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Vecchia bufala, ma gira ancora

Crudi mi ha segnalato questa email (piena di inoltri) che ha appena ricevuto:

Salve a tutti!
Generalmente non invio messaggi di questo genere, ma questo mi è arrivato da un’ottima amica, avvocato, e mi sembra che sia un’opportunità interessante. Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c’è niente da perdere!

Soffio

"Specchi profondi e intensi.
Ritratti. Blu (il cielo è il mare)
              o Nero? (la terra è ossidiana)
                      Bianco. (il mare è foschia)
                              Verdi.
Dolci cale, profumati paesaggi.
Chiaroscuri d'anima e corpo: ombrosi,
nascosti, quieti, privati e gelosi
o baciati dal primo sole eoliano"

Ah, e anche Lipari: niente male.

TomTom e Linux: creare mappe georeferenziate con Google Maps

tomtom map overlayAvevo già pubblicamente gioito dopo l’accidentale scoperta che il mio nuovo navigatore satellitare è basato su Linux e librerie open source (cfr “Anche in auto e nelle oasi naturalistiche… linux :)“). Beh ok, tranne l’ultimo strato: il software di navigazione vero e proprio è proprietario.
In ogni caso il fatto importante è che nonostante manchino software ufficiali, Tom Tom e Linux comunicano alla perfezione, ed ecco un esempio felipesco di come sfrutto questa possibilità per fini pratici molto interessanti ;)

Anche in auto e nelle oasi naturalistiche… linux :)

Tom Tom OneMi piace perdermi. Fosse per me, ogni viaggio dovrebbe essere fatto solo di continue variazioni di rotta dettate dalla curiosità del momento. Probabilmente è questo il motivo per cui non ho alcuna memoria visiva e un pessimo senso dell’orientamento (ho in mente anche un altro paio di motivi, ma lasciamo stare).
Tutto molto bello, romantico e felipesco, ma il problema è che non sempre si sta in viaggio e spesso mi trovo in imbarazzo ad inventare scuse perché “non conoscevo questa strada”. Come quella volta a Favignana.

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