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Migrazione a Linux fallita per il cantone svizzero. Perché?

Il cantone svizzero di Soletta, in tedesco Solothurn, si è arreso all’evidenza dei fatti e pare abbia decretato l’abbandono della sua migrazione a Linux, iniziata addirittura nel 2001, che procedeva tra mille avversità e difficoltà di vario genere.
Dieci anni e numerosi problemi dopo, si viene a sapere che tra le cause del fallimento annunciato ci sarebbero non solo problemi interni allo staff e forse in generale di comunicazione, ma anche l’immaturità del software scelto per la migrazione.
Sul primo problema saremmo tentati di sorvolare con l’agilità del menefreghista, anche se in realtà sarebbe auspicabile che simili tentativi fossero portati avanti da gruppi ben strutturati e coesi, non fosse altro che per evitare di danneggiare l’immagine non già esattamente chiara di future migrazioni. Il secondo problema, quello dell’immaturità del software open source… beh quello brucia. A leggere bene però, sono forse state le scelte e i tempi il vero scoglio.

Contaminazioni OpenBIZ: Open Source e Pubblica Amministrazione, Sanità, Agricoltura

Da anni associo il mese di maggio agli incontri più interessanti nel panorama opensource . Questo 2010 sembra non essere da meno.
Vi avevo già accennato dell’inaugurazione di uno “Studio di registrazione basato su Linux, a Milano” che si terrà in giorno 15. Chi è già abbonato al  Calendario Eventi di Pollycoke (fatelo!) avrà inoltre ricevuto notifica che in giorno 22 si terrà a Roma il Primo JAMP Day, per discutere appunto di JAMP, un interessante progetto italiano (siciliano!) per un framework CMS opensource.
Oggi voglio segnalarvi in particolare un ciclo di incontri che si terrà a Faenza dall 11 al 13 maggio, a cura di ImoLUG e intitolato “Contaminazioni OpenBIZ“, un modo per fare il punto su un tema da sempre a me molto a cuore: open source e sostenibilità economica. Leggete oltre per i dettagli e qualche mia considerazione preliminare.

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