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Sondaggio: Miglior Ambiente Desktop

Doveva arrivare il momento di una delle puntate più cruciali della serie di sondaggi dedicati al mondo Linux nella comunità italiana: il miglior ambiente desktop, o “desktop environment” per i puzzoni anglofili.
La (non sempre) silenziosa e (raramente) amichevole competizione tra i principali ambienti desktop è una delle stranezze che caratterizza il mondo del software libero e in qualche modo anche i suoi utenti. Per chi viene da Windows o da MacOS è incredibile che si possa scegliere l’interfaccia, per noi pinguini è un diritto sacrosanto, con tutti i pro e contro che ne derivano. Facciamo il punto della situazione a metà 2010, mettiamo nero su bianco le percentuali d’uso delle interfacce grafiche e vediamo di trovare quella di riferimento per la comunità italiana.

GNOME 3.0 – It's Evolution Baby (Not Revolution)

Oggi (ieri) sono state ufficialmente annunciate le componenti che faranno parte di GNOME 3.0, il desktop ufficiale di Linux (amici di KDE non odiatemi!).
Non parliamo ovviamente di sentenze definitive ma questo annuncio significa che finalmente abbiamo qualcosa di più certo di cui parlare quando ci riferiamo a GNOME 3: possiamo già intravvedere come funzionerà e indovinarne gli elementi fondanti. Tra i moduli che definiranno questa importante versione/traguardo di GNOME, e dunque per la proprietà transitiva anche tutte le principali distribuzioni Linux esistenti, ci sono alcune conferme e anche un paio di sorprese, che poi tanto sorprese non sono per chi ne segue un po’ le vicende.
Ecco la lista e qualche mia considerazione, dentro e fuori luogo.

Finalmente Nautilus è una degna app di KDE

Sono un po’ combattuto riguardo a questa notizia, attualmente discussa in SocialBox e riportata entusiasticamente da molti come Marco‘s “sono nella top 20” Blog :)
Si tratta essenziamente della possibilità di modificare la disposizione dei pulsanti nella barra degli strumenti di Nautilus, grazie ai più recenti aggiornamenti di Nautilus Elementary di cui, se seguite le indicazioni di “Nautilus Elementary, installato anche io!“, avrete ricevuto un aggiornamento in queste ore.
Sono combattuto perché da una parte è carino che il file manager di GNOME abbia finalmente un po’ di flessibilità, dall’altra… beh ci sono due altre. Innanzitutto non mi piace troppo che questa funzionalità arrivi come contributo esterno e non in Nautilus, e poi francamente quel dialogo per personalizzare i pulsanti è più KDE che GNOME.
Oltre a questa ci sono tante altre novità interessanti, come il supporto esplicitato ad annullamento e ripristino delle azioni svolte con Nautilus o il merge di cartelle con lo stesso nome in fase di spostamento. Le trovate descritte da Marco nel suo blog.  Io nel frattempo resto un altro po’ combattuto.

Tutto quel che c’è da sapere su GNOME 3.0

Lettura consigliata: Bruce Byfield ha intervistato a Vincent Untz, il quale ha fornito una visione completa di come sarà GNOME 3.0.

Il lungo articolo apre con le novità meno eccitanti: pulizia, rimozione di codice vecchio, accessibilità. Poi si passa agli argomenti cerntrali quali la GNOME Shell con la sua grande enfasi sulle aree di lavoro; l’integrazione con Zeitgeist; la bocciatura del sistema di notifiche introdotto da Ubuntu… fino ad arrivare a Mono, definito “altamente controverso“, che con GNOME 3.0 non sarà strettamente parte della piattaforma ma potrà essere usato per le applicazioni. Lo stesso Tomboy da applet diventerà un’applicazione. Le considerazioni finali sono riservate alla pianificazione del rilascio di GNOME 3.0, per cui si profila il fantasma della polemica che accompagnò KDE 4.0.

Secondo me è proprio questo ultimo il vero tema centrale, non tanto per i cambiamenti di interfaccia, quanto per l’affidabilità del desktop. Non sarà certo possibile incontrare il gusto di tutti, ma confido che il team di GNOME sappia imparare dagli errori di KDE ed esempio rilasci la Shell solo quando sarà stabile. Spero che ci riescano per questo autunno, ma non ho problemi ad aspettare…

Nautilus Elementary, installato anche io!

Aggiornato: installare il tema Elementary completo
Amon Paike ha segnalato varie volte questo Nautilus Elementary nella sempre stimolante SocialBox (Seguitela via Feed RSS!) e di recente lo ha fatto anche Alessandro… Beh, non potevo più tirarmi indietro e mi sono finalmente deciso a provarlo anche io: devo dire che non è niente male!
Nautilus Elementary è una versione semplificata di Nautilus, appunto, che ricorda un po’ vagamente quelle diecimila bozze che, per anni, tanti utenti con un estro un po’ artistico hanno proposto in altrettante diecimila salse più o meno piccanti. Essenzialmente si tratta di aggiornare l’aspetto ormai vetusto di Nautilus, semplificando, recuperando spazio prezioso e …rendendolo più arrapante.
Installare Nautilus Elementary è questione di pochi minuti e un paio di comandi, vi mostro come fare e poi magari ne discutiamo davanti alla solita birra in veranda :)

I “Windicators” che cambieranno GNOME (forse)

Windicators finestra espansa + pannello
Windicators finestra espansa + pannello

Mark “te lo do io il promemoria” Shuttleworth ha delineato quella che forse con un po’ di fortuna potrebbe diventare una caratteristica distintiva di GNOME.

Li ha chiamati “Window Indicators”, o “Windicators”, e a parte il nome idiota sono una interessante risposta alla domanda sul come sarebbe stato riempito lo spazio a destra, lasciato vuoto dai pulsanti delle finestre, spostati a sinistra (cfr “Nuovo tema di Ubuntu: pregi e difetti“).

Se ricordate, avevo ipotizzato che lo spazio sarebbe stato usato dal pannello e non dalle finestre. Beh ci ho azzeccato a metà: lo spazio sarà usato dai “Windicatori” direttamente nelle finestre, ma qualora queste siano espanse si fonderanno alle applet del pannello della Netbook Edition, dando come risultato quel che vedete nella schermata qui accanto.

GNOME Icon Theme Symbolic. Finalmente!

Finalmente sta succedendo? Dopo tutti questi anni (cfr “Icone B/N per le azioni. Già, perché no?“) si sono convinti? Sembra proprio di sì!
Il nostro GNOME preferito sarà benedetto con un set ufficiale di icone 16×16 non più pacchiane, ma al contrario: minimaliste, (più o meno) monocromatiche e talmente semplici e riconoscibili da meritare l’appellativo di “simboliche”.
Il set è ancora incompleto ma comprende già un centinaio di icone che, oltre al puro lato estetico, presentano alcuni aspetti interessanti sia per gli utenti che per i disegnatori di temi.

Docky, Global Menubar… Ma ne vale la pena?

Oggi stamattina nel primo pomeriggio pochi minuti fa ho letto questo articolo di Seif Lofty sull’integrazione tra Zeitgeist e Docky e, affascinato dalle schermate, ho pensato che un giro di prova lo dovevo fare. Ci sono cascato.
Volevo verificare due cose: da una parte appunto l’integrazione tra i due software; dall’altra l’ergonomia del desktop accattivante di Seif, che oltre a Docky fa uso anche della famigerata Global Menubar. Ecco dunque tutti i passi che ho compiuto, compresi pentimento ed espiazione.
NB: In questo articolo ho deciso che mi rivolgerò a te lettore dandoti del tu. Potresti avvertire per questo una strana sensazione.

Avant Window Navigator 0.4 e’ molto qui

Ultimamente il tizio che mi scrive i testi comincia tutti gli articoli con la frase “è passato tanto tempo dall’ultima volta che…” ma in effetti tutto sembrava essersi addormentato e invece adesso tanti progetti sembrano  rincorrersi, che bello!

Dopo mesi di sviluppo, passaggi di consegne e riscritture, in questi giorni è stato rilasciato un progetto che nonostante avessi segnalato subito appena nato, mi ero ripromesso di non provare più. Ma siccome sono più imprevedibile di Steven Seagal.. ci potevate scommettere: ecco una breve recensione di Avant Window Navigator 0.4, un clone per GNOME del famoso Dock di Mac OS X.

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