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troiata del giorno: GParted LiveCD

Nome:        Gparted LiveCD
Basato su:   Slackware
Kernel:      2.6
Grafica:     Xfree86 (driver vesa)
Interfaccia: Fluxbox
Dimensione:  33MB!

GParted, per chi non lo sapesse ancora, è una delle migliori utilità in campo di partizionatori, e non mi sto limitando al solo free software: l’interfaccia e la semplicità d’uso non temono confronti con software proprietari.

Finalmente qualcuno lo ha fatto: GParted LiveCD è un modo velocissimo di partizionare graficamente, il download è ridottissimo e basta schiaffarlo su un miniCD (tipo business card) per riavviare e partizionare con GParted.

Ecco una schermata di GParted LiveCD, interpretato da qemu, notare il supporto ai filesystem:

troiata del giorno: Disabilitare le Aree di Lavoro

22/11/06: Con Compiz le aree di lavoro tornano ad avere un senso però :-)

Una delle caratteristiche principali di …probabilmente tutti i Desktop Liberi, è l’uso di molteplici Aree di Lavoro, usate per suddividere la quantità di finestre presenti su più “Desktop Virtuali” e quindi in teoria fare meno confusione.

Generalmente usando le impostazioni predefinite abbiamo a disposizione quattro scrivanie virtuali che condividono icone, comportamento e impostazioni (in KDE si possono personalizzare sfondi distinti per ogni area). Le diverse aree gestiscono invece (troppo) indipendentemente le finestre.

Immaginiamo di avere due aree di lavoro, chiamate “Internet” e “Ufficio”. Possiamo lanciare Firefox ed Evolution nella prima, e varie finestre di OpenOffice.org nella seconda. Suddividiamo così il lavoro in “aree tematiche”, per cui assegnamo idealmente ad ogni area un tipo di attività: navigo su internet nell’area 1 e leggo/scrivo documenti nell’area 2… Un po’ come nella realtà suddividiamo i nostri spazi in base a quello che dobbiamo farci.

troiata del giorno: nascondere le icone inutili in GNOME

Come spiegato tra i commenti di un post del blog di tigert, uno dei più prolifici artisti di GNOME, creatore di moltissime icone e decisivo per definirne lo stile grafico, ecco un modo per nascondere le icone dai pulsanti di GNOME:

Create il file ~/.gtkrc-2.0 e metteteci questa riga:

gtk-button-images = 0

In questo modo i pulsanti di GNOME non avranno tutte quelle icone colorate e dopo un po’ che lo usate così capirete che non ne sentite la mancanza! :-)

troiata del giorno: finalmente gparts!

Le novità in campo GNOME sembrano sempre più interessanti.

Nasce Gparts, e nasce dopo che gli utenti/sviluppatori GNOME hanno ridicolizzato per anni Kparts, ossia il sistema usato da KDE per riusare codice in tutte le applicazioni e per far sì che ad esempio kword possa essere contenuto *dentro* una finestra di konqueror. Gparts dovrebbe fare esattamente la stessa cosa, ma per GNOME, ossia permettere ad esempio di aprire OpenOffice.org Writer dentro Firefox, ma anche di fare giochetti “sporchi” tipo usare kparts di KDE dentro GNOME, in modo da attingere alla quantità di kparts esistenti per KDE. furbi eh?

Beh, meglio tardi che mai :-)

Gparts apre la strada ad un numero altissimo di possibilità dentro GNOME, come spiegato nel blog dello sviluppatore

troiata del giorno: nautilus-search, ovvero nautilus + beagle! (e non solo)

Finalmente sembra che nautilus spatial si avvia a diventare realmente e completamente sensato!

E’ una notizia freschissima: nel cvs di GNOME è entrato questo ibrido di idee che circolano già da un po’ tra sviluppatori e utenti di MacOS, Winzoz, KDE e GNOME.

Nautilus-Search sarebbe un plugin che permette di cercare tramite beagle (o altri “motori”) nei metadata dei nostri file, direttamente da dentro Nautilus, e soprattutto permette di creare delle cartelle virtuali che contengono i risultati delle nostre ricerche!

Posso ad esempio salvare sul desktop il risultato di una ricerca del tipo “relazione”, tipo “email”, data “2005” (si possono definire altre condizioni) ed avere il contenuto di questa cartella virtuale costantemente aggiornato ogni volta che ricevo/spedisco una mail che soddisfa quelle condizioni :-)

Ecco uno shot di dimensioni ragionevoli: http://www.flickr.com/photo_zoom.gne?id=71247144&size=o

troiata del giorno: “rippare” DVD con Thoggen

Thoggen è una piccola utilità per fare copie di riserva dei vostri DVD video, basato su GTK2 e GStreamer. Tramite un’interfaccia molto pulita e semplice si può scegliere quali tracce video e audio importare e fornire alcuni parametri più comuni tipo ridimensionamento del video e dimensioni del file finito.

La semplicità e la mancanza di opzioni strampalate e oscure in thoggen si apprezzano soprattutto perché le impostazioni predefinite sono molto sensate. Generalmente basta scegliere quali tracce estrarre, facoltativamente definire la grandezza massima del file da generare… e aspettare :)

Due note:

  • Se volete velocizzare l’estrazione conviene installare theora-mmx
  • Per adesso thoggen crea solo file .ogg, che cmq è un formato sempre più supportato

troiata del giorno: creare DVD interattivi con tovid

14/11/06: aggiunta schermata, ed ecco i pacchetti per Dapper

Anche questa troiata non è esattamente nuovissima, ma ho fatto una lista di cose interessanti da mettere assolutamente tra le News, e tovid è in cima a questa lista.

tovid-thu.png
Tovid in azione

Essenzialmente Tovid è un’interfaccia (>=wxGTK-2.4 meglio se 2.6, con GTK2) molto bella, semplice e intuitiva a *molte* utilità da riga di comando (CLI) che, messe tutte insieme e ben orchestrate, rendono possibile la creazione di DVD multimediali con tanto di Menu e SottoMenu, e usando sfondi e musiche personalizzati.

Per le mie prove non ho avuto la pazienza di creare un DVD “pieno”, processo che richiede un bel po’ di tempo… ma ho fatto alcune brevi prove con tre o quattro filmati eterogenei, una fotografia come sfondo e un brano come sottofondo musicale. Ho volutamente usato formati “problematici” per vedere se tutto l’ambaradan funzionava, e sono rimasto colpito vedendo che tutto va a meraviglia!

File utilizzati:

  • Un brano MP3
  • Vari filmati AVI
  • Un filmato QuickTime
  • Un filmato MPG
  • Una immagine JPG

Ho usato tutti questi ingredienti importandoli direttamente da dentro la finestra di tovid, che è scandalosamente bella e semplice da usare, nel primo dei tre passaggi.

Il secondo passaggio è quello del “lavoro sporco”, in cui una decina di utilità tipo ImageMagick, Mplayer, Transcode, vengono spremute per convertire i video nel formato MPEG per DVD e per creare i(l) Menu.

Il terzo ed ultimo passaggio è quello della creazione vera e propria del DVD, o si può anche scegliere di creare una ISO da masterizzare in un secondo momento.

A parte qualche *minima* imperfezione il software è affidabilissimo e consente di creare VCD, SVCD e DVD; sia PAL che NTSC. Straconsigliato compilare wxGTK con supporto a GTK2, visto che alcune opzioni sono del tutto assenti con GTK1.

Qui c’è una panoramica completa con tante belle immagini dell’interfaccia di tovid. Sbizarritevi :-)

troiata del giorno: galago

inauguriamo con galago una nuova “serie”: “la troiata del giorno”.

per un po’ di tempo e’ stata una degli appuntamenti del topic del canale, ma forse ha piu’ senso mettere tutte ste troiate sul sito :D

[nomed^] felipe, potrebbe essere la stronzata del giorno ?
[nomed^] http://www.galago-project.org/about.php

in poche parole galago e’ un “framework” per la messaggistica integrata, per GNOME. significa che tutte le app hanno accesso alle informazioni relative ai nostri contatti. per esempio galago puo’ notificare a gaim, evolution (eccetera) che uno dei miei contatti, ad esempio nomed^, e’ entrato in IRC :)

MacOSX su PearPC

In qualche modo devo pur sfruttare il nuovo PC che ho preso, no? Quindi dopo aver provato a sfiancarlo installando gentù… ho deciso di dargli na botta di salute e ho installato MacOSX (Panther) usando PearPC come emulatore di CPU PPC. Qui trovate alcune Schermate

L’installazione e l’uso non sono così lenti come avevo letto sui vari forum: na mezz’ora per installare e un ritardo quasi sopportabile nell’utilizzo. L’unico problema adesso è farlo andare su Internet, visto che la rete nelle versioni >= 0.3 (cvs compreso) sembra non andare.

MacOSX è veramente ben fatto, ma udite udite: preferisco Nautilus a Finder, linciatemi :-)

PS: il consiglio per chi vuole provare è compilare la versione cvs con –enable-cpu=jit_x86 –enable-ui=sdl per poter emulare un G4 e avere l’accelerazione 3D (non che facciano sta gran differenza alla fine…)

Controllare il livello di inchiostro nella stampante

di |Vargas|

Salve a tutti, ecco a voi un piccolo articolo dove spieghero’ come ricavare, attraverso l’utilizzo di un semplice programmino, il livello di inchiostro presente nella vostra stampante.

Il procedimento e’ molto semplice, per prima cosa, compilare i programmi sotto elencati, in questo ordine:

  • 1)libieee1284: ‘http://sourceforge.net/projects/libieee1284/
  • 2)libinklevel: ‘http://libinklevel.sourceforge.net/index.html
  • 3)ink: ‘http://ink.sourceforge.net/
  • Per compilare utilizzate questi passi per tutti i pacchetti:

    Scompattate il pacchetto, entrare nella directory del programma e digitare:

    ./configure

    piu’ eventuali argomenti, provare l’argomento ‘–help’ per visualizzare le varie opzioni

    make

    loggarsi come root ( digitare ‘su’ e poi la vostra password ) e digitare:

    make install

    Ecco fatto, adesso per visualizzare il livello dell’inchiostro presente nella vostra stampante, seguite questi semplice passi:

  • 1)accendere la stampante;
  • 2)loggarsi come root in una shell, o assicurarsi che il vostro utente abbia i permessi necesseri per utilizzare la stampante;
  • 3)digitare -> ‘ink -p usb’ : se la vostra stampante e’ usb, oppure ‘ink -p parport’ se e’ una stampante parallela.
  • Potete trovare la lista delle stampanti supportate a questo indirizzo: ‘http://libinklevel.sourceforge.net/index.html#supported‘.

    Spero che questa Utility vi possa servire, ciao e alla prossima.

    |Vargas|

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