pollycoke :)

troiata del giorno: masterizzare con bonfire

Ok GNOME ha mille app per masterizzare, c’è una situazione quasi peggiore che per i player audio o video… eppure mi sento spinto a recensire questo “bonfire“.

Come si può capire dall’immagine uno dei motivi per cui l’ho scelto è la razionalità dell’interfaccia grafica, all’avvio ci si presenta una finestrella che ci chiede di scegliere una delle azioni supportate da bonfire: creare un disco audio o dati, copiare o cancellare un disco, masterizzare un’immagine. Tutto qua? sì.

In quest’altra immagine si può notare un’altra caratteristica interessante di bonfire: l’integrazione col framework di ricerca, in questo caso beagle, grazie al quale non devo ricordarmi in quale sperduta sottodirectory avevo messo quel file mp3 che volevo fare ascoltare al mio bassista per convincerlo che suonare Elvis Costello alla fine è un gioco da ragazzi 8)

Spettacolare la totale mancanza di una qualsiasi forma di Preferenze o Opzioni dell’app. Rileva tutto automaticamente grazie all’integrazione con GNOME, e a proposito se non avete GNOME non provate nemmeno ad installare bonfire… 3000 dipendenze. Solo al momento della scrittura chiede il nome da dare al disco e poco più.

In poche parole lo consiglio per: l’integrazione con beagle (ma non ero contrario a beagle? sono stato assimilato), l’assoluta semplicità e integrazione con GNOME, l’interfaccia altamente modulare e personalizzabile. Tenete conto che la versione è 0.3, e che pur essendo già stabile è un app ancora giovane e bla bla bla :)

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