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Considerazioni sulle novità di Mac OS X Lion

mac os x lionIeri c’era la Messa.
Chi di noi (mi auto-includo per motivi storici) fosse mai stato tentato di liquidare le attesissime rivelazioni di Steve “Air” Jobs con una semplice battuta sarcastica, ha imparato col tempo a ricredersi. Snobbare un fenomeno di portata planetaria che ha ripercussioni socio-culturali con atteggiamento di superiorità non porta mai a nulla di pratico e ricorda anzi l’atteggiamento di chi snobba il software libero… Molto più efficace osservare e cercare di capire.
Osservare però fino ad un certo punto, e solo nel significato di tenere d’occhio: dal momento che non sono credente e men che meno ortodosso, io ieri la Messa non l’ho seguita, però oggi ho avuto una mezz’ora per guardare la parte che in qualità di pinguino curioso mi interessava maggiormente: le anticipazioni sulla venuta di Mac OS X Lion. E beh, per un pinguino ci sono tante considerazioni da fare…

Notifiche integrate per Gmail, Reader, Twitter… Ce l’ho

Da tanto non pubblicavo una “troiata del giorno“, più per effettiva scarsezza di progetti esterni interessanti che altro. Ultimamente tutto quel che serve è integrato nelle distribuzioni e inoltre come progetti esterni leggo solo dell’ennesimo client per Twitter :D

Per questo motivo sono contento di un piccolo progetto che risponde alla mia semplice esigenza di avere notifiche per Gmail e Google Reader integrate nel desktop.

Ci sono vari progetti che svolgono questo compito: ad esempio per Chrome/Chromium uso l’estensione “One Number“, comodissima; per Mac OS X uso Google Reader Notifier, ma solo per Google Reader. Per Ubuntu ho scoperto questa Cloud Services Notifications (per gli amici CloudSN), che oltre a GMail, Google Reader e Twitter, supporta Identica, account POP/IMAP e in futuro anche Facebook. Ma non è tutto…

Valve dà conferma ufficiale di Steam per Linux

Oggi deve esserci qualche congiuntura astrale particolarmente significativa per i nati sotto il segno del pinguino, specie se giocatore.
Dopo la freschissima notizia che “i giochi dell’Humble Indie Bundle diventano Open source“, ecco che ne leggo su Phoronix un’altra altrettanto fresca e appetitosa: Valve ha confermato che nei prossimi mesi verrà rilasciata una versione di Steam per Linux. L’annuncio è contestuale all’uscita di Steam per Mac OS X.
Stavamo già seguendo la vicenda con interesse, per cui non è una novità inaspettata (cfr “Giocare col pinguino: a Giugno Steam per Linux?” e “Primo avvistamento di Steam per Linux“), ma fa piacere avere questo annuncio ufficialmente da Valve e proprio oggi. Ovviamente nel caso di Steam nessuno ha parlato di open source e – cosa da tenere presente – nessuno ha ancora parlato di titoli portati a Mac e Linux. Aggiornamento: per Mac ci sono già oltre 60 giochi portati e Portal è pure scaricabile gratuitamente.
Con questo non voglio raffreddare l’entusiasmo : staremo a vedere, insomma, ma decisamente un’ottima notizia!

I dischi esterni fanno male… a Mac OS X

Ricordate l’articolo “MacOSX visto da un pinguino curioso“, in cui descrivevo le mie prime impressioni sul piccolo Mac?
Tra le tante note positive di hardware e software, ne avevo segnalato alcune un po’ dissonanti (non le ripeto, leggete l’articolo) e che fanno storcere un po’ il naso ad ogni buon pinguino. Avevo però notato una inaspettata instabilità diffusa, che portava a blocchi del sistema, crash, freeze e frequente comparsa della famigerata beachball of death in seguito ad operazioni banali come il salvataggio di un documento.
Qualche giorno dopo ho isolato la causa del problema, che consegno a Google. Non era MacFuse o altro software instabile e nemmeno il mio karma. A sopresa, Mac OS X Snow Leopard 10.6.3 esce con le ossa rotte dal confronto con un semplice disco esterno USB. E non parliamo di chissà quale hardware economico: un HD USB esterno con su scritto Philips che con Ubuntu non dà alcun problema.

Docky, Global Menubar… Ma ne vale la pena?

Oggi stamattina nel primo pomeriggio pochi minuti fa ho letto questo articolo di Seif Lofty sull’integrazione tra Zeitgeist e Docky e, affascinato dalle schermate, ho pensato che un giro di prova lo dovevo fare. Ci sono cascato.
Volevo verificare due cose: da una parte appunto l’integrazione tra i due software; dall’altra l’ergonomia del desktop accattivante di Seif, che oltre a Docky fa uso anche della famigerata Global Menubar. Ecco dunque tutti i passi che ho compiuto, compresi pentimento ed espiazione.
NB: In questo articolo ho deciso che mi rivolgerò a te lettore dandoti del tu. Potresti avvertire per questo una strana sensazione.

Aggiungere alla libreria di iTunes e iPhoto, felipe style

Trovate anche voi che importare foto in iPhoto e… tuoni in iTunes sia un po’ noioso? Non complicato ma un po’ noioso, giusto quel tanto che basta a interrompere quel che state facendo? Non ve ne potrebbe fregare di meno?
Bene. Ecco una chicca che Apple tiene inspiegabilmente nascosta tra le pieghe del filesystem e invece secondo me andrebbe messa in bella evidenza magari con dei pulsantoni accessibili direttamente dalle app in questione. Se non usate Mac OS X leggete lo stesso l’articolo per scoprire come anche Apple ogni tanto sprechi buone idee e combini qualche vaccata…

Avant Window Navigator 0.4 e’ molto qui

Ultimamente il tizio che mi scrive i testi comincia tutti gli articoli con la frase “è passato tanto tempo dall’ultima volta che…” ma in effetti tutto sembrava essersi addormentato e invece adesso tanti progetti sembrano  rincorrersi, che bello!

Dopo mesi di sviluppo, passaggi di consegne e riscritture, in questi giorni è stato rilasciato un progetto che nonostante avessi segnalato subito appena nato, mi ero ripromesso di non provare più. Ma siccome sono più imprevedibile di Steven Seagal.. ci potevate scommettere: ecco una breve recensione di Avant Window Navigator 0.4, un clone per GNOME del famoso Dock di Mac OS X.

MacOSX visto da un pinguino curioso

Ho accennato qualche tempo fa su Buzz di avere tra le mani quel che ho soprannominato un “Mac Minchia”. Sì, lo so che non ve lo aspettavate.
È uno di quegli elettrodomestici prodotti da Apple con quello stile un po’ caffettiera hi-tech e dotati di un mix di software libero e ahimè chiusissimo.
Su come e perché di questa novità nel mio parco macchine non mi dilungo, invece voglio rendervi partecipi delle mie considerazioni d’utilizzatore finale, specie del sistema operativo.

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