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Compiz 0.9. Nuovo. Fiammante. In C++. Inutile.

Marco Persinger (prima di lui Alessandro) ha puntualmente riportato in SocialBox (grazie!) la notizia del rilascio di Compiz 0.9.0, l’ultima versione disponibile nel ramo instabile.
L’elenco dei cambiamenti per la 0.9.0 è abbastanza corposo e siete, credo, quasi moralmente obbligati a leggerlo tutto, per capire il gran lavoro inutile che tuttora viene portato avanti per puro diletto dall’esiguo gruppo di sviluppatori rimasti. Ricorderete infatti che David Reveman, l’autore originale di Compiz, unico a poter dare al progetto una parvenza di utilità, è stato ingoiato dalla Balena o qualcosa del genere.
Tra i cambiamenti c’è la riscrittura delle API in C++, una migliorata integrazione con KDE, le basi per poter in futuro utilizzare Compiz senza composizione, la ovvia riscrittura dei plugin per sfruttare le nuove API, altre riscritture sparse, eccetera. L’unica cosa che non troverete nella lista dei cambiamenti è una menzione del senso di tenere ancora in vita il progetto, ormai da anni definitivamente trombato sia da KDE che da GNOME.

MiniTunes per Mac e Linux [7 tappi]

Flavio Tordini sta sviluppando due applicazioni che sento spesso nominare e che viene facile (almeno a me) confondere: Minitunes e Minitube.
Oggi, dopo aver letto la segnalazione di Marco in SocialBox (abbonatevi al Feed RSS!), mi è venuta voglia di provare la prima. Si tratta di un lettore musicale, disponibile per Mac e per Linux, del genere “semplice ma non troppo”. Il progetto è in stato di anteprima dimostrativa, dunque non ne date per scontata la stabilità e/o non affidategli in pasto le vostre preziose collezioni musicali.
Recitata la classica liberatoria devo però dire di non aver avuto alcun problema e di aver approfittato di quella che doveva essere una prova veloce, per fare una recensione preliminare. Ecco cosa fare per installare Minitunes, e anche le mie opinioni a riguardo.

GIMP 2.7.x e la cazzo di finestra singola™

GIMP 2.7 single windowScuseranno i lettori la vena turpiloque di questo titolo ma dopo tutta questa attesa è spontanea e, come vedrete, nemmeno immotivata…
Da quanto aspettate che GIMP abbia la tanto attesa, tradizionale, triste, prevedibile, comune ma sensata interfaccia a finestra singola, invece delle tre (minimo) piccole finestre con i vari attrezzi? Da… sempre praticamente.
Finalmente con le versioni instabili 2.7.* (adesso vedremo come provare la 2.7.3) è disponibile una modalità a finestra singola, proprio come vedete in foto. Ma per alcuni motivi attualmente la definisco una modalità a cazzo di finestra singola, appunto.

Video di MeeGo su un telefono


Ieri parlando di MeeGo (cfr “Nokia lascia Symbian e passa a MeeGo“), non avevo trovato un video per MeeGo su telefono da mostrarvi. Per fortuna eccone uno appena pubblicato nel canale diciamo più o meno ufficiale. Non vedo nulla di nuovo rispetto ad iOS e Android, ovviamente, ma sapere che un vero GNU/Linux sarà sui migliori dispositivi del produttore #1 al mondo di telefoni… mi dà quel brivido che solo un pinguino può provare.
Voi e il vostro splendido opportunismo cosa ne pensate, specie rispetto al già imponente successo di Android?

Nokia lascia Symbian e passa a MeeGo [video]

Nokia ci ha messo un po’ a capire quale direzione intraprendere per cercare di arginare il rischio (molto reale) di perdere la sua posizione di dominio nel mercato della telefonia. Adesso però arrivano indicazioni precise che fanno molto ben sperare.
All’azienda finlandese va infatti tutta o gran parte della nostra simpatia, per aver creduto e investito nello sviluppo aperto delle Qt (cfr “Tutti comprano tutti“), addirittura aprendolo ulteriormente con l’acclamato passaggio alla licenza LGPL v3 (cfr “La notizia del 2009“), le quali grazie a tale fiducia continuano ad essere librerie multi-piattaforma di tutto rispetto, a detta di molti addirittura le migliori disponibili sul mercato.
Le “indicazioni precise” a cui mi riferisco sono che Nokia ha annunciato di aver adottato MeeGo come piattaforma predefinita per lo sviluppo di Qt Mobility. I suoi prossimi telefoni di fascia alta saranno appunto dotati di MeeGo, il sistema operativo mobile sviluppato insieme ad Intel. Ecco i motivi per cui sono contento e forse cercherò di far durare ancora un altro po’ il mio vetusto …Nokia 6630 ;)

ownCloud è al primo rilascio

Scrive Gerlos in SocialBox: “Felipe, ma ti sei perso il recente progetto di Frank Karlitschek (quello di opendesktop.org), di realizzare un servizio Cloud totalmente (server side e client side) libero?
“Di ownCloud si parlato a gennaio al Camp KDE, la notizia era rimbalzata su dot KDE e l’ambizioso progetto era partito, a seguito di questo annuncio . Le ambizioni erano grandi: creare un servizio analogo a Dropbox o Ubuntu One, agnostico nei confronti dell’ambiente grafico (c’è stata qualche reazione anche dal mondo Gnome), accessibile anche da Windows e Mac Os X, con alcune feature specifiche, e, perché no, integrato con socialdesktop.org. Oggi dopo appena 5 mesi è stata rilasciata la prima versione e si pensa che la parte client per KDE possa essere pronta per la prossima release di KDE.”
Beh accidenti sì, me lo ero perso: a gennaio ero “in tutt’altre faccende affaccendato” (cit) ma mi sembra un progetto davvero meritevole, interessante anche per riscattare la cattiva nomina che ormai ha tutto ciò che è cloud (cfr “Mickos: il Cloud Computing non ucciderà l’Open Source“). Credo che lo seguirò!

100 piccoli dettagli che miglioreranno Linux*

Si dice spesso che quel che manca a Linux è l’attenzione a tanti piccoli dettagli, che sarà certamente un’operazione noiosa ma è quella che da sempre contribuisce a distinguere un prodotto professionale da uno ludico e dilettantesco. Quel che di recente abbiamo definito ultimo chilometro nell’articolo “Jos Poortvliet scatenato su KDE. Piace e inquieta“.
Oggi in realtà non voglio parlarvi propriamente di tutto l’ecosistema Linux ma più in particolare di GNOME e ancora più in particolare dello GNOME distribuito da Ubuntu: ricomincia la caccia alle cento imperfezioni nella faccia più popolare di Linux con il fortunato progetto hundred papercuts edizione Maverick, ossia quella che porterà alla prossima versione di Ubuntu attesa per questo autunno. Grazie Nedanfor per la segnalazione in SocialBox.
Beh, 100 dettagli sono tanti dettagli! Vediamo un po’ insieme di mettere in evidenza quelli che promettono di migliorare maggiormente la nostra esperienza…

SkypeKit SDK …subito per Linux!

Con una mossa un po’ a sopresa e un po’ no, che in molti attendevamo da anni, Skype ha deciso di dare un segnale di apertura rilasciando SkypeKit SDK, con relativo codec audio royalty-free (fonte). Segnala matteom in SocialBox (grazie!)
Si tratta di un software development kit che stando a loro è molto simile a quel che usano internamente. In ogni caso è un passo in avanti rispetto alle API finora unico strumento disponibile a chi voleva sviluppare applicazioni basate sul protocollo di Skype. SkypeKit SDK dovrebbe permettere agli sviluppatori di superare le limitazioni che ad esempio fino ad ora obbligavano a tenere la finestra di Skype aperta per poterne usare il protocollo.
Riporto la simpatica lettura di turycell, secondo cui Skype vorrebbe così “uccidere FaceTime mentre è ancora in fasce“, ma a parte la (presunta? improbabile?) competizione con Apple, fa piacere sapere che la prima piattaforma ad essere supportata sarà proprio GNU/Linux! :)

Apple iOS 4: aggiornamento pieno di problemi

L’imminente uscita di iPhone 4, un ottimo dispositivo ma non poi particolarmente rivoluzionario, e l’aggiornamento ad iOS 4 (ex iPhone OS), hanno significato una facile conclusione: approfittare del calo dei prezzi sul vecchio modello, prendere un iPhone 3G S e aggiornarlo ad iOS 4.
Devono aver raggiunto questa stessa conclusione davvero in molti, almeno a giudicare dalla quantità di lamentele che mi sta aggredendo in queste ore. L’aggiornamento ad iOS 4 è stato liberato da Apple nella serata di ieri e già molti possessori di iPhone 3G S si sono lanciati fiduciosi nell’aggiornamento.
Forse un po’ troppo fiduciosi: la tanto decantata affidabilità degli aggiornamenti di Apple stavolta ha fatto cilecca: telefoni improvvisamente lenti, applicazioni che funzionano male o che non funzionano affatto, fotografie visualizzate male, perdita di dati (fate un backup prima!), perdita di funzionalità… fino ad alcuni casi in cui l’iPhone continua a riavviarsi. Aggiornamento: ovviamente ci sono anche esperienze di successo o solo problemi di lieve entità, come puntualizzato da alcuni tra i commenti (grazie!)
Il consiglio agli amici possessori di iPhone è di non aggiornare e aspettare che Apple corregga i bug dell’aggiornamento di iOS 4.

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