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Pollycoke Greatest Hits, le Top 10

pollycoke greatest hits

Vi piacerebbe rileggere il peggio il meglio di pollycoke, tutte le greatest hits di quando si filosofeggiava amabilmente tra finestre tremolanti, futuri distopici in cui server prendono il sopravvento sull’umanità, padding dei pulsanti in KDE come tra gli incisivi di Laura Stone, iniziative open e recensioni di Fedora rocambolesche co’ quer pizzico de poesia?

Sì dai, lo so che vi piacerebbe. Me lo dicono le reazioni a forma di ❤️ ogni volta che accenno a quella storia su Facebook or Twitter :)

Inoltre, in questi anni mi è capitato di commentare in privato con tanti di voi sulla possibilità di un ritorno e ho sempre espresso un misto di rammarico e rassegnazione per il fatto di aver permesso che tutte le nostre conversazioni restassero solo ricordi…

Beh, indovinate chi è lo stronzo che ha passato una settimana a importare tutta (o quasi, leggete oltre) la storia di pollycoke? Tutti (o quasi) gli splendidi articoli vintage di ormai oltre dieci anni fa? Esatto.

Già che c’ero, mi sono intestardito a stilare una lista di post più stilosi… Ma prima mi sa che vi devo dare un po’ di contesto.

Open Source vs COVID-19

I princìpi di open source e open science stanno svolgendo un ruolo chiave nella lotta al COVID-19, la pandemia più trendy del momento.

Open Source vs COVID-19 Mortal Kombat

Questo è un argomento serio: unisce una delle tragedie del nostro tempo a ripercussioni etiche, economiche e sociali e suggerisce profonde riflessioni. Nonostante io per indole naturale cerchi sempre di sdrammatizzare tutto, ho difficoltà a parlarne in maniera leggera.

Supporto GNOME alla modalità Touch… ah però!

L’altra sera in un momento di debolezza ho provato il supporto GNOME alla modalità touch e con mia sorpresa ho constatato che funziona “bene”!

L’HP che sto usando è uno di quei cosi con la tastiera che gira a 360 gradi1, in maniera innaturale e raccappriciante… Quando dicevo che l’ho esorcizzato con Ubuntu 20.04 non scherzavo!

2 Aug: aggiunto paragrafo con la doc ufficiale GNOME per tutti i gesti supportati

420 cose da fare appena installata Ubuntu 20.04

Volevo documentare le 420 cose da fare per felipizzare la mia nuova Ubuntu 20.04 appena installata… Invece ho perso il segno e sono finito per mettere in discussione tutto.

L’idea era di appuntare un paio di accorgimenti, poi è diventata una lista di istruzioni, poi una lista di liste, infine un casino assoluto. Intrecci di estensioni, temi e modifiche al power management per migliorare la resa della batteria. Desktop-is-home-dir, applicazioni imperdibili, package manager imperdibili, una valanga di soluzioni a problemi che fino a pochi giorni fa non sapevo di avere.

Distrowatch… yatalkin’about?

Per anni Linux è rimasto in un angolo della mia mente: sapevo che era lì, ma solo a un livello semi-cosciente. Tornare a usarlo giornalmente come sto facendo da una settimana pone tutta una serie di micro-sfide, a partire da quale linux scegliere.

Una volta deciso che volevo esorcizzare il mio HP, mi è venuto naturale installarci Ubuntu, che reputo un po’ lo standard. Mentre finivo l’installazione ho però pensato di dare un’occhiata in giro per vedere se magari in mia assenza c’erano state rivoluzioni…

Microsoft Teams per Linux 😲

Sorpresa/o da Microsoft

Probabilmente una delle conseguenze della pervasività dell’Open Source di cui ho scritto l’altro giorno1 è anche un maggiore supporto da parte di aziende che sviluppano software proprietario.

Non si tratta di etica, ideali e prese di coscienza del potere della conoscenza aperta, ma semplice opportunismo. A me può anche andare bene così, fin tanto che teniamo presente che si tratta di un passaggio obbligato e non un obiettivo raggiunto.

Non da interpretare nel senso di In Hoc Signo Vinces insomma, ma quel che ho scoperto questa settimana era fino a qualche anno fa la sostanza di cui sono fatti gli sberleffi: Microsoft ha rilasciato Teams per Linux!

Un giorno di ordinaria anarchia

Arrivo al lavoro, passo dal magazzino per salutare i ragazzi, chiedo se ci sono “any dramas”, mi assicurano che tutto è sotto controllo e do un paio di indicazioni per la giornata.

Lascio intuire che sarò molto indaffarato, dicendo di disturbarmi pure per qualsiasi motivo (adoro le sottigliezze dell’inglese) e mi dirigo su verso il mio ufficio sapendo che sarò lasciato in pace. Mi faccio una schifezza di Nespresso mentre controllo la posta sul telefono, sorseggiando il caffè chiudo la porta dietro di me e finalmente arrivato alla scrivania muovo il mouse del laptop per svegliare la mia fiammante Linux box.

Suki Yo Ai Shite ❤ Enterprise OSS

Non mi andava di lasciare il grafico calante di “le cose sono due” in bella vista… per cui mi sono messo a cercare spunti ottimistici.

Il fatto che le nostre parole chiave preferite non siano più degne di Google Trends sembra trovare conferma nel poco entusiasmo che vedo sui siti di riferimento.

Questo non significa che le cose dietro le quinte non si muovano… Basta cambiare parole chiave

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