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Attività

  • Paolo La Francesca ha inviato un aggiornamento 12 mesi fa

    Primo post sulla social box quindi spero sia l’utilizzo corretto, lol: abnorme delirio/rant random su Chrome/Chromium.
    Ricordo un articolo pubblicato anni fa qui sopra che mi convinse a usare Epiphany come browser unico perché era perfetto almeno per GNOME (i segnalibri organizzati per argomenti e la cronologia che veniva conservata quando si apriva un link in una nuova scheda sono funzioni che mi mancano tutt’ora), almeno finché il passaggio a GNOME 3 e il contemporaneo cambiamento del modo in cui usiamo internet mi hanno costretto a passare ad altro, nello specifico a Chromium.

    Per un po’ ho provato alternativamente Chrome (preso dall’AUR) e chromium (distribuito dai repo di Archlinux). Alla fine, vedendo che tutte le funzioni “esclusive” di Chrome rispetto a Chromium erano attivabili con dei flag e, stanco del fatto che di tanto in tanto chrome smetteva di funzionare (perché la libreria x era stata aggiornata e il binario di chrome cercava la versione y e quindi per farlo partire dovevi fare una porcheria tipo mettere un symlink), sono passato stabilmente a Chromium che era molto più reattivo, pare(va) funzionare molto meglio su wayland e potevi anche provare in anteprima il supporto all’accelerazione hardware o quello nativo a wayland (ozone). Entrambe le funzioni sono state rese disponibili credo solo nell’ultimo o al più nel penultimo aggiornamento di Chrome, per dire.

    Quindi in definitiva la mia esperienza con Chromium è stata molto migliore rispetto a quella con Chrome e diciamo che il fatto che fosse disponibile sui repo ufficiali (immagino che in assenza di un accordo specifico chrome non sia distribuibile nei repo delle distro altrimenti sarebbe in extra ma magari mi sbaglio) ha aiutato parecchio a considerarlo una sorta di Chrome ufficiale per Linux… tra l’altro i primi anni era letteralmente l’unico modo di usarlo.

    Qualche giorno fa, però, Google ha informato che limiterà la quota di accesso alle API Google ai browser Chromium, di fatto impedendo alla sincronizzazione di funzionare fuori da Chrome impacchettato sul sito ufficiale.

    Se interpreto bene i messaggi presenti sui google group di chromium-packagers e chromium-embedders sembrerebbe che l’utilizzo delle API di Google, nonostante non previsto dai termini di utilizzo, sia stato esplicitamente e formalmente autorizzato da Google stessa tramite API keys a partire dal 2013. Ho motivo di credere che questi due messaggi (uno del 2013 e uno di adesso) siano stati inviati dalla stessa persona, per quanto tale indicazione giunga da messaggi differenti: [2,3]

    “Note that the public Terms of Service do not allow distribution of the API keys in any form. To make this work for you, on behalf of Google Chrome Team I am providing you with:

    * Official permission to include Google API keys in your packages and to distribute these packages. The remainder of the Terms of Service for each API applies, but at this time you are not bound by the requirement to only access the APIs for personal and development use, and
    * Additional quota for each API in an effort to adequately support your users.”

    “FYI, the 2013 special terms, additional quota, and exact wording of the email I sent to packagers passed the internal approval process, including legal, engineering, and VP-level management.”

    Questa sembra essere una mossa incomprensibile e quasi disperata (ok limitare accessi non autorizzati ma seriamente? Sembra quasi che pensino che Chromium rischi di competere con se stesso). Peggio mi sento a leggere il blog di chromium [1] in cui dicono che stanno prendendo provvedimenti avendo scoperto la cosa recentemente, lol… cosa che a prima vista sembra suggerire un modo per risolvere un problema di sicurezza ma in realtà chiarito meglio in mailing list [2] con toni particolarmente arroganti da parte di tale Director of Engineering at Google. Il succo del discorso pare essere che il fatto che Google abbia fornito l’autorizzazione all’uso delle API non implicava che fossero davvero autorizzati a usarle (ah, no?).

    “I’m aware that you’ve been in contact with a Chrome team member about this, however, the Terms of Service don’t allow this usage, and they didn’t have authority to change the terms.”

    Tra l’altro, a meno che la cosa non venga smentita, pare che su Chromium OS non si potrà proprio fare il login ma solo accedere come guest, lmao.

    Per conto mio, per ora ho completato il mio passaggio a Firefox iniziato negli ultimi mesi: a parte alcuni siti chiaramente fatti su misura solo per chrome (belli i tempi di IE6, eh? is this 2001?) e le pwa che mi pare di capire non funzionino, per il resto mi sembra vada molto bene. E poi l’ho reso uguale a Epiphany e integrato con GNOME quindi va benissimo così.

    P.S. In compenso è bello notare che di fronte a questa progressiva virata verso soluzioni proprietarie (sia su android visto che spesso le novità più interessanti per l’utente sono introdotte nei servizi google o come feature esclusive per i pixel anziché nell’AOSP, sia probabilmente in futuro su Chrome/ium) o a pagamento (vedi la promozione esplciita di Google One in Google Foto in vista della rimozione dell’upload illimitato di foto da dispositivi diversi dai pixel già in commercio) da parte di Google sia contemporaneamente bilanciata dalla comparsa di un numero sempre più interessante di soluzioni opensource anche lato smartphone con la comparsa di tanti linuxfonini che francamente mi hanno riacceso un’entusiasmo che non ricordo di aver provato da tipo il 2008 (ancora mi ricordo tutti i post sulla saponetta su cui girava openmoko e le aspettative che avevamo su android).

    • Ok, boh. I vari [1], [2] e [3] dovevano essere link ai post e mailing list ma non riesco a pubblicarli. :(

    • felipe ha risposto 9 mesi fa

      Io ho davvero provato a usare GNOME Web (Epiphany), Firefox e altri, ma purtroppo Chrome è l’unico che mi permette di velocizzare il passaggio tra le varie piattaforme che uso senza intromettersi troppo.

      Mini-sproloquio su GNOME Web: ottimo il pinch-to-zoom, peccato che non funziona (leeento)

      • Alla fine ho trovato un mio equilibrio su firefox (che è bellissimo con il tema adwaita, sembra epiphany https://github.com/rafaelmardojai/firefox-gnome-theme). Mi mancano un po’ le web app ma per il resto, a parte un paio di freeze a settimana, mi trovo bene o anche meglio. Ci sono pure il pinch-to-zoom e l’accelerazione hardware su wayland!

        Epiphany mi fa rabbia perché dieci anni fa era il meglio del meglio e ora vorrei davvero continuare ad amarlo ma ha delle limitazioni (freeze random, lentezza, incompatibilità a caso) che lo rendono inutilizzabile: soprattutto il mancato supporto alle estensioni che nel web contemporaneo sono praticamente un must per renderlo minimamente vivibile.

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