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Cosa (non) è Diaspora e perché interessa a tutti saperlo

È certamente un segno di quanto sia percepita l’importanza di un progetto di social network libero e rispettoso della privacy, il fatto che il sistema di inviti a catena innescato in “Ecco Diaspora. Inviti (illimitati) per i pollycokers :)” abbia funzionato oltre ogni aspettativa1: con circa 1300 commenti, l’articolo risulta essere il più partecipato nella storia del pure partecipatissimo pollycoke :)
Abbiamo iniziato ad usarlo2, a connetterci – questo è il mio profilo su Diaspora – e a scorrere le impressioni dei primi utenti, pubblicate sia su Diaspora che su Friendfeed, Twitter e in minor misura Facebook. Io credo di essermi fatto l’idea che in generale regna tra chi è “esterno” al mondo open source la più totale confusione sul senso e sul significato di questo nuovo social network.
Dal momento che all’interno della popolazione attuale di Diaspora siamo in una condizione di superiorità numerica, rispetto ai modaioli che cliccano sul primo link o invito solo perche devono, vediamo di fare un po’ di chiarezza su cosa (non) è Diaspora e magari aiutiamo tutti a capirne l’importanza.

Cosa (non) è Diaspora

Diaspora è un social network libero che fa ovviamente un po’ il verso ad altri siti simili, primo fra tutti Facebook in queste sue primissime fasi – siamo alla prima alpha – in quanto a organizzazione / layout del sito e anche come funzionalità di base.

Una “bacheca” personale in cui scrivere o pubblicare immagini, un flusso di aggiornamenti pubblicati dai nostri contatti e la possibilità di commentare quel che pubblicano, la organizzazione dei contatti in gruppi chiamati incomprensibilmente “aspetti”. Il termine “modifica aspetto” rende difficile capire che è quel che bisogna fare per aggiungere un nuovo contatto, come vedete nell’immagine qui a sinitra. C’è poco altro, ma ho già detto che si tratta della prima versione alpha, right? :)
Diaspora può anche interagire, importando ed esportando dati, con altri servizi, al momento è possibile fare pubblicazione incrociata da Diaspora verso Twitter e… sì, proprio Facebook. Immagino che in futuro vengano aggiunte altre popolari risorse, quali Flickr, YouTube, Foursquare e le altre decine di socialcosi specialistici, che fanno sempre più parte della nostra vita.3
Una delle caratteristiche fondanti di Diaspora però, a differenza di molti altri social network, è l’attenzione nei confronti di sicurezza e privacy degli utenti. Tutti i dati personali caricati su Diaspora, testi, foto, video quando sarà possibile, sono di esclusiva proprietà di chi li ha caricati, e non dello Zuckerberg di turno. A dimostrazione di questa trasparenza, in bella vista tra le impostazioni personali ci sono due comodi pulsanti per scaricare i propri dati ed eliminare la propria utenza, senza la necessità di compiere oscure operazioni e senza la sgradevole impossibilità di cancellare in modo permanente le nostre fotografie come accade in Facebook.
C’è di più, molto di più. Quel che rende davvero interessante Diaspora è il fatto che quando sarà maturo (ricordate che è un’alpha?), a regime e abbastanza diffuso, nessuno potrà fisicamente staccargli la spina come è successo ad esempio a cliqset.com o ai mille tentativi di social network che nascono e muoiono ogni giorno. Diaspora nasce infatti per essere distribuito, ossia decentralizzato: chiunque potrà costituirne un nodo e contribuire alla rete in maniera sicura e rispettosa, grazie al fatto che tutte le transazioni di Diaspora sono crittate.
Esisteranno infatti due modi di usare Diaspora, in maniera non dissimile da quanto accade oggi con WordPress: una è la versione disponibile a tutti, sui server di joindiaspora.com, l’altra “self-hosted” potrà essere installata sul proprio server personale o aziendale e – a differenza di wordpress.com e wordpress.org che non comunicano tra loro – allacciarsi a tutti gli altri nodi e far parte della stessa grande rete. In futuro è previsto che ci si possa spostare da un nodo all’altro senza perdere dati e impostazioni!
Parlando di futuro, dal momento che siamo ancora in fase di anteprima alpha e che il progetto è molto giovane, vi farà piacere sapere che tutte le principali funzionalità che vi aspettereste da un social network e che ancora non vedete, sono pianificate. Tra queste spiccano: messaggi privati, calendario eventi, menzioni, risposte e notifiche… Insomma state certi che quel che non vedete adesso non lo vedono nemmeno gli sviluppatori, e anzi loro hanno una visione molto più chiara di quanto possa avere l’utilizzatore casuale e hanno in programma di aggiungere molte altre funzionalità, come da Roadmap.
E c’è ancora di più: chiunque volesse verificare tutto questo, sappia che può studiarlo, dissezionarlo e migliorarlo per il bene dell’umanità, in quanto Diaspora, al contrario della quasi totalità dei social network esistenti, è interamente open source. Ossia è patrimonio di tutti noi già adesso.

Perché vi interessa

Diaspora interessa tutti noi perché non è un prodotto ma uno strumento, anzi viste le premesse è lo strumento che meglio potrebbe incarnare la maniera corretta di stare sul web: un web libero, aperto e rispettoso dei suoi utenti. Lo ripeto da anni e lo farò anche oggi: in un mondo giusto, la presenza in rete dovrebbe essere un diritto garantito ad ogni cittadino di Internet.
Continueremo a chiamarlo semplicemente “social network” e a giocare a paragonarlo a Facebook per non spaventare i più, ma in realtà Diaspora è uno strumento politico per far valere i nostri diritti.

Note all'articolo

  1. Grazie a tutti, sono fiero di noi! []
  2. Oggi finalmente il sito offre una velocità di navigazione accettabile []
  3. In realtà, ma questa è solo una mia previsione, è molto probabile che in futuro le funzionalità di Diaspora possano essere estese con dei semplici plugin, proprio come avviene per WordPress []

467 commenti

  1. Pingback:Tweets that mention Cosa (non) è Diaspora e perché interessa a tutti saperlo | pollycoke :) -- Topsy.com

  2. Federico Rampazzo

    lo scopo è nobile e l’idea è carina.
    certo che dopo tutto questo tempo, con tutti i soldi di donazioni che hanno preso quei quattro ragazzetti mi aspettavo di più. Non l’alpha che c’è oggi.
    con 200’000 dollari potevano fare molto di più

  3. romak

    “ma in realtà Diaspora è uno strumento politico per far valere i nostri diritti.”
    Che bella frase, quasi mi commuovo!

  4. giuspe

    interessante e chiaro, grazie.
    [anche se avrei potuto leggere che “é un’alpha” ancora solo un paio di volte prima soccombere ad un attacco epilettico… :]

  5. bLax

    continuo a pensare però che rimarrà qualcosa di “relegato” ai “paranoici” della privacy, essendo basato proprio sul fatto che non si potrà curiosare tra le info delle persone (visto che attira questo target), non avrà il successo meritato….in fondo la creatura di zuckenberg ha avuto la prima spinta iniziale proprio rubando dati altrui e spiattelandoli in giro, questo ha innescato una spirale di morbosa curiosità sui profili (volutamente? penso di si…) lasciati aperti di default…..poi hanno aggiustato il tiro e migliorato un pò il prodotto nei confronti della concorrenza (myspace) e una volta raggiunta una massa critica il fenomeno è letteralmente esploso: io stesso uso FB per mantenere i contatti chat, spariti oramai dalle reti gmail/hotmail…..son costretto dalla situazione
    detto questo, confido sempre che la massa non sia realmente così caprona
    altri suggeriementi per i dev, se qualcuno puo farlo a nome mio: puntare immediatamente su app di andriod/iOs/meego appena si esce dallo stato di beta….credo sia un settore fondamentale di propagazione dei servizi, sopratutto in ottica futura, viste le tempistiche per raggiungere una massa critica di utenza

    • AkiRoss

      Guarda, io l’ho appena provato e devo dire che il modo di postare su Aspects diversi, diversamente da facebook, e’ una piccola ma allettante feature per tutti. Conosco molte persone su facebook che si son sbattute per le questioni privacy (e parlo di persone normali…) o che non scrivono cose perche’ hanno professori e colleghi che vedono tutti i cavoli loro.
      Insomma, io son convinto che si’, la “privacy distrutta” da facebook sia stato uno dei motivi del suo successo, ma anche che allo stato attuale delle cose, la gente si sia accorta del grande svantaggio che questo implica… In un certo senso, un po’ tutti sono diventati paranoici della privacy proprio per colpa di facebook.
      Le questioni relative all’open source ovviamente non tangono molte persone… Ma mi auguro che l’apertura intrinseca della piattaforma e il suo modo diverso di gestire la privacy siano una calamita sufficientemente forte.
      … Almeno per convincere facebook ad aprirsi a politiche piu’ felici in merito alla gestione e condivisione dei dati.

  6. Nedanfor

    Io attendo ancora ansioso un invito, son veramente curioso di provarlo. Di certo poco comprendo la scelta di usare il Ruby, ma magari sarà l’occasione per studiarlo.

  7. Hided

    “Una delle caratteristiche fondanti di Diaspora però, a differenza di molti altri social network, è l’attenzione nei confronti di sicurezza e privacy degli utenti. Tutti i dati personali caricati su Diaspora, testi, foto, video quando sarà possibile, sono di esclusiva proprietà di chi li ha caricati, e non dello Zuckerberg di turno.”
    Forse molto più degli altri social network, forse non ci sono le clausole “tutto ciò che è tuo è mio e non più tuo” di Fb, ma non credo sia lo stato dell’arte in materia di privacy: IMHO si potrebbe essere ancora più paranoici.
    Chapeau comunque per gli aspect: l’utente è “costretto” a dare diversi “privilegi” ai contatti.

  8. paolopani

    Se prima ero titubante, questo post mi ha commosso :)
    Qualcuno ha ancora qualche invito per me? Grazie! il mio nome @ gmail.com

  9. Diego

    Spero di ricevere presto l’invito. La cosa che mi viene in mente adesso è la possibile futura integrazione con il servizio wave appena acquisito (nella sua componente open) da Apache server… vedremo

  10. Giancarlo

    io pensavo… e se si riuscisse ad integrare con l’ex google wave, ora Wiab, visto che è stato rilasciato anch’esso come open source? Magari non strettamente nel senso di unirli realmente, ma di riuscire comunque ad avere la possibilità di utilizzare tutti e due gli strumenti collaborativi, magari come interfacce diverse di un unico grande progetto, sarebbe la svolta del web….

    • Federico Rampazzo

      sarebbe una bella idea ma visto che diaspora è scritto in ruby non penso che una fusione dei due progetti sia facile/utile
      senza contare che entrambi i progetti coprono aree in un qualche modo simile e ci sarebbero un sacco di funzionalità duplicate
      oddio, ripensandoci, e vedendo quelle 4 acche che hanno fatto su diaspora, forse non sarebbero così tante le funzioni duplicate..
      restando fedeli alla tua idea si potrebbe semplicemente usare wave e droppare diaspora

  11. WebbyIT

    Ho già postato dall’altra parte ma nessuno mi ha risposto :)
    Chi mi invita?
    ricki.padovani at gmail dot com

  12. Marco

    Oltre ad iscriversi, sarebbe bello vedere Diaspora che inizia a “popolarsi” di post per iniziare a dargli vita…

  13. ubk

    Ma tutta questa paranoia per la privacy…se vuoi privacy non iscriverti ai social network. Punto.

  14. Alessio

    A parte tutto, Diaspora avrà successo solo se appetibile. Purtroppo, open source e privacy non sono appetibili alle masse.
    Quello che è buono, è che Diaspora potrebbe essere parecchio personalizzabile (magari anche qualcosa oltre ai colori, magari anche file sharing e email?). Questo in genere piace. Se si lavora bene sull’interoperabilità con gli altri social network, questa cosa potrebbe attirare la massa critica per renderla un buon business.
    Ho provato a dare un’occhiata al codice, ma non sono un esperto, né ho mai visto Ruby in azione. Comunque, se va sullo stile di wordpress con i plug in, potrebbe essere un grosso passo avanti per i social network.

      • Alessio

        In base al buon senso Amon. Se poi ci vogliamo raccontare le favole, facciamo pure. Ma a le masse frega veramente poco se quello che usano è open e altrettanto poco gliene frega della privacy.

          • Alessio

            La questione è un po’ come i mercatini equo solidali. C’è una niccha disposta a pagare di più per un prodotto “solidale”, ma la massa che determina il mercato preferisce i supermercati.
            Stessa cosa qui. Qualcuno sceglierà diaspora perché per lui open source e privacy hanno un valore, ma si parla di nicchia, non di massa a livello di fb.
            L’open source ha un sacco di vantaggi, bisogna usare quelli e vendere. Dire che è “open” non basta, così come non basta dire che è equo e solidale.

          • Alessio

            @Federico
            Il punto è che la gente non guarda a se è open, ma a che servizio offre. Quindi, cominciamo a togliere l’open tra i vantaggi di diaspora. Rimane solo la privacy e non è sufficiente, punto.
            Siccome è open, però, potrebbe offrire un altissimo grado di personalizzazione con moduli e plug in. E’ lì che deve puntare diaspora, perché quella sarebbe la più grossa differenza percepita rispetto a facebook.

  15. NicolaMaza

    “in un mondo giusto, la presenza in rete dovrebbe essere un diritto garantito ad ogni cittadino di Internet”
    Dai abbiamo capito… Quando ti candidi?? :D

  16. Ulisse

    Se avanzasse un invito anche per me potrei togliermi la curiosità, ma ho il sospetto che li possano aver bloccati per eccesso di rialzo.
    in ogni caso, se qualcuno vuol provare a mandarmelo: ulisail AT yahoo PUNTO it

  17. Marco

    Ho sempre evitato FB per i problemi di privacy , ma mi fate venir voglia di provare questo .
    Se vi eccede un invito … m13si at intrage dot it
    grazie

  18. Amon Paike

    ogniuno di noi è un seme di DIASPORA* che crescerà …. etc etc.. me piase :P
    crescete , amatevi e moltiplicatevi…
    di chi è questa frase?
    lol
    del BIGBOSS

  19. Daniele

    Ammetto che mi sono iscritto a Diaspora solo perchè, nella schermata del login, c’è scritto “Diaspora supporta solo i browser moderni”, e sotto il logo di chrome, firefox, opera e safari.
    IE, non credo lo abbiano dimenticato XD

  20. Key

    Ne avevo sentito parlare, ma adesso sono troppo curioso! Qualcuno che manda un invitino anche a me?
    fabrimurolo a|t gmail d|o|t com

  21. peppe84

    Questa è la risposta che si riceve tentando di mandare una mail a @ diaspora.com
    “We see you tried to email a diaspora handle. This is not actually an
    email address yet, but one day maybe it will. For now, you should log
    on to your diaspora account and try and search for your friend using
    the address they gave you.”
    Che vista la policy del social network non sarebbe male potere gestire una casella di posta lì sopra…

  22. lucors

    ciao,
    vorrei anche io un invito lucors at gmail.com… e poi come si fa a registrarsi per la socialbox?? siccome sono stupido non ci riesco!

  23. Philip

    Mi incuriosisce molto il fatto che l’abbiano sviluppato in ruby.
    Sapete se hanno usato un framework web, come Ruby On Rails ?
    P.S: qualcuno può gentilmente inviarmi un invito all’indirizzo pippokk01 su gmail – Grazie !

  24. Fabrizio

    Ragazzi, vorrei un invito anche io. panathos at gmail grazie per la disponibilità e complimenti a Felipe per l’iniziativa.

  25. Moro

    A questo punto vi chiedo un invito anche io.
    E se mi piace magari do pure un’occhiata al codice visto che avevo cominciato ad interessarmi a Ruby qualche tempo fa per poi tornare nuovamente a Python.
    gdemoro presso yahoo.it
    grazie

  26. Pingback:Diaspora, il social network open source | Ubuntu block notes

  27. barravi

    Qualcuno avrebbe ancora un invito che gli avanza? slashvee [CHIOCCIOLA] gmail [PUNTO] com
    Ho il sospetto che ci siano ancora degli aspetti importanti relativi alla privacy che diaspora, soprattutto nella modalitá peer to peer, potrebbe non risolvere completamente. (ma vorrei dargli meglio un’occhiata prima)

  28. barravi

    Qualcuno avrebbe ancora un invito che gli avanza? slashvee [CHIOCCIOLA] gmail [PUNTO] com
    Ho il sospetto che ci siano ancora degli aspetti importanti relativi alla privacy che diaspora, soprattutto nella modalitá peer to peer, potrebbe non risolvere completamente. (ma vorrei dargli meglio un’occhiata prima)
    Grazie!

  29. Slizazie

    Pensavo di aspettare ma mi avete incuriosita:-) se a qualcuno avanza un invito, me lo manda presso gmail? Merci

    • aytin

      Mah… però il fatto che Diaspora sia decentralizzata quindi non intrappolabile, “sociale” e controllabile dall’utente per la veicolazione dei contenuti la rende molto interessante da un punto di vista politico, invece. Non nel senso stretto del termine, ovviamente, ma per quello che riguarda la circolazione delle idee.

  30. The Hamster

    Ciao! A qualcuno avanza un invito? Mi avete fatto incuriosire…
    (hamster punto at punto wheel chiocciola gmail punto com)
    Grazie mille!

  31. md1512

    Scusate forse qulcuno me l’ha mandato già nell’altro articolo ma non mi funzionano i messaggi privati ne posso leggere l’articolo.Qualcuno me lo può inviare qui? md1512 at hotmail.it

  32. Francesco

    Se a qualcuno è rimasto un invito può spedirlo a francesco (punto) baldini (chiocciola) gmail puntocom?

  33. il Flash

    “Continueremo a chiamarlo semplicemente “social network” e a giocare a paragonarlo a Facebook per non spaventare i più, ma in realtà Diaspora è uno strumento politico per far valere i nostri diritti.”
    Una grande frase Felipe, io non ho account aperti in nessun social network proprio per evitare qualsivoglia invasione di privacy (non che ci sia molto da invadere però mi scoccia…) ma qui mi sento di dover almeno provarlo.
    Qualcuno mi può invitare per favore? daoriginalflaz at hotmail dot it
    grazie in anticipo!

    • il Flash

      ti ringrazio Ile, ma purtroppo non è pervenuto… ci deve essere ancora qualche problema come segnalato già da altri…

  34. bLax

    @Felipe
    …Hemm, non riesco piu ad accedere al post “Ecco Diaspora. Inviti (illimitati) per i pollycokers :)”…..problema solo mio o i tanti commenti lo hanno bruciato?
    @tutti quelli che hanno ancora inviti da distribuire, mi mandate un invito? pleeese :)
    user : de.gibbis
    service: gmail.com

  35. Al3x

    con notevole ritardo chiedo anche io un invito, me lo merito per aver resistito fino ad oggi a non avere un account su FB :D
    al3x at megalab.it

  36. Rocker Rabbit

    Visto che il vecchio post non riesco ad aprirlo…QuAlCuNo Ha Un InViTo PeR Meeeeeeeeeee???????

  37. JoP

    ciao a tutti anche io non riesco ad aprire il vecchio post (???)
    se avanzano inviti potreste inviarmene uno? grazie mille!!!
    jop_mezzana CHIOCCIOLA hotmail DOT it

  38. muscittu

    io ho richiesto direttamente l’invito a Diaspora ma ancora niente.
    Se qualcuno ha un invito in piu’ le dico grazie da ora!
    muscittu71 at gmail.com.

  39. Alberto

    Ragazzi, mi avete saltato.. c’è qualcuno che avrebbe un invito per me plz?
    bassalberto gmail com
    grazie!

  40. Gerlos

    La parte che preferisco è l’ultima: “Perché vi interessa”.
    Ora però Felipe, dovresti dare un’occhiata più approfondita a identi.ca, visto che la tecnologia per realizzare il servizio decentralizzato, distribuito, usato da diaspora viene proprio da identi.ca, che è diventato molto di più che non una alternativa a twitter.
    Almeno per me è diventato il modo più efficace per tenere d’occhio la crescita della comunità del software libero e conoscere altra gente “nel giro”. Basta seguire gruppi come !linux, !kde, !ubuntu, !debian, !gnu eccetera. Il rapporto segnale/rumore è molto più alto di twitter.

    • aytin

      quotone
      Ma è anche vero che identi.ca viene usata di più proprio da chi vuole seguire il mondo a cui ti riferisci che non per sapere quando comprerò il prossimo paio di scarpe o per leggere gli anatemi del profeta di periferia che-ti-spiega-come-vanno-le-cose, come avviene su twitter.

      • Gerlos

        Beh, mi sembra naturale visto che i primi ad adottarlo sono proprio i “profeti del software libero”!
        Però identi.ca non è usato solo da loro. Io ad esempio ho cominciato a seguire un paio di persone e un paio di gruppi che parlano di fotografia, ed ho scoperto un po’ di cose interessanti grazie a loro.
        D’altra parte è vero, il livello medio dei post è diverso perché il livello medio delle persone che è diverso… o quanto meno, trovo che le persone che lo frequentano (per lo più appartenenti alla comunità del software libero) “mi somiglino” di più e mi è naturale trovarmi bene a quel punto!
        Comunque, se uno vuole può configurare le cose in modo da postare simultaneamente e senza fatica su entrambi i servizi.

  41. AkiRoss

    Bel pezzo. Mi e’ stato utile a capire… Diaspora ricorda un po’ Wave, nel modo in cui cerca di distribuire il servizio, com’era all’alba di internet, come dovrebbe – a mio avviso – essere.
    Mi spiace che Wave non abbia avuto successo (anche se l’ha ripreso in mano Apache), mi auguro che Diaspora lo abbia, perche’ le idee sono valide.
    Grazie per l’articolo interessante… Se a qualcuno va di invitarmi – dato che non riesco ad aprire la pagina degli inviti – mandatemi una mail a questo nick at ale-re.net (e grazie a chi mi fa ‘sto favore :)

  42. Flavio

    Interessantissimo! Qualcuno mi invia un invito, please? xthunderx {{AT}} gmail {{DOT}} com

  43. Mangus

    Non riesco ad aprire l’altro post sugli inviti…
    Se ve ne avanza uno:
    il.mangus (schiocciola) gmail punto com
    Grazie mille :)

  44. Federico Rampazzo

    L’idea dei seeds ha un notevole svantaggio però:
    qualcuno potrebbe sostituirsi a un seed buono per rubare informazioni
    non centra quanto sono criptate, un modo si trova per bucarle imho
    c’è qualcuno che ha un’idea chiara di come funzionerà il sistema dei seeds di diaspora?
    non vorranno mica fare in modo che tutti gli utenti debbano usare un server loro! :S

  45. Stefano

    Se per caso vi avanza un invito…
    stefano.tripi
    ovviamente presso il classico servizio mail di Google (speriamo che gli antispam non siano ancora così intelligenti :-)
    Grazie!

  46. Clodo

    Qualche domanda su cui riflettere, di cui non so le risposte, non avendolo ancora provato. “clodo -at- clodo -dot- it” è il mio indirizzo, se qualcuno ha un invito. Grazie.
    – “le transazioni di Diaspora sono crittate”: interamente, senza alcun header? C’è un offuscamento? Molti associano “distribuito” a “incontrollabile/incensurabile”, ma per esserlo non ci deve essere modo di bloccare o alterare il sistema, via traffic-shaping ad esempio.
    – il mio profilo è distribuito automaticamente su X nodi che ne fanno richiesta, o è solo sul mio pc o sugli hosting che ho scelto? In questa seconda ipotesi, è facile controllarne i contenuti da parte di governi, ad esempio. D’altro canto, non penso alla prima, se si può “eliminare la propria utenza”. Ma, se i miei contenuti non sono distribuiti automaticamente, ma solo su hosting scelti, non si può considerare distribuito/decentralizzato/serverless: non basta aver diverse copie, altrimenti pure Wikileaks con i suoi mirrors sarebbe da considerare “decentralizzato”, senza scomodare logiche P2P per ottenere tale titolo.
    – se scelgo un hosting, chi garantisce che lui non alteri i miei contenuti? Fiducia, o c’è un sistema di firme digitali simmetriche?

  47. shamal

    Ciao, nuovo iscritto e in cerca di un invito per provare Diaspora…
    Qualcuno disponibile? Registrato qui come shamal oppure slowplanet [at] gmail
    mille grazie!

  48. marco

    ciao a tutti,
    se qualcuno gentilmente mi regala un invito il mio indirizzo è macro182 su gmail
    ;)

  49. Enrico

    Qualcuno riesce a invitarmi?
    Il mio indirizzo é:
    enrico (dot) mattiazzi (at) gmail (dot) com
    Grazie! :)

  50. Blade

    Nemmeno io riesco ad aprire il post sugli inviti… ¬_¬
    Quindi domando di qua :)
    A qualcuno avanza un invito? (e a buon rendere)
    nyarlathotep2008 (at) gmail.com
    thank you!

  51. shamal

    Per chi è già connesso, mi confermate che le conferme dei nuovi contatti e delle accettazioni sono molto lente? Oppure no? thx

  52. Crownless

    Buongiorno,
    Avanza un invito a qualcuno per cortesia? :)
    crownless at libero ; it
    grazie mille!

  53. Gino

    grazie a bergs ho avuto l’invito chiedete pure sarò contento di invitare se solo mi riesce di farlo visto che per ogni azione mi rimanda ad un errore

  54. eRik

    Salve a tutti! Qualcuno avrebbe un invito d’avanzo? Mi aggiungo alla lunga lista di pretendenti :-)
    Grazie in anticipo!!
    close.my.world [at] gmail [dot] com

  55. ukuntu

    Io alcuni mesi fa mi ero iscritto a OPENSPORA (ora la pagina è inaccessibile) qualcuno è così gentile da spiegarmi che rapporto c’è, se c’è, con questo DIASPORA? thx

  56. Murdock

    Non so se mi fiderei a lasciare che i miedi dati personali viaggiassero attraverso i nodi in server di chissà chi.