Menu Chiudi

I dischi esterni fanno male… a Mac OS X

Ricordate l’articolo “MacOSX visto da un pinguino curioso“, in cui descrivevo le mie prime impressioni sul piccolo Mac?
Tra le tante note positive di hardware e software, ne avevo segnalato alcune un po’ dissonanti (non le ripeto, leggete l’articolo) e che fanno storcere un po’ il naso ad ogni buon pinguino. Avevo però notato una inaspettata instabilità diffusa, che portava a blocchi del sistema, crash, freeze e frequente comparsa della famigerata beachball of death in seguito ad operazioni banali come il salvataggio di un documento.
Qualche giorno dopo ho isolato la causa del problema, che consegno a Google. Non era MacFuse o altro software instabile e nemmeno il mio karma. A sopresa, Mac OS X Snow Leopard 10.6.3 esce con le ossa rotte dal confronto con un semplice disco esterno USB. E non parliamo di chissà quale hardware economico: un HD USB esterno con su scritto Philips che con Ubuntu non dà alcun problema.

Contaminazioni OpenBIZ: Open Source e Pubblica Amministrazione, Sanità, Agricoltura

Da anni associo il mese di maggio agli incontri più interessanti nel panorama opensource . Questo 2010 sembra non essere da meno.
Vi avevo già accennato dell’inaugurazione di uno “Studio di registrazione basato su Linux, a Milano” che si terrà in giorno 15. Chi è già abbonato al  Calendario Eventi di Pollycoke (fatelo!) avrà inoltre ricevuto notifica che in giorno 22 si terrà a Roma il Primo JAMP Day, per discutere appunto di JAMP, un interessante progetto italiano (siciliano!) per un framework CMS opensource.
Oggi voglio segnalarvi in particolare un ciclo di incontri che si terrà a Faenza dall 11 al 13 maggio, a cura di ImoLUG e intitolato “Contaminazioni OpenBIZ“, un modo per fare il punto su un tema da sempre a me molto a cuore: open source e sostenibilità economica. Leggete oltre per i dettagli e qualche mia considerazione preliminare.

Aggiungere alla libreria di iTunes e iPhoto, felipe style

Trovate anche voi che importare foto in iPhoto e… tuoni in iTunes sia un po’ noioso? Non complicato ma un po’ noioso, giusto quel tanto che basta a interrompere quel che state facendo? Non ve ne potrebbe fregare di meno?
Bene. Ecco una chicca che Apple tiene inspiegabilmente nascosta tra le pieghe del filesystem e invece secondo me andrebbe messa in bella evidenza magari con dei pulsantoni accessibili direttamente dalle app in questione. Se non usate Mac OS X leggete lo stesso l’articolo per scoprire come anche Apple ogni tanto sprechi buone idee e combini qualche vaccata…

5 modi per sviare dall’argomento iPad

Non c’è scampo: si parla di iPad nei luoghi e nelle situazioni più improbabili. Il massimo di incredulità personale io l’ho raggiunto nel giorno della Santissima Pasqua™©® e chi tiene traccia di pollycoke su Twitter si è stupito con me e in molti casi ha condiviso qualcosa di simile.

Immaginate l’atmosfera ultra-conservatrice da pranzo pasquale siciliano, con patriarca maschio alpha naturale a capo di una tavola sontuosamente imbandita e giù a cascata quattro generazioni fino all’altro capotavola in cui fanno da contraltare le donne di casa. E’ il sacro momento dei dolci, proprio mentre sto per addentare voluttuosamente un sublime boccone di cassata, qualcuno se ne esce con un “… e perché, l’avete visto l’iPad?“. Boccone di traverso.

Ubuntu sul Mac Mini, in scioltezza

Mac OS X sarà pieno di spunti per pinguini curiosi, ma il principale interesse resta appunto il pinguino.
Superata la fase di delicate attenzioni per il nuovo candido e vergino hardware, ho cominciato a escogitare i modi più libidinosi per sottometterlo e non mi sono fermato più. Un po’ come… no, non volete che vi faccia paragoni così privati.
Come ha saputo in anteprima chi mi segue su Twitter, “Installare Linux sul Mac Mini” è un’operazione semplice e garantisce ottimi risultati…

…dov’eravamo rimasti? ;)

Avete presente quando uscite con una vecchia fiamma e non resistete alla tentazione di darle (o dargli) una pacca proibita? Ecco: mentre scrivo guardo la data dell’ultima volta che ho pubblicato qualcosa su pollycoke e avverto quel mix di piacere conosciuto ma sempre nuovo.

Sono passati s-s-sei mesi o poco più da quando ho comunicato l’intenzione di allontanarmi dalla pollysfera. Mi sono serviti a fare meglio tante altre cose, ma siccome siamo “servi del destino” o più semplicemente sono troppo felipe per tirarmi indietro… beh, adesso vedrò di recuperare il tempo ;)

Vai alla barra degli strumenti