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GNOME OS ORA PRO NOBIS

Cari fratelli siamo qui riuniti in quehto jorno di esultansa per tehtimoniare il nohtro jubilo a la lieta novela, con gaudio e parteccipasione di tuta la comunità: habemus GNOME OS (ora pro nobis).

GNOME OS ORA PRO NOBIS

*Intona la litania facendosi il segno dell’impronta* “Ductus exemplo, nanos gigantum humeris insidentes“. Fratelli, adeso tuti in piede.

Nah non temete, non ho intenzione di continuare nel personaggio di Padre Don Felipe De Los Memos – per il momento. Se lo facessi avrebe però un accento un poco arjentino in honore de… boh, Messi, di cui ammetto di non sapere nulla – quasi appena ne percepisco l’esistenza. Non sapete quanto fatico a convincere gli australiani che davvero non mi interessa una minchia di niente del calcio, nonostante io abbia un passaporto italiano eccetera.

Stessa cosa con la religione, nel XXI secolo ancora tutti a dare per scontato che italiano = chiesa spaghetti calcio mandolino.

Ma comunque, vista ormai l’apertura religiosa, vi immaginate che gran fermento doveva esserci circa 2020 anni fa dalle parti di Gerusalemme? Abbondanza di messiah, culti, riti, religioni, sette… davvero l’imbarazzo della scelta. Poi dal nulla il Cristianesimo ha inglobato e monopolizzato praticamente tutto almeno per l’Occidente, e valorosi messiah tipo Brian o altri ne sono usciti con le ossa rotte.

Ve lo dico giusto per mettervi in guardia, perché è successo che quasi in sordina i tizi di GNOME hanno rilasciato una cosa che assolutamente NON è una distribuzione linux, e anzi a dirla tutta non è nemmeno qualcosa che hanno davvero rilasciato… ma che ugualmente io felipe ho già registrato come l’OS che per me ha instantaneamente ucciso tutte le distribuzioni linux in un colpo solo.

Questo inizio umile di una storia a posteriori gloriosa mi sembra troppo epico per non dargli un afflato trionfale-agiografico, in barba all’antipatia per gli stereotipi!

A feli’ ma che caz…

Dai, non mi dite che il vostro YouTUBE non vi ha sgamato che siete dei nerdacchioni e di recente non vi ha proposto questo video tra i suggerimenti:

Per gli anglo-lesi, il team di GNOME ha pensato che il modo più sensato di distribuire l’ultimissima versione di GNOME a sviluppatori e beta-tester è di creare un sistema operativo su base GNU/Linux da virtualizzare e sventrare comodamente.

Il progetto GNOME OS non è esattamente una novità, se ne parlava già nel 2012. L’idea è di avere un’immagine con tutto l’ambaradan per testare il desktop in maniera sicura e senza indurre in distrazioni da parte di Satan Fedora o Ubuntu come accade invece per KDE Neon. Idea decisamente valida, e adesso disponibile con GNOME 3.38 “Orbis”, di cui abbiamo anche un’animazione con tanto di gattini:

Non ci è voluto molto prima che qualcuno provasse a installare l’immagine su hardware reale piuttosto che limitarsi a virtualizzarla. Dal momento che vengono riutilizzati elementi alla base di molte distribuzioni “vere”, il riconoscimento hardware è più che decente pur se basato esclusivamente su software e driver liberi, dunque l’installazione è già possibile.

Non vi aspettate di trovare APT o RPM o altri sistemi per la gestione dei pacchetti di sistema, driver etc. Immagino però ci sia tutto l’occorrente per compilare.

Degno di nota l’uso di OSTree per recuperare l’immagine OS più recente, e invece per aggiungere applicazioni c’è la mia “prima scelta pragmatica” Flatpak. Per dirne una Steam funziona, seppure con i distinguo legati alla necessità/disponibilità di driver proprietari per la vostra scheda video.

L’immagine avviabile dell’OS la trovate qui. Ingordi.

GNOME OS AMEN

È un’alternativa funzionante alla vostra distro preferita? Tutti si affretteranno a dirvi di no, per cui mi sento quasi in dovere di fare esattamente l’opposto. Non ho ancora avuto tempo di installarla, ma l’ISO sta scalpitando nella mia cartella “Downloads”…

Ad ogni modo, in realtà poco importa che sia un’alternativa valida o no. Il semplice rigore logico che ha portato alla sua creazione è per me sufficiente a trasformarmi in sostenitore e non vedo l’ora di verificarne la bontà, sperando di trovarla vagamente utilizzabile.

Ovviamente GNOME OS non ha nessun bisogno di assumere il monopolio secolare o di uccidere falsi messiah. Per fortuna a differenza delle guerre di religione vere, in questa comunità c’è spazio per tutte le eresie e il contributo di tutti è benvenuto, perfino di gente che fonda religioni sul fatto di essere andato sullo spazio… e non mi riferisco a Scientology.

E però io non ci vedrei nulla di male in uno scenario in cui il marchio GNOME cannibalizza immagine, nome e concetto ormai sempre più antiquati, astratti, freddi1 o effimeri di pinguini, antilopi e gorilla.

Se proprio toccasse a me di individuare quale minoranza elevare a popolo eletto… cari fratelli io mi facio il segno del impronta e così sia.

Note all'articolo

  1. Scusate, non era voluto []

2 commenti

  1. cthulberg

    Sarebbe una bella impresa, creare distro DE-centriche. Ha un poco stufato l’approccio “usiamo Gnome, ma…” e dopo il “ma” sempre obbrobri dalla serie “apt è difficile, mettiamoci dentro TUTTO”.

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