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E per completare l’aggiornamento a Feisty… ottimizzare GNOME

…spazziamo via GNOME!

No, tranquilli. Non ho intenzione di eliminare lo gnomo dalla mia box, semplicemente di purgare tutte le porcherie di configurazioni residue in gconf, che sono davvero tante!

figure-desktop.png
GNOME 2.18 è veramente ben fatto, vale la pena di sfruttarlo appieno!

Avrete letto qualche mio post passato in cui spiego perché mi piace gconf e come usarlo al meglio. Beh resto dell’idea che gconf sia un buon sistema, perfino comodo e soprattutto integrato, per configurare piccoli dettagli normalmente non raggiungibili tramite le configlet di GNOME. Una cosa però mi fa sclerare di gconf: l’eliminazione o il reset delle impostazioni… è sempre un incubo!

AAA cercasi traduttori per Ardour!

Come alcuni di voi sapranno, sono ormai da anni l’unico traduttore italiano di Ardour, uno dei progetti in assoluto più interessanti di tutto il panorama del software libero, almeno per noi musicisti :)

Cosa è Ardour? Semplice, un grandioso Digital Audio Workstation completamente opensource e basato su GNU/LInux. Ardour è molto più di un potente registratore multitraccia, ma la sua funzione principale è quella di prendere più input (strumenti, tracce audio preesistenti, applicazioni che producono audio, voce…) e miscelarli per creare musica. Le potenzialità di Ardour sono davvero molte.

Colorare i messaggi degli script di init in Debian

Questa è una semplice segnalazione a qualcosa che non ho in programma di provare (almeno non nell’immediato). Viene direttamente dal blog di Nico Golde, che spiega come fare per ottenere messaggi d’avvio “carini” come in Fedora, Gentoo e Ubuntu, basta applicare questa patch:

      --- init-functions      2007-01-21 04:54:18.000000000 +0100
      +++ /lib/lsb/init-functions     2007-04-15 21:24:55.000000000 +0200
      @@ -247,12 +247,18 @@ log_end_msg () {
           # Only do the fancy stuff if we have an appropriate terminal
           # and if /usr is already mounted
           if log_use_fancy_output; then
      -        RED=`$TPUT setaf 1`
      -        NORMAL=`$TPUT op`
      +        COLS=$($TPUT cols)
      +        COL=$(($COLS-8))
      +        UP=$($TPUT cuu1)
      +        END=$($TPUT hpa $COL)
      +        START=$($TPUT hpa 0)
      +        RED=$($TPUT setaf 1)
      +        NORMAL=$($TPUT op)
      +        GREEN=$($TPUT setaf 2)
               if [ $1 -eq 0 ]; then
      -            echo "."
      +            echo "$UP$END[ ${GREEN}ok${NORMAL} ]"
               else
      -            /bin/echo -e " ${RED}failed!${NORMAL}"
      +            /bin/echo -e "$UP$START $RED*$NORMAL$END[ ${RED}fail${NORMAL} ]"
               fi
           else
              if [ $1 -eq 0 ]; then

La patch deve ovviamente essere applicata al file /lib/lsb/init-functions. Qualcuno potrebbe confermare il funzionamento? Credo che ci sia bisogno di “attivare” esplicitamente l’output formattato in maniera carina.

Da Ubuntu Edgy a Feisty: aggiornamento a prova di bomba! [gallery]

Ieri in un impeto di ottimismo ho aggiornato la mia Edgy – che sta su hda1, il mio OS principale – a Feisty. Ricordate il mio post “Aggiornare da Dapper a Edgy “consapevolmente”” di circa sei mesi fa? Descrivevo come prepararsi all’aggiornamento con mille cautele per non incorrere nei problemi descritti in “Aggiornamento (dist-upgrade): un problema solo per Ubuntu?“… bene scordatevi tutto e stavolta aggiornate senza alcuna reticenza!

e-f00.png

Ho personalmente stressato la procedura in maniera incredibile e non ha fatto una piega. A parte un piccolo problema con il kernel (adesso è stato risolto) devo dire che l’aggiornamento di Ubuntu rasenta la perfezione, e probabilmente la raggiungerà entro i pochi giorni che ci separano dal rilascio finale di questa spettacolare Ubuntu 7.04 “Feisty Fawn”.

Ecco l’emulatore di Neo1973 con immagine di OpenMoko …nella vostra box :)

È stato rilasciato dal team di OpenMoko un emulatore basato su qemu, che permette di giocherellare un po’ con l’interfaccia del Neo1973, il “telefoninux” che tutti aspettiamo:

qemoko04-thu.png

So che vorreste provarlo anche voi, ma sappiate dovrete installare qualche pacchetto non correntemente incluso in Edgy e tutta la procedura non è esattamente per novizi. Ecco perciò una serie di foto di come appare e …una guida per chi proprio non può farne a meno ;)

Mega patch (7MB) da Safari in GtkWebCore …compiliamo! [howto]

Grandiose novità per il futuro dei browser targati GNOME: si avvicina il giorno in cui potremmo avere un motore di resa HTML realmente integrato.

osb-browser-thu.png
Il browser basato su GtkWebCore alle prese con pollycoke :)

La cosa più interessante è che sarebbe condiviso tra i due principali desktop liberi (GNOME, KDE) oltre che con MacOSX di Apple, con soluzioni implementate anche da Nokia e Adobe (“khtml Superstar: prima KDE, poi Apple, Nokia, ora Adobe“).

Come ottenere caratteri in stile Windows, in GNOME

Premetto che il risultato non mi piace molto e che non applicherei mai una guida del genere… so che a molti potrebbe interessare, quindi ve la segnalo: “Using Sharp Fonts On A GNOME Desktop“.

sharpfonts.png

Per ottenere il risultato che vedete bisognerà modificare xorg.conf, impostare un dpi differente, installare i font micro$oft, restringere l’uso dei font (alcuni sembreranno orrendi) e in qualche modo snaturare l’aspetto di GNOME. La domanda è: ne vale la pena? A voi la scelta, io mi trovo benissimo con le mie impostazioni :)

La guida è per Ubuntu Edgy e Feisty, ma le impostazioni sono facilmente trasponibili per qualunque distro. Inoltre è in inglese, ma è facilmente comprensibile, in fondo i comandi da dare alla shell sono internazionali :D

Bigboard, Mugshot e “GNOME Online” (+ polemica)

Chi mi segue da un po’ avrà letto i miei precedenti post su Mugshot e sul tentativo portato avanti da Red Hat di aprire GNOME al cosiddetto web2. L’integrazione di GNOME con il “network sociali”ora passa anche dalla “Bigboard”:

bigboard.png

Come potete vedere, non si tratta di altro che una barra laterale che raggruppa alcune funzioni comuni al pannello di GNOME, l’integrazione con Mugshot, una Deskbar completamente funzionale (e nel mio caso integrata con Tracker) …e qualche idea non ancora implementata (notare spazio bianco).

Installare Azureus 3.0 Beta su Linux [howto]

Ultimamente ho avuto delle piccole noie con il mio client torrent preferito, il giovane progetto Deluge, per cui dopo tanto tempo oggi mi sono ritrovato ad installare Azureus per scaricare dei torrent.

azu.png

Azureus, per quanto pesante e poco integrato con GNOME, fa sempre il suo dovere magnificamente ed è un ottimo progetto. Già che c’ero ho pensato di aggiornare il “cuore” di Azureus all’ultima versione di sviluppo, la 3, che è attualmente in stato di Beta. Ecco come fare.

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