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Netrunner: Ubuntu senza Mono (ma con Wine!?)

Mi sono ritrovato sul sito di questa neonata distribuzione chiamata Netrunner, che non è altro che l’ennesima inutile e dilettantesca derivata di Ubuntu. Già dal suo primo annuncio il team pone come suo principale motivo d’esistere il fatto di essere mono-free, ossia Libera dal Mono (Amen).
Togliendo Mono da Ubuntu si offrirebbe infatti una distribuzione “libera da tecnologia della concorrenza“. Leggendo oltre nell’annuncio scopro anche le solite cose di ogni nuova e inutile derivata, che Netrunner contiene molte applicazioni (esattamente come il 99,9% delle altre distribuzioni esistenti e derivate da Ubuntu) e bla bla bla… e poi che viene con Wine preinstallato. Ha?
Come immaginerete conoscendomi un po’, ritengo Netrunner totalmente inutile e di nessun interesse, però la sua stessa esistenza pone questioni che vale la pena discutere.

Perens rincara: via FAT, OOXML, Mono, Silverlight

bruce-perens.jpgImmagino conosciate tutti Bruce Perens [Wikipedia it]
Uno dei grandissimi del software libero e dell’open source (non esattamente la stessa cosa): è stato il primo leader del progetto Debian e autore fra le altre cose del suo installer, ha fondato la Linux Stadard Base, è stato autore della Open Source Definition
Non uno qualsiasi insomma, ma al contrario un esempio di visione coerente e di successo. Ecco dunque cosa ha avuto da dire Perens, analogamente a Jim Zemlin di Linux Foundation, riguardo a Microsoft vs TomTom… Io mi riconosco in pieno!

Installazione da zero di Ubuntu Intrepid Ibex: qualche appunto

Intrepid Ibex - Pollycoke :)Come dicevo, stavolta ho preferito installare Ubuntu da zero. La procedura è stata abbastanza rapida ma non troppo, contrassegnata da qualche intoppo che non ferma certo uno che conosce la distribuzione ma che potenzialmente bloccherebbe un novizio di Ubuntu.
Superati questi intoppi la distribuzione è snella, semplice e accattivante come sempre, anche se mi sono ostinato a preservare le impostazioni degli utente nella partizione /home, cosa che mi limita un po’ nell’esplorazione delle piccole novità legate al nuovo GNOME e ai piccoli dettagli estetici tipici di Intrepid Ibex.

Mettiamola a dieta! (Ubuntu, non la biondina)

Benvenuti nel programma 100 MB in 10 minuti! (siore e siori)

14/02/07: Aggiornata ad Edgy (grazie Andrea Ruberti!)

Con i nostri miracolosi e portentosi medicamenti la vostra distro preferita dimagrirà di oltre 100MB e diventerà ancora più snella e bella e scattante, avvicinatevi e verificate voi stessi! (stanotte ho dormito male, scusate -.-)

biondina


Bene, l’obiettivo è facilmente realizzabile: Ubuntu installa di default un bel po’ di porcate che rischiano di far passare inosservato tutto il recente lavoro svolto nello snellimento di GNOME, soprattutto in termini di richieste di RAM e nei tempi d’avvio.

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