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PiTiVi 0.13 ci prova ancora [rece + repo]

PiTiVi 0.13 + git - Pollycoke :)

Sono ormai anni che ad intervalli irregolari scrivo di PiTiVi, ne seguo le alterne vicende e lo sviluppo, documento gli sforzi del suo team (a cui va il nostro rispetto, come sempre) e mi auspico che un giorno prenda il posto che gli spetta come semplice editor video di base nel desktop GNOME. Ogni volta concludo invariabilmente le mie segnalazioni con la speranza che «ci siamo quasi», anche se in realtà siamo piuttosto lontani…
Oggi in questo articolo di Edward Hervey ho letto delle frasi molto incoraggianti riguardo all’intenso hacking su Pitivi incoraggiato dall’assunzione di Brandon Lewis (cfr “PiTiVi ha un nuovo sviluppatore (…e il FOSDEM?)”) e Alessandro Decina avvenuto negli ultimi sei mesi e grazie al quale c’è stata una riorganizzazione di tutto il codice in base al feedback raccolto in cinque anni e che tutto è pronto perché entro fine aprile possa avere luogo il rilascio della nuova versione.
Ancora più interessante: per incoraggiarne i test il PPA GStreamer Developers ha messo su per Ubuntu Intrepid e Jaunty, dei pacchetti precompilati di Pitivi e opportuni aggiornamenti di GStreamer – che io mi ricordi non è mai esistita una versione stabile di GStreamer in grado di andare d’accordo con Pitivi. Mi sono detto che non potevo non provarlo (ossia che dovevo provarlo, stupide doppie negazioni), così ho aggiunto il ppa e ho aggiornato/installato.

Impressioni

Le funzionalità di base sono ancora inesistenti e credo che difficilmente potranno essere aggiunte nel mese che ci separa dal rilascio (poi chissà…), ma da quel che capisco dovrebbero essere fornite in futuro da plugin esterni che indubbiamente qualcuno svilupperà. Non so quanto sia sensato far dipendere tutto da estensioni, ma preferisco tacere a tal riguardo. Al momento è possibile caricare clip, dividere clip, raggruppare clip, esportare progetti.
L’interfaccia è la stessa di sempre. Probabilmente ci sarà qualche pixel spostato di qualche millimetro da qualche parte, ma non vedo alcun cambiamento tranne i pulsantoni in basso e il fatto che da qualche tempo la modalità avanzata è quella predefinita. Per chi non avesse confidenza con Pitivi, mi riferisco alla timeline in basso, che in modalità semplificata era una semplice e inutile icon view con i clip caricati.
La stabilità lascia a desiderare nonostante le funzionalià minime. Dopo aver caricato un piccolo video e constatato che non potevo farci niente di niente, ho trascorso dieci minuti a ridimensionare la finestra cercando di dare un senso al fatto che ho mescolato due versioni di GStreamer (@!!##???@!!). Dal momento che inspiegabilmente non traevo alcun godimento nel modificarne ampiezza e altezza, ho pensato di far fare a Pitivi l’unica cosa che può fare al momento: esportare un video, anche non avevo apportato alcuna modifica. Così ho lanciato il dialogo pomposamente denominato «Render Project», ho lasciato tutti i valori predefiniti, ho cliccato su render e… PiTiVi è morto -.-

Conclusione

Nel frattempo che, su un altro pianeta, Kdenlive affina gli ultimi piccoli dettagli per diventare un editor video completo, comodo, funzionale e affidabile (cfr “Kdenlive 0.7.1 per Ubuntu Intrepid [rece+repo]“) io ripeto con poca convinzione il mio mantra per PiTiVi:

Ci siamo quasi

Anche se in realtà siamo piuttosto lontani.

0 commenti

  1. markpersy

    dannazione: il reparto video editing su gnome sembrava aver assunto un degno rappresentante con pitivi, ma invece.. grande delusione. la speranza è l’ultima a morire.

  2. palmito04

    @anonimo
    Massimo rispetto anche per le persone come te che aprono la bocca per il solo piacere di farlo e senza collegare il cervello. 1] in 5 anni probabilmente avrà dovuto occuparsi anche di cose banali come procurarsi una mensilità per poter mangiare (visto che le tue laute donazioni non sempre possono bastare per i capricci di uno sviluppatore open source) 2] pitivi è solo la punta dell’iceberg, dato che il software si basa su gstreamer e gnonlin che sono stati portati avanti proprio per rendere pitivi possibile, in questo modo un giorno potranno nascere tanti altri pitivi senza dover riscreve sempre le stesse porzioni di codice e soprattutto in tempo breve. 3] che cosa hai fatto tu negli ultimi 5 anni?

  3. MeMEme

    Oltre a quotare anonimo, rivolgo come sempre l’attenzione sul vero problema:
    “Nel frattempo che, su un altro pianeta, Kdenlive affina gli ultimi piccoli dettagli per diventare un editor video completo, comodo, funzionale e affidabile” …
    ok.. utile averne due di cui nemmeno uno funziona! evviva la libertà di scelta tra gnome e kde! facciamo tutto doppio con la sfiga che in questo caso 0,5+0,5 non fa 1 ..
    a more il dualismo dei toolkit grafici di linux.
    one linux ui toolkit
    to rule them all
    and if you wanna both..
    leave the hall!
    :D
    tornando serio: per me è una grande carenza che non ci sia un “linear video editor” o come si chiama per linux.. e dispiace che dunque si ragioni sempre come se qt / gtk fosse come dire mac / win .. che se faccio una cosa per qt allora dovro’ rifarla per gtk etc. paradossalmente se gimp non fosse esistito (e dunque la “g” stesse per gnome) .. oggi non ce la farebbe mai a nascere!
    ciao
    p.s.
    @millant: non che kino sia molto stabile.. poi non è proprio il massimo della praticità :p e poi riuscivo solo ad importare in dv raw che occupano un sacco di spazio.

  4. Gabriel

    sarà ma a me anche quel poco che c’è riesce a farmi sperare un un futuro molto promettente per questo software, anche se purtroppo ormai è da parecchio tempo che aspetto ma il reparto video editing è veramente il tallone d’Achille delle nostre Linux Box … sviluppo discontinuo, poca integrazione con le tecnologie a disposizione e altre difficoltà di programmazione purtroppo rallentano o meglio detto ostacolano di molto l’arrivo alla meta e cioè avere a disposizione un software che sia allo stesso tempo semplice, stabile, veloce e completo.

  5. MeMEme

    @palmito04: ho scirtto che quotavo anonimo ma cmq rispetto gli sviluppatori di PiTiVi.. anche se da un lato mi pare che stiano sprecando il loro tempo e non per colpa loro ma del dualismo citato sopra.. quindi diciamo che semmai, dal mio punto di vista, il rispetto non lo merita chi è favorevole a quel dualismo e a mantenere l’idea che linux = un insieme di cose attaccate insieme alla buona con l’attak..
    quindi riassumendo: quoto anonimo in quanto quoto e capisco la sua delusione.. ma penso che il problema stia a monte: ogni DE che ha un suo server audio, un suo toolkit grafico, etc. che poi si’ alla fine si possono far lavorare tra loro ma viene fuori l’effetto “cose attaccate insieme alla buona” come dicevo poco fa.. :P
    bisogna creare una base standard e solida *per il desktop* e che sia una.
    promuovere (non vincolare, ma solo definire “standard”) un unico linguaggio di programmazione, un unico toolkit e librerie di base etc.
    altrimenti vengono fuori (kernel escluso) due sistemi operativi separati in un unico sistema. che è quello che, non in termini tecnici ma in pratica, succede ora.
    ciao

  6. Gabriel

    @ MeMEme e anonimo
    come non quotarvi? ho parlato spesso anche in qualche mio articolo sul mio minuscolo blog … troppo di troppo e poco di buono purtroppo ci fa restare indietro

  7. Jack

    @palmito04: E tutto questo astio da dove arriva?? Credo che sia un opinione piuttosto comune e che tra l’altro traspare velata, credo, anche dall’articolo di felipe per cui…Dopo cinque anni abbiamo…questo. Ognuno ne trae le conclusioni che preferisce. Sinceramente…le tue motivazioni…sono un po’ deboli. In meno di 3 anni ci sono persone che sviluppano sistemi operativi interi (openmoko…)…ora: l’editing video è un campo molto complesso…però perchè in cinque anni nn si è cercato magari di prendere spunto o addirittura fondersi con progetti simili? Perchè adesso siamo nella situazione descritta da MeMEme.
    Tra parentesi…Anonimo si sarà fatto i beneamati cazzi suoi in 5 anni…come qualsiasi utente “normale” magari non tecnico, che utilizza il pinguino per il desktop. E tu?

  8. charon

    Forse dico male, ma non sarebbe più comodo se anche PiTiVi buttasse fuori un file xml nello stesso formato di quello di kdenlive? Ognuno usa la libreria grafica che preferisce e il motore che deve fare tutte le operazioni sarebbe lo stesso.

  9. palmito04

    Recensire un’app che crasha è un conto, parlare tanto per parlare non è la stessa cosa, quindi se ti vuoi paragonare a felipe sei già fuori strada. Qui vogliamo andare tutti sulla luna, ma purtroppo non siamo astronauti, quindi ci lamentiano perchè da 5 anni un tipo lavora per la propria gioia (sottolineo per la propria gioia) alla costruzione di una navicella spaziale nel suo garage, e l’unica buona ragione per lamentarci dovrebbe essere che in 2 anni altri sono andati su marte… quindi tutta la documentazione e tutti gli strumenti messi gratuitamente a disposizione di tutti sono solo tempo perso… Sono “il nulla”. Con quale coraggio si riesce ad affermare tutto ciò? Non riesco a conceprilo. Ma praticamente come al solito ragioniamo con la mente dell’user che vuole tutto, subito e gratis.
    PS: Openmoko è nato solo per rifilarti un telefono, si tratta di una azienda che ha scelto un modello di sviluppo open, una bella cosa sicuramente, ma dato che mr edward non ti vuole vendere nulla direi che come pargone vale poco…
    PPS: Non bisogna essere per forza dei “tecnici” per aiutare.

  10. Gabriel

    @ charon
    ciò che a tutti noi sembra così semplice è in realtà molto complicato … almeno è difficile integrare questa semplice idea con l’errato concetto di opensource che c’è ai giorni d’oggi è impossibile.
    Ora come ora Open Source non vuol dire niente … è inutile sapere com’è fatto un determinato software se poi non sfrutti questa conoscenza

  11. charon

    @Gabriel
    Mi sembra che in questo periodo vada di moda webkit, che è sia opensource che condiviso da molto progetti importanti. Anche Mozilla, anche se sviluppando tutto in casa, ha diviso il la gui dall’engine. Basterebbe copiare da chi ha avuto successo.
    Oltretutto quello che proponevo io non presuppone neppure il fatto che si tratti di programmi opensource perché semplicemente il file xml è processato da un programma esterno, si tratta semplicemente di scrivere un file xml, questo è quanto fa kdenlive. Poi arriva l’engine, che è un programma separato, che specifica i requisiti sul file xml e fa tutto il lavoro. Di fatto potrebbero benissimo essere due software proprietari visto che non è necessario conoscere la struttura interna all’altro programma.
    La cosa che mi spiace è che ogni volta GNOME e KDE devono fare le cose in modo completamente diverso e poi fare una faticaccia a rendere le cose “quasi compatibili”, come sta succedendo con teleapthy.

  12. xzhayon

    @charon
    l’xml prodotto da kdenlive e’ per lo piu’ un formato riconoscibile dal suo backend mlt… per raggiungere una compatibilita’ a questo livello tra i due applicativi bisognerebbe sacrificare gstreamer o mlt in favore dell’altro… un po’ troppo, considerato che i programmi sono scritti per funzionare con l’una o con l’altra libreria!

  13. charon

    Appunto quello che non mi piace è che si sia scelto di fare due cose sostanzialmente identiche ognuno per conto suo. Gstreamer dovrebbe essere una libreria di basso livello, come FFmpeg, mentre mlt è di più altro livello, e di fatto è già un editor privo di interfaccia grafica. Io rispetto la fatica dovuta allo sviluppo di PiTiVi però bisogna anche rendersi conto che oggettivamente in 5 anni di sviluppo non ci sono stati risultati realmente riusciti. Nulla in contrario a questo progetto ma credo che un utente GNOME vorrebbe avere un editor in Gtk, c’è MLT che fa già metà del lavoro, forse sarebbe il caso che qualcuno partisse da lì, invece di voler partire da zero. Oltretutto questo porterebbe anche ad un maggiore sviluppo di MLT. Sia ben chiaro: non voglio nessuna riscrittura, critico solo la scelta progettuale.

  14. Edward Hervey

    Sorry for the english (I hope somebody can translate).
    Only comments worth taking into account:
    * I will look into compatibility with the KDENlive file format (for interoperability), it’s a very good idea and completely in line with the goals of PiTiVi (no limitations).
    * Relying on GStreamer means more freedom… at a cost (basically I’ve been spending most of the past 5 years workin on GStreamer because I was *alone* to write PiTiVi). But we’re ripping the benefits now (We can play/edit a lot more videos than any other open-source editor can, and will support more and more as GStreamer evolves (without having to modify pitivi)).
    * MLT was mostly inactive until the past year, why would I have used that ? It’s great to see MLT being used.. but it’s too limited for what we really want to do with PiTiVi.
    * What have you done in the past 5 years that helped the open-source community ? Go ahead, start an open-source video editor, use *whatever* technology you want, I’ll see you in 1,3,5 years and see where you’re standing.
    Charon: The equivalent to MLT in the GStreamer world is GNonLin, which abstracts the whole graph/pipeline system of GStreamer into ‘clips’/’priority’/’layers’ used in editing.
    As for GNOME vs KDE … can we please drop this stupid argument ? PiTiVi is done in such a way that if somebody wants to do a QT/KDE frontend… THEY CAN ! The UI code and the backend code is really well separated. Limiting yourself to qt applications if you’re a kde user, or gtk+ application if you’re a gnome user is stupid. I use both qt and gtk+ applications even though I’m running GNOME.
    How to help us ? Trying the application and giving us feedbacks and bug reports is the most useful thing you can do. We’re not gods or magicians, we’re human beings (along with their flaws), and it’s only by working together that we will get somewhere. Ranting will get you nowhere, constructive argumentations will (like some comments here).

  15. Jack

    @palmito04 : Non mi sono paragonato a nessuno. Ho riferito quello che c’è scritto paro paro nell’articolo di felipe. Non mi pareva che fosse molto entusiasta neanche lui.
    Tanto per capirci: è possibile esprimere il proprio dissenso o no? Si? Bene, allora io nella frustrazione di aspettare per 5 ANNI un programma e poi vedere che non va…magari un minimo di stizza la posso avere no?! NO? OK, TU…non l’avrai…io forse si.Poi non mando mail minacciose allo sviluppatore dicendogli che è un cretino…rosico solo un po’ posso?
    Il fatto che ci siano dei maniaci come te che non fanno altro che rendere gli sviluppatori open source intoccabili a critiche perchè”Poverini sono volontari e lo fanno per noi quindi non bisogna criticare….” ha portato la frammentazione MOSTRUOSA del mondo Open Source. Vantaggio? Si, sicuramente ma anche SVANTAGGIO in certi casi. Tipo quello della fruibilità del prodotto…che è appunto il motivo che può portare le persone a sbuffare un po’.
    E comunque, gli sviluppatori che fanno sw open source nel momento in cui pubblicano il codice sono a mio avviso pronti a essere criticati…come è giusto che sia. Anche perchè non raccontiamoci balle…non lo fanno per noi…lo fanno per se stessi! PErchè GIUSTAMENTE ognuno fa quel che minchia gli pare con il proprio tempo libero e se io mi diverto a sviluppare un programma lo faccio.
    In conclusione tutto ciò per dirti che a me le persone che attaccano A GRATIS qualcuno che ha espresso un’opinione forte ma COMUNQUE NON estrema (vai su planet gnome e vatti a vedere la discussione di qualche settimana fa su git e poi manda un commento anche li se hai le palle. In fondo anche loro non hanno fatto niente PER GIT no? ) non sono nient’altro che estremisti che fanno solo male al sw libero al suo ambiente.
    Non mi hai risposto: cos’hai fatto TU in questo 5 anni? Fenomeno…

  16. palmito04

    # jack: No, felipe ha fatto la sua recensione di un software che non funziona, tu hai appoggiato chi afferma che è stato creato il nulla. Ognuno può muovere le cririche che ritiene giuste, ma dato che gstreamer e gnonlin non mi sembrano proprio nulla, per me questo mi sembra parlare a sproposito, magari ci vorranno altri 5 anni per avere qualcosa di usabile sul fronte pitivi, ma sti cavoli, dove sta il problema? Ah, non puoi usare aggratis il tuo programmino. Ci si lamenta sempre del supefluo, la gente che ha da sbuffare? Sbuffa perchè su win c’è il bellissimo moviemaker? Non l’ha detto mica il dottore che devi usare linux. Non solo una persona usa il suo tempo per colmare una forte lacuna, ma deve pure sentirsi dire che è un incapace perchè non ha fatto questo o quello o perchè ci ha messo 5 anni. Tutti allenatori in Italia, si sa. Quando uno pubblica qualcosa è pronto alla critiche, ma solo a quelle costruttive, il resto è parlare tanto per. Devo dire poi che la tua affermazione sulla frammentazione del mondo open è uno spasso, perchè secondo te difendere gli sviluppatori porta ad una scarsa fruibilità per via della frammentazione… Due affermazioni assolutamente campate in aria. La “selezione naturale” porta i project con più risultati ad andare avanti, quelli meno fortunati a morire, da un project morto si possono ricavare tute le idee meritevoli, per cui se hai 10 sviluppatori e li metti a lavorare su un singolo software non è detto che facciano meglio di altri 10 sviluppatori che lavorano ognuno per fatti propri su altri 10 software simili. La frammentazione a volte poi è dovuta dai fini didattici, vedi le molte distro che nascono come funghi, ma che di certo non tolgono nulla a nessuno, anzi, qualche sbarbatello potrebbe avere qualcge idea geniale che potrebbe essere ripresa da tutto il resto del mondo open. Perchè non critichiamo anche questa gente? C’è ubuntu che ha mille mila user, questi sono dei falliti in partenza…mi vien quasi da pensare che tutto il mondo open è fatto di incapaci. Sarà un’opinione forte e non estrema, ma comunque campata in aria.
    PS: perchè ti dovrei rispondere? non sono io che vado in giro a criticare la gente dicendo che negli ultimi 5 anni non ha fatto nulla…

  17. Jack

    Neanche io….
    Infatti non hai capito una ceppa di quello che ho scritto o meglio…forse non vuoi capire…Te lo rispiego con calma così magari ci arrivi:
    quello che dici è VERO.Hai RAGIONE su certe cose e su altre si può discutere ma…IL COME REAGISCI A UNA AFFERMAZIONE CHE NON ERA A MIO AVVISO COSÌ GRAVE.
    Vedi, ti stai dimostrando assolutamente miope…come i fondamentalisti del sw open. Tantro per la cronaca così magari non pensi che sia il primo lamerozzo apparso per flammare un po’: NON uso più win privatamente dal 2003. Faccio lo sviluppatore di sw open per LAVORO e ci sono a contatto tutti i sacrosanti giorni….quindi se ti dico che un PO’ di problemi la frammentazione della comunità li ha provocati è perchè parlo a ragion veduta.
    Poi hai ragionissimo quando dici che la diversità è la nostra forza…già la forza di meno di un quinto del mercato mondiale…Dai, sì che bello, rimaniamo a fare i fighi tra di noi a masturbarci davanti all’ultimo pezzo di codice offuscato che non si legge o all’ultimo programma sviluppato per metà ” ma che ha portato MOLTO alla comunità…” ma COSA DIAVOLO HA PORTATO DI BUONO alla comunità?? GStreamer??? Ah, si?’?? Perchè secondo te è usabile?? Alla portata dell’utente medio LInux? Mah…contento tu….vai vai tranquillo…

  18. felipe

    @tutti:
    Grazie per i commenti e come sempre per la discussione, magari accesa ma civile :)
    @charon #11:
    Complimenti per l’idea, a giudicare dal commento #17 di Edward Hervey potrebbe essere implementata :)
    @Edward Hervey:
    Thanks for commenting. As I wrote in the post: I still believe GNOME needs PiTiVi, so thanks to you and the whole team for your work.
    @Alessandro Decina:
    Grazie anche a te per aver lasciato il tuo apprezzato parere, da parte mia non smetterò certo di seguire lo sviluppo di PiTiVi.
    Detto questo, è un po’ difficile segnalare bug se mancano anche le funzionalità di base :)

  19. anonimo

    @palmito04:
    sei cosi occupato a “pontificare” sulle virtù,
    che neppure hai notato la risposta di Edward Hervey @17 che è “lo sviluppatore” di PiTiVi …
    @ tutti gli altri escluso palmito:
    È quasi scontato che applicazioni “complesse” di questo tipo portate avanti da 1 o 2 persone facciamo una fatica enorme a diventare anche solo utilizzabili.
    Purtroppo è la regola avere progetti gestiti da uno o pochi individui e finchè qualche “big” non prenderà sotto la sua la protettiva e non concederà risorse ai progetti più interessanti/utili, non credo che cambierà gran che.

  20. geppo

    la prox versione dice che avrà il multi layer …
    e cmq non di solo video vive l’uomo
    anzi: meglio gli screencast

  21. palmito04

    @jack: Hai detto che in tre anni si fa di meglio, hai detto di essere stizzito perchè stai aspettando da 5 anni, hai quotato uno che afferma che linux è un insieme di cose attaccate insieme alla buona con l’attak, questo per me significa che non vedi oltre il tuo naso. Tu vuoi che gli sviluppatori abbandonino tutte le loro idee per portare avanti la tua… c’è chi ama sviluppare in gtk, chi in qt, chi in pincopallino, per moltemplici motivi, più o meno giusti, più o meno condivisibili, e non sarà certo la tua volontà di vedere le cose in un altro modo a fargli cambiare idea. Libertà è anche questo. Che detto fra noi, se ti assecondassero non andrebbe comunque bene, dato che dici di non aver mai usato gstreamer in vita tua… htt p://gstreamer.freedesktop.org/apps/ Detto poi da uno che si occupa di software la cosa è ancora più agghiacciante. Ma non è neache questo il punto, voglio ammettere che gstreamer è l’insieme di righe di codice più inutile e ofuscate della storia, saranno problemi dell’autore, non credi? In fondo potrebbe essere anche il suo primo lavoretto, potrebbe avere 16 anni e non aver ancora finito la lettura del manuale su come soddisfare le esigenze altrui. Se hai da ridire su tempi e modalità, ci sono smepre i software a pagamento, tu paghi e hai un servizio, se il servizio non è di tuo gradimento puoi sempre chiedere un rimborso o protestare come ti pare.
    @anonimo: e allora? cosa dovrei fare?

  22. charon

    @Edward Hervey
    It’s a pleasure talk to a developer.
    I didn’t know that PiTiVi used a framework ‘cause i’ve read only website reviews and I haven’t read the code. It’s a good news PiTiVi uses a library witch isn’t dependent from the graphic library, but it still isn’t that good that you had to write them _both_. What I said is based only on what I see now, when you started things where different, but I’m saying that now would be easier develop an application on a common base just using a common back-end. That would be the shortest and easiest way.
    BTW I’m happy to ear that PiTiVi will be compatible with Kdenlive format, but I know it’ll be a heavy work.
    I just preferred there were a GNOME application using the same MLT just because that would be an easy way to have a working application _and_ improve MLT.
    Thank you for your work, and I hope PiTiVi will be a successful video editor.
    (sorry for my English)

  23. Zeroc00l

    Sarà ragazzi, ma Kdenlive nella sua ultima incarnazione è davvero stabile e “produttivo”, l’ho installato in 2/3 linux box in cui realizzano quotidianamente montaggi video e non ho avuto alcuna lamentela, anzi, direi che i commenti sono stati più che soddisfacenti. E calcolate che il DE è GNOME, e dopotutto non che la gente stia lì a guardare se il pulsante è realizzato in QT o GTK, semplicemente funziona e va bene così, poi se vogiamo parlare di integrazione totale con il DE che uno usa, allora siamo tutti d’accordo che ne serve uno per GNOME che sia quantomeno stabile e completo quanto Kdenlive e a tal proposito sarebbe carino se i realizzatori di Kdenlive facessero la versione Gdenlive, così siamo tutti felici e contenti. Solo un commento.

  24. palmito0

    @jack: Hai detto che in tre anni si fa di meglio, hai detto di essere stizzito perchè stai aspettando da 5 anni, hai quotato uno che afferma che linux è un insieme di cose attaccate insieme alla buona con l’attak e hai detto di essere contro la frammentazione, questo per me significa che non vedi oltre il tuo naso. Tu vuoi che gli sviluppatori abbandonino tutte le loro idee per portare avanti la tua… c’è chi ama sviluppare in gtk, chi in qt, chi in pincopallino, per moltemplici motivi, più o meno giusti, più o meno condivisibili, e non sarà certo la tua volontà di vedere le cose in un altro modo a fargli cambiare idea. Libertà è anche questo. Che detto fra noi, se ti assecondassero non andrebbe comunque bene, dato che dici di non aver mai usato gstreamer in vita tua… htt p://gstreamer.freedesktop.org/apps/ Detto poi da uno che si occupa di software la cosa è ancora più agghiacciante. Ma non è neache questo il punto, voglio ammettere che gstreamer è l’insieme di righe di codice più inutile e ofuscate(???) della storia, saranno problemi dell’autore, non credi? In fondo potrebbe essere anche il suo primo lavoretto, potrebbe avere 16 anni e non aver ancora finito la lettura del manuale su come soddisfare le esigenze altrui. Se hai da ridire su tempi e modalità, ci sono smepre i software a pagamento, tu paghi e hai un servizio, se il servizio non è di tuo gradimento puoi sempre chiedere un rimborso o protestare come ti pare.

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