quei soggetti che hanno paura “del computer” anche a causa
        dell’ambiente in cui lavorano (Microsoft) e che vanno in palla a vedere
        qualcosa di diverso.
        Non è certo un problema secondario ma sia Vista che Seven sono molto diversi
        da XP e sono assai meno intuitivi di GNome (non me ne vogliano i fan di Kde)
        quindi un cambiamento c’è e/o ci sarà in breve _per_forza_.

        • piero_tasso

          “Non è certo un problema secondario ma sia Vista che Seven sono molto diversi
          da XP e sono assai meno intuitivi di GNome”
          sono d’accordo e proprio per questo con la migrazione a Seven ormai ben avviata (mi pare) penso si sia persa una preziosa occasione; semplicemente, come ho già detto, la resistenza principale è proprio il cambio di interfaccia: se sposti alcuni pulsanti e modifichi le procedure memorizzate dagli impiegati, questi tendenzialmente vivono uno stress che ritengo sia un motivo non secondario per frenare l’adozione di GNU/Linux sul desktop.
          Sono il primo a sperare in una diffusione di GNU/Linux anche sui desktop, eh! Semplicemente ho capito che non ci sarà “l’anno di Linux” ma che la rivoluzione sarà ancora molto lenta (ma pur sempre enorme).
          Ah, non ho detto “indietro”, ma “matura”, e mi riferivo a Ubuntu, e ci ho messo un “secondo me” subito attaccato. _Secondo me_ Canonical e in generale tutto l’ecosistema che gira intorno a Ubuntu (comunità etc) è ancora poco concentrata sulle LTS: (secondo me) i rilasci semestrali dovrebbero essere vissuti più come test per le LTS; quando ad esempio un bug (anzi due) su Ubuntu One vengono sistemati per la 10.10 mentre si ritarda di molto il rilascio degli stessi bugfix per la 10.04 che è una LTS, ecco, questa è una spia dell’approccio sbagliato. Insieme all’idea di preinstallare versioni non LTS etc

  6. Luigiantonio Calò

    Il 23 ottobre ci sarà la migrazione verso il nuovo mercato dei derivati chiamato IDEM Sola, la maggiori prestazione del passaggio al millennium porterà la possibilità di effettuare al massimo 50 operazione per secondo (TPS) sul mercato con una utenza…
    Purtroppo ci lavoro su queste cose… :)

      • Kim Allamandola

        Bé è giusto :D Se si vuol far denaro sul denaro senza un sottostante
        fisico reale (attività produttiva ad es) si gioca d’azzardo ed in genere
        tale gioco costa molto di più di quel che rende…

  7. sphee

    Bene, usiamo Linux per far sì che i managers della city producano crisi finanziarie in maniera più efficace, veloce e sicura! Fico!

  8. Marcu

    A questo punto sono proprio curioso di sapere cosa si usa alla borsa di Milano, USA, Cina e Giappone

    • Federico

      il NYSE (New York Stock Excange) usa RedHat da qualche anno.
      Ricordo che pochi giorni dopo il passaggio a RH, la opening bell (la campanella che da inizio quotidianamente alle contrattazioni della borsa di NY) fu suonata dai vertici di RH!
      pretty cool :-)

  9. Fede

    Va be’ il cantone sfizzero snobba Linux e noi ci acchiappiamo la Borsa di Londra, penso che ci possiamo stare :)

  10. Kim Allamandola

    Più che dell’LSE varrebbe la pena far notare cosine come il 100% delle telco
    usi Solaris (nomi come Wind, H3G, Vodaphone e Tim solo da noi) come piccoli
    servizi come il controllo del traffico aereo siano in massima parte Solaris,
    come un bel po’ di ferrovie siano Aix, come la struttura di Internet sia
    UNIX al 100%…
    Microsoft esiste ed è ancora dominante (ma in declino) nel settore desktop,
    nei client; i server che gestiscono attività dall’importante al critico
    sono UNIX.
    Per quanto riguarda i desktop GNU/Linux nelle scuole è un’ottima cosa
    prima di tutto perché insegna ad usare un computer, con qualsiasi OS.
    Dato che GNU/Linux stimola a conoscere, aiuta e guida è il miglior sistema
    ad uso didattico. Sull’utilità di Microsoft ricordo che tra XP e Seven c’è
    un’enorme differenza nell’interfaccia; insegnare a scuola sistemi Microsoft
    non serve nel mondo del lavoro e _danneggia_ gli studenti che lavorando
    su un sistema pieno di problemi e assai poco intuitivo ed invogliante ad
    esplorare.
    Una piccola cosa: da un po’ di tempo noto alcuni commenti su vari blog
    curiosamente ricalcanti il classico FUD Microsoft, non posso dire che
    si tratti di una campagna organizzata ma vedo un certo pattern. Se vi
    capita fateci caso :-)

    • lola

      “alcuni commenti…”
      Interessante questo tua parte di commento perche’ svela un atteggiamento diffuso. Provo un’interpretazione psicologica.
      Ci sono persone che hanno un solo bit nel cervello per ogni argomento: a favore in modo acritico o contro in modo acritico. E’ fanno l’asserzione sbagliata che anche gli altri siano come loro.
      Dunque se leggono la persona A che dice qualcosa di vagamente positivo su X lo interpretano come fanboy. Viceversa se A dice qualcosa vagamente critico su X lo intepretano come odiatore. Non riescono a capire che una persona possa avere un opinione piu’ complessa e strutturata su un argomento.
      Penso sia un loro limite e mi dispiace per loro. Fortunatemente il mondo e’ pieno di persone con il cervello che possono criticare o lodare un oggetto di volta in volta a seconda di un’opinione pesata sul singolo caso e non di un partito preso. ^_^

      • Kim Allamandola

        Ricevo la tua ironia, tuttavia, pur essendo parte in causa non mi ritengo
        appartenente alla categoria che citi.
        Sono *molto* critico su GNU/Linux, sia sulla qualità del codice del Kernel
        (da anni spero che Ubuntu segua Debian/kFreeBSD e/o ora si succhi IllumOS)
        sia sullo scarso rispetto degli standard GNU. Sono critico su molte
        applicazioni come X che ritengo una porcata ecc. (se vuoi googla il mio
        nome e troverai molti post sul tema) ciò non toglie che da sysadmin ritenga
        GNU/Linux il miglior (o meno peggio) OS ad uso desktop oggi esistente; lato
        server sono un acclarato sostenitore di Opensolaris ed ora mi trovo a
        cavallo tra MilaX, Solaris e FreeBSD perché *funzionano*bene* non danno
        problemi, si gestiscono bene ecc. Cose che né Microsoft né Apple né altri
        riescono a fare.
        Allo stesso modo sono un fan dell’Opensource perché con esso studio e lavoro
        bene, perché tutti coloro (per quanto possa sembrare assoluto sono proprio
        tutti) che per uso domestico o casalingo ho fatto migrare sono contenti
        e rompono assai di meno non avendo problemi seri (ed in genere non avendo
        problemi.)
        Vado più in là: ritengo che il sistema del software closed sia _da_eliminare_
        e le guerre di brevetti, patent-troll, caos di licenze ecc mi sembrano
        abbastanza esplicative, specie se consideri anche che la “sicurezza” delle
        soluzioni closed alla prova dei fatti è *ben peggiore* delle controparti
        open, idem dicasi per l’usabilità.
        Sono un “fanboy”? Dipende, tutte le mie motivazioni sono razionali e provengono
        da ragionamento ed esperienza. Non faccio la coda davanti ad un negozio per
        comprare un iPad senza manco aver chiaro cos’è solo perché lo ha fatto la
        Apple; non mi chiudo nel mondo Microsoft “perché linus è difficile” o
        “perché non è compatibile” ecc (affermazioni per mia esperienza _false_);
        non corro nemmeno dietro a tutte le novità open battendo le mani e urlando
        che sono il meglio.
        In ultimo, il “pattern” che ho notato l’ho notato proprio perché rientra nel
        classico FUD: senza nessun ragionamento, senza nessun riferimento certo,
        senza nessun appiglio per discutere; post dal contenuto solo emotivo che
        “spara” _miti_ più o meno diffusi e mezze verità. Dal momento che questo tipo
        di messaggi sono i più utili sul piano psicologico per marketing negativo di
        massa mi è suonato un campanello.

        • lola

          E’ quindi ritieni ci sia un complotto segreto – magari della microsoft- per indirizzare i commenti su alcuni blog italiani letti da una nicchia di amanti di linux?

          • Kim Allamandola

            Il mio post lo hai letto quindi… Non ho parlato di complotto. Ho solo
            detto di aver trovato un pattern curioso; forme di marketing più o meno
            ai limiti del lecito sono sempre esistite, non sono La Linea di condotta
            principale di un’azienda ma possono appoggiare campagne di altro tipo
            e semplicemente “fare la loro parte” a basso costo.
            I blog in oggetto poi non sono blog di tecnici|nerd ma sono letti da un
            pubblico più vasto e mediamente utenti con un basso livello tecnico, sono
            cioè i primi posti dove utenti di altri OS vanno a googlare quando pensano
            di cambiare e cercano informazioni/opinioni/esperienze. E se googli il
            mio nome (che è vero) vedrai che non sono solo blog italiani…
            Come diceva Cossiga “a pensar male si fa peccato ma si indovina”. Ho
            semplicemente espresso il mio pensiero ed i miei dubbi.

          • lola

            Capisco! Vorrei farti una domanda e ti prego di non prenderla come una provocazione. La mia e’ solamente una curiosita rispetto linee di pensiero complottiste.
            Posso sapere se credi a altre teorie cospirazioniste?
            Per esempio quelle che sostengono l’11 settembre come inventato dalla cia, o quelle che sostengono che non siamo mai andati sulla luna, oppure le scie chimiche o il signoraggio.
            Grazie ^^

        • ilPestifero

          Gran bel commento.
          Emerge come elemento dominante la razionalità, che spesso appunto in molti commenti, FUD e non, è lasciata da parte in nome di un malato spirito da “tifoso calcistico”.
          Purtroppo il FUD di cui parli per me è presente anche nella maggior parte delle pubblicità o articoli di settore, pagati direttamente o indirettamente, da una qualche multinazionale del software.
          E l’uomo purtroppo non è sempre razionale.
          Viva il software libero.

          • Kim Allamandola

            @lola
            Credo che l’11 settembre sia stato lasciato fare né più né meno come Pearl
            Harbor; non credo che lo zucchero sia “veleno bianco” non credo che il fluoro
            nei dentifrici sia dannoso per il cervello, non credo all’apocalisse 2012 ecc.
            Sono razionale, ho una discreta cultura scientifica ed uso entrambe.
            Posso a mia volta farti una domanda? Credi che “la crisi” del 2009 sia finita?
            Credi che le guerre in Iraq ed Afganistan siano contro il terrorismo e per
            esportare la democrazia?

          • lola

            Interessante la tua teoria sull’11 settembre, ti consiglio una lettura di questo (http://undicisettembre.blogspot.com/) per approfondire. ^^
            Come ho gia’ detto altrove disprezzo sia chi cerca di importare la “democrazia” chi cerca di imporre la “liberta’”.
            Entrambi non hanno capito niente ne dell’una ne dell’altra.
            I primi spesso sono furbastri che mandano a morire fanatici o poveracci per motivi econonomici. I secondi fanatici che mandano a morire innocenti per motivi ideologici.
            Per questo ho paura dei fanatici e in generale di quelli con il cervello binario ^_^

  11. NoWhereMan

    Insomma, si festeggia perché si è passati da una soluzione basata su SW Microsoft a una basata su SW… Oracle? Ma quelli di Oracle non erano cattivi?

    • Kim Allamandola

      @lola
      Siamo molto OT… Ad ogni modo la “mia” teoria sull’11/9 non è solo mia, e
      trova anche curiose “conferme” da amici che nelle twin towers ci lavoravano e
      che ad es quel giorno non sono potuti andarci per uno sciopero dei taxi, una
      serie di guasti che ha bloccato sia strade che metro ed altri piccoli eventi
      concomitanti, cosa che non pare fossero mai accaduti così concentrati e
      localizzati prima, per non parlare da pilota (diportista, PPL+JAR) sul come
      si *impossibile* che un aereo sparisca per un’ora dai radar senza che nessuno
      lo noti, su come un caccia a poche centinaia di miglia dal suo target non
      riesca a raggiungerlo pur avendo velocità a tutta manetta tre volte superiori
      ecc…
      Ad ogni modo per cercare di stare IT, sull’argomento del FUD, posso farti
      notare che non hai mai risposto alle mie criticate argomentazioni con elementi
      concreti? NoWhereMan ha tentato di farlo ma mancano ancora argomenti e/o
      riscontri e/o esperienze vissute… Sappiamo direi tutti quali siano i
      problemi di Windows, su questo c’è poco da dire, ma giacché tu lo vedi come
      “unica via” come unico OS desktop usabile ecc sarebbe carino citare qualche
      elemento a favore di tale tesi. Io non posso farlo, l’unico elemento che
      conosco è che se aprissi un negozietto di “computer” e mi mettessi a far
      rimozione virus et similia guadagnerei non poco.
      @NoWhereMan
      di Oracle c’è “solo” il db. Non c’è UBL (che poi è Red Hat, di Oracle non
      c’è quasi nulla) né altro. Oracle non è un “cattivo” in quanto azienda ma
      è un’azienda che ha distrutto know how in quantità industriale. Oracle non
      ha know how per sviluppare prodotti suoi (prova jdeveloper e vedi che cosa
      sa fare Oracle di suo) se li accaparra acquisendo aziende terze e non
      riesce poi a far evolvere ciò che ha preso privando _tutti_ di prodotti
      ottimi e con prospettive enormi se ben (tecnicamente) gestiti.
      Se escludi i fanatici la community Opensource non lotta contro “il capitalismo”
      “il business” ecc lotta contro il medioevo, lotta contro coloro che pur di
      mantenere uno status quo impediscono con ogni mezzo (lecito o meno) di
      progredire.

      • lola

        “non hai mai risposto alle mie criticate argomentazioni con elementi
        concreti”
        Questo e’ un tipico atteggiamento da complettista a cui del resto sono ben abituata. Vedi mio caro, e’ quello che fa le accuse a avere l’onere della prova.
        Quello che ci proponi si chiama un argumentum ad ignorantiam:
        si afferma A;
        non vi sono prove per negare A;
        quindi A è vero.
        Io sostengo che nel 2012 il mondo finira’ a causa di un buco nero che si originera’ da pollycoke. Non puoi provare che sia falso, giusto?
        Allora e’ vero? Moriremo tutti?
        No, sto usando una fallacia logica. Spetta a me portare le prove di cio’ che dico.
        Quindi attendo le tue prove (non illazioni) che e’ in atto la campagna FUD di microsoft con come target alcuni blog italiani di nicchia.
        E no “c’e’ tanta gente che dice cose che non mi piacciono” non e’ una prova ^_^
        PS: Usi un’altra fallacia logica molto interessante a livello dialettico “Ad ogni modo la “mia” teoria sull’11/9 non è solo mia”.
        Questo e’ un “argumentum ad numerum”.
        Esempio:
        Nell’antica grecia migliaia di persone credevano che i fulmini fossero lanciati da Zeus. Dunque cio’ e’ vero.
        E’ per finire puoi citarmi dove dico che vedo “windows come unica via” (buffo perche’ sto scrivendoti da un mac e lavorando su un server debian)?

      • NoWhereMan

        > NoWhereMan ha tentato di farlo
        Kim, veramente sei tu che dovresti provare quello che dici, visto che il massimo che hai fatto è stato apporre “è un dato di fatto” a fine di ogni frase.
        comunque sia non mi interessa, quello che dovevo dirlo l’ho già detto, se vuoi credere di aver assoluta ragione fai pure ;)

        • Kim Allamandola

          Io ho citato nomi di programmi “edu”, giacché la discussione su questo era
          finita, chiedendo quali programmi in questo segmento superiori o più completi
          avesse Windows. Tu hai risposto prima citando Encarta ed Oceani che hanno come
          diretto corrispettivo anni luce superiore e gratuito Wikipedia e Google
          Ocean/Earth poi hai detto che molti dei programmi citati li hai usati sotto
          Windows (certo, con cygwin puoi barcamenandoti farne girare qualcuno anche
          in ambiente Microsoft) aggiungendo solo GeoGebra ed InfranView che hanno
          ottimi corrispettivi superiori sotto molti aspetti, nel caso di InfranView
          in ambiente Unix.
          Non hai quindi detto nulla che Windows avrebbe che manca su GNU/Linux.
          Ti ho fatto notare quanti problemi ci sono con gli OEM, con virus, driver,
          installazioni chilometriche, update ecc e di nuovo non ho avuto sostanzialmente
          risposta salvo dire che gli OEM non son colpa della Microsoft (assolutamente
          vero, ma non toglie che questi sono e non risponde a tutto il resto). Non mi
          hai detto quali problemi avrebbe GNU/Linux concretamente… Hai detto che
          mancano driver e ho risposto che da _admin_ *nix (iow di hw me né passa per
          le mani) non è più vero da anni. Anzi…
          Tutto qui direi…

          • NoWhereMan

            Io ho citato nomi di programmi “edu”, giacché la discussione su questo era
            finita, chiedendo quali programmi in questo segmento superiori o più completi
            avesse Windows

            no, veramente tu hai dettoL
            «Che GNU/Linux abbia più programmi didattici di nuovo è un dato di fatto;
            se non lo ritieni tale puoi citarmi software didattico Microsoft?»
            cosa a cui ho risposto ;)

            Non hai quindi detto nulla che Windows avrebbe che manca su GNU/Linux.

            non era mia intenzione, infatti
            ciao

  12. Stefano Contin

    Ciao Felipe!!!!!!!!
    Anche se ti seguo ogni giorno, è da un po’ che non posto…
    Visto che “l’adozione di soluzioni basate su Linux in ambito professionale e istituzionale” ti stanno a cuore, ti segnalo http://www.quasardelivery.com.
    E’ un prodotto che ho contribuito a creare, un sistema professionale di Digital Signage che fa uso solo di software libero e codec liberi (ogg/theora).
    L’abbiamo in produzione in quasi 350 farmacie, che speriamo aumentino :-D
    Ciao..

  13. Raffaele

    Non capisco l’entusiasmo. È come gioire per il passaggio della Nazionale allo sponsor tecnico Puma, o perchè le nuove Honda montano le Ohlins. Chissenefrega! Questi sono semplici contratti di fornitura, è pacifico che uno si scelga i partner che preferisce

  14. giberg

    Nella sede del mio lavoro ci sono 2 computer utilizzati costantemente, uno per la segreteria e uno per l’ufficio. All’inizio dell’estate abbiamo acquistato un computer per la segreteria. A metà agosto, mentre la segreteria era chiusa agli utenti, tolgo Windows 7 e metto Linux. Volevo un desktop con KDE 4.x già ben testato e ho puntato su (anche se nella mia vita l’avevo esclusa e nel mio portatile batte Slackware) openSuse, essendo ormai la distribuzione di riferimento per questo desktop.
    Ebbene, la segretaria, tranne la sorpresa del ritorno, non ha avuto grossi problemi ad ambientarsi, ha accettato tutto (facilitata dal fatto che openoffice già lo usava nel precedente lavoro e spesso anche da noi). L’interfaccia non è stato un problema. Io avevo lasciato delle “note appiccicose” per spiegare qualche trucco.
    Il mio capo (anzi, la mia “capa”) che nel suo ufficio ha un pc Vista, usa il pc con Linux per fare operazioni online con la banca (consigliata da me), dice che quando torna al suo pc Vista le sembra di tornare indietro di anni (non ho ancora capito per quali caratteristiche visto che usa il browser e dolphin, nulla di più credo. Ogni tanto mi chiede quando metto Linux anche nel suo computer. Ahimè il programma per la prima nota che tanto ama non funziona su Linux. Anzi, quello per la fatturazione, stesso produttore, funzionicchia con wine (come scritto nel sito ufficiale, salvo qualche feature come la possibilità di esportare per openoffice, office…).
    Tornando al computer della segreteria, ho virtualizzato la copia originale di Windows (accertandomi che la licenza lo permettesse) perché non ci sono i driver per lo scanner.
    Il computer con Vista accede senza problemi ai documenti del pc Linux all’occorrenza ed era una delle cose richieste.
    Questa l’esperienza “in piccolo”, anzi in “microscopico”, visto che spesso si dice che le abitudini vincono sul cambiamento.
    L’unico che non si trova è il sottoscritto che non riesce a capire che diavolo di pacchetti ho scordato ancora (e qui sento la mancanza della mia Slackware) visto che l’audio di certi video ancora non si sente. Ma, tranne dei piccoli video nostri in locale, quel computer non deve essere usato per andare su youtube >_<. "Non è urgente e fondamentale al momento" rispondo se mi viene chiesto :D .

    • lola

      Dunque… se ho capito per il primo computer bisogna usare wine per il programma di fatturazione (che funzionicchia) e per l’altro bisogna “virtualizzare la copia originale di Windows” per un problema di driver. Inoltre non si sente l’audio di alcuni video.
      Non mi sembra affatto un problema di abitudini, bensi’ di features offerte e di bug.
      Pensa che hai avuto tutto questo con soli 2 computer. Chissa’ chi ne deve migrare 500 ^_^

      • giberg

        Solo un computer ho convertito a Linux perché era nuovo e partiva da zero. Per l’altro posso adottare la stessa strategia di quello in segreteria ma c’è da capire se chi lo dovrà usare, pur sapendo che il computer con KDE 4.x lo trova molto più facile nell’utilizzo, il fatto di dover avviare sempre la macchina virtuale per i gestionali che usa lo ritenga sopportabile.

  15. Kim Allamandola

    Per lo scanner basta cambiarlo: vuol dire che fu un pessimo acquisto e ad ogni
    modo costa molto meno di una licenza di Windows. Per il programma di
    fatturazione vuol dire, senza mezzi termini, che è _spazzatura_, problema
    molto diffuso, specie nel terziario anche questo risolvibile con costi a
    1/2 anni generalmente inferiori all’assistenza+licenza di software
    spazzatura…
    Sui computer da migrare bé la polizia francese ha migrato senza problemi
    5000 postazioni desktop…

    • giberg

      Lo scanner è un acquisto fatto recentemente quando ancora non c’era l’idea di cambiare il vecchio computer con XP (e non pensavo ad una migrazione). Siccome mi è stato chiesto con urgenza di acquistarlo e di contenere il più possibile il prezzo (siamo una realtà molto piccola) dovendo usarlo pochissimo, gli unici nei negozi erano modelli di Canon non supportati. Non c’era scelta se non un HP costoso e sovradimensionato per le esigenze. Avrei potuto optare a prezzi simile per una stampante multifunzione con scanner supportato ma mi è stato detto no, niente stampante a colori, ingombra, non c’è spazio bla bla…

      • Kim Allamandola

        Io fossi in te direi: “‘siori io come riesco in mezzo ai vari lavori da fare
        vi passo gestionali e scanner (compro io, poi me lo rimborsate se vi ci
        trovate, so già che sarà così) sotto GNU/Linux facendovi risparmiare $cifrone
        di assistenza, aggiornamenti ecc. se dopo sei mesi vi ci trovate risparmiato
        il $cifrone e mi alzate di $cifretta la busta paga!”
        Ho _solo_ esperienze positive in casi del genere :-)

  16. GNAM

    come dire… Non ci credo! Non si scherza con la borsa. Non e’ possibile che prendano in considerazione linux. Servono os stabili, certezza nel supporto. Vedrete che alla fine si rivelera’ tutta una bufala.

  17. dp

    Non è una novità assoluta. Nel 2008, verso l’inizio di ottobre, il NYCE passò a Red Hat – e la home di redhat.com per alcuni giorni pubblicizzò moltissimo l’avvenimento. La notizia non è stata molto diffusa anche perché di lì a poco fallì la Lehman Brothers e seguì la crisi finanziaria che ancora ci affligge: redhat giustamente non volle avere il proprio nome associato al disastro, e -immagino- cercò di limitare al massimo la circolazione dell’informazione.

  18. bLax

    a lola, io ho fatto corsi di informatica a scuola pubblica fin dalle elementari
    ho imparato a usare, e male:
    Logo turtle graphic
    Turbo Pascal
    una sorta di excel ma a riga di comando
    orbene….finora ha alimentato in me piu curiosità autodidattica l’usare linux tutti i giorni piuttosto che questi linguaggi di programmazione, che onestamente erano gia antidiluviani quando me li insegnarono…..infatti tuttora non so programmare…..
    penso che sia piu propedeutico ai ragazzini insegnare le impostazioni corrette in facebook che insegnarli turbopascal……fargli prendere confidenza con un os che non sia windows, così magari inizierebbero a pensare che non esiste solo quello (mia madre si è chiesta se avevo rotto il pc quando non ha visto il logo di winzozz ma di ubuntu) e insegnarli ad usare openoffice non implica che non puoi imparare ad usare M$office in 5 minuti….non sono poi così diversi nelle funzioni base :P
    tanto la scuola in italia gia non ti prepara per il modo del lavoro, e kmq possono studiare su basi opensource almeno fino ai primi tre anni di superiori, poi se stanno facendo una scuola professionale gli ultimi due anni si dedicano ai programmi piu diffusi nel settore…..
    secondo me vedremmo le cose cambiare in molto poco tempo

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