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Impostare i caratteri del desktop come felipe!

Me lo avete chiesto in molti commenti, e io ho risposto a due/tre persone prima di capire che se non lo metto in bella mostra non lo leggerà mai nessuno :)

desyrel.png

Per ottenere dei caratteri come quelli che intravvedete nel mio desktop qui sopra, vi basta:

  • Scaricare questo font (Desyrel)
  • Installarlo così:
    $: mkdir -p ~/.fonts
    $: mv DESYREL.TTF ~/.fonts
  • Impostarlo come font per la “scrivania” con l’applet che vedete sempre nella stessa immagine, raggiungibile dal menu “Sistema » Preferenze » Tipi di carattere”.

That’s all

Se non fosse chiaro…

Scrivevo prima che è disponibile Enlightenment 0.17 impacchettato per Ubuntu Feisty, per farci un giro per sperimentare un po’, ma ripeto che è in una versione prematura:


Il bello è che non accettava neanche input :D

Quello che vedete qui sopra è il dialogo “Salva con nome…” di Gimp, di solito perfettamente funzionante, che qui bisticcia con Enlightenment. Un altro problema notato da me e anche da altri (grazie ilGuccino!) è che alcuni temi, come ad esempio Milk, rendono i controlli inutilizzabili.

Per risolvere ogni problema del genere, fintanto che si tratta di sperimentazioni, si può ricorrere all’eliminazione totale delle personalizzazioni dell’utente, per riportare tutto alle impostazioni predefinite di E:

$: rm -rf ~/.e

Dopo di ciò basta riavviare Enlightenment e ricominciare ad esplorare. Buon divertimento e… vi ricordo che si tratta di versioni di anteprima :)

Enlightenment 0.17 ora supporta le icone sul Desktop [repo]

Sapete che non sono molto convinto dell’efficacia del modello di sviluppo isolazionista scelto per portare avanti il progetto Enlightenment, eppure ecco una novità interessante:

e17icons.png
Clicca l’immagine per visualizzare l’intero Desktop, su Deviant Art

Il supporto alle icone sul desktop. Non è assolutamente niente di nemmeno lontanamente originale, quasi tutti gli altri desktop manager per tutti i sistemi operativi moderni offrono questa funzionalità. Questa piccolezza però riporta in alto la mia curiosità nei confronti di Enlightenment, tanto da tornare ad installarlo…

Ottimizzare la velocità della ventola nelle schede NVIDIA

di NickM

Premessa: la guida è basata su risultati empirici e potrà essere necessario modificare quanto esposto in funzione delle personali esigenze e della propria dotazione hardware. Nel mio caso farò riferimento ad una scheda ASUS EN6600GT operante a frequenze standard.

fan.jpg
…ventola rumorosa?

Sul web sono pubblicate diverse soluzioni per ottenere il risultato, ma io ho cercato di rendere il tutto più semplice possibile, sia nella fase di installazione sia nel modo di regolare la velocità della ventola. Lo script in linguaggio Perl è basato su altri simili, trovati su Internet, ed adattato alle mie necessità.

Creare PDF su Linux? Bastano un paio di click

Una delle domande che mi vengono spesso poste quando parlo in maniera finto-distratta di Linux con gente non-nerd è: “Ma Linux legge i PDF?”

acroread.png

Beh, a parte la domanda un po’ imprecisa, la mia risposta è invariabilmente: “Certo, e li puoi anche creare a partire da un qualsiasi documento, con un paio di click”. Questa cosa sembra sortire sempre un certo effetto, quindi ne approfitto per segnalare qualche link utile.

Integrare esteticamente le applicazioni KDE in GNOME

04/05/07: aggiunte le indicazioni per installare e configurare Qtcurve, per avere un aspetto ancora più simile a Clearlooks di GNOME

Una domanda che mi è stata più volte posta riguarda la possibilità di integrare esteticamente applicazioni KDE in GNOME. Ecco cosa si può ottenere a tale riguardo:

gnome-k3b-thu.png
K3B in GNOME …non sembra quasi un’app GTK? (con un pizzico di fantasia)

Bel risultato, eh? Beh, esteticamente sì: fino ad un certo punto la cosa è fattibile, ma bisogna tenere presente che le differenze tra Qt/KDE e GTK/GNOME sono profonde, l’unica cosa che possiamo fare è cercare di imitare le GTK, ma le funzionalità saranno sempre leggermente differenti. Detto questo, ecco come ottenere il mio risultato…

Integrare esteticamente le applicazioni Qt in GNOME

Ieri stavo giocherellando con Ardour 2 e mi sono confrontato per l’ennesima volta con il fatto che usare applicazioni Qt in GNOME è davvero una pena, esteticamente. Ok Ardour è GTK, ma per controllare Jackd, il server audio professionale necessario al funzionamento di Ardour, mi servo di una piccola utilissima app Qt, QJackCtl:

qjackctl.png
“JACK Control”, prima e dopo la mia cura estetica

Una bella differenza, direi. In basso c’è la versione “migliorata” per essere compatibile con il tema Clearlooks di GNOME, sia nelle forme dei controlli che nei colori usati. Non male, eh? Vediamo come fare…

Tracker! Tracker! Tracker!¹

Finalmente! Dopo tanto tantissimo insopportabile silenzio sono arrivate le novità in Tracker! Ho atteso con una pazienza quasi sospetta che Jamie finisse di ultimare le modifiche che ci aveva anticipato ormai un bel po’ di tempo fa (cfr. “Tracker delle meraviglie, ecco le prossime sciccherie…“).

tracker.png
La nuova icona di Tracker, l’unica cosa che non mi piace

Quello che probabilmente a breve verrà rilasciato come Tracker 0.6 (sto tirando ad indovinare, non ho nessuna comunicazione ufficiale da linkarvi) è più o meno già qui. Oggi è stata riversata una quantità imbarazzante di nuovo codice nel repository svn. Ovviamente sono corso a compilare, e le promesse sembrano state proprio tutte mantenute :)

Gecko Mediaplayer, ennesimo plugin video per Firefox ed Epiphany

Ne avevo accennato brevemente qualche tempo fa, e lo sto usando adesso dopo aver cantato vittoria troppo presto nel post “Con Feisty torna a funzionare il plugin di Totem per il browser“.

gecko-mplayer.png
gecko-mediaplayer alle prese con un video di cnn.com

È spuntato fuori che il plugin di Totem continua ad avere molti problemi con la maggior parte dei video inclusi nelle pagine web, quindi sto usando questa soluzione che – nonostante la goivane età – sembra meritare più di tutte… che ricerca infinita!

Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora

Aggiornamento: aggiunto qualche altro servizio da poter eliminare e chiarite meglio le indicazioni finali sui servizi inutili, grazie ai commenti costruttivi!

Le distribuzioni moderne tendono ad essere sempre più complete e compatibili con gli usi più disparati, ma per cercare di essere sempre funzionale – si sa – bisogna fare qualche concessione alle prestazioni. Questa guida prende come riferimento Ubuntu, ma i concetti si applicano a molte distribuzioni, come da titolo …e da tag ;)

Ubuntu è la distribuzione più diffusa e presumibilmente più flessibile, ma per questo motivo anche un po’ “appesantita”. Con queste indicazioni cercheremo di renderla di nuovo scattante come dovrebbe essere un cerbiatto:

sprint.jpg
Immaginate che questo sia un cerbiatto. Anzi secondo me *è* un cerbiatto

Uno dei modi che una distribuzione può mettere in atto per cercare di essere all’altezza di ogni situazione è quello di lanciare automaticamente più programmi adatti alle varie esigenze, per poi trovarli già pronti in caso di reale necessità. Direi che questo è un esempio di disponibilità “just in time”, ossia: prima do la risposta e poi aspetto una domanda… ma sto divagando :D

Quello che possiamo fare noi è limitare la quantità di “risposte in attesa di una domanda”, ossia di servizi inutili lanciati automaticamente all’avvio. I motivi per farlo sono molteplici: si risparmia RAM, si impara a conoscere meglio il sistema e – perché no? – si recupera un po’ di velocità all’avvio :)

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